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RECENSIONE: Il fiore di titanio di Marina Sarracino



Titolo: Il fiore di titanio

Autore: Marina Sarracino

Editore: Self Publishing

Genere: drammatico, sentimentale, a tema sport

Data di pubblicazione: 25 novembre 2021

Romanzo autoconclusivo

Formato: Ebook € 2,99 -  Cartaceo Rigido € 14,99 - Cartaceo Flessibile € 9,99 - Disponibile in KU

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TRAMA

Un passato da cui scappare.
Uno sport con cui crescere.
Un amore in cui credere.


"Se decidi di rinunciare a qualcosa a cui tieni, fa' che la ragione per cui ti tiri indietro non sia la paura."

Sarah ha vent’anni e una decisione fondamentale da prendere: come cambiare la sua vita. Un evento inatteso l’ha appena stravolta e ora tocca finalmente a lei dirigerne le giornate, ma deve fare i conti con un passato segnato dalla violenza domestica e con i traumi che vi restano aggrappati; trovare il coraggio per forgiare una Sarah diversa, le cui fragilità siano levigate da nuova forza.

L’occasione le si presenta una sera, quando è di ritorno dalla squallida taverna in cui lavora e subisce un furto. Aleandro, campione di boxe, la soccorre e la invita a frequentare la sua palestra, dove si svolge anche un corso di autodifesa per donne. Sarah ci mette piede titubante, ma resta folgorata dal pugilato: in quello sport la violenza ha delle regole e non può coglierla impreparata come avveniva sotto il suo tetto. Comincia a praticare la boxe e i maestri notano che ha ottime potenzialità, mentre Aleandro man mano le riserva un amore pulito, quello che lei non conosce. Il desiderio di Sarah, diventare la persona che vuole essere davvero, forse può realizzarsi, ma alcuni scheletri chiusi nell’armadio scricchiolano contro la porta e non sarà semplice tenerli a bada.

 

 

RECENSIONE

Un romanzo che più che la connotazione di un romance, si propone come una sorta di romanzo denuncia, il racconto della vita di Sarah, una ragazza silenziosa, schiva e remissiva con un passato molto molto pesante.

“Sarah era e si era sempre sentita chiusa in una stanza, invisibile e indifferente allo sguardo degli altri, mentre tutto il resto del mondo era fuori ed era vivo”

Sarah ha la sfortuna di nascere in una famiglia un po’ sui generis, i suoi genitori sono persone con un vissuto pesante, che le lasciano un’eredità ancora più gravosa: pochi sorrisi e carezze, ma tanta violenza e una pessima reputazione, e l’assoluta mancanza di autostima.

La ragazza si lascia scivolare giorno dopo giorno in un’abitudine sconfortante e solitaria, dove l’unica luce è la compagnia del suo cane, Tomodachi.

Eppure alle volte nel grigio della vita si ha la fortuna di fare l’incontro che rimette tutto in gioco: per Sarah è Aleandro, un ex-campione di pugilato che la invita nella sua palestra per seguire un corso di autodifesa.

Quello che però Sarah troverà sarà il riscatto e la forza di cambiare, oltre ad una famiglia e l’amore.

L’autrice tocca molti argomenti profondi e delicati con molta concretezza, di cui con sensibilità ci mostra la cruda realtà, la sofferenza e la disumanità.

Ci mostra anche come lo sport possa essere un modo di superare le proprie paure, di incanalare la propria rabbia per i soprusi subiti, di convogliare la violenza all’interno di un perimetro con regole ben definite.

“Se non affronti il cambiamento non puoi progredire, nella boxe, come nella vita”

E anche un pulcino bagnato come Sarah può diventare una pantera.

Attraverso una narrazione in terza persona, con flash back sul passato, l’autrice definisce e caratterizza i suoi personaggi, facendo entrare il lettore dentro di loro, dal loro cuore alla loro mente, condividendo pensieri ed emozioni, paure e gioie.

Figura chiave Aleandro, quel giovane ex campione, dal cuore immenso, dotato di grande altruismo e pazienza, capace di accettare la vita con i suoi alti e bassi, consapevole che non ci sia cosa più grande della famiglia: sarà lui ad insegnare a Sarah la boxe, ma soprattutto la vita e l’amore, aiutandola a conquistare il suo posto al sole.

“Aleandro sembrava perfetto per Sarah, forte ma non violento, spiritoso ma non superficiale, intelligente ma non superbo. Sdrammatizzava il male con il suo ottimismo, senza però divenire indelicato. Parlava quanto ascoltava, senza ciarlare.”

Ma l’autrice va oltre, ci mostra tutte le facce della medaglia, perché sulla strada del riscatto e della gloria, alle volte si possono perdere di vista le persone e i valori, diventando da vittima a prepotente. Perché alle volte i prepotenti sono quelli che prima sono state vittime.

Un richiamo al “femminismo”, di cui massima espressione è lo stesso Aleandro con il suo grande rispetto per la sua donna, nel bene e nel male, nel dolore e nella gioia, nei successi e nei fallimenti.

“Lei conosceva la meraviglia di un uomo che non voleva cambiarla. Non aveva mai sfruttato le sue debolezze e non si era mai mostrato invidioso quando era lei a brillare. Non l’aveva mai aggredita né umiliata.”

Una nota curiosa: gli incontri di boxe sono talmente ben descritti e ricchi di dettagli che sembra davvero di assistere alla telecronaca di un incontro.

Un romanzo intenso e profondo, drammatico per gli eventi narrati, la storia di Sarah è la storia di una sopravvissuta, di una ragazza che nella vita ha dovuto affrontare troppo, ma anche di speranza, di crescita e di conquista, perché alle volte basta la spinta giusta per avere la forza di cambiare e migliorarsi, di superare la tempesta alla ricerca del sole.

Sarebbe bello che anche nella vita vera ogni Sarah potesse incontrare il suo Aleandro.

“Non si cade una sola volta, prima di imparare bene a camminare”

 

4 Coccole

Alla prossima coccola, Lenny

  


*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale*

RECENSIONE: La magia delle stelle di Annalisa Parigi


 

Titolo: La magia delle stelle

Autore: Annalisa Parigi

Editore: Self Publishing

Genere: Contemporary Romance / New Adult

Data di pubblicazione: 20 dicembre 2021 

Romanzo Autoconclusivo

Formato: Ebook € 2,99 -  Cartaceo € 12,00   - Disponibile in KU

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TRAMA

Cosa potrebbe succedere se un giorno Ella scoprisse che il ragazzo dei suoi sogni si è trasferito nella casa accanto alla sua? Comincerebbe a volare con la fantasia, perché lei è prima di tutto una sognatrice. Ma lui è realmente il principe azzurro?

Justin è strafottente, arrogante, presuntuoso, ma anche il ragazzo più bello che Ella abbia mai visto. Cosa nasconde dietro a quell’atteggiamento?

Un diario, delle stelle e una casa sull’albero attireranno i due giovani ragazzi come una calamita, e la magia avrà inizio.

Ella e Justin, due anime ferite, due cuori spezzati, due destini che si incrociano lottando per un amore incerto, perché, quando il passato ritorna, stravolge ogni cosa, incluso il loro futuro.

 

 

RECENSIONE

“Non smettere mai di sognare, solo chi sogna può volare”

Trilli, Peter Pan e le stelle… cosa si può chiedere di più ad un romanzo?

Mescolate polvere di stelle e magia, e sarete sicuri del successo.

È la formula vincente utilizzata da Annalisa Parigi che ci regala una storia romantica e magica.

Una storia che arriva al cuore, una moderna favola di Peter Pan.

Adoro ancora i classici Walt Disney, e trovo fenomenali le scrittrici che riescono a costruire una storia, trama e dialoghi, su un racconto, dando voce ai loro protagonisti con parole che si richiamano alla favola e soprattutto facendo vedere al lettore come una storia “reale” e moderna possa essere espressione della magia di una fiaba.

“Tutto in lei richiama a un mondo lontano da questo in cui ci troviamo, un mondo in cui si parla alle stelle e si crede che i pensieri felici possano far spiccare il volo.”

Annalisa è stata davvero molto brava a non perdere mai il legame fra la sua storia e la favola a cui si ispira: Ella è davvero una bellissima rappresentazione di Trilli e Justin non se la cava male a interpretare Peter Pan, ma soprattutto a riuscire a leggere la loro storia come moderna espressione della favola. In un linguaggio semplice e immediato, che sembra proprio quello del mondo dei giovani di oggi, riesce a immergere il lettore in questo clima magico.

Ogni emozione dei protagonisti arriva, il loro dolore, la loro gioia, la paura della felicità, l’incredulità di poter provare ancora certi sentimenti e soprattutto l’emozione di innamorarsi.

La lettura del romanzo è stata costellata da una mescolanza di immagini di questi due ragazzi e del cartone animato della Disney, con nelle orecchie il tintinnio di un campanellino.

Ella e Justin sapranno conquistarvi: la prima con la sua dolcezza e il suo sorriso, il secondo con la sua bellezza e delicatezza.

Entrambi sono due ragazzi dal cuore dolce e tenero, che però hanno sofferto per colpa del primo amore, e fanno fatica a fidarsi degli altri e del loro cuore, perché amare rende deboli e vulnerabili.

Eppure come nelle migliori storie d’amore il loro incontro è scritto nelle stelle, in quei puntini luminosi che entrambi amano e che ora sembrano gli unici a saper regalare loro un po’ di pace.

Ella nonostante quello che ha passato continua ad essere una ragazza sognatrice, anche se sembra che attiri ragazzi della peggior specie come il miele le mosche.

“Io continuo a cercare il ragazzo perfetto […]. Mi devo convincere che quello che mi ostino a voler trovare è un bel sogno e niente di più. E i sogni, oggigiorno, non me li posso più permettere”

Justin invece ha reagito al dolore in maniera molto più intensa, decidendo di rinunciare ad ogni emozione, di chiudere ai sentimenti e di non voler più amare, per proteggere il suo cuore. Le ragazze per lui servono solo per un fugace piacere.

“Ho il cuore a pezzi e non potrò più né fidarmi né legarmi a nessuna. La vita mi ha dato una grande batosta e io, invece di essere forte come pensavo, gestendo la cosa, ho fatto l’esatto opposto, sono andato sempre più giù.”

“Sono uno stronzo a volte, sì, e lo riconosco, ma non con le ragazze, le uso per i miei bisogni, mi diverto con loro, ma sanno esattamente le mie intenzioni, senza alcun inganno.”

In Ella rivede quello che era, quello che avrebbe voluto e che gli è sfuggito dalle mani, non per sua scelta, lei non sembra essere fatta per il nuovo Justin.

“Trilli è come ero io allora. Nei suoi occhi c’è così tanto desiderio, aspirazione e brama di felicità che non potrei mai perdonarmi di essere stato lo stronzo che ha distrutto il suo regno fatato.

No, non lo farò, e sarà per una buona ragione: non è da tutti salvare una fata, no?”

Ma si può sfuggire alla magia di una fata, alla polvere di stelle che rende magico tutto quello su cui cade, al sorriso e al cielo stellato, che illumina e incanta, quei puntini luminosi che in molti guardiamo per trovare pace e risposte ai drammi del nostro cuore?

Tornate bambini, lasciatevi cospargere di polvere di stelle e volate fra le pagine di questo romanzo, coperti da un manto di stelle.

“Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi”

 

4 Coccole e mezzo

Alla prossima coccola, Lenny

 

*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

RECENSIONE - L’uomo che sedusse la Gioconda - Dionigi Cristian Lentini


 


Titolo: L’uomo che sedusse la Gioconda

Autore: Dionigi Cristian Lentini

Editore: Self Publishing

Genere: Narrativa storica

Data di pubblicazione: 30 luglio 2019

 Romanzo Autoconclusivo

Formato: eBook € 4,99 euro - Cartaceo €  9,99

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TRAMA

 

Un ricercatore precario del CNR di Pisa, esperto di crittografia e blockchain, rinviene per caso in un archivio di un’abazia toscana uno strano file cifrato contenente una storia incredibile, straordinaria, inedita… dalla quale non riesce più a distaccarsi.

In una fredda notte in cui la Storia faceva le prove generali di Rinascimento, mentre i signori d’Italia s’annientavano a vicenda per l’effimero controllo dei labili confini dei propri Stati, un giovane diplomatico pontificio dal passato misterioso preferiva di gran lunga cimentarsi nell’arte della seduzione più che in quella bellica. Chi era costui?

Non era un principe, un condottiero, un prelato, non aveva alcun titolo ufficiale… eppure parlare con lui equivaleva a conferire direttamente con il Santo Padre, si muoveva con disinvoltura nel complesso scacchiere politico di quel periodo ma non lasciava mai tracce, scriveva ogni giorno la Storia ma non compariva mai in nessuna delle sue pagine … era dappertutto eppure era come se non esistesse.

Da una signoria all’altra, da un regno ad una repubblica, tra strategie ed inganni, tra avventure e complotti, Tristano portava a termine con successo le sue missioni… fino a quando il destino non gli commissionò l’impresa più importante: scoprire chi fosse davvero.

Per farlo dovette decifrare una lettera della sua vera madre, tenuta per 42 anni nascosta dalla casta dei potenti del tempo.

Per farlo dovette attraversare indenne quell’incredibile interstizio temporale dalla straordinaria e senza precedenti concentrazione di personaggi (statisti, condottieri, artisti, letterati, ingegneri, scienziati, navigatori, cortigiani, ecc...) che hanno significativamente, drasticamente ed irreversibilmente cambiato il corso della Storia.

Per farlo dovette sedurre colei che, immortalata indecifrabilmente da Leonardo, con il suo sguardo ha sedotto il mondo.

 

 

 

RECENSIONE

 

Premetto che non sono solita leggere romanzi storici, ma devo dire che questo libro è davvero entusiasmante e scritto con notevole bravura e complessità di dettagli. Devo dire che il prologo non mi aveva convinta tantissimo, in effetti mi sembrava un tantino fuorviante, ma poi a fine romanzo ho capito che il lavoro dell’autore è stato ciclico e che tutto aveva un perché, non vi era davvero nulla lasciato al caso e questo gli fa onore.

Dalle prime righe del prologo ho pensato subito ai romanzi di Dan Brown, come ad esempio il Codice Da Vinci e anche Angeli e Demoni.

Sarà che Claudio, quarantenne ricercatore precario presso l’istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa assomiglia tanto a Robert Langdon alle prese con l’assalto da parte degli hacker dei file dell’archivio digitale di una vecchia abazia toscana.

Ebbene, ci troviamo di fronte ad alcuni documenti di importanza notevole, in una biblioteca che consta un sacco di fascicoli e per questo molto probabilmente il romanzo potrebbe farvi ricordare anche quel geniaccio di Glenn Cooper.

Entrando nel vivo della storia, troverete la Guerra di Ferrara datata 1482, e farete la conoscenza di colui che merita rispetto, che viene idolatrato e amato, venerato e che riuscirà a sedurre madonna Lisa, meglio conosciuta come Monna Lisa, la Gioconda del ritratto di Leonardo Da Vinci.

 

“Sin dalla sua elezione, Rodrigo Borgia, volle dare chiara impronta di quella che sarebbe stata la politica del suo Papato, scegliendo come nome pontificale quello di Alessandro VI, con esplicito riferimento ad Alessandro Magno e alle sue aspirazioni sul mondo.”

 

“La Gallerani, infastidita ma allo stesso tempo ammaliata, trovò in quello sconosciuto proprio il contrasto emotivo che poco prima si sforzava di descrivere alle sue interlocutrici. Alla fine della serata lo presentò ai suoi amici e parenti e lo invitò il mese successivo ad uno dei suoi convegni letterari che teneva nella sua dimora di San Giovanni in Croce, presso Cremona.”

 

Il ragazzo in questione porta il nome di Tristano Licini dei Ginni, ventiduenne brillante, colto e raffinato. Snello e di bell’aspetto, nonostante la sua giovane età è già un diplomatico dello stato Pontificio.

Ma Tristano è un giovane uomo senza fissa dimora e non ha alcun titolo nobiliare. Nonostante tutto è di gran valore e la sua importanza nel romanzo è fondamentale, in quanto l’autore ci narra le imprese eroiche e le scorribande di questo giovine a cui nessuna donna sembra resistere.

Il suo fascino è impareggiabile, è intelligente e scaltro, e la prima donna con cui giacque fu Elisa di Giacomo, figlia maggiore di uno stalliere e di due anni più grande di Tristano, che non solo è uno sciupa femmine ma non smette di sorprendere il lettore con la sua curiosità e astuzia.

Durante tutta l’opera verremo pian piano a conoscenza di un segreto sepolto sotto anni di storia, ma non solo! Infatti con la giusta dose di pathos e attraverso l’uso della lingua latina che in un certo qual modo enfatizza il tutto dando al romanzo storico la giusta collocazione, verremo trasportati in un mondo antico è vero, ma che ricalca le scene moderne, in quanto Leonardo Da Vinci nel nostro immaginario collettivo non morirà mai, sarà sempre presente negli scritti e nelle immagini.

Ci tengo a precisare che il testo è molto originale in quanto nonostante il titolo citi la gioconda, in realtà né lei e né il suo creatore sono presenti dall’inizio dell’opera, per cui la storia risulta piuttosto singolare e mi è piaciuta anche per questo motivo.

Il testo non contiene refusi, non vi sono errori di distrazione e vi sono all’interno della storia tantissimi personaggi, tantissime vicende che si intersecano tra di esse, lasciando poco spazio all’immaginazione, visto che è un romanzo storico e quindi deve attenersi alla realtà dei fatti. La Verità sarà un elemento molto importante, così come l’elemento iconoclastico della religione.

Vedrete come l’autore è riuscito a infarcire un romanzo ben congegnato, in cui i nomi che incontrerete sono talmente tanti che è impossibile elencarli in poco spazio.

Non credo sia semplice parlare di un romanzo di tale importanza, anche perché vi sono all’interno richiami artistico – letterari ben evidenti.

Una lettura imperdibile, che merita tutta l’attenzione possibile.

 

Voto in coccole: 5

Firma del recensore: Roberta Canu

 


*Ringraziamo l’autore per la copia digitale dell’opera* 

RECENSIONE - Vernissage – Maria Cristina Buoso

 


Titolo: Vernissage

Autore: Maria Cristina Buoso 

Editore: PlaceBook Publishing

Genere: Gialli e polizieschi

Data di pubblicazione: 9 Gennaio 2021 

Romanzo Autoconclusivo 

Formato: eBook euro 4,90  - Cartaceo euro 13,52

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TRAMA

 

Livia Mexico, bellissima e famosa pittrice, compare a Treviso. Le sue opere emanano una forte sensualità. Colori brillanti e pregni di mistero, così come la sua vita.

Ginevra Lorenzi, giovane ispettore capo della questura di Treviso, è incaricata di occuparsi della sparizione di un noto gallerista della città.

Ma è davvero solo una sparizione?

Il caso s’infittisce quando scompaiono altre persone e appaiono gl’inquietanti quadri di Livia.

Arte, sesso e mistero sono il file rouge di questo appassionante thriller. 

 

 

RECENSIONE

 

Un romanzo talmente profondo e artistico da assomigliare a una vera e propria opera d’arte! Ci sono ingredienti che si mescolano fra loro e che rendono il romanzo davvero intricato, ma di facile comprensione e lettura,  un libro molto piacevole.

Livia, Giulia, Eva, Ginevra… una storia al femminile in cui però ci sarà spazio anche ad esempio per volti maschili tra cui Leo Leopoldi, Ivo e Kastor. 

Un romanzo per certi versi assurdo e onirico che ci porta nel mondo irrazionale e spesso controverso dell’arte, nel suo erotismo ben marcato, nell’immancabile voglia di sesso e di brama che riesce a emozionare perché non cade mai nella volgarità e obbedisce alle regole dell’eros e thanatos / amore e morte.

La storia si presenta in modo molto originale e visionaria, mentre leggevo infatti immaginavo benissimo ogni scena come se stessi vedendo la puntata di una serie Tv o un film molto interessante.

Si alternano sprazzi di follia artistica a inquietanti momenti in cui la sessualità sembra molto morbosa e ossessiva, ed ecco che l’autrice gioca infatti sull’alternanza dei colori, come se volesse accendere in noi passione, curiosità, amore, ma anche tradimento, gelosia, omicidio…

Un mix di sentimenti e curiosità, un mix letale oserei dire.

La storia è ambientata in Italia, più precisamente nella città di Treviso, luogo spesso menzionato all’interno del libro per il suo mistero e per la sua nomea di essere un luogo abbastanza pericoloso.

Livia e Eva si incontrano per caso in quanto entrambe pittrici, e da subito instaurano un rapporto davvero ottimo, come se si conoscessero da chissà quanto.

 

“Livia era tornata da poco a casa, accese la candela vicino al suo quadro preferito, quello che la seguiva ogni volta che traslocava, rappresentava un semplice paesaggio desertico dove in lontananza si intravedeva una figura piccola confusa con la luce della sera.”

 

“Leo aveva fatto una doccia bollente e sentiva il corpo pronto a dare battaglia. La serata era stata molto produttiva, aveva venduto tutti i quadri al prezzo che aveva deciso, anche contro il parere del gallerista. Ma diamine, lui era Leo Leopoldi e poteva permettersi di chiedere cifre così esose. Aveva rivisto Eva.”

 

Sembrano per davvero due vecchie amiche che si rincontrano dopo tanto tempo, e mentre ci facciamo un’idea ancora più solida di queste due importanti figure, ecco che nel terzo capitolo inizia a svilupparsi un’energia insolita, forse quella che gli artisti di tutto il mondo, i più bravi e i più “maledetti”, avvertono in ogni opera, nei quadri che li coinvolgono per davvero. Qui vi è la rivelazione.

Da questo momento in poi, la sessualità non sarà solo sullo sfondo, come ingrediente minimo, ma prevaricherà su tutto, andando di pari passo con la scomparsa di un gallerista molto rinomato (ex pittore in via di decadenza) ovvero Ivo, e l’importanza che l’arte e il mondo dei colori hanno sulla vita di tutti i giorni, quasi “macchiandosi” ulteriormente, ma di un crimine.

Cosa è successo realmente al gallerista e cosa c’entra Livia in tutto questo?

Pathos, immedesimazione nei personaggi, meandri della mente da scoprire, curiosità, percezione della follia… tutto ciò racchiuso in un romanzo che vi lascerà stupiti e che consiglio a chiunque, ma maggiormente a chi interessato all’arte, poi da poter così percepire al meglio l’intenzione dell’autrice la cui penna è davvero lodevole.

Lo stile è sensualmente acuminato, il linguaggio a volte si rifà a registri di parole e toni piuttosto altisonanti e giustamente, perché così si comprende al meglio la paura, la tensione, la spudorata sete di sesso e la bramosia del volere l’amplesso successivo, come una pennellata d’arte sull’ennesima tela ancora bianca.

 

Voto in coccole: 5

Firma del recensore: Roberta Canu

 


*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*

COVER REVEAL - NELLA VITA E IN AMORE… TUTTO PUÓ SUCCEDERE – Barbara Scotto


 

Titolo: Nella vita e in amore… Tutto può succedere

Autore: Barbara Scotto

Genere: Romance contemporaneo (o commedia romantica)

Pagine: 370

Data di pubblicazione: 23 gennaio 2022

Kindle Unlimited: sì

Pov: terza persona

Nato come autoconclusivo, ne è stato scritto un seguito.

 


Trama:

Regina, votata al lavoro; Angelica, devota al fidanzato, poi Beky, dedita agli eccessi e infine Jenny, fedele alle favole. Ecco le quattro sorelle Graziati… e poi c’è Marco, l’unico fratello. Quattro ragazze che il destino, burlone, ha messo a vivere sotto lo stesso tetto, dotandole dello stesso padre e della stessa madre, ma che, a parte questo, sembrano non avere nulla da condividere. Forse però quando entrano in gioco le avversità della vita, quando entra in scena l'amore, quello vero, e quando c’è da rimettere in discussione la propria esistenza, anche le persone apparentemente più diverse possono scoprirsi simili, possono unirsi e quattro sorelle possono diventare alleate.

Dialoghi guizzanti, scene brillanti e personaggi ai quali non ci si può non affezionare, accompagnano il lettore, con intelligente ironia, lungo l'evoluzione delle “Graziati” e di tutti i fortunati, o sfortunati, che orbitano nel loro mondo.

 


Biografia

Barbara Scotto è nata e vive a Monte Argentario. Ha due figlie, con le quali condivide complicità e conflitti, e due cani. Una passione smodata per la lettura e la scrittura, che vede come una sorta di vita parallela, adora il romance sia storico che contemporaneo e ha scritto diversi romanzi in entrambe le ambientazioni, fra cui lo storico "Un tramonto dopo l'altro".
Vincitrice di alcuni premi letterari, collabora come recensionista con il blog letterario A libro Aperto.

 


Non so se servano anche i contatti:

Facebook https://www.facebook.com/BarbaraScottoAutrice/

Instagram https://www.instagram.com/barbara_scotto_autrice/

Sito internet www.barbarascotto.it

Email: www.barbarascotto.it@gmail.com




Estratti.

«Siamo in motorino. L’hai detto tu che rischiamo di romperci l’osso del collo se…»

«Lo facciamo per Angelica!»

Jenny sgranò gli occhi, non proprio d’accordo che crepare fosse il modo migliore per far capire alla sorella che bastardo fosse il suo fidanzato, ma poi si lasciò, almeno in parte, contagiare dalla smania della gemella. «E va bene, però guido io!»

«Presto allora» la incitò Beky gettando lo zaino nel bauletto.

«Calmati! Spiaccicarci sull’asfalto non aiuterà di certo nostra sorella.»

«E nemmeno perdere tempo potrà aiutarla!» protestò ancora l’altra salendo sul motorino dietro di lei.

 

«Hai degli occhi incredibili, lo sai? Un colore indefinito, unico. E la bocca poi… Dio che labbra! Darei le mie tette per poterle baciare. Sai che è da tantissimo tempo che non bacio un ragazzo? E pensa, sono ancora vergine a ventitré anni! Da non credere. Ma con te ci farei un pensierino, altroché!» ridacchiò avvicinandosi di più. «Allora, che ne dici, me lo dai un bacio?»

Lui scoppiò a ridere. «E poi sarei io il molestatore!»

«Be’, ti ho già detto che se lo fossi stato, non mi sarebbe dispiaciuto» disse lei a uno sputo dal suo naso, tanto che lui dovette schiacciare il capo all’indietro contro il poggiatesta per poterla guardare negli occhi

 

«Un angelo mi ha dato uno strappo sulle sue ali voluttuose» disse con espressione trasognata.

«Non si tratterà ancora della volante dei carabinieri, vero?»

Jenny si mostrò risentita. «Ma no! Certo che no! Anche se, a dire il vero, a un certo punto sono comparsi anche loro nel mio sogno.»

«Sogno? Ma di che cosa stai parlando?»

«Non vedi che è ubriaca? È ovvio che straparla»

 

Pervasa da un improvviso formicolio, Jenny smise di divincolarsi. Non osò guardarlo negli occhi perché temeva ciò che lui avrebbe potuto scorgere nei suoi. Era una minaccia, o una promessa? In quel momento non le importò. Sollevando il viso si perse in quegli occhi grigi che la guardavano come mai avevano fatto prima d’allora. Fu in quel momento che si arrese: a lui e a quello che provava.

 

SEGNALAZIONE USCITA - Femme Fatale - Lady D. & K. Jackson


TITOLO: Femme Fatale

AUTRICI: Lady D. & K. Jackson

EDITORE: Self Publishing

GENERE: Contemporary Romance

CATEGORIA: Mafia – Suspense – Azione

NARRAZIONE: Prima persona, POV alternati

FINALE: Conclusivo

DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 Gennaio 2022

PAGINE: 220

PREZZO: E-book 2,99 / Cartaceo da definire

Disponibile per gli abbonati a KINDLE UNLIMITED


TRAMA

Arya Lancaster mi odia.

È tutto ciò da cui dovrei tenermi alla larga, da quando l’ho tradita.

L’ultima volta che l’ho vista impugnava il suo coltello preferito, ed era pronta a conficcarmelo nel petto se non fossi sparito dalla sua vista all’istante.

Le nostre strade sembravano essersi divise per non incrociarsi mai più, ma ora che mio padre è stato assassinato non ho altra scelta: devo andare da lei.

Anche a costo di farmi ammazzare.

È solo con Arya al mio fianco che potrò avere la mia vendetta.

Non posso farcela da solo.

Non questa volta.

Non contro Arturo Casablanca.

Ho bisogno di lei.

Con il suo cuore tinto di nero, capovolto come una picca, che adesso impugna come un’arma di distruzione.

Tanto in guerra, quanto in pace.

Ho bisogno di lei anche se sono Byron Dimitry.

L’erede dell’ultimo grande Boss di Chicago.

Il traditore che non ha mai smesso di amarla.





NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...