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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Il vincolo del rifiutato di Mariarosaria Guarino


Titolo: Il vincolo del rifiutato 

Autrice: Mariarosaria Guarino 

Genere: Urban fantasy 

Lunghezza: pagine 225 

Data di pubblicazione: 22 aprile 2021 

Link Amazon


Trama: 

C’è un filo sottile che separa il mondo delle fate da quello degli umani. Mondi diversi e inconciliabili. Devon non lo sa, ma lui è capace di vederli entrambi. Si è sempre sentito fuori posto, emarginato, non compreso dai suoi stessi genitori, e vive portandosi dietro il fardello di un senso di colpa che non lo abbandona. Kaden appartiene all’altro mondo ed è un rifiutato, un essere sospeso tra bene e male che sopravvive grazie all’oscurità. Lui deve uccidere il veggente. E il veggente è Devon. Ne va della sua vita, della vita del suo mondo eppure, non appena incrocia il suo sguardo, sa di non poterlo fare, perché c’è qualcosa, negli occhi di quel ragazzo, che ribalta tutte le certezze su cui si è costruita la sua vita a metà. Per la prima volta, Kaden si sente intero e desideroso di un futuro. Due anime a metà che si completano, ma l’una è destinata a distruggere l’altra per effetto di una profezia che non lascia loro scampo. I loro sentimenti sono sbagliati, inopportuni, ma inarrestabili. Come puoi innamorarti di una persona che sai che dovrai uccidere? Come puoi amare qualcuno che sei destinato ad annientare? In una corsa contro il tempo, sospesi tra il mondo umano e quello delle fate oscure, i due ragazzi dovranno trovare una strada, l’unica strada che forse potrebbe riportare la pace tra i due universi. E anche salvare le loro vite. 


Recensione:

La premessa che devo fare è che non amo molto i fantasy, tuttavia ne ho letti alcuni che alla fine mi sono piaciuti e questo è uno di quelli. Devon all’inizio e per quasi metà libro non è stato nelle mie corde per niente, ammetto che avrei anche voluto prenderlo per le spalle e scuoterlo per fargli entrare in testa un po’ di buon senso. Invece ho amato Kaden fin dall’inizio, il suo essere un “rifiutato” lo costringe a comportarsi come non vorrebbe e quando incontra Devon, il suo cambio di atteggiamento ce lo conferma. I due iniziano una difficile convivenza, fatta di attrazione e respingimenti, finché succede qualcosa che cambia la situazione drasticamente. Ammetto di aver divorato il libro da quel punto in avanti, non potevo non sapere come sarebbero andate a finire le cose. Un buon libro, ben scritto, che ci insegna quanto l’amore possa fare per superare le differenze, le difficoltà. Quanto il sacrificio possa cambiare le persone, facendo in modo che la propria vita non sia più importante di quella del compagno, tanto da pensare di immolarsi pur di salvarlo. Consigliato. 

Per me 4 coccole. 

Alla prossima, la vostra Aylen. 

*Si ringrazia l’autrice e la casa editrice per la copia digitale.*

SEGNALAZIONE: I RACCONTI DELL’ARGINE di Dante Zucchi


 

I RACCONTI DELL’ARGINE

di Dante Zucchi

 

SINOSSI

La raccolta “I racconti dell’argine” vuole essere un insieme di alcuni brevi racconti legati alla mia terra, la Bassa modenese, dove l’argine del Secchia è parte fisica ed emozionale del territorio.

Dall’argine i contorni dell’orizzonte ti arrivano sfuocati come passati attraverso un filtro magico di un qualche dio dispettoso che prova un sadico piacere nel nasconderti la bellezza del creato.

Sull’argine nascono amori e si spengono amori in un susseguirsi di nascita e morte

L’aria calda e afosa della notte, una sbaraccata con gli amici, il pericolo per l’esondazione del fiume, il terremoto, i ricordi, l’amore quale filo conduttore : ecco gli sfondi per raccontare un  territorio.

 

Da “Introduzione”

L’argine non è solo un luogo fisico, ma un luogo di vita: su di esso si corre a piedi, in bici, si passeggia; dentro di esso, nella golena, gli agricoltori piantano pioppeti, alberi da frutto, vigneti, coltivano prati, gli innamorati ci fanno l’amore, i filosofi ci vanno a pensare, i fotografi a fotografare, i pittori a pitturare, gli scrittori a scrivere.

Un tempo, quando le acque erano decenti, esistevano le stazioni elioterapiche e tuttora qualcuno va a prendere il sole, stando ben attento a non toccare quelle acque inquinate.

Quando vieni qui non devi pensare di trovare qualcosa di speciale, non c’è niente di speciale da guardare. Nonostante questo, ho fatto mio un aforisma nel quale mi rispecchio: “Il momento più bello di una vacanza è il ritorno”, quando la skyline che vedevi dal finestrino dell’auto non ti presentava cime svettanti al cielo, laghi e spiagge incontaminate, boschi lussureggianti di frutti esotici, ma lui, solo lui, il campanile, con la guglia sovrastata da una palla e una croce, inconfondibile segno della tua terra, momenti magici che ti premiavano e ti facevano dimenticare quella più o meno lunga assenza. Parlo al passato, perché il terremoto ha fatto crollare quel simbolo e ti ha privato di quell’immagine, metafora di tutto un territorio.

 

Da “Giochi d’amore sul fiume

Gironzolavo in moto fra campi, stradine e argini, respirando l’aria di casa. Certo, era tutta un’altra aria quella della California, ma la mia terra, il mio sole erano quelli. Il profumo, le sensazioni dei campi fioriti non avevano paragoni, certo, con quelli americani che si estendevano a perdita d’occhio, ma quelli americani non erano miei, i miei erano quelli dell’argine, delle viti, del grano di casa, del piccolo orto di papà, dei fiori sul davanzale della finestra, dell’erba medica fiorita dietro casa quando mi alzavo. Un piccolo mondo, piccolo sì, ma con tutti gli affetti e i profumi di famiglia che aveva dentro.

 

Da “ Dedicato a …

Entrai e l’odore di alcuni ceppi nel camino bruciacchiati, di solo due sere prima, mi colpì le narici. Era un odore forte, pungente, aprii la finestra per cambiare aria. Mi avvicinai alla cappa e accesi una sigaretta pensando al sabato notte precedente, quando lì dentro eravamo almeno in una decina a farci la carne ai ferri, salame, pancetta e a bere vino. I cadaveri erano belli allineati sul pavimento contro una parete a simboleggiare la sbaraccata finita come sempre alle prime luci dell’alba a colpi di grappa e bourbon, di quello schifoso che non piaceva, ma che qualcuno insisteva a comprare, e alla fine ne rimaneva sempre in una bottiglia mezza piena, allineata con le bottiglie scure di vino vuote.

 

Da “La maccheronata del ‘12”

… ma a quell’evento annuale della maccheronata non si poteva mancare, soprattutto quella volta: l’anno del terremoto, che aveva scombussolato tutti nel profondo e tutti si aveva bisogno di compattezza, di aggregazione, di sentirsi solidali e di stare insieme. Quale momento migliore che trovarsi tutti in piazza a mangiare i maccheroni al pettine, con un buon ragù e un buon bicchiere di vino, e ridere e scherzare? Quale antidoto migliore alla paura e all’inquietudine che provoca una terra che ti trema sotto i piedi e fa crollare non solo i palazzi, le chiese, le fabbriche, ma ti fa crollare dentro? Ormai erano passati tre mesi, ma ognuno si sentiva ancora nelle orecchie i boati delle scosse e ancora un portone sbattuto o l’avvio di una di quelle moto tipo Harley Davidson ti facevano sussultare, perché erano uguali spiaccicate a quei botti, e l’angoscia ti saliva per un attimo alla gola, ma poi l’onda della scossa non arrivava e ti tranquillizzavi.

 

Da “Santa Lucia”

La ragazza si fermò un attimo, lo guardò e ritornò sui suoi passi, lo accarezzò sul viso e con gli occhi umidi, dopo un ultimo e leggero bacio sulle labbra, sussurrò:

«Mi sembra impossibile averti trovato, Diego. Però è successo tutto troppo in fretta, ho bisogno di stare sola, devo … devo ... Ti telefono io, ok?»

Diego rimase solo sull’argine, guardò l’orologio della torre al centro del paese, era mezzogiorno, e dopo qualche secondo la campana cominciò a rintoccare l’ora.

Chiuse gli occhi, cercò di interiorizzare quel momento magico. Una luce, uno spiraglio di luce, là, in fondo al tunnel. Due occhi grigi che lo guardavano e che avevano riso e pianto insieme a lui in quella notte magica, in cui tutto il dolore e le solitudini sembravano scomparsi, inghiottiti come per miracolo da un’anima misericordiosa, che si era incarnata in una ragazza dagli occhi tristi ma con tanta voglia di vivere. Aveva cullato, accarezzato il suo corpo e la sua anima.

 

COVER REVEAL: Per sempre tuo, Damian


 

Per chi ha ancora il cuore in frantumi da "Per sempre tua, Kate", per chi si domanda cosa sarà accaduto a Damian: è arrivato il vostro momento!

Torna il 27 Aprile 2021 D. Nichole King, con "Per sempre tuo, Damian, un romanzo che può essere letto come uno standalone, anche se senza Kate sappiate che Damian non sarebbe mai diventato quello che è oggi.

Titolo: Per sempre tuo, Damian
Genere: Contemporary Romance
Autore: D.Nichole King
Traduzione: Sara JL
Data di uscita: 27 aprile 2021
Cover: FranLu

Trama:

Amare qualcuno è troppo rischioso. L’ho già fatto in passato e sono quasi morto. Non posso farlo di nuovo.

Dicono che il tempo guarisca le ferite, ma non è vero. Sono passati quattro anni e la voce di Kate riecheggia ancora nella mia mente.
Ogni schifoso giorno.
E per questo bevo e scopo. Per dimenticare.
Non posso fare quello che mi ha chiesto. Non posso lasciarla andare. Non ci riesco.
Non sono in grado di farlo nemmeno quando compare Lia, la cosa migliore che mi sia capitata da anni. E allora, per allontanarla, provo a distruggere anche quel poco di me che era rimasto integro.
Non avevo però messo in conto di sentire la sua mancanza, di volere di più. Non avevo capito che il mio cuore poteva amare di nuovo.
Non mi resta che trovare un modo per riconquistare la sua fiducia, perché, se non lo faccio, non perderò soltanto Lia.
Perderò tutto.

COVER REVEAL: Una bugia per amarti di Tiziana Lia


 

Una clausola vincolante.

Un segreto da custodire.

Una passione proibita.

 

Cresciuta in una borgata romana, romantica e sognatrice, Maddalena desidera soltanto uscire dalla precarietà economica e, quando viene contattata da una ricca coppia di futuri sposi, non esita un attimo. Non le interessa fingersi esperta nell’organizzazione di matrimoni, tanto nessuno potrà metter bocca. Peccato che avrà come supervisore il nipote dei due, un severo e preciso architetto milanese che la controllerà a vista. Determinato a riprendere in mano la propria attività professionale dopo un brutto incidente, Salvo non è disposto a perder tempo con un’incantatrice di serpenti. Tuttavia, quando il matrimonio rischia di andare in fumo, Maddy è pronta anche ad alzare la posta pur di ottenere il proprio compenso.

Tra scontri, ripicche e trappole reciproche, cosa ne potrà mai uscire da una romana e un milanese?

Due mondi tanto diversi sono destinati a entrare in collisione, ma due anime che si scoprono affini, non possono che trovarsi.

L’attrazione incendia la carne infrangendo le regole del gioco; la passione che esplode li divorerà giorno dopo giorno consumandoli, lasciando scivolare le maschere dietro alle quali entrambi si sono nascosti.

Ma tra mezze verità, segreti e menzogne sarà possibile chiudere gli occhi e il cuore a quanto non è stato ancora rivelato?

 

Nell’intrigante gioco della seduzione ho molti assi nella manica e vincerò, dovessi pure bluffare. Già immagino i mille modi in cui gusterò il successo.

 

 

REVIEW PARTY RECENSIONE: Il valore del puro sangue di Silvia Boscono


 

Titolo: Il valore del puro sangue

Autore: Silvia Boscono

Editore: Dri Editore

Genere:  Regency MM

Collana: Historical Romance

Pagine: 229

Data di uscita: 20 aprile 2021

Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14,99 € circa


Sinossi:

Inghilterra 1820

Un giovane dandy che si gode la vita.

Un duca che non accetta il suo titolo.

Un sentimento proibito ma inarrestabile.

 

Arthur ama i piaceri della vita e vuole incrementare le sue finanze. L'unico modo è quello di puntare alla dote di Lady Catherine, figlia del Duca di Doncaster che però è venuto a mancare.

Alexander, dopo aver abbandonato il campo di battaglia si ritira dalla vita mondana per allevare i suoi cavalli.

Quando alla tenuta si presenta Arthur per chiedere la mano della sorella, il nuovo Duca rifiuta il suo titolo. 

Tra i due però scatta qualcosa. 

L'attrazione è palese.

Arthur all'inizio non se ne capacita.

Alexander invece cerca di  proteggerlo, di non macchiarlo. 

Ma non possono fare a meno di amarsi.

Nessuno potrebbe capire quello che provano l'uno per l'altro

Riusciranno a vivere il loro sentimento o dovranno reprimerlo a causa dei retaggi della società?

 

Recensione:

“Con coda ondeggiante e criniera al vento, le froge selvagge mai contratte dal dolore, e bocche non insanguinate da morso o redine, e piedi che il ferro mai calzò, e i fianchi intatti da sprone o frusta, un migliaio di cavalli, selvaggi, liberi, come onde che si inseguono nel mare, giunsero fitti tuonando” 

Lord Byron

Gli storici sono stati la mia prima passione, aggiungiamoci il genere M/M, allora sono in estasi. 

Per qualcuno il genere può essere visto da anormale, ma è un loro problema non certamente il mio.

Per chi dedicherà la sua attenzione a questa storia avrà la fortuna di imbattersi in un romanzo carico di emozioni che esplicitarle non renderanno neanche un decimo di quelle che vi scateneranno. 

Tutti i protagonisti accentrano la scena, i prestavolto dei due protagonisti principali, Alexander e Arthur, incarnano magnificamente, la bellezza, l’eleganza, l’alterigia della nobiltà,  il loro porsi, il loro desiderio più nascosto.

Doncaster pensò che forse la delicatezza dei suoi lineamenti lo facessero sembrare più giovane di quanto fosse in realtà, che un naso così fine e un viso imberbe non avrebbero mai giocato a suo favore negli scontri tra uomini, poi fece scivolare le dita sulle sue labbra ed ebbe la consapevolezza che su quella bocca sarebbe potuto morire, che era proprio la bellezza l’arma con cui quel ragazzo avrebbe vinto qualsiasi battaglia. Come una luce che si proiettava sul mondo.

Ma in questa storia, peso importante e di spessore, è stata la presenza in tutte le più esilaranti sfumature di Lady Saintsbury, molte sono le scene in cui ho apprezzato il suo affetto materno, che sembra sempre sopra le righe e una parte in particolare, me l’ha fatta vedere così come possono essere le mamme, senza tenere conto del proprio retaggio:

«E che dovrei fare, dunque?» La voce di Arthur strinse il cuore della madre: raramente l’aveva visto tanto perso, persino quando il padre era mancato era stato istruito fin nei dettagli su come gestire gli affari di famiglia e il suo dolore. Riconosceva quello smarrimento solo nel suo figlio bambino, quello lontano da ciò che il suo nome lo obbligava a essere.

Ogni scena esprime i dettagli dell’ambientazione, l’amore per i cavalli, il senso di giustizia, la sofferenza, la forza di rialzarsi e cercare di non soccombere, la disperazione di amare senza voler condannare l’altro, il coraggio di combattere per ciò in cui si crede e andare oltre la paura di perdersi, una storia che entra nel cuore e che difficilmente la si dimentica.

Lo vide stringere le labbra in una smorfia per poi sorridere appena, con quella espressione che riusciva a gonfiare il suo cuore nel petto. Dolcezza e ira, docilità e ostinazione, ecco come appariva quell’uomo e per quanto Arthur si preparasse ad affrontare un aspetto di lui, subito doveva fare i conti con una nuova reazione.

Silvia Boscono ha saputo tratteggiare un vissuto che negli anni in cui tutto ciò accadeva, era un che di quotidiano, sappiamo bene gli intrighi, le invidie, le vendette che hanno sancito i tempi andati soprattutto nelle famiglie nobili.

Ho scoperto di aver letto già altre sue storie, sotto un altro nome, già allora mi aveva colpito il suo stile, con Il Valore di un Puro Sangue ho avuto conferma di ciò che sapevo, quando nel sangue hai la scrittura, questa viene fuori dalle tue mani prima o poi, allieta e delizia i cuori e gli animi di chi legge e le emozioni si riversano a cascata in chi nella lettura carpisce le emozioni stesse di chi scrive.

«Perché mi scrutate in questo modo? Vi sembro forse impazzito?»

«Mi sembrate bellissimo, in realtà, come sempre, e ogni volta che vi vedo mi domando in quale orario dovrei frequentarvi perché mi sembriate un po’ meno seducente. La notte vi rende irresistibile, il pomeriggio non trovo ugualmente modo di vedere un solo difetto in voi.»

«Dovreste sperimentare l’effetto che vi faccio la mattina, dunque; perché non andiamo nelle stalle e verifichiamo?»

«Forse sono io che sto invecchiando e mi faccio debole.»

Leggere è il mio diletto, immedesimarmi nelle vite dei protagonisti è per me vivere tante vite diverse, soffrire, gioire, amare alla loro stessa maniera, se poi ciò che leggo è scritto con uno stile trascinante e coinvolgente, non è né sarà colpa mia se ogni parola è un sussurro al mio cuore

«Nulla di voi è sciocco, Arthur. Se la leggerezza che mi date lo fosse, sarebbe stupida anche la brina sui campi all’alba, un battito d’ali di farfalla o la brezza che vi sfiora le labbra e quanto è vero Dio, ora vorrei solamente saltare su questo cavallo assieme a voi e

baciarle.»

Una lettura che nessuno deve farsi sfuggire, non perdetela e soprattutto LEGGETELA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Buona lettura e alla prossima

Infinite coccole

Saluinadia

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

REVIEW PARTY RECENSIONE: Non lasciarmi di Ivy Smoak


TITOLO: Non lasciarmi

SERIE: The Hunted vol.2

AUTORE: Ivy Smoak

EDITORE: Queen Edizioni

GENERE: New Adult

PAGINE: 364

FORMATO: Ebook - Copertina flessibile

PREZZO: € 3,99 - 12,90 CF

DATA DI PUBBLICAZIONE: 22/04/2021

NB: Libro disponibile nei vari digital store e in libreria


Sinossi:

In poco tempo, Penny si è perdutamente innamorata del suo misterioso professore, ma i segreti li hanno divisi. Dopotutto, le relazioni scandalose sono destinate a terminare.

Adesso che lui non le parla, lei non sa cosa fare. E quello che le fa più male è vedere che lui sembra stare bene.

Mentre cerca di accettare il fatto che la loro relazione sia finita, le torna in mente un consiglio che le aveva dato la sua migliore amica: il modo migliore per dimenticare qualcuno è trovare qualcun altro.

Penny riuscirà a dimenticare il professor Hunter, oppure la loro storia non è che all’inizio?

 

Recensione:

Eccoci arrivati al secondo volume di questa storia che senza dubbio ha del potenziale, ma seppure non ho avuto mai nulla contro le serie, sono delusa da tutti questi segreti che sembrano essere sempre sul punto di essere svelati e sul più bello, accade qualcosa che ferma tutto.

Anche con questo secondo volume non sono entrata in empatia con uno dei protagonisti, secondo me fanno da sfondo ben congegnato, intrecciato e travolgente, i vari copratogonisti  che sanno stare all’interno della storia, donando quel pizzico di verve al tutto.

Continuerò la lettura degli altri volumi con la speranza che il terzo possa dare più indizi e, soprattutto dia valore e significato incisivo all’amore tra Penny e il suo professore Hunter.

Lo stile dell'autrice resta fluido, accattivante, ma prolisso in modo inadeguato, secondo un mio modesto parere, ma.... com’è mia abitudine ci tengo a sottolineare una cosa, per me importantissima, non fatevi mai fuorviare dai giudizi altrui, ogni lettore deve avere una propria opinione delle storie che legge, quindi pur sapendo non essere una recensione stimolante la mia, vi chiedo di dare la vostra attenzione a questo secondo volume, attenderne il seguito, farvi una vostra personale considerazione e io nel frattempo rivelo la mia in voto:

4 coccole

Saluinadia

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

COVER REVEAL: Il silenzio del peccato di Linda Bertasi



TITOLO: Il Silenzio del Peccato

AUTORE: Linda Bertasi

EDITORE: LB Author – Self Publishing

GENERE: Erotico Storico

FORMATO: Digitale, Cartaceo in arrivo

PREZZO: 1,99

 

SINOSSI: 

Essex 1522. 

Jane Rivers ha solo sedici anni quando incontra Charles Brandon, il duca di Suffolk. Una tempesta fortuita li costringerà a ripararsi in un capanno tra i boschi, e la passione li travolgerà.

Ma Jane è una serva e Charles un duca, non c’è spazio per l’amore.

I genitori della ragazza, per nascondere l’onta, la costringeranno a un matrimonio riparatore con il promettente avvocato e amico di famiglia Richard Howard. Per Jane una nuova vita si profila all’orizzonte e una tenuta opulenta in cui trascorrerla. Ma cosa nasconde la dimora di Manor House? E perché un gentiluomo dovrebbe dare scandalo, sposando una contadina? Cosa si cela dietro gli incubi che, da anni, tormentano Jane e che aumenteranno non appena varcata la soglia di Manor House?

Nell’Inghilterra di Enrico VIII tra seduzioni e inganni, una storia di passione e omertà che affonda le sue radici nel silenzio.

Contiene lo Spin-Off Il Masquerade di Natale.

Prefazione di Laura Gay.

 

BIOGRAFIA: 

Linda Bertasi nasce nel 1978.

Appassionata di storia e letteratura inglese, collabora con case editrici, Lit-Blog e Magazine. Fondatrice di Linda Bertasi Blog, offre servizi gratuiti agli autori.

Editor presso La Bussola – Servizi Editoriali e presso Words Edizioni, è una delle fondatrici di Io Leggo Il Romanzo Storico.

Autrice di sei romanzi che vanno dallo storico all’erotico, dal fantasy, al paranormal e al contemporaneo.

Vincitrice di alcuni premi letterari, è stata insignita della Penna d’Oro dal Lions Club.

Vive nella provincia di Ferrara ed è titolare di una piccola realtà commerciale.


Contatti:

WEB SITE: lindabertasiautrice.blogspot.com

BLOG: lindabertasi.blogspot.com

MAIL: bertasilinda@gmail.com 

SEGNALAZIONE USCITA: Stormy di Raffaella Giordano

 


Titolo: STORMY

Autore: Raffaella Giordano

Genere: Age Gap (hot)

Pagine: 286

Volume: Autoconclusivo

Prezzo: 0,99

Uscita prevista: 22 Aprile

Disponibile: Formato e-book su Amazon e Kindle Unlimited

Pubblicato da: Collana digitale Dark-Brightlove, (Pubme)

 

SINOSSI:

"I tatuaggi sul collo mi ricordano i miei demoni, e gli occhi sono quelli di chi ha visto troppo marcio per uscirne indenne. Sono Malik Moore e non permetterò al mio passato di cambiare chi sono. Mai."

Quarant'anni, ex Colonnello dell’Aeronautica militare (ora pilota di voli privati), un torbido passato che lo tiene sveglio la notte e un unico brutale errore che gli ha incasinato per sempre la vita. Malik Moore è l'uomo perfetto per una notte indimenticabile, quello più sbagliato per renderti felice. Non ha regole, se non quelle che detta lui per sottomettere le donne al suo piacere. Accettare l'incarico di scortare e proteggere una ricca e viziata mocciosa, sarà una tortura per lui, specialmente dal momento in cui i suoi occhi percorreranno avidamente ogni centimetro di quelle curve sexy e morbide, che portano il nome di Deva Ferrari.

Un corpo da donna e un viso da bambina, un mix letale e difficile da ignorare. Soprattutto se, tolta la maschera di perfezione dietro cui lei è costretta a proteggersi, resta solo una bellissima e fragile creatura che prova in ogni modo solo a farsi amare. Domarla? Impossibile. Assecondarla? Da pazzi. E allora, cosa resta ad un uomo rotto e perduto, se non cercare in Deva quella salvezza che nemmeno pensava di volere più?

 

"Malik continua a prendersi ogni centimetro della mia pelle, la bacia, la tocca e soprattutto si spinge dentro di me come se non avesse scelta, come se fossi l’unico posto dove vuole restare, e io lo lascio fare."

Un dolce tormento. Un'oscura passione. Il puzzle perfetto per l'incastro più sbagliato. Così dannatamente diversi. Così profondamente uguali.

 

Arriva per la collana Darklove-Brightlove (Pubme) il secondo imperdibile volume della Sky Men Series. All'incredibile penna di Raffaella Giordano è affidato l'arduo compito di stracciarvi l'anima, farvi tremare il cuore e spezzarvi il fiato con un Age Gap perdutamente irresistibile e terribilmente oscuro. Forti perturbazioni in arrivo, gente! Vi consigliamo caldamente di allacciare le cinture e di fare un bel respiro, ne avrete decisamente bisogno...

 

**La Sky Men Series è composta da tre romanzi autoconclusivi e completamente indipendenti.**

Primo volume: DEEP di Viola Lewis

 


ESTRATTO 

«Sei bellissima…» ammetto senza fiato, mentre le sue mani scavano solchi profondi nella mia carne, nelle mie vene, in tutto ciò che è rimasto di me.

  

Per info, invio manoscritti e newsletter: collanadarklove@gmail.com 

IL PROGETTO DELLA SKY MEN SERIES


ll progetto della Sky Men series nasce da un gioco tra noi direttrici di collana (Fabiola Danese e Flora Gallert). Scherzando sul fatto che ci sarebbe piaciuto scrivere insieme una serie di romanzi su tre piloti, se solo avessimo avuto il tempo per farlo, ci siamo in realtà accorte che probabilmente era qualcosa che qualcuno avrebbe voluto fare per davvero. Così, da un semplice post sui nostri social, dove invitavamo le autrici ad una sfida di scrittura completamente al buio, il tutto è diventato reale nel momento in cui ci sono cominciate ad arrivare richieste per maggiori info. Abbiamo risposto alle più temerarie che se avessero accettato la sfida al buio, avrebbero saputo tutto allo step successivo. Le più audaci hanno accettato e noi non ci saremmo mai aspettate un riscontro simile. Inondate dalle richieste, ci siamo viste costrette a sorteggiare le autrici che avrebbero effettivamente preso parte al progetto, comunicando poi ogni dettaglio. La cosa sorprendente è che loro non sapevano assolutamente cosa avremmo chiesto loro di scrivere, si sono semplicemente buttate. Nel frattempo, abbiamo ideato 3 profili di storie e di personaggi, ognuno con un focus e un mood diverso, in modo da avere tre protagonisti maschili differenti, ma accomunati dalla passione per il volo. Ad ogni pilota abbiamo assegnato un'autrice che avrebbe dovuto accettare o meno di seguire le linee guida imposte da noi. Le autrici selezionate hanno accettato con entusiasmo la sfida e si sono messe subito al lavoro per presentarci le loro idee. Queste tre donne meravigliose non si conoscevano personalmente prima di questo progetto, ma hanno accettato (con molta umiltà e disponibilità) di mettersi in gioco, finendo così per diventare una piccola famiglia. Successivamente, ci siamo premurate di affidare loro una delle nostre editor in modo da poter affrontare con lei tutti i dubbi, le perplessità, confrontando ogni singola idea. Ci sembrava giusto poter mettere a disposizione una 'guida' che le seguisse passo passo, rendendo le tre storie completamente autonome, ma comunque legate in qualche modo. Non vi diremo che il lavoro è stato semplice, perché sarebbe una bugia. La nostra intenzione di voler far uscire un romanzo al mese, ha messo sicuramente molta pressione addosso a tutte noi, ma ci tenevamo a fornire alle nostre lettrici qualcosa di continuativo a cui affezionarsi e che potesse rimanere loro nel cuore, senza far passare troppo tempo tra un'uscita e l'altra. Per questo abbiamo atteso che tutte le autrici terminassero e consegnassero ogni storia, per poter dare il via a tutto. Non vi diremo neppure che è stato semplice scrivere dei romanzi che non nascono direttamente dalla mente della autrici stesse, perché anche questa sarebbe una bugia. Ma possiamo dirvi che il legame che si è creato fin da subito tra le autrici e i loro piloti, ha dell'incredibile. Questo sottolinea quanto, l'amore per la scrittura, possa trasformare un'idea folle in una cosa semplicemente straordinaria.

Ci piacerebbe raccontarvi delle risate, delle battute, delle domande strane e di tutte le chat fino a tarda notte, ma per quello sarebbe necessario scrivere decisamente un'altra serie.

Quello che ci preme sicuramente ricordare è l'impegno, la professionalità e la dedizione che ognuna di queste donne ha messo per dar vita alla Sky Men Series. Questo possiamo sicuramente farlo, perché non c'è niente che unisca tre estranee più della passione che le accomuna. E non parliamo solo di scrittura, ma di sogni e quelli sono stati il motore capace di far funzionare questa grande macchina.

 

PROGETTO GRAFICO: 

l'intero progetto grafico è stato ideato e creato da Antonella Bagordo che, oltre a realizzare le Cover, si è anche occupata dello shooting fotografico ispirato alla serie. Volevamo delle Cover uniche ed esclusive, per questo abbiamo deciso di far realizzare gli scatti dal vivo, che poi sono serviti anche a montare i video di presentazione.

Ringraziamo per la speciale collaborazione il modello Giovanni Frontino e l'assistente di scena Ennio Danese.

 

EDITING

Abbiamo pensato che fosse giusto affidare le nostre autrici ad una guida che potesse seguirle passo dopo passo. Per questo, Deborah Fasola si è occupata di interagire fin dall'inizio con ognuna di loro, mettendo a disposizione la sua esperienza, non solo di editor, ma soprattutto di scrittrice. Le autrici hanno potuto contare su di lei e analizzare tutte le idee nello specifico, fino a seguire ognuna la propria strada. Il suo contributo professionale è stato fondamentale per raggiungere un risultato di qualità e omogeneità per tutte e tre le storie.

 

LE DIRETTRICI DI COLLANA

Quando Flora Gallert, tre anni fa, ha proposto a Fabiola Danese di dirigere con lei una collana di Pubme, entrambe erano pronte ad un salto nel vuoto. Non si conoscevano personalmente, ma hanno imparato a condividere gioie e dolori di questa incredibile avventura. Si completano a vicenda, si supportano e insieme hanno raggiunto dei traguardi meravigliosi. Entrambe credono fortemente che il duro lavoro ripaghi sempre, ma continuano a farlo, consapevoli che senza l'attenzione verso l'autore tutto questo sia impossibile. Amano realizzare sogni, amano costruire emozioni, ma più di ogni altra cosa, amano quello che fanno, perché in fondo questo è l'unico modo per fare un buon lavoro!

SEGNALAZIONE USCITA: Correre con Murakami Haruki di Antonio Daniele De Giorgi

 


Comunicato stampa

Un omaggio a Murakami Haruki, un esperimento sfuggito di mano e la creazione di un alter ego nel nuovo romanzo di Antonio Daniele De Giorgi

Disponibile in libreria e negli store online dal 22 aprile 2021 “Correre con Murakami Haruki” di Antonio Daniele De Giorgi, secondo classificato nella sezione Narrativa-Romanzo del Premio InediTo nel 2019

TORINO, APRILE 2021 – Quante volte ci siamo trovati in situazioni dove avremmo voluto sfogare violentemente la nostra rabbia e le nostre frustrazioni, ma non lo abbiamo fatto? Il giovane ricercatore Andrej Petov viene escluso ingiustamente da una ricerca importante, ragione per cui decidere di sperimentare su se stesso. Il risultato? La nascita di un ostico alter ego, che però, con il tempo, si rivela molto utile.

Correre con Murakami Haruki è il quarto romanzo di Antonio Daniele De Giorgi, Ingegnere di Torino. Nonostante non sia stato ancora pubblicato, nel 2019 Correre con Murakami Haruki ha ricevuto il secondo premio nella sezione Narrativa-Romanzo del Premio InediTO - Colline di Torino. Un libro che nasce grazie alla passione dell’autore per le opere di Murakami Haruki. Nella storia, infatti, il protagonista viene invogliato a fare jogging proprio grazie alla lettura di un libro di Haruki.

L’appuntamento in libreria è fissato per il 22 aprile 2021.

I temi presenti nell’opera di De Giorgi sono molteplici. A fare da regina è sicuramente la scienza. Ma se da una parte c’è la logica, dall’altro c’è la fantasia, ecco perché l’autore decide di far sfuggire l’esperimento al controllo del protagonista. In questo modo, il lettore si ritroverà di fronte a diversi aspetti scientifici, ma anche etici.

“Mi piaceva l’idea che il ricercatore si immolasse in nome della scienza, anche se ciò ha portato a galla aspetti innati e istintivi della natura umana, quelli che esigenze sociali, etiche e culturali hanno man mano sepolto sempre più in profondità” racconta l’Ingegnere torinese, Antonio Daniele De Giorgi. “Alterare un equilibrio che si è prodotto con l’evoluzione è sempre molto rischioso e, se può essere utile sotto il profilo scientifico, spesso è anche dannoso. Ebbene, il protagonista inizialmente ha un rifiuto nei confronti del suo alter ego, per poi cominciare ad accettarne la convivenza fino ad acquisirlo e usarlo per i suoi fini”.

Estratto dal testo

«Cosa ci sto a fare io qui?» dissi ad alta voce, picchiando un pugno sul piano di appoggio. Stavo per alzarmi e per allontanarmi deluso, quando avvenne. Cosa avvenne? Neanche un soggetto in questa affermazione, nemmeno sottointeso, perché anche il soggetto sarebbe stato difficile da individuare. Eppure qualcosa avvenne. In quel momento Squitty, che fino a quel punto era rimasto fermo e tranquillo, come se nulla fosse successo, ebbene… alzò la zampa destra. Non si era trattato di un gesto consueto né in Squitty né in qualunque altra cavia da laboratorio. Un topo o sta a quattro zampe o si alza sulle zampe posteriori, quando con quelle anteriori afferra qualcosa per portarlo alla bocca. No. Quel movimento era del tutto fuori dal normale.

La trama di Correre con Murakami Haruki

In un laboratorio viene condotta una ricerca sulla possibilità di condizionare il comportamento delle cavie. Un giovane ricercatore, Andrej Petrov, aiutato da un amico, mago dell'informatica, scopre un nuovo modo di procedere che gli apre orizzonti fino a quel momento insperati. Sull'onda di un crescente appagamento professionale - e stimolato anche dalla lettura di un libro di Murakami Haruki - comincia a praticare il jogging, traendone inattese soddisfazioni. Il successo sul lavoro lo spinge ad andare oltre, quando scopre che lo studio che gli è stato affidato è in realtà una copertura, un elemento secondario collaterale di una ricerca ben più importante, dalla quale lui è stato a priori escluso per giochi interni di potere. Messo alle strette, gioca la carta estrema: esegue esperimenti su se stesso e ne esamina i risultati. La sua personalità risulta modificata e senza preavviso emerge un indesiderato "Mr. Hide", che gli sconvolge l'esistenza.

Chi è Antonio Daniele De Giorgi

Antonio Daniele De Giorgi è nato a Torino nel 1960. È laureato in Ingegneria Nucleare ed esercita l’attività di libero professionista. Tra il 2006 ed il 2008 alcuni suoi racconti brevi a tema sono stati pubblicati su una rivista. Tra il 2013 ed il 2014 altri suoi racconti brevi vengono letti nella trasmissione “L’Isola che non c’è” in onda su Radio Italia Uno. Nel maggio 2016 pubblica il suo primo libro “Racconti dalle Stelle”, una raccolta di quattro racconti, con la casa editrice Sillabe di Sale. Nell’aprile 2017 esce il suo secondo libro “Francis, Mon Amour” con la casa editrice Genesi, con cui pubblica anche nel luglio 2018 il suo terzo romanzo “Pancrazia”. Nel 2019, con “Correre con Murakami Haruki”, riceve il secondo premio nella sezione Narrativa-Romanzo del Premio InediTO - Colline di Torino.

Il libro

Titolo: Correre con Murakami Haruki
Autrice: Antonio Daniele De Giorgi
Genere: romanzo
Collana: Mondo
Pagine: 192
Prezzo: € 15,00

In libreria e negli store online dal 22 aprile 2021



Golem Edizioni

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