Titolo: La quercia dell’orfano
Autore: Cristiano Pedrini
Editore: Youcanprint
Genere: Narrativa contemporanea
Romanzo:
Formato: Ebook 2,55euro
TRAMA
L’abbazia di Saint-Renè d’Angers sorge da secoli sulle colline che circondano il villaggio di Saint-Eulalie, forse a voler proteggere quel luogo della Francia centrale dove il tempo sembra essersi fermato. La Reverenda Madre Antoniette e le sue consorelle attendono con gioia l’arrivo di Renè Fontaine. Ventuno anni prima, era stata proprio la donna a trovarlo in fasce sotto una quercia in una fredda mattina di novembre. Renè oggi è uno dei modelli più famosi e richiesti di Francia, ma nonostante il suo successo è rimasto un ragazzo con i piedi per terra ed ora pensa sia giunto il tempo di trascorrere alcuni giorni di vacanza nel luogo in cui venne ritrovato, sperando di scoprire qualcosa di più sui suoi natali. In quel soggiorno, il giovane incontrerà molte persone: Maxime, un intagliatore del legno, Martin de Rohan, appartenente ad una nobile famiglia della regione e un misterioso e solitario lupo che sembra seguirlo ovunque, quasi a volerlo proteggere dal suo stesso passato che potrebbe emergere di colpo, travolgendolo. Queste presenze renderanno la visita di Renè assai diversa da quella che aveva immaginato, squarciando il velo che da sempre cela le sue vere origini.
RECENSIONE
“NESSUNO TI HA CHIESTO COME AVRESTI VOLUTO VENIRE AL MONDO, NE QUALE INFANZIA VIVERE.”
Eccoci giunti alla fine di questo nuovo viaggio nella vita di nuovi protagonisti, scritto da Cristiano Pedrini.
L’autore, come solito, si distingue per il suo tocco elegante e raffinato, dove descrive i suoi personaggi con grazia e semplicità senza mai cadere nel banale. Questa storia è un po’ diversa da quelle che Cristiano ci ha abituati a leggere, è una storia dolce, una storia che ti vien voglia di leggerla, di assaporarla, di conservarla, ma allo stesso tempo divorarla pagina dopo pagina, per scoprire tutto sulla vita di Renè e del mistero che si cela dietro la sua nascita e il suo abbandono.
Vari saranno i personaggi che incontreremo nel nostro cammino, le suore, figure materne per il nostro protagonista, Maxime, il mio preferito, un orso solitario che vive isolato nel bosco, lontano dal mondo e si guadagna da vivere intagliando il legno. Lui e Renè si conosceranno per puro caso ma tra di loro l’amicizia scatterà subito.
E mentre Renè è attratto da questo ragazzo un po’ strano e schivo, quest’ultimo con Renè si sente bene come non si sente con nessun altro.
Poi ci sono: la giornalista che Renè all’inizio detestava, per poi capire che in realtà voleva solo aiutarlo e proteggerlo dal mondo di squali che è quello della moda e del successo, l’odioso e impertinente Martine de Rohan, che forse così odioso non è, o forse sì, dipende dai punti di vista, e infine lui, forse la figura più strana e affascinante di tutte: il lupo! L’animale che lo segue silenzioso ovunque, quasi a proteggerlo e a vegliare su di lui.
Dall’arrivo di Renè nella piccola cittadina una serie di eventi cambierà per sempre la vita dei nostri protagonisti e trascinerà ognuno a scoprire verità che erano state celate per anni.
Consiglio la lettura a chi ama trascorrere un pomeriggio in compagnia di un buon libro e di personaggi che ti scaldano il cuore.
Cinque coccole per me.
Robecka.
*Ringraziamo l’autore e la casa editrice per la copia digitale*
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