Visualizzazione post con etichetta 5 maggio 2021. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 5 maggio 2021. Mostra tutti i post

REVIEW PARTY RECENSIONE: Dryadem – la leggenda di Dryadem di Marie Albes


Titolo: Dryadem – la leggenda di Dryadem

Autore:  Marie Albes

Editore: The pink factory publishing

Genere: Fantasy paranormale celtico 

Data di pubblicazione: 25 aprile 2021 

Romanzo: Serie (primo volume di una trilogia)

Formato: ebook 1,99 euro

Link Amazon

 

 

TRAMA

 

Ayres den Adel è una giovane diciannovenne che ha deciso di vivere da sola dopo aver subito una perdita. È conosciuta a Wells, nel Maine, come una persona ostile, ma solo chi le è vicino sa quanto sia sensibile. Fragile e insicura, la ragazza sopravvive allo scorrere dei giorni cercando di soffocare una colpa che l'affligge da anni, le cui radici sono più lontane di quello che lei stessa possa pensare. Finché, un giorno, la comparsa di un misterioso tatuaggio sulla sua pelle e l'arrivo di James Armstrong le sconvolgono la vita. 
Inizia così un viaggio a cavallo attraverso l'America del nord, per salvare uno sconosciuto e per scoprire come convivere con un corpo il cui potere prende il sopravvento, con miti e usanze che diventano reali e con l'ineluttabilità del destino deciso da una Grande Madre che può essere al contempo clemente e despota.
 


RECENSIONE

“Diffida del mondo contorto, che l’oceano inghiottirà nel fuoco.

Nella rinascita dalla tua linfa, Driade attesa,

Gair Wid,

Messiah’.

 

Ho amato tantissimo questo romanzo, l’ho praticamente divorato in pochissimo tempo. E vi parlerò di questa storia come se davvero non ci fossero altri romanzi uguali a questo, o simili.

Innanzitutto, la prima cosa che mi ha colpita sono state le bellissime illustrazioni, e parallelamente a queste, il significato intrinseco e poetico che l’autrice ha voluto dare al libro.

Inizia con un sogno, ma talmente reale da superare il margine onirico e incosciente. Un sogno che sicuramente ha una valenza dantesca e crepuscolare. Vi è infatti del gotico in questo libro, ma soprattutto la filosofia e la poetica, la rima, il verso e la paura.

Vi è consapevolezza in Ayres den Adel, ragazza giovane del Maine che vedrà alla luce le sue energie più recondite, come se fosse una sorta di ‘Shining’.

Ma questo splendente ‘luccichio’ ha il carattere a volte imprudente e altre volte spavaldo, tortuoso, della natura, Grande Madre che come diceva Leopardi, può essere sia benigna che matrigna.

Vi è un abile scontro tra bene e male, e la ragazza, che prima di avventurarsi nell’America del Nord, è portatrice di apparente normalità, in realtà è destinata a qualcosa di veramente immenso e inconsueto.

Ayres al principio lavora come libraia assieme a un signore di mezza età, mentre nel pomeriggio si diletta a lavorare in un negozio di fiori e botanica assieme a una signora che rispetto al libraio è meno affabile e meno aperta con lei.

“Proseguii con gli altri capitoli, la mia curiosità era infinita e quel libro interessantissimo, almeno per me visto che a quanto pare ne ero la protagonista. Continuai a leggere finché non iniziai a percepire i primi sintomi della stanchezza, a quel punto posai i libri nella sacca, presi il diario e scrissi qualche riga, come ero solita fare nei vecchi tempi.”

 

Il giorno del diciannovesimo compleanno di Ayres, tutto cambia, si evolve e lei diventa la prescelta.

Non mancano nel romanzo temi importanti e anche complicati quali l’alchimia, la consapevolezza dell’io più intimo, il Superuomo, e anche lo spleen baudelariano.

Sembra quasi che l’autrice abbia voluto mischiare in una danza macabra, tutti questi elementi greci e celtici, ma anche francesi, italiani etc (si nomina anche D’annunzio) e abbia composto un romanzo che è paragonabile a una tela bellissima, un quadro meravigliosamente dipinto.

 

Quando il vero valore è l’audacia, quando i caratteri sono simili (Ayres non è poi così diversa da James Armstrong, colui che apparirà in una sorta di inferno – paradiso) non puoi far altro che abbandonarti al tuo destino, soprattutto se hai tre libri con te che ti sono stati regalati quasi profeticamente dal signore con cui lavoravi in libreria.

 

Se potessi parlare ancora di questo romanzo direi che sembra la genesi della Bibbia, religiosamente parlando, e infatti alcuni disegni mi hanno ricordato per certi versi l’albero della conoscenza da cui Adamo ed Eva non dovevano mai attingere per non scoprire di essere nudi e soprattutto per non morire.

Mi sembra che in questo libro si mischino davvero tanti generi, ed è un qualcosa di fantastico.

Sorprendente come la scrittrice sia riuscita a parlare di alcuni argomenti così drammatici ma allo stesso tempo genealogici, (e qua ritorna il topos dell’albero) unendo l’ordinario allo straordinario, senza incappare in debacle di alcun tipo. È estremamente complicato scrivere un romanzo che catturi l’attenzione, senza essere noioso e né troppo prolisso nonostante sia abbastanza corposo.

“Aperti gli occhi, impiegai qualche secondo per mettere a fuoco cosa stesse accadendo nella mia vita, ero confusa e non ricordavo nulla. Poi, con la strana velocità di cui è capace il computer più potente del mondo, a mente fu subito assalita da un vortice di immagini… “

 

L’autrice dimostra versatilità, poetica nella prosa e anche nei versi che ogni tanto appaiono all’interno della storia come radici.

È un libro evocativo, immaginario, ma anche molto stabile nel suo contesto realistico. 

In conclusione, vi è anche un climax a mio avviso ascendente in certi punti e in altri discendente, che non smette mai di attecchire e trovare un punto d’arrivo, proprio come inchiostro sulla pelle, come il tatuaggio particolarissimo che la ragazza si ritroverà su una parte precisa del corpo,  inspiegabilmente.

 

VOTO IN COCCOLE: 5

FIRMA DEL RECENSORE: ROBERTA CANU

 


* Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale* 

REVIEW PARTY RECENSIONE: L’ereditiera indesiderata di Amy Corwin


 

TITOLO: L’ereditiera indesiderata 

AUTORE: Amy Corwin 

EDITORE: Queen Edizioni 

GENERE: Regency 

PAGINE: 300 

FORMATO: Ebook - Copertina flessibile 

PREZZO: € 3,99 - 15,90 CF 

DATA DI PUBBLICAZIONE: 29/04/2021 

NB: Libro disponibile nei vari digital store e in libreria 

Link Amazon



Sinossi:

Un’ereditiera americana che nessuno vuole, un duca desiderato da ogni donna e un omicidio inaspettato.

Quando Nathaniel, duca di Peckham, incontra Charlotte, è insospettito dalla sua indifferenza. Troppe donne hanno tentato di conquistarlo, senza successo. Charlotte, però, è più interessata ai faraoni morti che ai duchi inglesi.

Tuttavia, le resistenze della ragazza si dissolvono quando una debuttante che voleva conquistare Nathaniel viene assassinata. Vista la sua reputazione di misogino, Nathaniel viene subito additato come colpevole, e questo spingerà Charlotte ad accorrere in suo aiuto.

Purtroppo, nessuno dei due sa che un bandito interessato alle ricche ereditiere sta dando la caccia a Charlotte, e che nella carrozza di Nathaniel giace morta un’altra debuttante…


 Recensione:

“Inganno [ottenere beni con]. Questo reato si distingue dal furto nella misura in cui il proprietario acconsente a cedere i propri beni, sebbene tale consenso sia indotto con la frode.” 

Constable’s Pocket Guide

Sono anni che leggo storici, li adoro in modo viscerale, quando poi sono scritti con audacia, briosità, certosina attenzione ai dettagli, non posso fare a meno di divorarli.

Questo è accaduto con L’Ereditiera Indesiderata, l’autrice coinvolge il lettore attirandolo nella sua rete di parole, sguardi, colori, pensieri, arrivando alla fine della lettura con un senso pieno di pace e ilarità.

Sì ilarità, perché questa storia è talmente ben scritta che ci si innamora dei protagonisti proprio perché il loro porsi non è fatto, al solito, di amori impossibili, amori tra bello e dannato e la solita innocente in cerca di salvezza, no assolutamente no.

In questa storia si ride, si vive il cambiamento, ci si immedesima in Charlotte perché la sua intraprendenza, il suo intelletto, il suo non farsi schiacciare dal ton e dall’etichetta, fanno sì che pur in un’epoca in cui tutto questo era impossibile, danno un assaggio dell’indipendenza che la donna col tempo e fatica, è riuscita ad ottenere.

Per essere d’accordo col mio pensiero, bisogna leggere questa storia che io consiglio vivamente.

Ogni capitolo viene preceduto da alcune annotazioni che hanno reso la lettura intrigante e frizzante nella stessa maniera, una lettura che ha un che di suspense nel capire chi è l’assassino e il perché.

Nulla è scontato, quindi se volete vivere alcune ore di piacere intellettuale, non perdetevi questa uscita e auguriamoci di avere presto tradotti in italiano gli altri capitoli della serie.

“È lecito interrogare un uomo con la sincera intenzione di scoprire la verità.” 

Constable’s Pocket Guide

Buona lettura e alla prossima

4,5 coccole

Saluinadia



*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

REVIEW PARTY RECENSIONE: Il segreto della rosa di Marilynn St. Claire



 

Titolo: Il segreto della rosa

Autore: Marilynn St. Claire 

Editore: Self Published

Genere: Romanzo storico

Data di pubblicazione: 3 gennaio 2021

Romanzo: serie (vol. 2)

Formato: Ebook 2,99€

cartaceo 13,99€

 

TRAMA

Nell’antico e austero maniero di Dunraven, Percy e Rose Douglas-Hamilton si godono la vita matrimoniale facendo scintillanti progetti per il futuro.
Ma su quella felicità ottenuta a duro prezzo si abbatte un’oscura minaccia che toglie loro, letteralmente, la terra sotto i piedi. Una setta spietata è infatti decisa ad appropriarsi a ogni costo del rubino chiamato la Rosa di Satana, che si narra nascosto nelle segrete di Dunraven.
Caduti in disgrazia e ridotti in povertà, riusciranno Percy e Rose a combattere contro queste forze avverse e a tener fede alla promessa più importante che si sono scambiati, amarsi sempre, “nella buona e nella cattiva sorte”?
E, soprattutto, il fido levriere Ursus avrà la pazienza di sopportare i loro battibecchi e questa situazione surreale?

 

RECENSIONE

Percy e Rose vivono la quotidianità del loro matrimonio in armonia, sembra che tutto proceda bene, fino a quando non si presenta alla porta una persona del passato che farà di tutto per distruggere Percy e appropriarsi di ciò che è suo.                                                                                    

E se a ciò non ci fosse rimedio e il conte perdesse tutto ciò che lo circonda?                                                                                                          

Un mistero capovolge le certezze e apre nuovi orizzonti.

"Rose chiuse la porta e gettò su una sedia lo scialle, pronta a sbalordire Percy, che la fissava sorpreso, con il suo geniale progetto.                                “Cos’è quello? E che devi fare con Francis?” le chiese deviando lo sguardo nero sull’involto che teneva in mano. “Questa è una rete” rispose lei senza riuscire a nascondere l’orgoglio per sé stessa e per il suo spirito di iniziativa.                                                     

“Sarebbe?”

Gliela mostrò aprendone un lembo.

“Una rete per pescare trote, tesoro mio!” Percy inarcò un sopracciglio e si sollevò con la schiena contro il muro.

“E allora?”

Gli angoli della bocca di Rose si piegarono all’ingiù.

“Ti ho detto “pescare le trote”, ed è quello che farò! Cosa c’è di poco chiaro?”

“Ma che trote?” sembrava che quel mattino suo marito fosse ancora più stordito del solito.

In realtà, sembrava che quel giorno nessuno volesse capire quello che diceva.”

La scrittura è dettagliata sia per quanto riguarda le ambientazioni che i personaggi. A differenza del primo romanzo qui troviamo più mistero e intrighi e sinceramente mi è piaciuta questa evoluzione se possiamo definirla così.

Nel primo volume abbiamo conosciuto i protagonisti, e c’era stato dato un accenno di suspense, ma nel sequel troviamo le risposte ai dubbi che erano stati scaturiti a inizio lettura dando un senso logico a tutto.                                                                                              

L’ho trovato appassionante e misterioso al punto giusto, non tralasciando i battibecchi tra Percy e Rose che aggiungono quel pizzico di divertimento che non guasta. Una storia ben delineata e coerente per questo confermo il voto che avevo dato al primo volume assegnandoli:

4 coccole e mezzo

Lully

*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale.*

Comunicato: TRA LE RIGHE: Dentro la grande epopea di Alessandra Carati


 

"Per sei anni non ho amato niente come questi personaggi. Arrivano sparati al lettore attraverso l’energia della Storia e la forza delle loro vicende private. Sulla pagina diventano persone e poi una scheggia di memoria. Per ricordarci quanto avremmo nascosto, mancato di noi."

Alessandra Carati


 
Alessandra Carati, E poi saremo salvi

Epopea, saga familiare, storia di formazione: alla scoperta di E poi saremo salvi con Alessandra Carati 

Teresa Ciabatti - sembrava bellezza

Quella che Alessandra Carati racconta è una piccola storia nella Grande storia. È la vicenda di Aida, una bambina bosniaca costretta a fuggire dal suo Paese nel 1992. In meno di dieci anni una guerra terribile polverizzerà la ex-Jugoslavia, rendendo impossibile per gli esuli il ritorno a luoghi e esistenze cancellati per sempre.

Per Aida e sua mamma, raggiungere il confine con l’Italia è una notte infinita di buio, di ignoto e di terrore, ma è lì che la aspetta il padre per portarla in salvo. Grazie a una combinazione di scaltrezza, insperati aiuti e fortuna, Aida arriva a Milano, che per le centinaia di esuli sa essere tante cose diverse: un mondo indecifrabile, un rifugio temporaneo, un esilio obbligato e indigesto. O nessuna di queste tre cose, come accadrà a lei.

Perché Aida deve crescere all’improvviso, in un Paese straniero, nel dolore e nella confusione di un trasloco coatto, che rovescia le vite dei suoi genitori e di tutta la sua famiglia, di qui in Italia e di là in Bosnia.

Tutti hanno dei vuoti da colmare, ma solo Aida sembra capire che la sottile nostalgia di cui soffrono i suoi genitori è una malattia inguaribile, la ricerca di un altrove irraggiungibile. Tenacemente, sola, Aida troverà una strada per diventare adulta – a un prezzo altissimo.

Con E poi saremo salvi Alessandra Carati dà vita a un mondo di esuli così vero e toccante da essere destinato a rimanere a lungo impresso nella mente de lettore.

Pagine dense, che si insinuano sotto pelle e accendono in noi schegge di memoria.

Per farci riflettere sugli orrori di una guerra devastante, consumata alle porte di casa nostra e troppo presto dimenticata e sulla continua ricerca dell'identità con cui ogni esule è costretto a fare i conti per sopravvivere alla propria vita.

 
Alessandra Carati, E poi saremo salvi
 

 

Un romanzo capace di inghiottire: Alessandra Carati racconta E poi saremo salvi

 
Teresa Ciabatti - sembrava bellezza

A sei anni, all’improvviso, Aida deve scappare dalla guerra; in una notte perde l’unico mondo che abbia mai conosciuto. Con lei ci sono i genitori e il residuo di famiglia che è riuscito ad attraversare il confine.

Il nuovo Paese è per tutti una risacca sentimentale, meno impetuosa della fuga ma non meno disperata.

Ciò che è sparito, cancellato da bombe e deportazioni, diventa di colpo reale: l’origine perduta, l’unica heimat possibile.

La condizione di esule si abbatte sull’intera famiglia. Il padre è consumato dalla rabbia, la madre da una tristezza fatale, lo zio dal vino, il fratellino appena nato da una frenesia incontrollabile. 
Aida capisce presto che per sopravvivere deve trovare un rifugio. Il suo bisogno si salda con quello di Emilia, una volontaria buona e accogliente, e divoratrice. Emilia è una seconda casa, come l’Europa. Ma nessuna storia d’amore è profonda e duratura quanto quella dell’infanzia. Mentre vede sua madre sgretolarsi, Aida lotta contro il feroce desiderio di lei, giovane e misteriosa, fisicamente vicina e al tempo stesso inaccessibile. Fino a un bivio, o guarire o morire.

 

E poi saremo salvi è epopea, saga familiare, storia di formazione.


La narrazione si muove per quadri, che corrispondono alle progressive età di Aida, momenti in cui la vita scarta con violenza e la lascia a terra, tramortita; nel passaggio dall’uno all’altro ci sono ellissi, vuoti, dove si annidano cose cruciali, che esplodono nel non detto.
I quadri procedono a passo serrato, sono zeppi di fatti. Li ho ammassati per non dare respiro, perché mi premeva che il lettore fosse incalzato a proseguire e potesse abbandonarsi a un racconto quasi classico nella sua forma; mi premeva che potesse entrare in contatto con la pelle della storia e che ci restasse attaccato.
Serviva sprofondare in un mondo organico, servivano azioni e situazioni attraverso cui rivelare i personaggi, e poi giù fino al battito dei corpi.

Li ho cercati lungo la Drina, ho pranzato con famiglie di sopravvissuti, mi sono affacciata alle finestre delle loro case, sono andata a visitarne i morti.

Dall’incontro è nata una lingua piana, trasparente, quasi invisibile. Ho tagliato la bella scrittura, ho tagliato di più. Volevo un romanzo che fosse capace di inghiottire. Se fossi riuscita a creare qualcosa di potente e vitale, forse mi sarebbe stato concesso di accedere a una comprensione più intensa della loro esperienza, e di un passato recente che da noi si è presto eclissato.

Alessandra Carati - firma
 
Teresa Ciabatti - sembrava bellezza
Tra le righe - libri - illustrazione

SEGNALAZIONE USCITA: Ci vuole coraggio nella vita e tanto, tantissimo cu... di CCC Dezani


Coraggio, amore, dolore e tanta ironia nel romanzo d’esordio della torinese C.C.C. Dezani

Disponibile in libreria e negli store online dal 6 maggio 2021 “Ci vuole coraggio nella vita e tanto, tantissimo cu…”: un romanzo profondo ed emozionante, ma anche divertente e a tratti autobiografico

TORINO, MAGGIO 2021 – Carola è una giovane donna di Torino che all’improvviso si ritrova con il cuore, il futuro e i sogni infranti. Costretta a fare i conti con la scomparsa prematura del suo Alessandro, giunge a un bivio: sprofondare nel dolore o prendere la vita di petto e viverla a pieno, con coraggio, resilienza e ironia?

Ci vuole coraggio nella vita e tanto, tantissimo cu... è il romanzo d’esordio di C.C.C. Dezani. Una storia che prende spunto dal vissuto personale dell’autrice che, proprio come Carola, affronta la vita con ironia e sarcasmo, senza rimandare a domani ciò che si può fare oggi, in quanto non si sa mai cosa il futuro possa riservarti.

L’appuntamento in libreria è fissato per il 6 maggio 2021.

Un romanzo divertente, con una protagonista autoironica e coraggiosa, coinvolta in rocambolesche e tragicomiche avventure. Un chick-lit in cui non mancheranno le risate, ma che racchiude e racconta anche tanta saggezza e profondità. Una storia che parla di vita, pur affrontando un evento tragico e doloroso come il lutto. Perché, come cita il titolo, per vivere ci vuole coraggio, ma anche tanto “cu”: cuore, cucina, cuccagna, cuccioli e… cu*o! Inoltre, a guidare il lettore, ci sarà un indice emozionale: all’inizio di ogni capitolo, infatti, saranno presenti delle emoticon per indicare l’intensità delle emozioni raccontate nelle pagine successive.

“A prima vista potrebbe sembrare leggero e irriverente, ma in realtà contiene grandi e sentite riflessioni sul valore della vita e dell’amore. Forse non tutti lo capiranno, mi rendo conto che fare autoironia su temi come la morte, sia come camminare sulle uova” racconta l’autrice torinese, C.C.C. Dezani. “Ma se farò ridere e piangere insieme a me, anche solo una persona che si è trovata nelle stesse situazioni, il mio scopo sarà raggiunto. Mi piacerebbe trasmettere con grande empatia, tutta la carica e la positività per vivere la vita gustandone ogni boccone, compresi quelli più amari”.

Estratti dal testo

Tra il baratro del lasciarmi morire e il limbo del sopravvivere, decisi invece che avrei provato a vivere. Avrei vissuto anche per lui, quindi avrei cercato di farlo al meglio, anzi, alla grande!

***

La mia è una storia di tanti bicchieri mezzi pieni che messi tutti insieme fanno una bella cantina di ricordi, di sbronze senza ritegno e di ponderate degustazioni, di brindisi accorati e di ciucche consolatorie. Insomma: io i miei calici li ho bevuti tutti e me li sono gustati, fino all’ultima goccia! Anche quando erano un po’ amari.

 

La trama di Ci vuole coraggio nella vita e tanto, tantissimo cu...

L’avvoltoio, il crocerossino, l’uomo che non deve chiedere mai, l’eterno Peter Pan… dopo la morte di Alessandro, l’ineguagliabile Principe Azzurro, molti sono gli uomini che cercano di farsi spazio nell’impegnatissima vita di Carola e nel suo blindatissimo cuore. Trentenne, una vita davanti, ma più nessun progetto per il futuro. Carola vede crollare sotto il peso della tragedia tutti i suoi sogni ma, ispirata da una lettera di Alessandro che la esorta sempre e comunque a vivere, raccoglie tutto il suo coraggio per buttarsi nel mondo con la fame di chi, perso l’amore, ha bisogno di nutrirsi con altre emozioni. Forte della presenza di lui che sente viva dentro di sé, Carola si riempie la vita in modo frenetico, quasi bulimico, buttandosi nelle più rocambolesche e tragicomiche avventure, per dare un nuovo senso alla sua esistenza di donna e per ritrovare un equilibrio tra “mancanza” e “presenza”, tra “vuoto” e “pieno”, tra “con” e “senza”, tra lacrime incontrollabili e risate incontenibili. Viaggi in sperduti luoghi esotici, balli appassionati per ritrovare il calore di un abbraccio, lunghe meditazioni yoga davanti ai tramonti, sport estremi in cui rischia l’osso del collo, spy games in cui s’improvvisa 007 in gonnella e un disastroso catalogo di dating online, la portano a incontrare tanti uomini sbagliati… o forse anche qualcuno giusto ma nel momento sbagliato. Si può dire addio alla propria anima gemella?

Chi è C.C.C. Dezani

C.C.C. Dezani frizzante quarantenne e torinese d.o.c., ma cittadina del mondo. Adora viaggiare, fare yoga, la cucina stellata e il suo bulldog inglese. Si diletta con l’improvvisazione teatrale ed è un’appassionata tanghera. Ha scritto questo suo libro d’esordio per la voglia di sviscerare le contrastanti emozioni derivate dall’elaborazione di un lutto non facile da accettare, ma che le ha permesso di capire che la vita va sempre vissuta in ogni suo attimo con fame, curiosità, capacità di mutamento e molta autoironia, senza rimandare la felicità a un domani che potrebbe non arrivare mai.
Segui l’autrice su:
https://www.instagram.com/generosedosidicu_/ - https://www.facebook.com/GeneroseDosidiCU/

 

Il libro

Titolo: Ci vuole coraggio nella vita e tanto, tantissimo cu...
Autrice: C.C.C. Dezani
Genere: chick-lit
Collana: Mondo
Pagine: 192
Prezzo: € 15,00

In libreria e negli store online dal 6 maggio 2021



Golem Edizioni

Golem Edizioni è una casa editrice di Torino. Fondata nel 2013 da Giancarlo Caselli, grazie alla sua dedizione e passione, raggruppa autori e libri di vari generi, con predilezione per la narrativa, i saggi, i thriller e i gialli. I libri del catalogo sono presenti in tutte le librerie e negli store online.

 

Per maggiori informazioni

Ufficio stampa – Barbara Graneris - ufficio.stampa@golemedizioni.net – 340.81.32.136.


 

Intervista completa a C.C.C. Dezani

Chi? Come? Cosa? Dove? Quando? Perché?


CHI?

Chi sono io? “Io sono la somma di tutti quelli che, incrociando il mio cammino, hanno lasciato un segno”. Dunque, premettendo che comincio ad avere grosse crisi d’identità, non so se a questo punto, vi dovrei parlare della balenga che ha avuto la malsana idea di aprire il blog[1] 🤹🏻♀️ (che è un ciuccia tempo ed energie incredibile!), dell’autorevole e serissssima autrice 👩🏫 o della controversa e poliedrica protagonista di questo libro in prossima uscita 👱🏼♀️😎 Qualcuno però ve lo devo presentare perché sennò, sotto il “CHI”, cosa scrivo? E allora vi presenterò Carola ✨✨

Carola è la protagonista del mio romanzo. Ma Carola è anche un “modus vivendi” e ci farà da Cicerone di questa storia fatta di cuori, cuccioli, cucina, cu*o, cuccagna e curiosità.

Pian piano, cercherà di entrare nelle vostre emozioni aprendovi alle sue, e mostrandovi cosa c’è dietro a una donna che, con un grande dolore nel cuore, ha cercato comunque di conquistarsi la felicità.

COME?

Sul “come” vi svelerò una piccola curiosità balenga. La prima stesura di questo libro è stata scritta tutta sulle note del mio cellulare! 📲 😳 Non è un incitamento all’imitazione: DON’T DO THIS AT HOME!!! 🙅♀️ Se non volete fare la felicità del vostro ottico 🤓 Io ci ho perso qualche diottria (o forse sarà che gli anni passano anche per me?!?🤔) ma l’avere sempre “lo strumento” a portata di dita, ha aiutato la mia ispirazione💡, a dar vita alle parole, man mano che mi si concretizzavano nella mente 💭💬

E poi sono un po’ così 🤷🏼♀️ per le cose estreme, 🤪 per la vita vissuta pericolosamente, 😆per il “famolo strano” 😜🤣🤣🤣

COSA?

Abbiamo tante emozioni 🥰 😭😁💪🏼 e una valanga di sentimenti 💖 (spesso  mal gestiti!) in una lettura d’intrattenimento che sarà una via di mezzo tra l’ironico e divertente chick-lit, e un più riflessivo romanzo di formazione, con qualche perla di saggezza da mettervi in saccoccia e portare a casa per i momenti bui⛅️ Niente d’impegnativo eh, la letteratura la lasciamo a chi è capace di scrivere in modo serio, io spero solo di farvi passare qualche piacevole ora di svago, facendovi immergere dentro a una bella storia, che porta con sé un po’ di luce. 💎

DOVE?

Torino-Resto del mondo andata e ritorno! 🏠 🧳 🛫 🗺🛬 🏠

Io e Carola viviamo nella splendida e magica Torino, città che amiamo visceralmente e che non cambieremmo con nessuna capitale del globo. L’ambientazione del libro sarà quindi, principalmente, il bel Piemonte 🌄⛷🚣🏼♀️🍷🍫 con i suoi dolci colli e i suoi romantici laghi, i suoi vini d’eccellenza e le sue mille prelibatezze.

Ma siamo anche due inguaribili giramondo 🌎, amanti dei viaggi ✈️ 🚂 🚀, delle nuove esperienze 🍜 🐉🧘🏽♀️🦧🏜🗿e delle nuove avventure 🦸🏼♀️🛸

Di conseguenza non mancheranno anche panorami più esotici di cui, COVID permettendo, speriamo di poter tornare presto a godere. 🙂

 

 

QUANDO?

“Se non ora, quando?” diceva il rabbino Hilliel nel Talmud. Il tempo è un bene prezioso e non va sprecato, mai. E allora: adesso! Perché quando mi ricapiterà più di avere tutto questo tempo a disposizione? La terribile pandemia che ci ha colpiti ha portato con sé tante cose brutte ma, a mio avviso, anche alcuni doni che per me sono stati: l’elogio della lentezza e nuove consapevolezze. Io che ho sempre corso per arricchire la mia vita con mille attività, mi sono improvvisamente trovata senza la possibilità di fare nulla… e mi è piaciuto! Questo non vuol dire che durante il lockdown io mi sia buttata sul divano a guardare serie tv, ma ho avuto il tempo e la tranquillità mentale per riordinare le idee su molte cose che avevo scritto e riposto nei meandri della memoria. La voglia di fare di questo periodo apparentemente negativo, qualcosa di buono, mi ha dato la spinta per intraprendere la strada della condivisione dei miei scritti e dunque della pubblicazione del mio libro.

No, il mio romanzo non è figlio del COVID e non parlerà di lockdown. È nato dentro di me molto prima ma, grazie a questo “tempo ritrovato”, ha trovato la forza e il modo di uscire.

PERCHÉ?

“WHY? MA PECCHÈÈÈ?” si chiedeva Troisi...

Ma come caaaacchio mi è venuto in mente di scrivere un ironico chick-lit 🐔 che tratta di un tema così delicato come l’elaborazione del lutto?!

Ammetto che non è affatto facile rispondere a questa domanda 🙈 e più di una volta ho pensato di lasciar perdere 🙊. Ma come si dice? “Il Natale quando arriva, arriva” e, ad un certo punto, ho sentito il bisogno di liberare la bella storia che era rimasta intrappolata dentro di me 🦋 Così è uscito fuori questo romanzo, che a prima vista potrebbe sembrare leggero e irriverente, ma che in realtà contiene grandi e sentite riflessioni sul valore della vita e dell’amore 💖 Forse non tutti lo capiranno, mi rendo conto che fare autoironia su temi come questo, è come camminare sulle uova 🥚👟🍳 Ma se farò ridere 😄 e piangere 😢 insieme a me, anche solo una persona che si è trovata nelle stesse situazioni, il mio scopo sarà raggiunto. 🌈 Questo libro parla di vita! Pur partendo da una tragica e improvvisa morte, vuole trasmettere con grande empatia, tutta la carica e la positività per viverla gustandone ogni boccone, compresi quelli più amari 🍷💪🏼 E forse perché, come disse la poetessa statunitense Maya Angelou: “Non c’è agonia più grande che portare una storia non raccontata dentro di sé”.




NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...