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COVER REVEAL: Amata da un cowboy - Jordan Marie



Titolo: Amata da un cowboy

Autore: Jordan Marie

Serie: Lucas Brothers #5 

Autoconclusivo

Genere: Contemporary Romance 

Traduzione: Erika Arcoleo

Progetto Grafico: Angelice Graphics 

Data Uscita: 12 novembre 2021


Trama: 

Avevo sempre sentito dire “mai innamorarsi di un cowboy”.

Avrei dovuto dare ascolto.

Ho giurato di rinunciare agli uomini.

Non mi hanno mai dato molto nella vita, tranne una pagnotta nel forno e dolore.

I miei figli sono la mia vita, tutto quello di cui mi importa.

Finché non arriva lui.

Jansen Reed è una fantasia in carne e ossa, sbucata dal vecchio west.

Accento sexy, jeans attillati e un luccichio negli occhi che mi fa tremare le ginocchia.

Mi promette la cavalcata della vita, e mantiene la parola... sul tavolo della cucina.

C’è qualcosa in Jansen che mi fa venire voglia di credere di nuovo alle favole.

Tuttavia, non sono il tipo di ragazza che ottiene il lieto fine.

Non lo sono mai stata.

Verrà il giorno in cui il mio cowboy se ne andrà, distruggendomi.

L’ho accettato e, prima o poi, lo capirà anche a lui.

Peccato che non riesca a convincere i miei figli...


Se pensavate di conoscere questa famiglia, vi aspetta una bella sorpresa. In questo romanzo viaggerete indietro nel tempo per vedere come Jansen ha conquistato il cuore di Ida Sue. Scoprirete anche che i fratelli Lucas, da bambini, sono proprio come la madre, quando si tratta di fare da Cupido.

SEGNALAZIONE: L’anima di cartavetro - Stefania Filippin

 


Titolo: L’anima di cartavetro

Autore: Stefania Filippin

Editore: Brè Edizioni

Pagine: 620

In ebook solo su Amazon a 4,99€ anche in KU. In carta a 22€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: narrativa (di denuncia della violenza sulle donne) autobiografico

Link Amazon https://amzn.to/3GNxX0h

In vendita dal 20 ottobre 2021



Sinossi 

Beatrice e Giacomo. Babi e Giagi, due nomignoli che solo gli amici più veri possono condividere. E loro sono uniti da un’amicizia speciale. I due adolescenti iniziano a guardarsi intorno, a frequentare altri giovani. Nascono gli amori, le infatuazioni e le nuove scoperte. Mondi da esplorare che allontanano le persone, troppo impegnate alla ricerca della felicità. Le prime emozioni fanno affiorare in Beatrice il passato, atroce, da dimenticare e soprattutto da tenere nascosto. E, insieme al tempo trascorso, l’immagine dolce di un amico: Giacomo. Cosa farà ora? E il pensiero di lui torna, prepotente e incalzante. Il destino decide di riunirli e si ritrovano mano nella mano, sempre pronti ad aiutarsi, disponibili l’uno per l’altra.

Beatrice crede nel sogno, nella favola della quale si sente protagonista. Ma non sempre i sogni e le favole hanno la fine che vorremmo. Una rincorsa, un’intera vita dedicata a qualcosa che non esiste. La determinazione si trasforma in pazienza per arrivare poi a diventare rassegnazione e consapevolezza. Perché la violenza psicologica perpetrata da un narcisista perverso non lascia scampo: ti annienta. Un’autobiografia dolorosa, in cui la vittima diventa complice del suo carnefice.

 


Biografia

Stefania Filippin nasce a Torino nel 1974. Ha conseguito il diploma di maturità classica, interrompendo in seguito gli studi universitari in Lettere Moderne per iniziare a lavorare. Dopo aver trascorso quasi l’intera esistenza a scrivere per il puro piacere di farlo, nel 2017 si impegna nella stesura di uno scritto sotto l’impulso di divulgare pubblicamente una storia di amore, distruzione psicologica e, forse, riscatto. L’anima di cartavetro è il suo romanzo d’esordio.


 

Estratto

 

La profezia di mia madre si avverò. Ad appena un mese dall’inizio delle lezioni i professori, eccetto quello di matematica, mi avevano già fatto capire come la mia presenza in quella scuola non era più gradita.

“Che cosa ti avevo detto?” mia madre scosse il capo “ci avrei scommesso. Io ti cambio scuola, Bea.”

“Non gliela voglio dar vinta, non possono comportarsi così. La prof di filosofia mi ha dato un’insufficienza pur essendo io preparata sul programma di quest’anno perché mi ha fatto una domanda sul programma dello scorso anno. Non che non abbia saputo rispondere, certo non in maniera del tutto esaustiva, però ho parlato. E il bello è che a nessun altro ha fatto domande riguardo il programma dell’anno passato. Quello di greco mi ha segnato in blu errori che agli altri ha segnato come rossi. Non lo possono fare, io sono preparata, studio, non è giusto!”

“Bea, non andare contro i mulini a vento, è una battaglia persa, ti hanno presa di punta e ti bocceranno, purtroppo hanno il coltello dalla parte del manico. Non ne facciamo una tragedia. D’altra parte anche con questi compagni non ti sei mai trovata granché bene, o sbaglio?”

Non sbagliava. Non avevo fatto amicizia con nessuno, la mia unica amica era Sabrina, che però passava la maggior parte del suo tempo con Dora, la sua compagna di banco piagnona, Valentina, la ragazza di Gabriele, il figlio della prof Cataldi e un’altra ragazza che completava l’allegro quartetto. Odiavo quella classe, sarei andata via senza rimpianti, ma abbandonare era segno di debolezza, volevo combattere.

“Facciamo così, Bea. Io comincio a guardarmi intorno, appena capirai che ho ragione, fammi un fischio e ti tolgo da lì dentro.”

Stavo di nuovo attraversando un momento poco felice. Marco era lontano, in Somalia, ci sentivamo molto di rado per telefono, più che altro ci scrivevamo lettere che ci mettevano una vita ad arrivare. Con Fabio ci si vedeva ogni fine settimana, ma io ero ormai stanca di quel rapporto totalmente inutile di cui anche lui non pareva essere entusiasta. Giagi era di nuovo sparito, non mi aveva più chiamata e io non avevo motivi per contattarlo, Sabrina girava sempre con le sue nuove amichette e aveva iniziato a frequentare Gabriele di nascosto da Valentina. Mara si era rivelata per quella che era, Lucia era probabilmente la sola con la quale avessi mantenuto un rapporto costante e di reciprocità. La scuola era di nuovo un disastro, questa volta non per causa mia.

Tenni duro fino a fine novembre, piangevo tutti i giorni. La situazione era grave.

“Ma’, cambiami scuola, non ce la faccio più” le dissi quel giorno in preda allo sconforto.

“Era ora che ti decidessi. Ho già analizzato la situazione con tuo padre. Purtroppo a questo punto dell’anno non ho trovato nessuna scuola statale disposta a prenderti, mi sono sentita rispondere ovunque che le classi sono tutte piene. Non ci rimane altro da fare che iscriverti in una scuola privata. Ho fatto un giro di telefonate e la migliore mi è sembrata l’Alighieri, in centro città. È un po’ lontana, ma pare essere davvero valida.”

Era la scuola in cui andavano Giacomo e Mara. Sarei stata una classe indietro, ma forse avrei potuto vedere Giagi tutti i giorni. Finsi indifferenza.

“Ma’, per me va bene tutto, basta che mi togli da lì dentro, mi sto esaurendo.”

“Nei prossimi giorni andrò di persona alla Alighieri e mi informerò su come fare il passaggio.”

A quanto pareva, stava per cominciare un nuovo capitolo della mia vita. Tanto valeva liberarsi delle cose inutili. Quel fine settimana Fabio sarebbe venuto da me e lo avrei lasciato.

Venerdì sera mi telefonò. Aveva una strana voce.

“Bea, in questo periodo ho pensato molto al nostro rapporto, a noi due. Ho deciso che non ha più senso stare insieme. Ti lascio.”

Non so cosa mi prese in quel momento, una rabbia improvvisa, un pensiero non ragionato mi attraversò la mente.

‘Ma questo chi crede di essere? Non è Giacomo, che fa di me tutto quello che vuole. Lui non è nessuno, non si può permettere, non esiste proprio che sia lui a lasciarmi. Per telefono, poi!’

“Io invece credo che ti convenga venire da me domani, almeno ne parliamo faccia a faccia” ero inferocita.

“Non c’è niente da dire, Bea. Non voglio più stare con te e basta.”

“Sono incinta” mi uscì così. Ora avremmo visto chi comandava.

“Cosa?” il panico.

“È così. Sei ancora dell’idea che non ha senso vederci perché tanto non abbiamo nulla di cui discutere?”

“Domani pomeriggio sono da te.”

Era una carognata. Lo sapevo. Era una bassezza assoluta. Ma non ce la facevo a subire anche da lui, persino da uno che per me non era nessuno.

Il giorno dopo alle quindici era a casa mia, puntuale come un esattore delle tasse.

“Stanotte non ho chiuso occhio, come potrai ben immaginare. Bea, io sono molto cattolico, come tutta la mia famiglia, per cui non ha importanza che questa gravidanza non fosse programmata. Mi prendo tutte le responsabilità del caso. Ci sposeremo prima che nasca il bambino, prima anche che la pancia sia troppo evidente.”

Ero divertita. Stronzissima.

“Io ho ancora due anni di scuola, mi devo diplomare. Come la mettiamo?”

“Potrai continuare a studiare, finché puoi e finché riesci, potrai diplomarti anche fra qualche anno, quando il bambino sarà più grande. Nel frattempo io andrò a lavorare e penserò a tutto. Per la casa non è un problema, i miei hanno una casa grande, andremo a stare da loro.”

“Scusa, ti sei posto il problema del fatto che forse io non ti amo?” la sua mentalità era così lontana dalla mia da non riuscire a comprenderlo.

“Nemmeno io ti amo, ma questo non ha importanza di fronte a una nuova vita che non ha certo chiesto di esserci. Anche tu devi prenderti le tue responsabilità. Non vorrai mica dirmi che hai pensato ad altre soluzioni?” ora pareva seriamente preoccupato “per me non esiste che tu… tu non puoi…”

Ne avevo abbastanza. Avevo ottenuto quello che volevo. Lui era lì, si era fatto un viaggio di due ore e ora avrei potuto lasciarlo.

“Io non voglio stare con te, non ti amo, per cui la nostra storia finisce qui.”

“Ma che dici? E il bambino?”

Non so come fece a non uccidermi. Forse lo spavento era stato tanto grande da provare solo sollievo anziché istinti omicidi alla notizia che la gravidanza non esisteva.

Io, dal canto mio, presi nota. In caso di future storie estive, non trascinarle mai oltre il tempo e il luogo in cui nascono.

Avevo voltato pagina. La mia testa già si concentrava sulla nuova scuola, dove avrei trovato ogni giorno Giacomo.

E io ero finalmente single.

 

  

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SEGNALAZIONE: Sei solo tu - Monica Brizzi



Titolo: Sei solo tu 

Autore: Monica Brizzi 

Genere: contemporary romance - autoconclusivo  

Serie: Social Series #3 

Editore: self publishing  

Uscita: 28 settembre

Formato: ebook e cartaceo 

Prezzo: € 2,99  

Link d'acquisto: Amazon


Sinossi/ quarta di copertina: 

«Ho lasciato la borsa in uno studio medico qui vicino, non so come accidenti ho fatto ma è tutto lì! Per favore! Rallenta! Se mi cerchi sui social mi trovi, sono una content creator, anche se atipica, e, dai, per favore! Mi serve solo un telefono per contattare qualcuno!»  

Parla a una velocità angosciante e mi stupisco che qualcuno non si sia ancora affacciato, considerato quanto urla.   

Me ne frego. Cioè, potrebbe essere una stalker che ha saputo in che zona vivo e si inventa una storia per intrappolarmi. Perché poi, chi è che lascerebbe la borsa in uno studio medico?   

Me ne frego. Me. Ne. Frego.   


Quasi opposti, eppure non così diversi, Mira e Sebastian si conoscono nel peggior modo possibile e non possono immaginare che uno scambio di parole, battute e sguardi infuriati sotto la pioggia, sarà l’inizio di un cambiamento epocale.    

Attore bello e famoso lui, content creator spontanea e attenta all’ambiente lei. Che la storia abbia inizio. Romantica, simpatica, ma anche un po’ sofferta.   


La serie è composta da: 

Per un bacio e (molto) più 

Tutto ciò che siamo 

Sei solo tu 


L'autrice: 

Autrice. Moglie. Mamma. Lettrice. Docente. Adora inventare storie e scriverle. Oltre a Sei solo tu è autrice della trilogia La Principessa dei Mondi e dei romance Ogni singola cosa, Amore, libri e piccole follie, È qui che volevo stare, Per un bacio e (molto) più e Tutto ciò che siamo, primi volumi stand alone della Social Series. 



Estratto 

Il cielo sta piangendo. Lacrime di polvere e acqua, sfere umide e nodose che si conficcano nell’asfalto e tra i miei capelli.

O, più semplicemente, si sta prendendo gioco di me.

Da un certo punto di vista la seconda opzione appare più sensata, sebbene non ne abbia ragione, visto che non dovrei aver fatto niente di male per scatenare il suo malumore. Eppure l’acqua preme sulla pelle e scava lievi solchi prima di scivolare a terra e disfarsi in particelle liquide.

Faccio qualche passo e alzo la testa verso l’alto, le gocce che precipitano su occhi e naso, ciglia e labbra, e smetto di pensare. Mi piazzo in mezzo alla strada, allargo le braccia e…

SEGNALAZIONE: ERI SEMPRE TU (Manipolare il Sistema Vol. 6.5) - Brenna Aubrey


 

Titolo: ERI SEMPRE TU (Manipolare il Sistema Vol. 6.5)

Autrice: Brenna Aubrey

Data Uscita: 28 OTTOBRE 2021

Editore: Silver Griffon Associates

pp. 144

Prezzo: euro 3,99

ISBN-13: 9781940951959

Disponibile su Amazon, Kobo, e iTunes.

 

SINOSSI:


Michaela
Il tempismo non è mai stato dalla nostra parte. Ho sempre avuto una silenziosa cotta per Jeremy, fin dal penultimo anno delle superiori. Tutte le volte che ci avvicinavamo succedeva qualcosa che ci allontanava di nuovo. Se avessi potuto esprimere un desiderio per questo Natale, sarebbe stato quello di avere una chance con lui.

Jeremy
Lei è la sorellina del mio miglior amico e ho desiderato assaggiare quelle dolci labbra fin da quando eravamo alle superiori. Ogni volta che speravo di poter avere quella chance, finivamo inspiegabilmente per frequentare un’altra persona.

Questa è una novella con un lieto fine. I personaggi esistono nello stesso mondo della serie Manipolare il sistema di Brenna Aubrey, ma non è necessario averla letta per apprezzare questa storia.

 

L’AUTRICE

Brenna Aubrey è un’autrice bestseller di USA TODAY di romanzi contemporanei.

Ha sempre cercato conforto in un buon libro e nelle storie lunghe e convolute che intesse nella sua testa. Brenna è una ragazza di città con un grande amore per la natura nel cuore. Quindi, appena può, cerca i grandi spazi verdi e aperti. È anche una mamma, un’insegnante e una geek, una francofila, un’indomita dipendente dai videogiochi, nonché un’accumulatrice compulsiva di libri.

Attualmente risiede sulla costa occidentale degli Stati Uniti con suo marito, due bambini e due adorabili golden retriever.

 

Per maggiori informazioni:

Sito autrice: https://brennaaubrey.net/

Traduttrice: mirella.banfi@gmail.com


COVER REVEAL: Incontro con l'amore - Grace Roberts


Titolo: Incontro con l’amore

Serie: Destiny’s Cove Series, Vol. 2

Autore: Grace Roberts

Link acquisto: https://www.amazon.it/gp/product/B09GBJKYR7

prezzo 2,99 Euro

cartaceo Amazon: link e prezzo non ancora disponibili

Disponibile anche in KU 

Data di pubblicazione: 19 novembre 2021




Sinossi:

Lei non ha mai dimenticato il ragazzo introverso che le rubò il cuore. Lui non è mai riuscito a passare sopra alla sua prima cotta. È giunto il momento che Destiny prenda in mano la situazione.

Kyla Callaghan ha lasciato Destiny’s Cove per inseguire il suo sogno a New York, ma non ha mai smesso di pensare al ragazzo che al liceo le salvò la vita e le catturò segretamente il cuore. Quando, nove anni dopo, Kyla ritorna nella sua cittadina natale per una breve visita e lui la salva un’altra volta, non può fare a meno di chiedersi se, in fondo, la locale leggenda del fantasma combina-matrimoni non sia vera.

A causa di una presunta maledizione di pirati connessa alla propria famiglia, Caleb Morgan è stato un emarginato per tutta la vita. Sebbene abbia tentato di ricominciare lontano da Destiny’s Cove, il suo paese di provincia ha finito col richiamarlo a casa, e lui ormai si è rassegnato a vivere come un eremita con la sola compagnia del suo cane. Fino al giorno in cui la ragazza per cui aveva una cotta segreta ai tempi del liceo torna in città, e Caleb non può fare a meno di chiedersi se le cose non stiano per cambiare.

Quando i due iniziano finalmente a conoscersi, i loro sentimenti si fanno sempre più profondi. Troveranno un modo per far funzionare la loro storia una volta che la permanenza della ragazza sarà giunta alla fine, oppure il loro è destinato a non essere altro che un breve incontro con l’amore?


Questo è il secondo volume della trilogia romantica di Destiny’s Cove, ma è una novella autoconclusiva che può essere letta individualmente.


Livello di sensualità: dolcemente romantico.

Sito: bit.ly/GraceRobertsItalia

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Estratti

Quando raggiunse il ruscello, il suo sguardo fu subito attirato su una donna che sbatteva forsennatamente le braccia, riuscendo a malapena a tenere la testa fuori dall’acqua. Si trattava forse di un qualche tipo di scherzo? Anche Orso era dentro il ruscello e nuotava verso la sponda trasportando sopra la testa quello che sembrava un cagnolino bianco. Da com’era inzuppato l’animale, con la pelliccia bianca appiccicata al minuscolo corpicino, avrebbe potuto benissimo trattarsi di un ratto.

«Aiuto!»

Il grido disperato riportò la sua attenzione sulla donna in acqua. Okay, quindi non era uno scherzo. Caleb brontolò mentre entrava nel ruscello: inzupparsi non era sulla sua lista di cose da fare quel giorno. Con due passi fu abbastanza vicino per afferrare la sconosciuta per le braccia e sollevarla. Solo che lei non capì il suo suggerimento di alzarsi in piedi e, invece, gli lanciò le braccia attorno al corpo, facendogli quasi perdere l’equilibrio. Lui grugnì e la prese in braccio per evitare di finire a gambe all’aria. Solo allora si rese conto che lei tremava come una foglia, e non poteva essere per via del freddo, dato che quel giorno dovevano esserci almeno trenta gradi. No, la donna era davvero terrorizzata. Lui si voltò per uscire dall’acqua, ma lei gli si aggrappò con tanta forza che quasi lo strangolò.

«No, aspetti! La mia cagnolina. Si è tuffata in acqua, devo salvarla!»

Caleb alzò gli occhi al cielo. «Si calmi. Il suo cane sta bene.»

La donna gli si divincolò tra le braccia e lui fu tentato di lasciarla cadere, prima che li facesse andare entrambi a fondo. «Non capisce! Stava annegando, e io mi sono dovuta tuffare e…» D’improvviso si bloccò, con la bocca spalancata. «Caleb Morgan?»

Lui aggrottò la fronte e la guardò bene per la prima volta. I lunghi capelli scuri erano appiccicati alla testa e le coprivano in parte una guancia ma, incrociando il suo sguardo, venne come colpito da un fulmine quando la riconobbe. Avrebbe riconosciuto quegli occhi azzurri ovunque.

«Kyla Callaghan.»

Il nome gli uscì dalle labbra in un sussurro, come se avesse paura che pronunciarlo ad alta voce l’avrebbe risvegliato dal sogno. La ragazza per la quale aveva avuto una cotta per quasi tutta la durata del liceo si trovava tra le sue braccia. Se avesse creduto alla stupida leggenda del fantasma combina-matrimoni che infestava la città, avrebbe probabilmente pensato che Destiny O’Hara avesse qualcosa a che fare con quell’incontro fortuito.

«Tuffy

Kyla uscì sulla sponda del ruscello e prese in braccio la sua piccola. Si era completamente dimenticata della sua cagnolina, mentre i ricordi degli anni del liceo le affollavano la mente. Era buffo che la prima persona che aveva incontrato appena ritornata a casa fosse il ragazzo per cui aveva avuto una cotta per tutto il penultimo e ultimo anno di liceo – quello che praticamente non aveva mai permesso a nessun altro uomo di reggere il confronto. Nessuno l’aveva mai fatta sentire – e, a quanto pareva, continuava a farla sentire – così scombussolata come Caleb Morgan a quei tempi. Ed era ancora più buffo che fosse stato lui a soccorrerla, come se non fosse stato abbastanza imbarazzante che l’avesse tirata fuori dall’acqua già una volta. Perlomeno allora si era trovata nelle acque profonde del Golfo, non in un ruscello di novanta centimetri. Doveva trovarla patetica.

A quel punto, l’enorme bestia che aveva causato tutto il trambusto le si avvicinò e lei fece un passo indietro, sventolando la mano di fronte a sé mentre teneva Batuffolina stretta al petto.

«Cane cattivo. Sciò, vai via. Sciò.»

Se Caleb non fosse stato lì, probabilmente si sarebbe girata sui tacchi e sarebbe tornata di corsa alla macchina più veloce che poteva. Ma voleva mantenere almeno un pizzico di dignità, così che lui non la ritenesse una totale imbranata. Il cane si avvicinò di un altro passo. Se avesse indietreggiato ancora, sarebbe ricaduta in acqua.

«Orso, seduto.»

L’animale si sedette immediatamente sul posteriore e inclinò la grossa testa di lato per fissare Caleb. A quel punto Kyla realizzò cosa stava succedendo e, se possibile, si sentì ancora più stupida.

«Quel cane è tuo?»

Lui annuì. «È grande e grosso, ma non farebbe male a una mosca.»

«Ma si è quasi mangiato la mia piccolina!» Forse avrebbe potuto usare un tono un po’ meno lagnoso, però non poteva farci niente: per lei la sua piccola era una di famiglia.

Caleb rise e si avvicinò al cane nero. Gli diede una pacca affettuosa sulla testa e l’animale scodinzolò felice. «Per essere precisi, ha salvato la tua piccolina e l’ha riportata sulla terraferma.»

«Ma… Ma…» Adesso si sentiva davvero un’idiota. Quindi fece ciò che aveva imparato a fare quando si sentiva in imbarazzo e la fiducia in sé stessa veniva meno: tirò fuori gli artigli. «Tuffy è caduta in acqua perché il tuo cane l’ha attaccata!»

«Tuffy? È così che si chiama?» La sua risata non fece altro che gettare benzina sulle emozioni confuse che Kyla provava in quel momento.

«Si chiama Batuffolina. E non lo trovo affatto divertente.» Lo fulminò con lo sguardo, stringendo più forte a sé la cagnolina. «E tu dovresti mettere una museruola al tuo cane o perlomeno tenerlo al guinzaglio, anziché lasciarlo libero di andarsene in giro.»

Lui sollevò una spalla. «Lo faccio, quando sono in paese. Ma non devo tenerlo al guinzaglio quando è a casa. Dopotutto, è un cane da guardia: il suo compito è tenere lontani gli intrusi.»

«Aspetta. Mi stai dicendo che questa è proprietà tua?»

Caleb annuì.

«Tutto questo è proprietà tua?» Sventolò la mano per includere tutti i campi e gli alberi circostanti.

Lui annuì di nuovo. Kyla si ricordò del cartello sulla recinzione e fece una smorfia.

«E io sto violando una proprietà privata.» Avrebbe voluto gettarsi nel fiume e morire. Sarebbe stato meno doloroso della sensazione di vergogna che le infiammò il viso.



RECENSIONE IN ANTEPRIMA: STRANGER’S EYES – Non scherzare con il fuoco di Lorena Nigro & Teresa D.G.


Titolo: STRANGER’S EYES – Non scherzare con il fuoco

Autore: Lorena Nigro & Teresa DG

Editore: Collana Literary Romance (Pubme)

Genere: Forbidden Passion

Data di pubblicazione: 04 Novembre 2021

Romanzo Autoconclusivo

Formato: Ebook € 0,99 - Cartaceo € - Disponibile su KU

 

TRAMA

“Non posso amare mia sorella poiché va contro le regole della natura stessa e io non sono Dio per sovvertirle tutte, sono solo un povero diavolo.” 

È lo sguardo di Kenneth Wright a trasmettere speranza ad Harper Foster. Uno sguardo però che brucia come le fiamme dell’inferno; non potrebbe essere altrimenti: lei è troppo giovane, lui già temprato dalla vita e niente potrebbe unirli a parte… un legame di sangue. Pericoloso, proibito, disdicevole.

Kenneth sa che è sinonimo di un amore malato, depravato, disgustoso, desiderare la propria sorella, ma sa anche che è il rancore verso il padre a guidarlo. Il suo odio è più forte della passione per quella ragazzina dalla bocca sensuale.

Il problema è che Harper insiste nell’essere amata, a tutti i costi, ignara che Wright sia suo fratello.

Finché l’odio di Kenneth non diventa la miccia che accende una passione irrefrenabile…

 

Lorena Nigro e Teresa D.G ci consegnano la storia di un amore che, per quanto dissoluto, sembra l’unico possibile; un romanzo carico di passione e tensione erotica, che supera e abbatte i confini morali della “normalità”.

Attenzione: Non adatto a un pubblico sensibile.

 

 

RECENSIONE

“Su un cuore che arde

ci si arrampica usando le carezze”

V. Majakovskij

Eccomi ancora una volta a recensire Lorena e Teresa, un piacere per me perché amo molto la scrittura di queste due autrici, scoperte quasi per caso.

Ci hanno abituate agli uomini in divisa, Derek il poliziotto sexy, leale e romantico, Colin il detenuto pressochè perfetto, dolce, tenero e solido, e ora il vigile del fuoco Kenneth, sexy, ferito e indeciso, ma dal cuore grande.

L’incontro fra Kenneth e Haper è casuale, ma fin dalla loro prima interazione la connessione fra i due è unica, percepita da entrambi.

Sono gli occhi azzurri e la voce rassicurante di Kenneth a donare speranza alla dolce Harper, salvandole la vita. Occhi che lei non riesce a dimenticare e così appena ritornata in forze decide di andare a conoscere il suo salvatore, peccato che l’uomo che si trova di fronte ha davvero molto poco del pompiere che l’ha strappata al pericolo.

“Lo lascio lì, portando con me la delusione per un incontro tanto desiderato, ma andato proprio nel verso sbagliato”

L’atteggiamento di Kenneth è legato al passato, il cognome di Harper è un cognome altisonante, d’impatto, quello del Governatore dello Stato, ma per il nostro vigile è una cicatrice, legato ad un padre che odia.

La sua reazione ad Harper è un insieme di emozioni e sentimenti che ha difficoltà ad ammettere perfino con se stesso: attrazione, desiderio, rabbia perché lei è quello che lui non è mai stato e avrebbe voluto essere, senso di protezione, gelosia, nella consapevolezza che fra lui e lei non ci dovrà mai essere nessun contatto.

La vendetta è un piatto che va gustato freddo, e Harper sembra proprio la portata principale.

“Sarà così rapida e indolore che non avrà nemmeno il tempo di accorgersi di nulla, mentre io avrò ottenuto il mio riscatto.

Ma è solo questo il motivo per cui Kenneth si avvicina a lei?

La sua coscienza, impersonificata dall’amico Hunter, non sembra proprio dello stesso avviso.

“Hunter è l’amico che ogni uomo dovrebbe avere, il fratello mancato, un pezzo di cuore”

Anche in questo romanzo le autrici sono molto brave nella caratterizzazione dei personaggi, nel condividere con il lettore i loro pensieri e sentimenti, fino a coinvolgerlo. Belli i dialoghi e anche i messaggi che i protagonisti si scambiano, divertenti e irriverenti al punto giusto.

“Doppio cheeseburger per i due maschioni affamati, mentre per Barbie, Ken e Skipper, tanto carina, cosa faccio preparare?”

Impossibile non sentire la solitudine di Harper, ricca e viziata figlia di papà incamerata in una vita che non ha scelto, costretta ad indossare una maschera imposta dalla vita pubblica del padre, a vivere una vita con poche scelte e molti obblighi, invidiata e allo stesso tempo usata, ma soprattutto sola, perché di fronte al suo ruolo la sincerità non trova spazio.

“Vedo la sofferenza negli occhi di Harper e non solo a causa dell’incidente; c’è qualcosa di più profondo, una sorta di solitudine che, a volte, le spegne il sorriso.”

Kenneth, con il suo trattarla male, essere antipatico e irriverente, brutale nella sua smisurata franchezza rappresenta per lei una ventata di novità, la possibilità di essere finalmente se stessa.

“Sei stato l’unico che, a oggi, mi ha fatto sentire parte di una quotidianità mai vissuta; con te posso essere me stessa e comportarmi da Harper, quella vera.”

È questo che all’inizio la porta a cercarlo, nonostante le numerose porte chiuse che Ken le sbatte in faccia, nonostante le molteplici umiliazioni che lui le riserva, nonostante le compagne di letto che non esita sbatterle davanti.

Una storia altalenante e sofferta, perché anche se Kenneth appare il cattivo e lo stronzo della sua situazione, i suoi dilemmi non sono da meno: quella ragazzina che lo perseguita con la sua presenza, con le sue richieste di attenzioni diventa un chiodo fisso da dimenticare, la sua porta per la vendetta e un sogno proibito. Osteggiato da tutti, l’amico, l’amata mamma, è difficile prendere la decisione giusta, vittima del grande dilemma cuore, ragione o vendetta?

Lorena e Teresa sono davvero brave nel presentare un argomento disdicevole, peccaminoso e scabroso come l’amore fra fratelli: la tenerezza e l’intensità con cui descrivono questa storia non dà nessuna connotazione di dissolutezza e immoralità, se non un senso di ingiustizia, perché niente dovrebbe essere motivo di divisione di un amore tanto potente.

Un romanzo da cardio palma, in tutti i sensi, che dovete assolutamente leggere, sia che siate amanti del genere sia che vogliate confrontarvi con un tipo di amore che appare malato e depravato.

Un unico avviso, lasciate ogni speranza o voi che iniziate, Kenneth non è il rospo che si trasforma in un principe, fino alla fine dispotico, arrogante, antipatico e prepotente, ma … perfetto, da provare per credere!

“Bisognerebbe fare scelte sensate nella vita, ma quando arriva l’amore è…impossibile”

 

4 Coccole e mezzo

Alla prossima coccola, Lenny

 


 *Ringraziamo la casa editrice e le autrici per la copia digitale* 

REVIEW PARTY RECENSIONE: Cross the line - Lorella Diamante


 


Titolo: Cross the Line

Autore: Lorella Diamante

Editore: Dri Editore

Genere:  Sport Romance/MM

Collana: Sport Romance

Pagine: 388

Data di uscita: 2 novembre 2021

Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14,99 € circa

 

Sinossi:

«Siamo al punto di partenza, Brian. Un militare e un giocatore di football possono essere solo una fantastica scopata, anche in un letto, se preferisci, ma mai una storia d’amore con un lieto fine.»

E se ti sbagliassi, soldato?

 

Sono la promessa dei Chicago Bears e voglio diventare il migliore.

Sono costretto a essere ciò che non sono e devo fingermi felice anche se il mio mondo è a pezzi.

Sono il sogno proibito di molte donne. Troppe.

Ma ho un segreto.

Tutto il mio mondo gira intorno a lui e al suo ricordo.

Eravamo due metà di un intero e ora... non siamo più niente.

Mi chiamo Brian Turner, e il mio cuore appartiene a un misterioso Navy Seal che forse non rivedrò mai più.


 

Recensione

“Essere diversi non è una cosa né buona, né cattiva. Significa solo che sei abbastanza coraggioso da essere te stesso.” 

Albert Camus

Avete dato uno sguardo attento alla cover? Sì??? Allora credo sia giusto partire da lì e vi spiego il perché.

Cosa nascondono quegli occhi? Di che colore sono? Può un ventenne riuscire a far battere il cuore di un Navy Seal?

Chi è questo Navy Seal? Cosa nasconde dietro quel suo sguardo duro, spietato, ferreo come la disciplina militare gli ha insegnato ad essere?

Ebbene, per rispondere a queste domande non resta che leggere, anzi mangiare parola per parola questo gioiello uscito dalle mani della Diamante, così come ho fatto io e che non contenta di averlo mangiato, ho divorato l’altro suo MM The Cage, e giunta alla fine, ho dovuto rileggere di loro due, i meravigliosi Bramie, non ne ho avuto abbastanza, anzi rischio di rileggerlo e rileggerlo ancora.

Un romanzo che dire favoloso è dire poco, ma non so quale altro termine usare per descrivervi la bellezza di quest’amore che ha fatto di due metà un intero, ogni scena è stata descritta in una maniera così precisa, così certosina che in alcune di esse mi sono ritrovata a viverle come se fossi all’interno stesso del luogo in cui queste avvenivano.

Quando pensavo alla mia vita passata, pensavo a un disastro, ma almeno sapevo chi ero, e soprattutto mi sentivo completo. Poi ti ho incontrato e ho capito di essere solo la metà di qualcosa. Mia sorella mi ha messo in guardia da te. 

Mi ha detto: “Sei troppo giovane. Sei un sognatore. È una vita che non potrai accettare, e che ti distruggerà nel tentativo di farlo”. 

Non l’ho ascoltata, e ho continuato a credere ogni giorno nel sogno di noi due insieme. Quando ti ho incontrato, ho capito che eravamo due metà di un intero… se la nostra storia fosse finita come nel mio sogno. 

Ma forse il karma mi ha sempre preso per il culo e aveva ragione mia sorella: questa vita d’attesa mi sta distruggendo.

Devo andare avanti. Devo andare via, prima di diventare la metà di… niente. 

Brian

Rivivere il dolore del Navy Seal è stato devastante e straziante, soffrire il dolore di Brian è stato schiacciante, l’affetto dei compagni di squadra, della sorella Layla hanno fatto da sostegno a questo dolore, cercando di alleggerirlo, ma al dolore della mancanza, non c’è mai un termine, soprattutto se ami con il cuore, con la mente, con il corpo, se ami chi con un solo sguardo ti ha fatto capire che sarà l’unico che potrai mai amare.

Mi piace tenervi sul filo del rasoio e non dirvi il nome del Navy Seal come ha fatto la Diamante nella sinossi, perché scoprirlo è scoprire l’essenza stessa di uno sguardo d’argento, di un corpo scolpito dalla durezza dei combattimenti, di un cuore che impara a battere di nuovo e, forse per la prima volta.

La scrittura è stata qualcosa di talmente bello da leggere che mi emoziono pur scrivendo e non avendo il testo davanti, ma ripensare agli scambi di sguardi, rileggere nella mente estratti che mi hanno fatto battere forte il cuore, risentire quelle carezze, sentire quei baci, quelle mani è un susseguirsi di palpiti, ansiti e batticuore.

Mi concentrai sulle espressioni del suo viso distorte dal piacere, sui muscoli definiti del suo torace e quelli in tensione delle braccia; sul significato di quel tatuaggio; sulle imprecazioni che uscivano da quelle labbra piene e sensuali che ripresi a baciare, a succhiare e a mordere in modo osceno. 

Urlò un attimo prima di venire travolto anche lui da un orgasmo che non poteva controllare. Franò sul mio torace. La testa nell’incavo della mia spalla, e il respiro affannato. 

«Dimmi che tornerai da me, soldato.» 

Un nodo d'angoscia mi si formò all’istante nella gola. 

«Promettimelo» urlò. 

Lo abbracciai stretto, avvolgendolo con le gambe e le braccia mentre era ancora sprofondato dentro di me. Non sentivo più il dolore fisico per quella sgroppata senza freni, ma solo la paura di non riuscire a mantenere una simile promessa. Gli accarezzai i capelli, la schiena, le braccia. 

«Promettimelo» ripeté con la voce strozzata, stavolta. 

«Lo sai bene che non…» 

«No» disse, sollevando la testa e mettendo due dita sulle mie labbra. 

«No…»

Non so cos’altro dire per stuzzicare la vostra curiosità e il vostro interesse a leggere questa nuova uscita di Lorella, da parte mia posso solo dirvi che aspetterò con ansia e trepidazione l’uscita del suo prossimo MM, adoro il genere.

Un grazie di cuore Lorella per aver avuto la possibilità di leggere i tuoi 2 Male to Male.

Buona lettura, alla prossima

5 strameritate coccole

Saluinadia

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

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