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SEGNALAZIONE USCITA - La segnatrice - Elena Magnani


 

Un romanzo potente, che ci trasporta nel periodo più buio e allo stesso tempo più luminoso della nostra storia: la Resistenza, che fa da sfondo a vicende ricche di fascino ed emozione e a un intreccio di sentimenti contrastanti.

«Si può amare un nazista quando lotti per liberare il tuo Paese? Un affresco ricchissimo, una storia che racconta la complessità umana e la difficoltà di amare chi non si dovrebbe» – Sara Rattaro

Siamo nel 1944, gli Alleati procedono verso il nord d'Italia e per i partigiani si tratta di resistere alle ultime rappresaglie tedesche. È quello che succede a Piazza al Serchio, dove si insedia una squadra di nazisti, mentre i giovani, nascosti nei boschi, tentano di sabotarli. La loro arma segreta: Anna, occhi neri e vivaci, che è entrata a far parte della resistenza e si è infiltrata come spia nel comando tedesco locale. Il suo compito è ingraziarsi il tenente Matthias Von Bauer, un uomo indurito dalla guerra e da grandi delusioni, e passare informazioni ai compagni. Inizialmente Anna vorrebbe maldocchiarli tutti quei tedeschi arroganti, ma come Segnatrice deve solo praticare il bene. Da anni infatti, ogni vigilia di Natale, la zia le tramanda questa pratica segreta che permette ai prescelti di guarire corpi e anime attraverso speciali gesti e preghiere. Solo chi ha un animo puro e sente dentro di sé il desiderio di curare e di aiutare il prossimo può portare avanti questa tradizione. Ma non è sempre così facile gestire questo dono, capire qual è il confine tra il bene e il male e non rompere un delicato equilibrio. Soprattutto quando la guerra minaccia la tua famiglia, soprattutto quando l'amore nasce dove non deve e il futuro è più incerto che mai.

«Nei giorni scorsi il vento mi ha portato dei bisbigli» le disse la zia.
«Cosa dicevano?»
«Il tuo nome.»
Anna alzò la testa e la guardò. Il vento che scendeva dal Pisanino era denso di storie. Vite che si intrecciavano, di uomini e di animali. A volte sussurrava nomi e in quel caso si doveva temerlo.
«Devi stare molto attenta. Il vento non sbaglia mai.»
«Ne sei sicura, zia?»
Maria annuì. «Non distrarti, Anna. Mantieni l'attenzione qui e ora. Sta arrivando una tormenta e tu vorticherai al centro di essa.»

SEGNALAZIONE USCITA - "Di solo andata" - Fabio Melis


 

DI SOLO ANDATA


di Fabio Melis


Da OGGI disponibile nei
migliori Store Online e
prestissimo anche in Libreria!


“Hai paura, è umano averne, intendiamoci, ma non tornerai indietro. Non puoi più farlo.
Avanzerai, passo dopo passo, scaccerai via il pensiero più buio e conserverai preziosamente la speranza che quella sensazione, ormai già salita alla testa, non compia all’improvviso il percorso inverso, per tornare, sotto forma di fitte devastanti, al suo punto di origine, proprio dove è nata: nel tuo stomaco, all’interno del quale c’è semplicemente tutto il tuo mondo.”

Da oggi il romanzo di narrativa contemporanea "Di solo andata" di Fabio Melis è disponibile, in ebook e cartaceo,
nei migliori store online e, prestissimo, anche in Libreria con YouCanPrint.

Santiago vi attende per questo viaggio dentro e fuori se stessi. Pronti a partire?


Santiago è un uomo venezuelano di trent’anni, costretto dagli eventi e dalle esigenze della sua vita a compiere una scelta sofferta e pericolosa: diventare un corriere della droga, più precisamente un mulas, ingoiatore e trasportatore di ovuli.

Nel corso del suo viaggio, adrenalinico e dall’esito incerto, a causa della bomba che si troverà a trasportare all’interno della sua pancia, ne compirà un altro interiore, nel quale ripercorrerà, nella sua mente, i momenti maggiormente significativi che lo avranno condotto fino a quel punto senza ritorno.

Allo stesso tempo, sarà costretto al confronto con delle novità, per lui quanto mai spiazzanti e difficili da gestire.

Un viaggio della speranza, per un uomo privo di vie di fuga alternative, solo contro il proprio destino, spaesato dinnanzi al proprio futuro, in una lotta contro il tempo che scorre inesorabile.

Riuscirà a salvare la sua vita e a raggiungere la meta prima che la bomba al suo interno esploda?

E potrà reggere il peso dei suoi ricordi, delle scelte fatte, delle promesse da mantenere?

Quanto tempo resta, ancora, Santiago?

SEGNALAZIONE - Rivoglio i Matia, con Antonella Ruggiero - Dario Zizzo


 

Sicilia 2019: Agilulfo scrive all'ex Arianna, mai dimenticata, e la lettera diventa l'occasione per un bilancio della sua esistenza: la gioventù negli '80, nei quali una febbre simulata al liceo lo tiene a casa per un mese, spia della natura inconcludente e dello stesso destino. Ormai quarantenne, l'incontro con una compagna di classe che lo respinge di nuovo frustra la sua velleitaria speranza di poter recuperare il passato, cambiando il corso degli eventi. C'è la permanente crisi economica, un vecchio amico che si presenta di notte a casa sua e Agilulfo che dice ad Arianna di aver finito il romanzo della vita. Ma incontri che sembrano impossibili con Craxi, Pannella, Freak Antoni e Lilli Carati, mentre si beve piña colada venduta al mercato nero in spiaggia, proietteranno Agilulfo in un futuro che mai avrebbe immaginato e col quale dovrà fare i conti.

RECENSIONE - K like Keanu – Lavinia Inghirami

 


Titolo: K like Keanu

Autore: Lavinia Inghirami 

Editore: Gruppo Albatros il filo 

Genere: Narrativa contemporanea 

Data di pubblicazione: 26 Novembre 2020 

Romanzo Autoconclusivo 

Formato: eBook 6,64 euro - Cartaceo14,16 euro

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TRAMA

 

Dopo l'abbandono da parte del marito - alla fine di una relazione che per anni si era trascinata e aveva trascinato con sé la sua vita -, una donna riesce a riprendere in mano le redini della propria esistenza e a ritrovare la propria femminilità. Inaspettatamente, l'aiuto arriva proprio dalla sua fantasia e dalla sua indole di sognatrice: nella sua immaginazione incontra e conosce Mr Reeves in centinaia di modi diversi; parla con lui, si apre, gli confessa i suoi più intimi pensieri e si lascia amare e, attraverso di lui, reimpara ad amare se stessa.

 

 

RECENSIONE

 

Una lettura molto piacevole, che attraversa l’animo umano, le sue debolezze, fragilità, ma anche sogni del mondo adulto e la forza di un amore ai limiti dell’impossibile e che va oltre ogni immaginazione.

Molto probabilmente questo è un romanzo atipico, è una storia narrata in prima persona in cui una donna (di cui non sappiamo il nome) ci racconta moltissimo di sé, a partire dal suo mostriciattolo nella pancia, ovvero il morbo di Crohn che sarebbe una malattia non invalidante dell’intestino.

Sappiamo inoltre che ha una figlia femmina e un figlio maschio e che vive una situazione abbastanza paradossale e dolcissima, in quanto nella sua mente immagina situazioni piuttosto particolari e a volte intime, ma non troppo, con l’attore americano Keanu Reeves.

Diciamo che tutto ciò la porta da un lato ad essere un po’ troppo infantile secondo me, un po’ “bambina”, ma dall’altro lato tutto questo insegna al lettore che non dobbiamo mai dimenticare di avere il fanciullino vivo dentro di noi.

È la forza di questa donna il perno del romanzo, è il modo in cui continua ad affrontare la vita a testa alta nonostante il marito abbia chiuso con lei, che ci fornisce dettagli su come la signora in questione possa aiutare o condizionare in meglio la lettrice che si imbatte in questa storia.

Tutti abbiamo avuto nella vita, specialmente in tenera età o in età adolescente un personaggio famoso che ci ha fatto battere il cuore, sia esso cantante, attore etc. Ecco perché sono rimasta piacevolmente colpita da questo romanzo che poi letto in cartaceo è ancora più gustoso secondo me, proprio per il fatto che a una certa età si perde il gusto del sogno impossibile generalmente e invece per lei non c’è differenza tra sogno e realtà e questo mi è piaciuto molto perché in un certo senso io e la protagonista del romanzo abbiamo molto in comune.

Già dal titolo avevo capitolo che Mr. Reeves sarebbe stato colui che, bello e impossibile, avrebbe aiutato la donna a ritrovare la sua femminilità e a sentirsi di nuovo se stessa, anche grazie ovviamente all’amore per i suoi figli.

 

“Per anni mi sono sentita come un pezzetto di carta stropicciato, scalciato di qua e di là senza cura, come i soffioni spinti dal vento in ogni direzione, indossando ogni giorno la maschera che il mondo disegnava per me.”

 

“Una volta ti ammiravo, ti consideravo più di quanto considerassi me stessa mentre tu continuavi a dare tutto per scontato. Mi sembra quasi di rivedermi, come in un film, quando passavo il tempo su divano, in silenzio, fissando il camino vuoto.”

 

 

Inoltre mi sono piaciute le frasi e gli aforismi sull’amore che vi sono ogni tanto all’interno del romanzo, così come l’introspezione dei personaggi, le loro peculiarità, la semplicità con cui l’autrice descrive dei passaggi altrimenti più complessi se creati magari da una penna meno laboriosa.

Insomma, vi sono davvero molte cose piacevoli e altre che invece però purtroppo non mi hanno preso o entusiasmato.

Ho trovato ad esempio che certe situazioni fossero fin troppo poco credibili, mentre a livello stilistico ci sono diversi errori di battitura che non pensavo avrei riscontrato.

Per fare due esempi lampanti: Jane Austin anziché Austen e poi i punti di sospensione erano in un certo momento quattro anziché tre.

Credo che sia bene evidenziare certi refusi non per screditare il lavoro altrui, ma per far capire dove c’è l’errore e non ricommetterlo in futuro.

Sbagliando si impara!

Ad ogni modo, vi è molta poetica in questa storia e questo è l’ingrediente che mi è piaciuto più di tutti, perché si mischia alla perfezione con il sapore del sogno che permea il romanzo, nonostante vi siano anche momenti piuttosto ampi di vivida realtà.

 

 

Voto in coccole: 4/5

Firma del recensore: Roberta Canu

 


*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia cartacea del romanzo*

Recensione - Anime – Maria Cristina Buoso



Titolo: Anime

Autore: Maria Cristina Buoso 

Editore: Lettere animate

Genere: Narrativa contemporanea

Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2017 

Serie o autoconclusivo: Autoconclusivo

Formato e-book: 3,00 euro

Cartaceo euro: 9,88

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Trama: 

Questa storia racconta di come nulla è mai definitivo e per sempre. Un uomo per tutta la vita combatte contro la sua vera natura, soffrendo e cercando di uniformarsi a quello che gli altri si aspettano da lui. Fino a quando un incontro gli apre gli occhi, obbligandolo a prendere coscienza di se stesso e di quello che deve fare per essere finalmente felice. Questa scelta lo porterà a sconvolgere la vita delle persone che lui ama di più, la moglie e la figlia. Tre Anime a confronto con reazioni diverse che attraverso un percorso difficile e doloroso le porterà di nuovo ad essere una famiglia, anche se non più nella versione classica, ma non per questo meno vera e reale.

 

Recensione: 

L’anima è quella parte di noi che si può vedere dallo sguardo, che dagli occhi passa direttamente al cuore, per quanto mi riguarda.

Ebbene, nel romanzo breve di Maria Cristina Buoso, le anime saranno ben Tre. Si intersecheranno, saranno complete, complementari e unite da una sorta di filo rosso che non va a sciogliersi definitivamente, nonostante le varie problematiche che incontreremo nel corso della lettura.

Perché si sa, l’anima osa volare sempre e quando lo fa, diventa una bellissima farfalla, come quella della copertina del libro.

È una storia di 81 pagine che raggruppa tre storie all’apparenza diverse ma così tanto simili tra loro, che cercano nel linguaggio più semplice possibile e a tratti ironico (così come sa essere a volte la vita!) di analizzare la paura dell’andare avanti in situazioni non sempre agiate, il timore di ciò che dirà la propria famiglia, la propria madre che esaspera fino alla fine e i demoni del passato che sempre cercano di punzecchiare in negativo.

I personaggi sono: Angelo, la moglie Laura e la figlia Andrea.

“Ci fu imbarazzo e tensione, ma poi si sedettero in salotto  cominciarono a parlare, ad un tratto si dimenticò di avere di fronte suo marito e si trovò a parlare con una sconosciuta in maniera piacevole.” 

“-Allora ho preso una decisione, dovevo capire. Solo così avrei potuto sperare di andare avanti. Così ho cercato su internet, ho letto libro e ho parlato con qualcuno che ha fatto il suo stesso percorso. E per quanto una parte di me non vuole staccarsi da lui…-“

Sono persone a mio parere molto diverse fra loro nonostante il legame familiare, e il fatto che l’autrice all’inizio ce ne parli in modo realistico  come singoli individui, ci dà  un ampio quadro delle situazioni in cui si trovano soprattutto Angelo e Laura (ad esempio i lavori che svolsero prima della nascita della loro figlia, il modo in cui si conobbero etc).

È un bel romanzo introspettivo, in cui Angelo, che ha svolto diversi mestieri tra cui il marinaio e il fornaio, riesce sicuramente ad essere in prima linea, quasi fosse il protagonista assoluto di tutta la storia.

Credo che sia voluto dall’autrice per dimostrare che si può andare avanti, nonostante le difficoltà della vita, una vita che spesso non ha cuore ma che in fondo ci dimostra che dobbiamo vedere al di là delle nostre paure per poterci sentire grandi e pregare Dio affinché vada tutto bene.

Un romanzo che sa di tenerezza e affetto, ma anche di commozione e dissapori, perché questa è la vita… si sale e si scende, ma l’importante è che i gradini portino sempre alla resilienza.

  

Voto in coccole: 5

Firma del recensore: Roberta Canu

 


*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale* 

Recensione - La Grecia che ho conosciuto – Fabio Bevilacqua




Titolo: La Grecia che ho conosciuto 

Autore: Fabio Bevilacqua 

Editore: Self – Publishing 

Genere: Narrativa contemporanea 

Data di pubblicazione: 5 settembre 2021 

Romanzo autoconclusivo 

Formato: Ebook: 2,99 euro - Cartaceo euro: 15,60

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TRAMA:

Un libro di memorie, una storia vera tratta da un diario. Il racconto di venticinque anni di vita, passati tra l’Italia e la Grecia, alla ricerca di assistenza e giustizia per porre rimedio a una truffa immobiliare subita in territorio greco.

Può un luogo paradisiaco trasformarsi in un inferno?

La Grecia che ho conosciuto conduce il lettore alla scoperta di una Grecia ben lontana dall’idea del paradiso mediterraneo venduta ai turisti.


RECENSIONE:

Il libro è originale e anche complesso, la storia centrale è quella di un uomo, Benny Morgan e della sua travagliata vicenda in Grecia, luogo che nel nostro immaginario collettivo è pressoché idilliaco e invece risulta per l’autore motivo di scontri, equivoci e inganni, dimostrandoci che non tutto ciò che luccica è oro.

“Così, come mi capita spesso, mi sono posto delle domande, cui ho provato a dare risposte. In questo capitolo proverò a esprimere con più chiarezza alcune di queste riflessioni, anche se immagino che poi dovrò confrontarmi con le obiezioni di chi non la pensa come me.”

I motivi delle faide all’interno del romanzo sono molteplici, ma iniziamo a parlare della causa principale, ovvero il succo della storia: Benny affronta un viaggio dall’Italia alla Grecia, investendo le sue risorse economiche e finanziare per poter acquistare un immobile, mettendosi in gioco moralmente e con tutta la pazienza di questo mondo, ma venendo raggirato in tutti i modi in primis da Olga Kallergi, la donna che lui non immaginerebbe mai possa truffarlo. Olga avrà un ruolo importante, essendo la titolare dell’agenzia del tipo General Tourism Office, chiamata Ioanna Travel, un’agenzia come tante in Grecia, di cui ci si serve anche per il money change (ai tempi in cui è ambientata la storia, ovvero negli anni novanta, l’euro non esisteva ovviamente e quindi la moneta era la dracma).

A Paxos, luogo in cui in quel lontano febbraio del 1993 il protagonista si ritrova ad acquistare una casa piccola per soddisfare il suo hobby della pesca in mare, non esistevano ancora agenzie immobiliari, ma solo agenzie turistiche.

Successivamente a questi eventi rilevanti per l’intreccio narrativo, ci ritroveremo a Magazia, un villaggio di poche case vicino a Gaios. Inoltre ci troveremo anche a Loggos e Lakka, sempre nei pressi di Paxos.

Ma quando Benny ritorna a Paxos (dopo essere andato via per un po’ di tempo) si rende conto che vi è una truffa ai suoi danni da parte proprio della stessa agenzia turistica a cui si era affidato, specialmente nel momento in cui si ritrova con Olga per l’appuntamento all’apoteke, ovvero il deposito di olive abbandonato.

“Spiegavo a Sherlock che i Greci antichi riconoscevano il primato della menzogna, ancora prima dell’ultimo millennio a.C. i Cretesi venivano apostrofati come mentitori, a livello di animali malvagi, presumibilmente perché erano d i professione pirati e mercenari, e che anche Ulisse, per bocca di Omero, mentiva affermando più volte di essere nato a Creta, per lui era una questione di vanto.”

Da questo momento in poi il libro avrà un excursus economico e finanziario, notarile, giuridico davvero interessante nonostante a volte possa sembrare tedioso, ma in realtà il tutto è ben farcito da argomentazioni varie. Troveremo personaggi dai nomi veramente particolari come ad esempio Zenobia Kallergi, la famiglia Zervas, Olivia e Nikolaos Callejas, Joannis Vassiliou, l’avvocato Vassilis Avramidis e molti altri. Il testo infatti può considerarsi un romanzo corale, perché i personaggi sia principali che secondari sono molteplici, ma più che romanzo lo definirei un diario / saggio aggiornato addirittura sul presente.

I temi rilevanti ed emblematici, che ricorrono spesso o perlomeno che vengono citati in vari capitoli sono: le udienze, le citazioni in causa civile,  l’istinto all’inganno che definisce i Greci antichi e i Greci moderni, ma ancora i miti e le leggende (parte che ho amato tantissimo perché leggibile sotto molteplici sfumature), vi è inoltre la parte in cui si parla di Omero, Erodoto e gli déi, eroi, leggende e Ulisse ovvero la sua figura da eroe o farabutto.

“Oggi comunque dobbiamo rendere merito a Omero per averci fotografato l’identità dei suoi coetanei, il ritratto dell’uomo del suo tempo: violento, irascibile, vendicativo, bugiardo, invidioso, geloso…”

Questa parte “mitica e leggendaria” è una sorta di interludio letterario, di pausa lunga tra quegli argomenti giudiziari trattati all’inizio e che racchiudono il corpo del diario romanzo /saggio. Mi sono piaciute molto non solo tutte le delucidazioni e i dettagli più complessi riguardo la truffa immobiliare ai danni di Benny Morgan, ma anche le semplici eppur bellissime citazioni tratte da romanzieri famosi quali Oriana Fallacci e Alessandro Baricco per citare quelli più importanti all’interno della storia.

Concludo dicendo che per quanto l’opera possa sembrare apparentemente fredda o troppo impostata, nella sua posizione d’austerità, non è affatto così, perché quando ad esempio si parla di Nicholas Green, vi è molta empatia e umanità.


VOTO IN COCCOLE: 5 

FIRMA DEL RECENSORE: ROBERTA CANU

*Ringraziamo l’autore per la copia digitale* 

REVIEW PARTY RECENSIONE: La quercia dell’orfano di Cristiano Pedrini




Titolo: La quercia dell’orfano

Autore: Cristiano Pedrini

Editore: Youcanprint

Genere: Narrativa contemporanea

Romanzo:

Formato: Ebook 2,55euro


TRAMA


L’abbazia di Saint-Renè d’Angers sorge da secoli sulle colline che circondano il villaggio di Saint-Eulalie, forse a voler proteggere quel luogo della Francia centrale dove il tempo sembra essersi fermato. La Reverenda Madre Antoniette e le sue consorelle attendono con gioia l’arrivo di Renè Fontaine. Ventuno anni prima, era stata proprio la donna a trovarlo in fasce sotto una quercia in una fredda mattina di novembre. Renè oggi è uno dei modelli più famosi e richiesti di Francia, ma nonostante il suo successo è rimasto un ragazzo con i piedi per terra ed ora pensa sia giunto il tempo di trascorrere alcuni giorni di vacanza nel luogo in cui venne ritrovato, sperando di scoprire qualcosa di più sui suoi natali. In quel soggiorno, il giovane incontrerà molte persone: Maxime, un intagliatore del legno, Martin de Rohan, appartenente ad una nobile famiglia della regione e un misterioso e solitario lupo che sembra seguirlo ovunque, quasi a volerlo proteggere dal suo stesso passato che potrebbe emergere di colpo, travolgendolo. Queste presenze renderanno la visita di Renè assai diversa da quella che aveva immaginato, squarciando il velo che da sempre cela le sue vere origini.

RECENSIONE

NESSUNO TI HA CHIESTO COME AVRESTI VOLUTO VENIRE AL MONDO, NE QUALE INFANZIA VIVERE.”

Eccoci giunti alla fine di questo nuovo viaggio nella vita di nuovi protagonisti, scritto da Cristiano Pedrini.

L’autore, come solito, si distingue per il suo tocco elegante e raffinato, dove descrive i suoi personaggi con grazia e semplicità senza mai cadere nel banale. Questa storia è un po’ diversa da quelle che Cristiano ci ha abituati a leggere, è una storia dolce, una storia che ti vien voglia di leggerla, di assaporarla, di conservarla, ma allo stesso tempo divorarla pagina dopo pagina, per scoprire tutto sulla vita di Renè e del mistero che si cela dietro la sua nascita e il suo abbandono.

Vari saranno i personaggi che incontreremo nel nostro cammino, le suore, figure materne per il nostro protagonista, Maxime, il mio preferito, un orso solitario che vive isolato nel bosco, lontano dal mondo e si guadagna da vivere intagliando il legno. Lui e Renè si conosceranno per puro caso ma tra di loro l’amicizia scatterà subito.

E mentre Renè è attratto da questo ragazzo un po’ strano e schivo, quest’ultimo con Renè si sente bene come non si sente con nessun altro.

Poi ci sono: la giornalista che Renè all’inizio detestava, per poi capire che in realtà voleva solo aiutarlo e proteggerlo dal mondo di squali che è quello della moda e del successo, l’odioso e impertinente Martine de Rohan, che forse così odioso non è, o forse sì, dipende dai punti di vista, e infine lui, forse la figura più strana e affascinante di tutte: il lupo! L’animale che lo segue silenzioso ovunque, quasi a proteggerlo e a vegliare su di lui.

Dall’arrivo di Renè nella piccola cittadina una serie di eventi cambierà per sempre la vita dei nostri protagonisti e trascinerà ognuno a scoprire verità che erano state celate per anni.

Consiglio la lettura a chi ama trascorrere un pomeriggio in compagnia di un buon libro e di personaggi che ti scaldano il cuore.

Cinque coccole per me.

Robecka.


*Ringraziamo l’autore e la casa editrice per la copia digitale*

SEGNALAZIONE USCITA: Un bacio a Parigi di Nadia Arnice


TITOLO: Un bacio a Parigi

AUTRICE: Nadia Arnice

EDITORE: CTL EDITORE LIVORNO

GENERE: Narrativa Contemporanea

ISBN: 978-88-33873-45-9

PREZZO CARTACEO: 13.80 Euro

DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 luglio 2021

PAGINE: 88

 

SINOSSI

Nessuno è abituato a una vita di sacrifici, ma questo è il nostro ruolo. Noi donne dobbiamo onorare la nostra famiglia, dobbiamo sposarci, aiutare i nostri mariti, accudire la nostra casa e fare figli.

Sei scappata, hai vissuto come una donna moderna e hai recato grande vergogna. Adesso comportati come una donna adulta e non una bambina.

Pensavo di dimenticare e poter ricominciare tutto da zero, cancellando il mio passato per sempre.

Zahira Adbel è una ragazza di origini musulmane che è fuggita dalla sua famiglia e ha rinunciato a tutto pur di conquistare la sua libertà e non dover sposare un uomo che non ama. L’incontro con Emanuele e un viaggio da sogno a Parigi sembrano coronare i suoi sogni, ma il passato tornerà a tormentarla come un incubo e il destino ancora una volta la metterà di fronte a una nuova sfida, minacciando di spegnere per sempre ogni sua speranza.

 

ESTRATTI

Quella sera avrebbe pagato il mio valore e l’indomani mi sarei trasferita a casa sua. Il matrimonio si sarebbe tenuto due giorni dopo. Il mio destino era stato deciso.

Emanuele era sulla porta. Appoggiava una mano sullo stipite e l’altra sui fianchi. Indossava solo i pantaloni ed era a dorso nudo. Il suo corpo statuario lasciò Orietta a bocca aperta.

 

 

 

LINK D’ACQUISTO:

Pre-order da subito!

https://www.amazon.it/bacio-Parigi-Nadia-Arnice/dp/8833873463/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=nadia+arnice&qid=1627377183&sr=8-2

 

BIOGRAFIA

Nadia Arnice è il mio pseudonimo, per motivi personali e familiari ho deciso di rimare anonima. Vivo in un bel paese nelle Alpi svizzere, immersa nella natura e nella pace.

Sono una donna di trent'anni, sposata con un meraviglioso marito e madre di due bellissime bambine. La mia grande passione è la lettura, tuttavia nel mio tempo libero scrivo romanzi, racconti per bambini e poesie.

Fondatrice del blog https://nadia-arnice-autrice5.cms.webnode.it/

Fondatrice del blog https://gioiaperilibri.com/

 

CONTATTI:

Email: nadia-arnice@hotmail.com

FB: Autrice Nadia Arnice

Instagram: autrice_nadia_arnice

LinkedIn: Nadia Arnice



 

SEGNALAZIONE USCITA: Non parlare di Uzodinma Iweala



Titolo: Non parlare

Autore: Uzodinma Iwala

Prezzo Ebook: € 4,99

Prezzo cartaceo: € 16,50

ISBN CARTACEO: 978-88-31399-36-4

Genere: Narrativa Contemporanea

Lunghezza: 250 pagine



Trama:

Seguendo il sentiero tracciato da romanzi come La breve favolosa vita di Oscar Wao, di Junot Diaz, e Americanah, di Chimamanda Ngozi Adichie, Speak No Evil indaga i conflitti che la diversità innesca all’interno di una società che, a dispetto dei suoi sforzi, continua a essere intrinsecamente conformista. Dopo il suo folgorante debutto, Bestie senza una patria (da cui è stato tratto il film Beast of No Nation, interpretato da Idris Elba e diretto da Cary Fukunaga), Uzodinma Iweala scrive un libro sulla potenza delle parole all’interno del processo di autoidentificazione dell’individuo, e sulla possibilità di far sentire la propria voce.

Due amici. Due universi paralleli che si sfiorano senza mai incontrarsi. E un segreto che, una volta svelato, minaccia di abbattersi sulle loro vite con una forza devastante. Niru è il perfetto ragazzo americano. Cresciuto a Washington da una coppia di genitori molto presenti, frequenta con profitto un prestigioso liceo privato dove primeggia anche in ambito sportivo. Pronto a partire per Harvard in autunno, le sue prospettive sono radiose. Ma il ragazzo ha un segreto: è gay, una colpa gravissima agli occhi dei suoi genitori nigeriani e conservatori. Nessuno sa la verità a parte Meredith, sua migliore amica e figlia di due membri dell’élite cittadina, l’unica persona che sembra non giudicarlo. Quando il padre di Niru viene a conoscenza della sua omosessualità, le conseguenze sono gravi e repentine, e Meredith, presa dai propri problemi, non si dimostra in grado di sostenerlo. Determinati a ricostruire la loro amicizia e a realizzare i propri desideri, lottando contro le aspettative e le convenzioni che la società vuole imporgli, i due si trovano a correre incontro a una sorte insensata e violenta, che altererà inesorabilmente il corso dei loro destini.

«Elegante e poetico.» Chimanda Ngozi Adichie, The Guardian

«Speak No Evil è un romanzo più unico che raro: uno di quelli che cominci a leggere per il semplice gusto di farlo, e poi ti risucchia in profondità, restituendoti un’immagine di te così accurata che sembra sia stato lui a leggerti dentro.» Marlon James, autore del romanzo vincitore del Man Booker Prize, Breve storia di sette omicidi.


Note sull'autore:

Uzodinma Iweala, scrittore e medico statunitense di origine nigeriana, è l’autore di Bestie senza patria, romanzo vincitore di prestigiosi premi, da cui è stato tratto il film Beasts of No Nations distribuito su Netflix. Vive tra Lagos e New York, dove dirige il centro culturale The Africa Center.

SEGNALAZIONE USCITA: Voodoo child di Andrea Gatti



Titolo: Voodoo child 

Autore: Andrea Gatti 

ISBN EBOOK: ISBN CARTACEO: 978-88-31399-34-0 

Genere: Narrativa Contemporanea 

Lunghezza: 250 pagine 

Prezzo Ebook: € 5,99 Prezzo cartaceo: € 16,50 

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Trama: 

Un romanzo ambientato nella New Orleans di inizio XX secolo, quando era ancora pittoresca e multiculturale, le fornaci del jazz erano appena state accese e la città brillava di luce propria, pur con tutte le sue ombre. Un libro per ragazzi dai 13 ai 100 anni, ovvero per qualsiasi lettore che abbia fame d'avventura ed evasione. Ci troviamo in una buia palude. Forse perché è notte. Anzi no, forse perché siamo in Louisiana, nel 1909, in un piccolo villaggio di praticanti voodoo. E in più è notte. La protagonista è Emeline, una bambina orfana di dieci anni. La piccola è testarda e odia chiedere aiuto, ma è costretta a evocare uno spirito per salvare il padre, Auguste, divenuto zombi per opera di uno stregone. Peccato che lo spirito che le risponde, Ozee, sia l’ultimo arrivato e non abbia le idee molto chiare circa i suoi poteri; per di più indossa un teschio bianco a mo’ di maschera e non sa nemmeno quale sia il suo volto. Lei desidera recuperare il padre scomparso, lui compiere il suo dovere di spirito; sotto sotto, però, Ozee vuole scoprire la sua natura e qual è il suo posto nel mondo, ed Emeline non vuole restare sola. Ad accompagnarli saranno Louis Armstrong, prima della fama, quando ancora era solo un bambino loquace e timoroso, cresciuto nella povera e dura New Orleans d’inizio secolo; e il capitano di battello J. W. Simmons, superstite dell’uragano più letale d’America, ora dedito all’alcol e alla diffusione della musica jazz, navigando su e giù per il Mississippi con un complesso di neri. 


L'autore

Andrea Gatti è nato a Milano nel 1989. Un labirintico percorso universitario lo corona prima archeologo, poi graphic designer. La vita e l’amore lo trascinano in Spagna, a Valencia, dove si occupa di colore. Non sente quasi mai la mancanza del grigio.

SEGNALAZIONE: Il baratto delle stelle di Sara Cestrone


Titolo: Il baratto delle stelle

Autore: Sara Cestrone

Genere: Narrativa Contemporanea

Editore: Self-Publishing

Data uscita: 19 novembre 2020

Pagine: 168

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Trama:

Il servo dell’Amore, il Signor G., ci racconterà gli strani eventi che si susseguono nella vita di Luna, ragazza affetta da troppo romanticismo, che crederà di aver trovato l’amore e poi, crederà che questo non esista nella realtà, ma solo nelle favole. La vita le riserverà delle sorprese e quello che succederà la porterà a rifugiarsi nelle favole e a sperare di viverne una. Le istruzioni da spuntare la aiuteranno mai a far provare amore ad un donnaiolo?

SEGNALAZIONE: Di fronte a me di Pietro Fratta


Titolo: “Di fronte a me”

Sottotitolo: “Una storia di terrore, amore e fede”

Autore: Pietro Fratta

Editore: autopubblicato

Data di uscita: 23 dicembre 2020

Genere: narrativa contemporanea

Formato: ebook e cartaceo

Prezzo: 4.89€ ebook, 10.40€ cartaceo

Lunghezza: 75 pagine

Disponibile su Amazon: https://amzn.to/38VZbBE

Sito web del romanzo: https://www.difronteame.com/

Blog autore: http://pensiericorrenti.blogspot.com/

 

 

Sinossi

Un padre, medico, sottrae alle cure ospedaliere il proprio figlio, piccolo, amatissimo e gravemente malato, portandolo con sé in un luogo caro alla sua infanzia, un casolare in campagna. In questa ambientazione a tratti bucolica, a tratti dura, il padre disperato si prende cura del piccolo, divenuto vegetale e privo di speranze di guarigione. Scopo di tale fuga è ottenere una miracolosa guarigione del figlio, attraverso la costruzione di una piccola chiesa di pietre, da erigersi con la sola forza delle mani paterne. Il racconto, incentrato sul gravissimo dolore del genitore e sulla sua disperazione (generata da una consapevole impotenza), diviene occasione per numerose dissertazioni filosofiche circa la fede, il dolore, la speranza, la redenzione dell’uomo, l’amore paterno, la sofferenza umana nella solitudine. Ma la sua solitudine è minacciata da una presenza maligna che, incarnatasi nell'aspetto di un bambino vagamente somigliante proprio al figlio, lo incita a porre fine a ogni speranza e negare Dio e la preghiera.

 

L’autore


Pietro Fratta

Coltivo la passione per la scrittura fin da bambino, e ho esordito con il romanzo “Nella Città” (2004) edito dai tipi di Arpanet, grazie a un concorso letterario da questi indetto. Nello stesso anno ho pubblicato anche il romanzo breve “Le terre del silenzio” per la giovane Delos Books, diretta dallo scrittore Franco Forte.

Nel frattempo ho lavorato come redattore esterno per alcune riviste (Writers Magazine Italia e FictionTV) e ho cresciuto una famiglia; attualmente ho lavorato per dieci anni  per la libreria Feltrinelli di Rimini e ho pubblicato la silloge poetica “Padre Figlio” per la Bertoni Editore (2019); la necessità di raccontare tuttavia non mi ha mai abbandonato e, recentemente, per strana sorte si è rivelata provvidenziale a seguito di alcuni eventi che hanno segnato la mia vita: la morte di una persona cara e la nascita del primo figlio. Negli anni mi sono sempre cimentato nella poesia e filosofia, ma solo in ambito così strettamente personale e intimo essi si sono resi di vitale importanza per confessare attraverso la forma romanzo ed esprimere i pensieri e le emozioni che mi hanno quasi ammutolito, fra gioia e tristezza e questioni di fede. 

SEGNALAZIONE USCITA: Anno Zero di Giuseppe Pantò


Titolo: Area Zero

Autore: Giuseppe Pantò

Casa editrice: Prospero Editore

Genere: Narrativa Contemporanea, Romanzi | Formazione

Pagine: 190

Formato: Cartaceo

Prezzo: 14,00 €

Store on line: https://www.prosperoeditore.com e Amazon

Data di pubblicazione dicembre 2020

 

Quarta di copertina:

In molti si sono chiesti cosa stessero facendo l’11-11-11 alle ore 11 e 11. Una rara coincidenza temporale, che per Ludovico Vita rappresenta l’inizio di un percorso doloroso e di scoperta: una telefonata proveniente dalla Svizzera lo informa che i suoi genitori sono morti in una stanza d’albergo.

Rifiutandosi di accettare l’idea di un suicidio, Ludovico avvia un’indagine personale seguendo una scia di indizi disseminati in fondo alle pagine di classici della letteratura, che lo conducono a una terza persona.

Un caleidoscopio di incontri e situazioni imprevedibili lo porterà così a scoprire la verità e a comporre una nuova immagine della sua vita, passata, presente e futura. “La competenza compositiva e la capacità di trasformare la lettura in esperienza immersiva fanno di Giuseppe Pantò un autore su cui puntare. in questo mondo di devastazioni sottoculturali”. Giuseppe Genna

 


BIOGRAFIA: 

Giuseppe Pantò, giornalista. Ha collaborato con diversi quotidiani tra cui La Repubblica e Il Sole 24-0re prevalentemente nel settore economia e finanza. Attualmente si occupa di comunicazione universitaria ed è caporedattore dell'area pubblicazioni e web della Bocconi.

Il suo romanzo d'esordio, Il Cerchio del Diavolo (Rizzoli), ha vinto il premio Big Jump, categoria Romanzo storico. Ha pubblicato anche Chaturanga (Historica) e Amori., delitti e cenni poetici sul nulla. (Aliberti)


ESTRATTO:

Il noioso trillo old-style del mio nuovo smartphone rimbal-za in una stanza vuota.

Per un uomo solo rappresenta un’improvvisa visita. È un brivido sulla pelle immersa nel bagno tiepido del nulla. È il suono che spezza il silenzio di un vecchio televisore autopar-lante, annegato nel blob informe della sua pubblicità ossessiva.

È per questo, per la voglia di sentire una voce non catodica, che mi alzo di scatto. Attraverso la mia casa da studente ormai laureato. Corro verso la cucina. Cerco le icone e le lettere sul display, che anticipano volti immaginati. Scatti perfetti, nelle espressioni che mi piace ricordare. 

SEGNALAZIONE USCITA: La figlia della luna di Simona Mendo





Titolo: La figlia della luna
Autore: Simona Mendo 
Genere: Narrativa contemporanea
Editore: Independently published
Pagine: 250
ebook: 1,99€
cartaceo: 10€
Data pubblicazione: 10 dicembre 2020


Trama:
Sofia è una ballerina di pole dance. Con il nome d'arte di Selene si esibisce nei club insieme alle "Figlie della luna". Una notte, in un isolato parcheggio di periferia, i suoi occhi di ghiaccio incrociano quelli caldi e rassicuranti di Luca. Lui, che durante l'esibizione è rimasto colpito dal suo sguardo, tenta il tutto per tutto pur di conoscerla, malgrado sia più giovane, e lei già impegnata. La tenacia con cui ci prova non diminuisce di fronte ai continui rifiuti di Sofia, nemmeno quando lei gli presenta Francesco, l'affascinante marito.
Perché c'è qualcosa in Sofia che lo attrae in maniera incontrollabile, qualcosa che fa sentire entrambi davvero vivi: un passato comune di sofferenza, un filo sottile che sembra unirli sempre di più, un segreto difficile da confessare, che stravolgerà le vite di entrambi rischiando di separarli per sempre.
Può il destino divertirsi a mescolare le carte fino a mettere in discussione ogni certezza?

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...