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EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Francesco Zampacavallo

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
Grazie dell'attenzione.
Lo staff

Ecco a voi Francesco Zampacavallo

Mini sinossi:
Dieci racconti in cui i protagonisti cercano un senso da dare alle loro esistenze mettendosi nei guai; dieci salti nel buio, nel mistero, nel baratro del rischio; dieci storie di lucida follia, a cavallo tra la vita e la morte, il sogno e l’incubo, l’immaginazione e la realtà, il significato letterale e quello allegorico. Qualcuno riuscirà a salvare la pelle, l'anima e la propria sanità mentale. Qualcun altro fallirà. Tutto questo - e non solo - è “In cerca di guai”

Sinossi:
“In cerca di guai” è una raccolta di dieci racconti eterogenei tra loro dal punto di vista dei generi e delle tematiche trattate. Nell'opera si possono scorgere le tracce della narrativa Hard Boiled, Fantasy, Horror, di Avventura, esistenziale, Noir, onirica, allegorica, ed è presente anche una sorta di fiaba africana rivisitata e occidentalizzata. Il tutto condito con uno stile più incentrato sul mostrare che sul raccontare, fatto di dialoghi secchi e descrizioni dinamiche. Le tematiche affrontate sono: rapporto padre/figlio; droga; inadeguatezza a vivere nel proprio presente; la violenza, il sesso e l'amore come motori che fanno sentire vivi; la natura del male in rapporto con l'uomo; la vendetta; il rapporto tra sogno e realtà; l'alienazione sessuale nella contemporaneità; i pericoli delle chat d'incontri e della modernità; problemi di coscienza in giovinezza; vecchiaia; morte. Il filo conduttore di “In cerca di guai” è costituito dalla fuga dei protagonisti da una realtà contingente che li sta soffocando, da sistemi di riferimento e orizzonti di senso ormai obsoleti e asfissianti. Qualcuno di loro opterà per una fuga onirica, qualcun altro si ritroverà a fuggire materialmente, altri ancora affronteranno direttamente la morte a viso aperto. E tutti, nessuno escluso, si metteranno nei guai per cavarsi dalla situazione in cui si trovano. Qualcuno riuscirà a salvare la pelle, l'anima e la propria sanità mentale. Qualcun altro fallirà.
Chi leggerà vedrà. 

Sinossi di ciascun racconto:
1) Padre è una riflessione su come i problematici rapporti interpersonali tra un padre e un figlio possano avere preoccupanti conseguenze nella vita di entrambi anche col trascorrere del tempo. Inoltre il racconto presenta un secondo livello di lettura implicito e allegorico: il padre simboleggia il capitalismo speculativo e predatorio, in grado di morire e rinascere ciclicamente ancora più forte dalle ceneri delle sue crisi. Il figlio simboleggia le vittime di tale sistema economico,
che finché non si ribellano a esso sono destinate a soccombere in maniera permanente. In “Padre” viene pertanto raccontata la travagliata relazione tra padre e figlio (protagonista), i quali si ritrovano alla deriva a bordo dello yacht del genitore nelle acque dell’Oceano Pacifico. I due cercano di tornare alla civiltà mettendo da parte i loro screzi, ma eventi tragici e inaspettati sconvolgono ancor di più la già fragile situazione, portando il figlio ad affrontare
un’avventura solitaria e onirica che lo metterà a confronto diretto con le sue paure, i suoi incubi. Quando il ragazzo si sveglia nel suo letto niente sarà più come prima, soprattutto per quanto riguarda il suo stato psicofisico e la relazione con il padre. L’incubo rivelatore gli ha fornito le armi per fare ciò che deve fare, fino in fondo.

2) Il flauto di Pan è una riflessione su dei personaggi femminili che si trovano al momento giusto (per quanto riguarda le loro esigenze fisiche/esistenziali) nel posto sbagliato (inteso come contesto ambientale e relazionale di riferimento). Il racconto narra della misteriosa scomparsa di alcune ragazze, donne e bambine nel corso degli anni, le quali sono state viste camminare nude in direzione di un boschetto prima di svanire nel nulla. C’è una relazione fra le sparizioni? Dove sono finite? Come hanno fatto a volatilizzarsi? Sono state rapite o sono fuggite di loro volontà? Perché se ne sono andate? Che ruolo hanno il caprone dalle sembianze umanoidi
(Pan) e il suo flauto magico nella loro scomparsa? Questo racconto che accarezza il genere fantasy cerca, per quanto gli è possibile, di dare una risposta a queste domande e di risolvere il mistero che aleggia attorno al selvaggio uomo capra.

3) Che cos'è la felicità è una riflessione sul concetto astratto di felicità. È il racconto in prima persona di un uomo solo, senza relazioni sentimentali, famigliari e di amicizia, che si mette nei guai guidato da una sorta di perverso istinto d’avventura funzionale a farlo uscire dall’inerzia e la noia che lo avvolge. Dopo aver bevuto una birra in un lurido bar ascoltando la storiella di un cliente poco raccomandabile che ha tutto l’aspetto di un ex galeotto, decide di pedinare la Mercedes nera guidata da quest’ultimo. Il protagonista si ritrova così a vivere una storia più grande di quella che si aspettava, un’avventura fatta di sangue e violenza in cui mette in gioco la propria vita, che lo fa sentire più vivo di come è stato fino a quel momento e gli fa trovare il futuro amore della sua vita. Ma solo alla fine, al funerale del vecchio che gli ha salvato la pelle, il protagonista rincontra la donna che ha salvato durante la rocambolesca avventura, e in questo simbolico contesto fatto di amore e morte capisce finalmente che cos’è quel concetto astratto e fuggevole chiamato felicità.

4) L’inizio della fine è una riflessione sul rapporto tra l’uomo e i concetti più o meno astratti di male e autocoscienza. Nel racconto viene narrata una vicenda ambientata agli antipodi dell’umanità in una giungla non identificata. La protagonista è Scimmia, un essere protoumano sul punto di evolvere a causa del morso di Serpente. Quest’ultimo le ha iniettato il “veleno” dell’autocoscienza, e dal giorno i cui l’ha morsa lei è assalita da sogni e visioni future di un’umanità allo sbaraglio. Un giorno Scimmia si sveglia da un incubo e trova i cadaveri dei suoi cari. Il dolore ancestrale provato, unito alla conversazione che ha con Serpente, le fanno capire cosa si nasconde dietro agli umani concetti di vita, morte e autocoscienza. E durante il breve percorso di apprendimento dialogico arriva a capire che cos’è il Male in relazione all’esistenza dell’essere umano stesso. Nel finale dovrà decidere cosa fare della sua vita: suicidarsi cancellando il Male consustanziale all’esistenza dell’essere umano stesso in cui si
sta trasformando oppure continuare a vivere con questo fardello nella coscienza.

5) Gemelle di sangue è un racconto di vendetta con influenze hard boiled (Raymond Chandler – Dashiell Hammet), western e noir, in cui l’autore ha pressato all’interno di un racconto di poche pagine l’epilogo di una storia ricco di personaggi e colpi di scena inaspettati, pistole di grosso calibro, violenza e morte. La protagonista deve vendicare la dipartita della sua sorella gemella sbaragliando a suon di proiettili gli altri membri della banda che le hanno tradite, prendere i diamanti della rapina nella villa di Doc, dare fuoco alla casa e fuggirsene via da quell’inferno. Ma una serie di spiacevoli quanto inaspettate sorprese intervengono a complicarle il suo piano e a tirarle fuori una grinta sanguinaria che non si aspettava di avere dentro di sé fino a quel momento.

6) Nel vortice è un racconto “marinaresco” a cavallo tra sogno e realtà, in cui la leggendaria Moby Dick fa la sua comparsa come implicita allegoria della volontà creativa del poeta (il protagonista).
Un ragazzo si risveglia all’interno di uno yacht in mare aperto dopo una sbornia colossale, in compagnia di una bellissima ragazza distesa sul letto accanto a lui e di un altro paio di bizzarri personaggi che dormono in un’altra stanza (il “capitano” dello yacht e la sua ragazza). Il protagonista non ricorda nulla di ciò che è successo prima di risvegliarsi nell’imbarcazione, e nella prima parte del racconto cerca di farsi tornare in mente la serata di bagordi con l’aiuto della splendida ragazza e degli altri personaggi. Scopre così che, dopo essersi incontrati, hanno passato la serata a bere come se non ci fosse un domani in svariati bar. In seguito sono
saltati a bordo dello yacht del “capitano” e hanno preso il largo per andare a caccia di una fantomatica Moby Dick. Nei video fatti dalla ragazza del capitano si vedono quest’ultimo e il protagonista denudarsi e gettare i vestiti in acqua “perché in questo modo avrebbero attirato la balena con l’odore dei loro abiti”. A questo punto lo sconsolato protagonista vorrebbe farsi riaccompagnare al porto dal “capitano”, anche perché dovrebbe riportare la macchina del padre nel garage di casa o quantomeno farsi vedere sano e salvo dai suoi genitori. Ma l’enorme balena bianca, Moby Dick, emerge dai flutti palesandosi in tutta la sua spaventevole magnificenza e
incomincia a dar loro la caccia. Dopo una breve lotta/inseguimento la balena riesce a sbriciolare i motori dello yacht e lo intrappola in un vortice infernale che si avvita nel mare, facendo sprofondare l’imbarcazione nelle viscere degli abissi. Quando il protagonista riapre gli occhi si ritrova di nuovo dentro lo yacht, e gli unici ricordi che ha della serata trascorsa sono relativi a ciò che ha appena sognato/vissuto, ma adesso diverse cose che lo circondano sono cambiate, compreso il fatto che sono attraccati al porto. Alla fine si accorge che Sogno e Realtà sono confluiti nella stessa materia cosmica che fatica a scinderli, e smette di arrovellarsi il cervello sulle stranezze di quel risveglio. Prima di uscire dal porto si rivolge alla distesa di acqua salata e urla: “Arrivederci, Moby Dick!”, lasciando intendere che in futuro sarà ancora disposto a mettersi nei guai per dare la caccia a quella mostruosa monomania.

7) La macchina dell'amore 2.0. è un racconto sull’alienazione sessuale, di stampo oggettuale, esplicitata attraverso un meccanismo narrativo iperbolico. Il protagonista è un giovane poco più che trentenne, di bell’aspetto, simpatico e intelligente, ma che nasconde un lato oscuro per quanto riguarda la sua sfera sessuale. Questi, come probabilmente è suo solito fare, riesce a prendere un
appuntamento attraverso una chat con una ragazza. Vanno al cinema e poi in un locale alla moda dove ballano e si divertono mentre di tanto in tanto lui le versa della droga nei cocktail. Infine riesce a portarla a casa e a convincerla a provare La
macchina dell’amore 2.0. La seconda parte del racconto è costituita dalla descrizione puntuale da parte del protagonista della bizzarra invenzione “in grado di assottigliare la soglia tra piacere e dolore fino a farla scomparire quasi del tutto”. Mentre la ragazza è legata mani, piedi, testa e busto alla macchina, lui le spiega fin nei minimi
dettagli tutti gli aspetti meccanici, ergonomici, materiali e orgasmici del congegno Kafkiano. Ne viene fuori un quadro dove il sentimento, l’amore e la carnalità vera e propria vengono sostituiti da un feticismo materialistico alienante e alienato, di cui il folle protagonista gode, sempre più convinto che “l’amore degli anni 2000 è meglio di un film porno”. Infine il protagonista attiva l’apparecchio e ammira il frutto delle sue elucubrazioni mentali muoversi in un danza sensuale.

8) In cerca di guai è una riflessione sul senso di colpa verso i propri genitori che in giovinezza spesso proviamo solo a livello inconscio, mentre continuiamo a metterci nei guai con i nostri amici che rappresentano una seconda famiglia forse ancor più importante come se nulla fosse. “In cerca di guai” è un racconto che ha come protagonista un giovane sul punto di andare in coma etilico durante una serata coi suoi inseparabili amici. Questi ultimi gli fanno ingollare una sorsata di Md nell’illogica speranza di farlo riprendere. Inizialmente le sue condizioni psicofisiche sembrano migliorare in quanto si scolla dalla presa dei compari e ricomincia a ballare. Ma ben presto le luci nel suo cervello si spengono e si schianta contro una tavolata in un gran fracasso di cannucciate e bottiglie rotte. Quando quelli seduti al tavolo stanno per dargli una ripassata, intervengono i suoi amici in sua difesa e incominciano a menare le mani. Il protagonista striscia via dalla ressa forsennata e si tuffa in una branda in cerca di un sonnellino assolutorio, ma gli incubi prendono forma dal buio della sua anima e non lo lasciano in pace finché non viene appoggiato fuori dal locale come un sacco di spazzatura. Apre gli occhi e incomincia a vagare in campi abbandonati, inseguito da visioni allucinatorie e orripilanti. Poi cade a terra e perde i sensi. Al risveglio finalmente rinsavisce, si incammina verso casa col pollice
alzato lungo la tangenziale e viene caricato da due scoppiati di ritorno da un rave che lo lasciano davanti alla villetta a schiera. Allora entra in casa di soppiatto e si infila sotto le coperte senza farsi vedere. Nel dormiveglia rivede i suoi amici seduti al bancone del loro bar preferito, e li raggiunge fluttuando, voglioso di continuare con le loro scorribande alcoliche come se nulla fosse successo. Infine alza un calice al cielo e urla: “Alla nostra!”

9) Bocconcini prelibati è una riflessione su come la società, attraverso la tecnologia, possa influenzare le nostre inclinazioni sessuali ed emotive fino a condurci a esiti inaspettati e tragici. Carlo, il coinquilino del protagonista è sparito da tre giorni e nessuno sa che fine abbia fatto. Nelle prima parte del racconto il protagonista ripercorre le peripezie sessuali del coinquilino scomparso, indissolubilmente legate all’uso della “Piattaforma delle scopate.” Attraverso questa applicazione Carlo ha infatti sviluppato un’inclinazione sempre maggiore verso ragazze obese e soprattutto verso pratiche sessuali sempre più estreme. Viene quindi ripercorsa, passando di ragazza in ragazza, l’evoluzione o involuzione delle sue fantasie e pratiche sessuali fino ad arrivare all’ultima conversazione presente nella chat, dove Brunetta lo invita a cena da lei e lui accetta. Nella seconda parte del racconto il protagonista si presenta a casa di Brunetta in cerca del coinquilino. Ma lei gli dice che erano rimasti d’accordo che sarebbe passato dopocena e lo invita a fermarsi per il pasto. Allora il protagonista accetta di buon grado l’invito e viene fatto accomodare nel piccolo appartamento. In attesa che il polpettone sia cotto a dovere i due hanno modo di conoscersi. Dopo la prima birra e qualche chiacchiera il protagonista si sente inaspettatamente attratto dalla ragazza del suo amico, in una sorta di epifania carnale in cui si rende conto che i suoi gusti sessuali sono stati fino a quel momento plasmati dalla società infetta in cui vive. Poi il polpettone viene sfornato e appoggiato sulla tavola, e il protagonista incomincia a mangiare e a bere leccandosi i baffi per tutto quel ben di Dio. Si accorge di essere diventato la preda di quella mastodontica creatura che gli ha preparato una bella cenetta a base del suo coinquilino solo quando il suo destino è ormai ineluttabile.

10) Ritorno al Dio sconosciuto, oltre a essere una riflessione sulla vecchiaia e la morte, è una allegoria della fine della creatività artistica rispetto alla composizione di un’opera. Non a caso il racconto è posto a chiusura della raccolta. Portare a termine una creazione è un po' come far morire la creatività stessa che brucia dentro l’artista. Quando l’opera è finita la creatività stessa necessita di morire affinché la cosa creata possa entrare nel mondo reale e interagire con esso. Questo racconto parla di Vincenzo, un vecchio depresso e alcolizzato che non ha più alcuna ragione di vita, che desidera andarsene da questo mondo allo sfascio senza curarsi di finire in paradiso, all’inferno o nel nulla eterno. Non vede l’ora che la signora in nero scenda su di lui e se lo porti via di lì, non gli importa dove. Dopo aver avuto l’ennesima conferma di non essere più in grado di provare piacere carnale anche con l’assunzione di Viagra (quello affettivo/spirituale/emozionale non riesce più a provarlo da anni), esce a fare il giro dei bar e si imbatte in un ragazzo che assomiglia a lui da giovane. Vincenzo lo chiama, e si propone di offrirgli una birra e fare due chiacchiere. Ma il giovane lo scambia per un vecchio pervertito e lo manda a quel paese. Allora il vecchio fa una scenata ed esce dal locale lasciando tutti a bocca aperta. Vincenzo si ritrova a camminare sulla sabbia in linea retta verso il mare, sorretto dalle sue gambe artritiche e sbronze. D’un tratto percepisce che è arrivato il suo momento e alza lo sguardo al cielo. Un fulmine squarcia le nubi e gli piomba dritto sulla testa, incenerendolo, portandolo via da quel luogo dove Vincenzo era già stato: la vita.


Biografia: 
Francesco Zampacavallo, 31 anni appena compiuti, è l’autore della raccolta di racconti “In cerca di guai” per la Bertoni Editore – Quaderni Edizioni. Nato a Fermo il 25 maggio 1988, frequenta il liceo scientifico nella città di nascita e dopo il diploma si trasferisce a Bologna per gli studi universitari. Nel capoluogo dell’Emilia-Romagna consegue la laurea triennale in lettere moderne e la magistrale in italianistica e scienze linguistiche. In seguito frequenta per un anno l’area letteratura della Bottega delle Finzioni (sorta di officina creativa fondata da Carlo Lucarelli). Appassionato e vorace lettore di letteratura americana, coltiva da molto tempo la passione per la scrittura creativa, e circa un anno fa decide di proporre per la prima volta il suo scritto al vaglio degli editori. Dopo qualche mese di attesa riceve una proposta di pubblicazione dalla Bertoni editore e decide di accettare con sommo gaudio. E adesso, l’8 giugno, parteciperà alla sua prima fiera letteraria, “Sulle note del tuo libro”, dove presenterà il suo lavoro a tutti gli interessati.

Emozioni: 
Sono elettrizzato, curioso e felice di entrare per la prima volta in contatto con gli autori, blogger, critici e agenti letterari presenti alla manifestazione “Sulle note del tuo libro”. Di sicuro sarà una splendida occasione per conoscere una realtà nuova e dinamica, fatta di creatività, passione e voglia di raccontarsi. Insomma, non vedo l’ora che arrivi l’otto giugno.

EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Alessandro Tittoto

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
Grazie dell'attenzione.
Lo staff

A voi Alessandro Tittoto



Sinossi:
Claudio fa dei sogni catastrofici nei quali intere città vengono distrutte e in cui un motociclista vestito di nero gli dà la caccia. La sua vita, invece è tranquilla al limite della monotonia, si divide tra casa e lavoro, le attenzioni di Letizia, giovanissima fidanzata e due amici inseparabili. L’incontro con uno strano signore, apparentemente in grado di leggergli nella mente, getterà Claudio in un viaggio all’interno della sua vita e lo porterà a mettere in discussione aspetti normali della sua quotidianità. Inoltre il motociclista nero è divenuto reale uscendo dai suoi sogni e i suoi amici di sempre sembrano aver cambiato atteggiamento nei suoi confronti. Cosa nasconde la vita apparentemente piatta di Claudio?

Articolo fiera:
Raccontare di quella che può essere l’emozione “pre-fiera”? Certo, non è semplice così su due piedi. Cosa si può dire senza essere scontati e banali? Che importanza ha? L’importante è esserci intanto e questo è un primo passo. Potrei raccontare di come sono venuto a conoscenza di questa iniziativa ma anche questo servirebbe a poco se non a ribadire che a volte il tam tam tra conoscenti vale più di mille campagne pubblicitarie. Certo, mi stupisce e mi incuriosisce immaginare di prendere parte ad una fiera dove ad allestire lo stand è una singola persona, quello scrittore emergente che porta la sua opera. Mi è capitato in passato di partecipare ad una fiera insieme alla casa editrice del mio libro ma, di fatto, c’ero io e altri mille su quel banco, insieme ad altri mille banchi con mille altri libri. Appena dispersiva la cosa, ma si sa, quando il tuo nome è “nessuno”, e non sto citando il film di Terence Hill, non ti puoi aspettare l’occhio di bue puntato contro. Giusto così, ogni cosa a suo tempo. Adesso mi trovo a dover raccontare in proiezione cosa mi smuove, come mi emoziona “sulle note del tuo libro”. Intanto mi piace l’idea di farne parte, in modo anche del tutto inaspettato, visto che sono salito sul treno in corsa a due settimane dall’evento. Già questo basta a scuotere gli animi, l’adrenalina di fare tutto un po’ rapidamente ed è anche meglio perché così non ho tempo di pensare troppo. Queste due righe per esempio le sto scrivendo all’una di notte perché domani “mi sembra tardi”. Allo stesso tempo ti chiedi, come quando fai le cose di fretta, se hai preso il treno giusto, se questa cosa è fatta per te, se sei all’altezza di tutto ciò e mille altre parole che in buona parte sono superflue. Sì, in realtà, è tutto giusto, se sono arrivato fin qui è perché ci dovevo essere e non importa come. Quindi, concludo dichiarando che la fiera mi dà quell’emozione giusta che è poi lo stimolo che spinge ognuno di noi a intraprendere strade nuove e nuove avventure.

Biografia:
Alessandro Tittoto, classe 1975, è nato a Vetralla (VT) dove vive e lavora come impiegato. Appassionato di musica e geografia si dedica da tempo alla ritrattistica oltre che ad altre espressioni artistiche. In età giovanile è stato tenore in diversi cori polifonici e autore di diverse canzoni di musica leggera. Ha scritto numerosi racconti, alcuni pubblicati su riviste e collaborato con alcune testate giornalistiche. 

EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Rosanna Bonanni

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
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Ecco a voi Rosanna Bonanni



Sinossi:
”Madam”, un romanzo breve, scritto a …tracce. Un personaggio particolare, sfuggente, misterioso, conosciuto in modo molto singolare sul Web. Una persona bizzarra ed… evanescente in un contesto tutto da amare, la Sicilia, meta dei ripetuti viaggi fatti la scorsa estate per incontrarla o, quanto meno, conoscere di lei e della sua vita. Una donna matura che mi ha giocato un bel tiro mancino…A lei ho dedicato questa attenzione fino a quando…indosserò i suoi  panni.

Biografia:
Rosalba Bonanni. Scrivo poesie, racconti brevi e testi di canzoni da sempre.  Ho iniziato otto anni fa a partecipare a concorsi di poesie con l’Ass.ne Culturale “Casa Sabina della Poesia” ottenendo pubblicazioni e riconoscimenti. Nel 2017 ho pubblicato con la Aletti Editore la mia prima raccolta di 35 testi “Farina del mio sacco” presentata alla Fiera del Libro dello scorso anno, entrando nel gruppo “Tralerighe” di Emilio Brancadoro. Ho partecipato a concorsi e progetti della Casa Ed. “Pagine” e faccio parte della comunità con il sito web poetipoesia.it ed i progetti “Ispirazioni” – “Mi illumino d’immenso” – “ Colori”, ecc.  e le relative pubblicazioni. Nel gruppo “Tralerighe” di Emilio Brancadoro sono nelle Ed. “Parole sotto l‘albero” –  1° class.to “Racconti brevi” e menzione d’onore nella raccolta “2° Premio Letterario Emozioni” dell’Ass.ne Eterna. Ho avuto di recente l’idoneità artistica come autrice di un testo per canzone dal TMF – Concorso Europeo – passando la pima selezione. Mi presenterò alla Fiera del Libro di Roma con il mio romanzo breve “ Madam”, nonché porterò delle …chicche. Poesie, favole, pensieri, su blocchetti notes e biglietti augurali, un mezzo semplice per raggiungere un pubblico non solo di adulti, ma anche bambini.

Emozione pre-fiera:
Le emozioni della Fiera sono di nuovo loro, i libri. Le parole indosseranno vestiti e colori  in armonia di intenti e mutuo rispetto. E’ il libro che catturerà e sceglierà  il lettore. Saremo noi scrittori gli spettatori di queste nuove emozioni. Mentre le penne aspettano, le matite avranno un gran da fare…Aspetto con gioia l’evento.

EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Mauro Galliano

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
Grazie dell'attenzione.
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A voi Mauro Galliano


Sinossi:
Ferrofilato è un ragazzino allegro e con una voglia di vivere da far invidia al mondo, che tra un calcio a un pallone e qualche brutto voto a scuola, si ritrova nel pieno dell’adolescenza ad affrontare un mostro che gli cambierà il resto della vita: la sclerosi multipla. All’inizio si sente come se fosse imprigionato in una scatola, senza aria e con la paura che gli avvolge l’anima, ma poi si rimbocca le maniche per vivere la sua vita nonostante le difficoltà. Nonostante la vita con la malattia, subdola e vigliacca, Ferrofilato non smette di desiderare di vivere la sua vita nel migliore dei modi assaporandola e non precludendosi niente, spingendo il piede sull’acceleratore fino alle estremità degli angoli più alti. Alle soglie del “trentennale” della sua malattia, il nostro Ferrofilato viene raccontato tramite i sentieri della sua vita, attraverso le varie fasi, prima e dopo l’ingresso della stronza. Si scoprirà un Ferrofilato migliorato nell’affrontare la malattia che rappresenterà una linea continua tracciata che il nostro protagonista, anche se a fatica, proverà a scavalcare con tutte le sue forze. Questo libro ha l’intenzione e non la presunzione di dare uno stimolo a chi, come il protagonista, convive con la disabilità fisica e dell’anima, uno stato che invoglia a gettare la spugna, proprio com’è capitato a Ferrofilato, che con le unghie e con i denti, giorno dopo giorno, lotta contro una montagna sempre troppo alta per lui, un mostro che va guardato dritto negli occhi per non farsi schiacciare.

Prefazione di Simonetta Agnello Hornby Padre, madre e tre figli: una famiglia perfetta, unita contro il mondo e decisa a raggiungere anche i traguardi più insormontabili. Finché a Tommaso, l'unico maschio, non viene diagnosticata la sclerosi multipla a placche. Allora ha inizio una battaglia contro una nemica sleale, onnipresente, che getta un'ombra sull'esistenza di quel ragazzo timido e allegro, "un po' così". Ma Tommaso, battezzato Ferrofilato per la corporatura esile, è animato da una fame di vivere, di vivere davvero, che pare insaziabile, e si getta nella lotta contro la sua avversaria con quell'ironia e quella voglia di godere a pieno tipicamente napoletana. Sulla sua strada si parano infiniti ostacoli, ma anche amici, colleghi, medici pronti a sostenerlo e, soprattutto, il sentimento per una donna che nemmeno il male più nero riesce a scalfire.

Biografia:
Mauro Galliano: parteciperò a "Sulle note del tuo libro" e nello stand che avrò pubblicizzerò il mio libro Occhi di Ferrofilato. Sono nato a Napoli il 16 marzo del 1973. Sono laureato in Architettura ed esercito la professione da più di dieci anni ma nel tempo libero mi dedico alla scrittura che è diventata per me una vera passione. Occhi di Ferrofilato è il mio primo romanzo. Sposato e con un cane, Piuma, un batuffolo nero con due calzini bianchi che mi ha letteralmente “rapito”. La mia vita è stata segnata dall’incontro improvviso con la sclerosi multipla ma non è assolutamente un peso tant’è vero che ho deciso di scrivere un libro in cui racconto la coesistenza con la bastarda che per ora tengo a bada dignitosamente.

EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Monica Gelli

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
Grazie dell'attenzione.
Lo staff

A voi Monica Gelli



Sinossi:
“Paris in love” è un romanzo d’amore, nostalgico ed ironico. Olivia, giovane avvocato romano dall’indole amichevole e solare, riceve in eredità dalla sua amata zia Flaminia una casa a Montmartre, di cui ignorava l’esistenza. Sull’aereo per Parigi incontra Alberto, un imprenditore schivo e solitario e molto affascinante, il quale, suo malgrado, si lascerà travolgere dalla strana caccia agli indizi della ragazza. Dopo i primi battibecchi e per un gioco di coincidenze i due trascorrono molto tempo insieme e si trovano a condividere un mistero legato al lascito di Flaminia. Tra Alberto ed Olivia si instaura un rapporto complicato fatto di amicizia, gelosia, affetto, complicità, perché entrambi custodi del segreto di Flaminia, e alla fine passione, sentimento questo comunque soffocato, perché Alberto è deciso a sposare Sophie, la sua fidanzata francese. Finita la bella vacanza parigina, Olivia torna a Roma e alla vita di tutti i giorni, nella quale si riaffaccia Giovanni pentito di avere mesi prima lasciato andare la ragazza, la quale però non prova più per il suo ex gli stessi sentimenti di un tempo. Le esperienze vissute a Parigi e la magia del passato saranno in grado di mutare la sorte di Alberto e Olivia? In “Paris in love” è evidente sin da subito che i protagonisti sono quattro, accanto ad Olivia e Alberto, infatti, si muovono Flaminia e Pierre che, nonostante siano passati a miglior vita, sono presenti in quasi tutte le pagine del libro e si servono dei due ragazzi per raccontare la loro storia attraverso lettere, fotografie, un diario, vecchi vestiti, l’intera casa di Montmartre parla di loro. Tra Olivia e Flaminia esiste un legame così forte che è in grado di superare l’evento della morte, attraverso i ricordi e le lettere ingiallite Flaminia resta con Olly. I parallelismi non si limitano alle due donne, ma si ritrovano anche nei protagonisti maschili, Pierre e Alberto. La forza del romanzo sta nell’alternanza di più spazi temporali, il presente si interseca con un passato che pretende di tornare in vita. Il romanzo si svolge tra Roma e Parigi. Parigi perché è per antonomasia la città dell’amore e per i suoi tratti gotici che la rendono misteriosa, così diventa la giusta custode di un amore segreto e poi perchè “Parigi è sempre una buona idea” (Sabrina Fairchild). Roma perché, anche se è caotica, irriverente, trafficata, rumorosa, sa diventare maestosa come nessun altra città.
“Paris in Love” è un romanzo dalle sfumature che vanno dal “rosa antico al bianco e  nero”, è un romanzo “demodè”, nel senso romantico e nostalgico della parola.

Biografia:
Monica Gelli è nata nel 1972 a Roma, dove ha sempre vissuto e ancora vive con il marito e i suoi due splendidi bambini. Dopo la laurea in giurisprudenza è diventata pubblicista, ma poi ha optato per la carriera legale, conseguendo il titolo di avvocato, professione che ancora oggi svolge con amore perché le permette di scrivere. La scrittura è la sua principale passione e dopo avere scritto alcuni racconti, grazie all’incontro sul suo cammino di fantastiche persone, è giunta a pubblicare il suo primo romanzo “Paris in love” edito da Darcy Edizioni. Ha la passione per il giardino (meno l’orto), per il cucito praticato senza averne cognizione, per l’arredo shabby chic, che l’ha indotta ad usare la chalk paint bianca dappertutto nella sua ormai monocromatica casa, adora la musica e i film degli anni ’60.

Emozioni:
“Sulle Note del Tuo Libro”: già il titolo dato alla manifestazione suscita emozioni, come se il libro fosse uno spartito e le parole musica. Per ogni autore la propria opera è la musica che sente dentro e la pubblicazione rende reale il sogno, perché tocchi la carta su cui sono impresse le parole. Ma resta una esperienza un po’ intima, sì ci si confronta con i lettori, si accolgono con calore gli elogi e con umiltà le critiche costruttive, ma sembra quasi che manchi qualcosa. Ecco partecipare a questo evento mi fa sentire di poter accrescere questo sogno, mi rapporterò con le splendide persone che stanno dietro a questa iniziativa e con gli altri autori. Insomma ho come l’impressione che quella musica di cui sono fatti i sogni il prossimo 8 giugno esploderà in un meraviglioso concerto, dove non si è più solisti ma parte di un coro. Quindi alla domanda come ti senti prima di questo evento, rispondo senza indugio che mi sento emozionata ed onorata di poter un giorno dire “C’ero anch’io”.
Monica Gelli

EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Giustina Pnishi

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
Grazie dell'attenzione.
Lo staff

A voi Giustina Pnishi

Mi chiamo Giustina Pnishi una delle autrici che partecipa  all’evento SULLE NOTE DEL TUO LIBRO.
Sono molto emozionata a partecipare alla fiera scrittori emergenti “Sulle note del tuo libro, questo fatto mi rende molto entusiasta .
Penso che sia un ottima occasione per fare la conoscenza di molte persone.

Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato tanto per realizzare questo evento


Sinossi: 
L’amore sopra ogni cosa… sembra questa la frase che Veronica, protagonista del romanzo Una speranza nel cuore, grida ad ogni passo. Sposa adolescente di un marito violento che la tormenterà per anni ma dal quale avrà la forza di scappare, conoscerà l’amore vero con Glauco, un amore passionale, sofferto e assoluto del  quale non potrà mai fare a meno, nonostante le angosce, le delusioni che le provoca e che nemmeno la serenità dell’affetto di Andrea potrà farle dimenticare, nella ferma e decisa speranza di poter essere  finalmente amata da lui.

Biografia:
E nata a Meja, (Kosovo). Classe 73.
Attualmente convive, e ha un cagnolino per cui stravede. Ama gli animali, i colori, il mare.
E appassionata di libri, ha l’abitudine di scrivere tutto scrivere tutto ciò che le passa per la mente.
Fin da quando era piccola ha  avuto il sogno di scrivere e di esporsi. Solo  ultimamente si e armata di coraggio.
Una speranza nel cuore e il primo libro pubblicato e sta lavorando per pubblicare il secondo.

EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Antonella Polenta

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
Grazie dell'attenzione.
Lo staff

Ecco a voi Antonella Polenta

"Sulle note del tuo libro", la Fiera degli scrittori emergenti, che si terrà a Roma l’8 giugno 2019, nello stand B2 accoglierà tre dei miei lavori. Una silloge di poesie, Attraverso la finestra la luna, finalista al “Premio Letterario Internazionale Jacques Prévert 2009”, un giallo Accadde in autunno - Glenn Gould in giallo e dulcis in fundo Una donna in gabbia, ancora fresco di stampa, presentato al Salone del libro di Torino 2019 e finalista al Premio Città di Grosseto Amori sui generis. 
Quest’ultimo libro, a me particolarmente caro, pubblicato da Bertoni Editore, è acquistabile sui principali store on-line, oltre che sul sito della casa editrice: 
https://www.ibs.it/donna-in-gabbia-libro-antonella-polenta/e/9788831973953
https://www.mondadoristore.it/Una-donna-in-gabbia-Antonella-Polenta/eai978883197395/
- https://www.unilibro.it/libro/polenta-antonella/una-donna-in-gabbia/9788831973953
- http://www.bertonieditore.com/shop/libri/257-una-donna-in-gabbia.html
https://www.libreriauniversitaria.it/donna-gabbia-polenta-antonella-bertoni/libro/9788831973953
https://www.libroco.it/dl/Antonella-Polenta/Bertoni-Editore/9788831973953/Una-donna-in-gabbia/cw506463556901125.html
https://www.lafeltrinelli.it/libri/antonella-polenta/una-donna-gabbia/9788831973953




Sinossi:
Nei cosiddetti anni di piombo (con un arco temporale che va dagli anni settanta agli ottanta del secolo scorso), in piena contestazione giovanile, rivendicazioni studentesche ed estremizzazioni concettuali e politiche, si delineano due figure femminili, molto diverse fra loro, seppur sorelle e con soli quattro anni di differenza. Una è integrata nel sistema e conformista, l'altra sempre in cerca di orizzonti libertari e impegnata a livello socio-politico. L'una coinvolta in una relazione con un francese schivo e riservato tanto da tenere nascosto il suo passato, l'altra libera da legami sentimentali. Le loro storie s'intrecciano e si dividono: ognuna percorre la strada più idonea al proprio temperamento, finché trascorsi degli anni si ritrovano a rivedere il proprio stile di vita e a imboccare percorsi diametralmente opposti, segregando l'una in uno spazio ristretto, scevro da qualsiasi forma di spregiudicatezza libertaria, e portando l'altra ad assaporare la libertà e a perseguire impulsi creativi. Nel romanzo s'innestano anche elementi di suspense e di mistero.



Sinossi:
Sullo sfondo Glenn Gould, il leggendario pianista interprete delle Variazioni Goldberg di J.S. Bach. In rilievo vari personaggi che gravitano nel mondo della musica classica. Una morte accidentale, una terribile disgrazia, porta Sara a indagare sul passato del proprio compagno. Si tratta di fatalità oppure di omicidio? Perché Lori è svanita nel nulla? E potrà Sara portare avanti le sue indagini da sola? In un susseguirsi di rivelazioni e di smarrimenti in vicoli ciechi, si scava in un passato chiaro soltanto all'apparenza.
https://www.unilibro.it/libro/polenta-antonella/accadde-autunno-glenn-gould-giallo/9788851711696




Nella silloge di poesie "Attraverso la finestra la luna"          
Antonella Polenta pone l'attenzione allo scenario dell'esistenza, alla ricerca di immagini che vengono colte dalla realtà ed immesse in una dimensione interiore che deve fare i conti con l'ambivalenza della vita, con i "contrasti" e con i silenzi. Le poesie di Antonella Polenta, profondamente sentite e sofferte, non temono di seguire "nebulosi pensieri", vogliono andare incontro al destino, si alimentano dell'essenza stessa della vita, delle suggestioni così come delle malinconie,  dei ricordi laceranti e delle lacrime che rigano il volto: e diventano uno stimolo per la mente, allontanano l'indifferenza e il disincanto, nel tentativo di capire, nell'incessante cercare "le" verità.
https://www.libreriauniversitaria.it/attraverso-finestra-luna-polenta-antonella/libro/9788860378446


Biografia:
Mi chiamo Antonella Polenta, sono nata a Roma dove vivo e lavoro. Al mio attivo ho diverse pubblicazioni scientifiche e divulgative, tra cui articoli su riviste, monografie e libricini. Uno di questi, solo per citare un esempio, dal titolo “Amico olivo” è stato distribuito presso le scuole primarie e medie di Roma e del Lazio.  
Amo i viaggi e tutto ciò che concerne i luoghi da visitare, esplorare e fotografare. Per dare spazio a questa passione ho attivato un sito internet che raccoglie immagini, resoconti e presentazioni, in PowerPoint, di viaggi. www.antonellapolenta.com.
Ho iniziato a scrivere poesie in età adolescenziale, ma soltanto da adulta ho pensato di mettermi alla prova sottoponendo i miei componimenti a gruppi di esperti, come i bandi di concorsi poetici definiscono i membri della giuria. Ho vinto dei premi, ricevuto varie segnalazioni e ottenuto la pubblicazione su antologie e riviste. 
Nel 2004 è uscita la mia opera prima, “Amori Traditi”, un libro di poesia, edito da Ibiskos, da cui è stata tratta la performance multimediale “Riflessi sonori di immagini poetiche” che è andata in scena alla Casa del Jazz di Roma.
Oltre alle poesie mi diletto a scrivere racconti, romanzi e letteratura per ragazzi. 
Nel 2006 sono risultata vincitrice, per la sezione narrativa inedita, al Premio Letterario Internazionale Archè Anguillara Sabazia Città d’Arte, con il racconto “Il lago”. 
Nello stesso anno ho pubblicato il romanzo giallo “Accadde in autunno - Glenn Gould in giallo”. 
Nel 2008 mi sono aggiudicata il terzo posto, per la sezione narrativa inedita, alla I edizione del Concorso Nazionale Letteratura e Narrativa Scientifica “Creatività e Scienza Città di Salerno 2008” con il racconto “La foresta”. 
Nel 2009 ho pubblicato con il contributo della Casa Editrice Montedit la raccolta di poesie “Attraverso la finestra la luna”, in quanto finalista al “Premio Letterario Internazionale Jacques Prévert 2009”, e un libro di racconti dal titolo “Nonno Egidio e le sue storie”.
Nel 2010 ho ricevuto la menzione d’onore, per la sezione narrativa, alla IV edizione del Concorso Letterario Internazionale “Don Luigi Di Liegro” con il racconto “Tobia”, la cui premiazione si è svolta a Roma, Palazzo Valentini, il 09.10.2010.
Nel 2012 è uscito in versione elettronica “Murder. Omicidi a Natale” - Enzo Delfino Editore. Nel 2013 lo stesso è uscito in versione cartacea, ed è risultato vincitore alla IV Ed. del concorso IoScrivo. 
Nel 2016 ho pubblicato il romanzo storico “Talvolta un libro”, edito da Elmi’s world. 
Nel 2017 in e-book è uscito il romanzo fantastico per ragazzi “Nel cerchio del tempo” - Germani Editore, la cui sinossi ha ricevuto il Premio Emozione nella Notte dei libri 2018 - Roseto degli Abruzzi. 
A giugno 2018 ho realizzato, con gli amici del Gruppo FB "Occhio alla Penna", PerSino Favole - Fides Edizioni, contribuendo con il racconto "Il paese colorato". 
A settembre dello stesso anno sono arrivata seconda al Premio Internazionale “Giovannino vive” con il racconto “La storia”.
Sempre nel 2018 ho vinto sia il Contest di poesia, con la composizione "Passato", organizzato dal gruppo di Facebook "Il Mondo Incantato dei libri", sia la gara di aforismi. In seguito il Contest racconti con “Un magico Natale”. 
 Nel 2019 è uscito “Una donna in gabbia” – Bertoni editore. Il libro è risultato finalista al Premio Città di Grosseto – Amori sui generis ed è stato presentato al Salone del libro di Torino 2019.

EVENTO: "Sulle note del tuo libro, Roma 8 giugno 2019 " Raimondo Preti

In occasione dell'evento sopra descritto, il nostro blog, ha il piacere di presentarvi alcuni autori che presenzieranno a Roma 8 giugno 2019. Di ognuno pubblicheremo una scheda, grazie a cui potrete conoscerli e quindi contattarli quando sarete all'evento.
Grazie dell'attenzione.
Lo staff

Ecco a voi Raimondo Preti



Sinossi:
Tutti giù per terra è un “diario pop” in cui parlo di noi: di ciò che siamo, di ciò che ci circonda, di temi più o meno impegnativi in maniera scanzonata e irriverente. Passando continuamente dall’esperienza alla mitologia, dalla cultura universale a quella popolare. Non suggerisco risposte ma lascio che ogni lettore raggiunga le proprie.
Ogni argomento è elaborato in massimo quattro pagine. 
L’idea mi è venuta immaginando di insegnare a una platea di studenti distratti: chi dorme, chi guarda il cellulare, chi indossa gli occhiali con gli occhi disegnati. Come catturare la loro attenzione? Mi sono detto. Così è nato il libro. Per questo credo che sia trasversale, apprezzabile da chiunque.
Il libro non ha genere. Almeno non credo. E’ un esperimento.
Emozioni: pur non essendo la prima pubblicazione, è la prima volta che partecipo a un evento come  “Sulle note del tuo libro”. Lo faccio con gioia e curiosità, animato dall’interesse di confrontarmi con altri autori e parlare col pubblico.
Cosa farò: presentazione, firma copie della prima edizione (è già in programma la seconda) e, se ci sarà la possibilità, un piccolo rinfresco

Quarta di copertina
Un vero e proprio zibaldone moderno, semiserio, scanzonato, brillante, arguto, su una grandissima varietà di argomenti. In questi brevi scritti predomina l’ironia, anche nella trattazione di tematiche serie, e non mancano gli spunti di riflessione sul mondo di oggi e quello dei nostri padri. L’autore procede per un girotondo di citazioni colte e popolari, in uno stile scorrevole e accattivante, rivelando vizi e virtù della passata e della presente generazione. 
Tutti giù per terra siamo noi.

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...