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RECENSIONE: Tutto all’improvviso - Lucia Lacchei



Titolo: Tutto all’improvviso

Autore: Lucia Lacchei

Genere: Romance

Editore: PubMe

Data di pubblicazione: 16 dicembre 2019

Romanzo: Serie "The Son Serie 1° volume"

Formato: Ebook € 2,99

                                              

 

TRAMA

 

Perché l’amore si trova sempre nei luoghi più improbabili e inaspettati del mondo? Ne sa qualcosa Evee Curtis che, cambiando città per lavoro, incontrerà il ragazzo che le farà saltare tutti i suoi piani. E anche di più. Cambiare città non è mai una scelta facile, ma Evee è spinta a questo sacrificio dalla necessità impellente di allontanarsi il più possibile dalla delusione che la perseguita sin dall’adolescenza. Cedric Muller è un ragazzo che ama stare al centro dell’attenzione, e per il lavoro che svolge sembra proprio che non gli dispiaccia starci sotto quelle luci scintillanti. Si è lasciato alle spalle un immenso dolore con cui fatica a convivere quotidianamente e una storia conclusa con un doppio tradimento; ormai è convinto di aver chiuso con l’amore e con qualsiasi gesto che anche solo lo ricordi. Il suo ultimo rapporto non può essere cancellato in alcun modo, nulla sarà mai più come prima. Ma il destino riuscirà a fargli cambiare idea? Quei due occhi verde smeraldo che si troverà di fronte all’improvviso saranno capaci di scalfire la corazza dietro cui tenta di proteggersi? Saranno capaci di cambiargli l’esistenza tanto quanto lui sembra fare con la loro proprietaria? Tutto All’improvviso primo libro della The Son Serie.

 

 

RECENSIONE

“Tutto all’improvviso” è il primo libro della “The Son Serie” di Lucia Lacchei,

un libro adatto soprattutto ai più giovani.

Evee è una giovane ragazza che, dopo una delusione d’amore, accetta l’invito della zia a trasferirsi da lei e iniziare un nuovo lavoro. Per lei cambiare città è sicuramente una scelta difficile ma, pur di allontanarsi il più possibile dalle sue sofferenze e per dare una svolta alla sua vita, decide di farlo senza pensarci più di tanto.

 

Quando però arriva a casa della zia scopre che, lì insieme a lei, vive anche il giovane e affascinane Cedric.

Cedric è un ragazzo burbero, scontroso e sicuro di sé, ma con un forte passato che lo ha segnato nel profondo. Dopo essere stato tradito e deluso dalla sua storia precedente, è deciso più che mai di chiudere con i sentimenti e con l’amore, ma quando il suo sguardo incontra quello di Evee, le cose prenderanno una piega inaspettata.  

 

Inizia per i due ragazzi un rapporto strano e turbolento fatto di un costante tira e molla, litigi, tradimenti e incomprensioni, ma anche di momenti veramente dolci e teneri.

 

Riuscirà la dolce e troppo buona Evee a perdonare Cedric e i suoi continui sbagli? 

Riuscirà Cedric a lasciarsi il passato alle spalle e fidarsi di Evee?

 

Questo è un libro semplice e ben scritto, anche se la storia è sicuramente adatta a un lettore giovane come lo sono tra l’altro i nostri protagonisti.

Mi è piaciuta sia la dolcezza e la pazienza infinita di Evee, sia la sfrontatezza di Cedric, anche se in alcuni momenti il suo comportamento da cretino mi ha fatto veramente innervosire.

 

Aspetto di leggere il secondo per capire come si evolveranno le vicende dei nostri due protagonisti e se ci sarà finalmente il lieto fine tanto atteso.  

  

4 coccole

Ila

*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale*

REVIEW PARTY RECENSIONE: “Ethan, l’angelo del silenzio” di Elizabeth Giulia Grey

 



Titolo: Ethan, l’angelo del silenzio

Autore: Elizabeth Giulia Grey

Genere: Contemporary romance
Editore: More Stories

Pagine: 342


Sinossi:

"Fare da babysitter a un bambino autistico? Il professor Donovan deve essere impazzito!!

Ecco il primo pensiero di Kate.

Lei che già si vedeva immersa anima e corpo in una ricerca sperimentale all';avanguardia, o magari chiamata a rinfoltire le fila di una prestigiosa azienda della Silicon Valley, è costretta suo malgrado a piegarsi allo strambo volere del suo mentore.

Ma i guai della ragazza non sono finiti lì: il padre del bambino, infatti, è Philip Clark, uno dei professori più temuti e ammirati dell'intero ateneo, noto per essere un uomo schivo, ostile, poco incline al contatto umano e con origini aristocratiche a rendere ancora più austero il suo comportamento.

C'è di peggio? Ebbene sì, dato che Kate ha un trascorso scomodo e gravoso che ha sempre tenuto nascosto a tutti e che tale avrebbe dovuto restare per sempre. Mantenere un segreto con Philip Clark, tuttavia, è impossibile, e lei lo capirà presto, anzi, prestissimo.

Kate e Philip: due persone così diverse, ma in fondo così simili.

Il caso li mette l’una sulla strada dell’altro e un'esperienza iniziata in sordina, affrontata in punta di piedi e a fior di labbra, si trasformerà in fretta in qualcosa di terribilmente coinvolgente, li travolgerà tutti con la forza di un tornado, minerà le loro sicurezze e rimetterà tutto in discussione, compreso il loro futuro e la loro felicità.


Recensione:


Il mio intento era quello di parlare di autismo con rispetto e delicatezza, per donare dignità a una sindrome che spesso è demonizzata senza cognizione di causa.

Inizio questa recensione partendo da una frase che l’autrice mette a fine libro tra le sue note.

Chi si accinge a leggere questa storia è importante che sappia che non leggerà la solita storia d’amore, il protagonista principale qui è Ethan, con la sua sindrome, con le sue condotte ossessive, col suo silenzio.

Sono un’insegnante e nel corso degli anni, ho avuto modo di trovarmi alcuni alunni con questa sindrome, non è mai uguale per tutti, ognuno agisce e la vive in maniera diversa ma ciò che ho capito e che ritengo sia la cosa più importante da sapere è che la vera cura per bambini autistici è l’amore incommensurabile e incondizionato di chi sta loro accanto.

E’ stato l’amore che è palpabile in ogni riga e che mi ha emozionata nel profondo, è stato la tenerezza, l’orgoglio con cui Philip si approccia, in ogni momento al suo angelo, che mi ha devastato e allo stesso tempo ha rimesso a posto tutti i pezzi.

Cosa dire dell’amore di Kate? Una cosa che ha dell’incredibile, ma solo chi vive, ha vissuto una tale sindrome sa come approcciarsi e come giungere al cuore, agli occhi e alla mente di un bambino come Ethan o di un adulto come James.

Avevo già letto questa storia nella sua veste self e la cover era di una bellezza struggente, racchiudendo in sé tutto l’incanto che questa storia aveva portato al mio animo, ma anche la nuova veste sa colpire il cuore e non basteranno tutte le parole che io o chiunque può mettere per iscritto per descrivere le emozioni che la lettura di questa storia ha suscitato in me e, sono certa, susciterà in molti, quello che posso dire, con forza, è che per capire cosa si provi, dovete leggere con attenzione, non tralasciare nulla, anche un sospiro, un cenno, uno sguardo vi proietterà nel mondo di Ethan, l’angelo del silenzio e vi regalerà un mondo che non sarà, sicuramente, quello che voi conoscete.

L’autrice mi ha affascinato col suo stile pulito, chiaro e senza grossi paroloni e nel finire è stata anche umile nel dichiarare ciò che è questo romanzo, però voi non fate l’errore di definirlo solo una storia romanzata, perché dal mio punto di vista non lo è.

A fine libro la Grey si rivolge a noi lettori, vi posto le sue parole:

Come ormai è mia abitudine, alla fine di ogni romanzo mi piace rivolgermi direttamente a te, mio caro lettore. Se sei arrivato fin qui vuol dire che ciò che ho scritto ti ha in qualche modo interessato e questo è per me il risultato più grande.

A queste parole io rispondo ad Elizabeth con una sola: GRAZIE.

Consigliatissimo!!!!Non perdetelo.

Affiderò le mie parole al vento, 

che leggero spirerà dando ali al tuo nome.


5 coccole

Alla prossima


Saluinadia


*Ringraziamo l'autrice e la casa editrice per la copia digitale*

COVER REVEAL: Il collezionista di ricordi - Elisa Crescenzi


 

TITOLO: Il collezionista di ricordi

AUTORE: Elisa Crescenzi

Editore: Self Publishing

Genere: Second chance, new adult, music romance

Autoconclusivo: sì

Data d'uscita: 27 ottobre 2021

Prezzo ebook: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 14.99 €

Disponibile in Kindle Unlimited: sì


Frase: Dovrei odiarla, invece finisco per amarla con più forza.



Trama:

«La musica è finita, Micol».

«E noi, Bart, noi siamo finiti?»

Micol ha quindici anni quando è costretta a dire addio al ragazzo che le è sempre stato accanto, l’unico al quale ha concesso il suo cuore. Altrettanti sono gli inverni trascorsi dal loro ultimo bacio. Le strade di Firenze hanno smesso di emozionarla come un tempo, ma lei non ha rinnegato un solo giorno i suoi sentimenti per Bart.

È una giovane di trent’anni e si sente realizzata: è diventata psicologa, ha aperto uno studio e, nonostante non sia riuscita a dimenticare Bart, ha imparato a razionalizzare la sua mancanza. Almeno fino a quando una spiacevole perdita non costringe Bartholomew a fare ritorno a casa. Micol è pronta a rivederlo, tuttavia non si aspetta di scontrarsi con un muro di rabbia. Dovrebbe tenersi a debita distanza, lasciarlo partire di nuovo, invece si ritrova ancora una volta impigliata in una rete fitta di sentimenti.

Quindici anni dovrebbero bastare a dimenticare, eppure le loro anime sembrano suonare ancora la stessa melodia.

Bartholomew ha quindici anni quando riempie la sua valigia di vestiti, rabbia e rancore. La Juliard è pronta ad accoglierlo, anche se lui non è pronto ad abbandonare Firenze. Poi il suo cuore si spezza: Micol, la sua migliore amica, lo lascia partire con una menzogna.

A tenere insieme i cocci malandati del suo cuore ci pensa la musica. Bart diventa un pianista prodigioso e conteso, la sua vita riprende a scorrere e il suo letto si riempie di donne prive d’importanza quasi ogni notte.

All’improvviso, però, è costretto dagli eventi a tornare a casa. Due giorni, solo due giorni: quello è il tempo che Bart giura di concedere a Firenze.

Micol tuttavia è lì, a un soffio da lui, con una collezione di ricordi a non lasciargli tregua e sentimenti dilanianti a condannarlo.

«Una cosa per finire deve anche aver un inizio e tu ed io, Micol, non siamo mai iniziati davvero».

RECENSIONE: Empatia di Iris Bonetti

 



Titolo: Empatia

Autore: Iris Bonetti

Editore: Self Publishing

Genere: thriller scientifico/ distopico

Data di pubblicazione: 16 giugno 2019

Romanzo: autoconclusivo

Formato: Ebook € 3,20 - Cartaceo € 14,86

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TRAMA

Un giovane neuro-biologo è in procinto di scoprire una cura efficace a uno tra i più diffusi deficit neurologici del pianeta, quando la sua ricerca rischia di vanificare il progetto di un’organizzazione segreta volta alla creazione di un micidiale virus mai concepito prima, che mira al controllo sull’umanità. L’incontro tra lo scienziato e una giovane donna svelerà un ambizioso scenario di ricerca scientifica, contrapposto all’orrido piano manovrato dalla potente lobby. Due ricerche rivoluzionarie, condotte senza esclusione di colpi, motivate da due scopi opposti: la supremazia da un lato e la ricerca all’empatia dall’altro. In questo libro d’esordio di Iris Bonetti, s’intrecciano possibili traguardi della scienza e gli oscuri volti della mente. La trama porterà il lettore a interrogarsi sul destino dell’uomo e sui propri confini. L’orrore s’intreccerà al bene più profondo e la luce proverà a illuminare i lati più cupi del genere umano.

 

RECENSIONE

La penna di Iris Bonetti non delude neanche questa volta, il suo stile è sempre accattivante, capace di portarti all’interno dell’azione. Con “Empatia” ci porta all’interno di un thriller scientifico, utopico, a dir la verità.

Non è un libro semplice, si notano i dettagli, le lunghe ricerche scientifiche o delle ambientazioni, Iris in questo dedica davvero molto e il risultato si vede chiaramente. Le nozioni non sono lasciate al caso e anche la descrizione dei luoghi è davvero dettagliata.

Ma veniamo alla trama, anche se non posso dire molto, rischierei di spoilerare, essendo un thriller. Marc è un neuro – biologo belga, giovane, affascinante, che incontra sulla sua strada l’italiana Sara.

Sara lavora nel Ranch Claire, a contatto con i cavalli e un progetto importante, aiutare i bambini autistici, lei è la chiave di tutto, sensibile, dolce, empatica.

L’amore fa incontrare entrambi verso un’utopica ricerca di cui Sara ne è portatrice. Peccato che, come si può intuire anche nel mondo reale, le cose belle non possono esistere senza scopo di lucro, senza guadagno, senza cattive intenzioni.

La loro storia si intreccia con quella del piccolo Gabriel, l’ignobile Aaron, padre Frederick, fratello di Marc, il giovane musulmano Fadil e l’amico di Sara, nipote del proprietario del ranch, Riley.

Ma non è finita qui, perché c’è anche una schiera di cattivi con cui fare i conti, e la squadra di ricerca di Marc, che lo sosterrà nella svolta scientifica.

Tanti personaggi, tante ambientazioni, tempi che scorrono e ogni tanto, purtroppo devo ammetterlo, le tempistiche si perdono un po’.

A Iris si perdona tutto, perché la sua capacità è innegabile e anche se ci sono delle imperfezioni, nel complesso abbiamo davanti davvero un buon libro.

Consiglio la lettura.

4 coccole

Alessandra T.


 

*Ringraziamo l’autrice per la copia digitale.*

RECENSIONE: Un fiore tra le rocce di Barbara Morgan

 

Titolo: Un fiore tra le rocce

Autore: Barbara Morgan

Editore: Ghostly Whisper

COLLANA: Whisper of the Heart

Genere: Storia d’amore /drammatico

Data di pubblicazione: 28 settembre 2021

Romanzo Autoconclusivo

Formato: Ebook € - 0,99

 

TRAMA

L’amore che non muore. L’amore che resiste a tutto. L’amore che riemerge dalla cenere del passato. L’amore che persiste e spera in un ritorno. Questa è la storia di Mina e Nate. Una storia di speranza, di libertà. Oltre al dolore, oltre al rimpianto. Perché l’amore, come un fiore tra le rocce, trova sempre il modo di liberarsi, di riemergere, di tornare a vivere.

Wilhelmina Whitmore, giovane donna di nobili origini, dopo anni di resistenze e rifiuti sta per sposare il fidanzato Charles. Ma Willy, come preferisce farsi chiamare, è indomita nella sua fragilità, risoluta nella sua disperazione. Il dolore e la solitudine l’hanno segnata, tanti anni prima. Allo stesso modo l’amore e la speranza persistono ancora nel suo cuore, senza arrendersi, senza placare il suo spirito ribelle.

In giro per Londra, prima di rassegnarsi definitivamente a quella che diventerà presto la sua nuova condizione, Willy intravede su un autobus un uomo che somiglia in modo impressionante a Nate Carpenter.

Nate, il grande amore della sua vita. Nate, colui che aveva fatto emergere in lei la vibrante femminilità, la passione irrefrenabile. Nate che la chiamava Mina, il suo “fiore tra le rocce”.

Si convince che sia realmente lui ma ci sono domande a cui Willy non è in grado di rispondere. Perché tutti le avevano fatto credere che Nate fosse morto? Perché non è mai tornato a cercarla?

“Stai con me, Mina… Stai con me, anche se sei Wilhelmina Whitmore. Stai con me perché io ti amo.”

 

“Un fiore tra le rocce. Sono ancora io, costretta qui. Tra queste mura bianche di pietra fredda. Ma con la mia favola d’amore annidata nell’anima, tra i sospiri.
E in me vive ancora e vivrà fino all’ultimo respiro la speranza. Speranza di vita, di amore, di libertà. Anche per un fiore tra le rocce, come me.”

 

RECENSIONE

Eccomi di nuovo con voi con Un fiore tra le rocce di Barbara Morgan edito Ghostly Whisper, che ringrazio per la copia digitale.

Il mio commento di pancia è “una lettura impegnata”, dove in quell’aggettivo si racchiude una trama ricca e intensa, una storia travagliata e dolorosa per molteplici aspetti, descrizioni di momenti e situazioni davvero toccanti, monologhi e caratterizzazioni dei personaggi particolareggiate e minuziose.

La storia fra Wilhelmina Whitmore e Nathaniel Carpenter è una storia sofferta, costellata da tante vicissitudine avverse e da tante persone contrarie, ed è difficile alle volte comprendere perché, di fronte ad un amore puro e sincero, si debbano mettere ostacoli e paletti.

Una racconto che si sviluppa fra presente e passato, una voce narrante che rivela la storia di Willy, la sua vita attuale e il suo passato, il suo grande amore con Nate: dopo quattordici anni di attesa, ormai donna fatta e finita, consapevole che il suo cuore non potrà mai amare, Willy è pronta a convolare a nozze con l’uomo scelto dalla sua famiglia, ma un destino strano e forse magnanimo le fa incrociare da lontano Nate, il suo grande amore, il ragazzo che credeva morto.

Un incontro che getta la donna in un abisso di sconforto e paura, di buio e afflizione, ma in fondo, molto in fondo, anche di speranza, perché forse per lei e Nate potrebbe esserci ancora una possibilità, anche se le domande sono tante.

“Quella che mi dice che mi hanno mentito tutti per quasi quattordici anni. Perché, a differenza di ciò che si sono tanto affannati a farmi credere, Nate Carpenter è vivo.”

Fin dalle prime pagine l’autrice fa sentire la solitudine di questa donna, quasi un’emarginata anche se ricca e benestante, un isolamento che dura da tanto tanto tempo, fin dalla tenera età.

“Era povera, tanto povera di libertà e d’amore e in lui aveva trovato tutto il suo mondo. Quel mondo che le apparteneva e le era sempre mancato”

Mi è stato impossibile non provare dolore, non sentire la sua sofferenza, la sua solitudine, non posso negare di essermi commossa più di una volta fino alle lacrime, anche se quello che in fondo rimane è la sua forza, perché Willy, proprio come la descrive Nate, è un fiore nella roccia, di quelli che resistono alle tempeste e ai venti forti.

“Tu non sei ma stata fragile, Mina. Tu eri e sei una forza della natura”

Allo stesso modo non ce l’ho fatta a riuscire a provare ammirazione per Nate: lo si capisce, lo si arriva forse anche a comprendere, però si fa fatica a perdonargli di non aver fatto tutto quello che doveva, fatica che fa anche lui stesso, consapevole di aver mancato ad una promessa.

“E io sono il povero idiota che sa cantare una sola canzone”

“Ma va bene, sarà sempre così. Perché non importa di impararne altre, se quella canzone sei tu.”

Ho invece stimato tanto Jackson, l’amico di Nate, spudoratamente il mio tifo è stato per lui, e sono felice del finale che l’autrice gli ha dedicato.

“Lui si è dimostrato più fantastico di quanto io abbia mai creduto”

Curiose?

Barbara ci regala una storia veramente ricca, tanti sono i personaggi, gli intrecci, i colpi di scena e i misteri, una storia connessa e intessuta ad altre storie, alcune del passato, in un caleidoscopio di eventi ed emozioni difficilmente pensabili ed immaginabili.

Davvero intense e reali le descrizioni di alcuni momenti o di alcune sensazioni: arrivano tutte come un colpo allo stomaco, visioni reali di quanto alle volte si possano maltrattare e manipolare le persone senza un reale perché.

“Mi hanno legata davvero, di nuovo al mio letto, non era solo una mia illusione. Mi terranno legata fino a sfinirmi nel tentativo di farmi dimenticare. Non sanno che non posso. Lui riemerge sempre. Anche quando mi raccontavano la bugia, lui riemergeva sempre.”

Un romanzo che consiglio a chi ama le storie sofferte, le emozioni intense, le storie di speranza e libertà, oltre il dolore e il rimpianto.

“Perché l’amore, come un fiore tra le rocce, trova sempre il modo di liberarsi, di riemergere, di tornare a vivere”

 

 

4 Coccole e mezzo

Alla prossima coccola, Lenny

 


*Ringraziamo la casa editrice e l'autore/autrice per la copia digitale.*


RECENSIONE: Chi siamo veramente - Victoria Sue



Titolo: Chi siamo veramente - Enhanced World Vol. 2 

Autrice: Victoria Sue 

Genere: Urban fantasy 

Lunghezza: 294 pagine 

Data di pubblicazione: 16 ottobre 2021 


Trama: 

Le abilità letali di Talon stanno andando fuori controllo. Disperato nel tenere Finn al sicuro, Talon lotta per proteggere l’uomo che ama con tutto il suo cuore e non diventare il più grande rischio per la vita di Finn. Finn non ha altra scelta che offrirsi come esca per le forze del male che rapiscono i bambini potenziati, affrontando un pericolo per il quale non è addestrato, e dovrà farlo da solo. Talon avrà la forza per combattere questa ultima battaglia? Ucciderà tutti coloro che vogliono distruggere Finn e la squadra, o scoprirà finalmente che per sconfiggere il loro nemico e la minaccia finale, la più grande battaglia che dovrà affrontare sarà quella con se stesso? 


Recensione:

Anche questo secondo volume della serie è pieno di adrenalina e di situazioni al limite del possibile. Il mondo descritto dall’autrice ci viene presentato in modo molto chiaro e “visibile”, con i potenziati e le loro abilità. Mi aspettavo una crescita maggiore nel rapporto tra Finn e Talon, invece, ho trovato lo sviluppo con una leggera mancanza di profondità, che migliora verso la fine del libro. L’idea di base della serie è piuttosto buona anche se non proprio originalissima e anche il messaggio che ci trasmette, cioè che la diversità non è qualcosa che vada emarginata, piuttosto l’esatto opposto, messaggio molto attuale visti i tempi che corrono. Anche se avevo apprezzato di più il primo volume, nel complesso questo secondo è un libro godibile, che termina facendoci chiaramente intuire che ci sarà un seguito che non vedo l’ora di leggere. 


Per me 3,5 coccole

Alla prossima, la vostra Aylen. 

*Si ringrazia l’autrice per la copia digitale*

REWIEW PARTY RECENSIONE: Promettimi di restare - Chiara Trabalza

 


Titolo: Permettimi di restare

Autrice: Chiara Trabalza

Genere: Romance

Editore: More Stories

Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2021

Romanzo: autoconclusivo

Formato: eBook € 2,99

Cartaceo € 11,99

 

 

TRAMA

L’amore ti trova sempre, anche quando meno te lo aspetti. Anche quando vorresti soltanto dimenticare. E guarire dalle tue ferite. L’amore ti trova sempre, anche quando porti tua figlia in quei luoghi dove hai incontrato suo padre, quel padre che purtroppo non potrà conoscere mai.

Sofia se ne rende conto poco dopo il suo ritorno nella magica atmosfera di Amalfi, insieme alla piccola Emma, sua figlia, cui ormai pensa di dedicare ogni momento della sua vita.

Ma il mare, i profumi della costiera amalfitana e soprattutto i suoi dolci la fanno tornare nella pasticceria dove aveva conosciuto il suo grande amore, Gabriele, e la sorprendono con un nuovo incontro.

L’amore ti trova sempre, e ti costringe a fare i conti con il tuo passato, a metterti in pari con la vita, per poter tornare a vivere appieno, a perdonarti. È ciò che succede a Leo quando vede Sofia varcare la soglia della sua pasticceria, e se ne innamora perdutamente.

La vita a volte regala una seconda possibilità e l’amore può essere più forte delle ferite del passato.

Sofia e Leo dovranno capire che il loro amore è più forte di ciò che li separa per potersi poi trovare davvero.

 



RECENSIONE

Sofia e Leo non si conoscono. Non sanno nulla l’uno dell’altra ma qualcosa, inconsapevolmente, li unisce.

Sofia ha subito una grande perdita che ha fatto sì che  chiudesse  il suo cuore all’amore.

Leo non ha avuto una vita facile, non è mai stato uno stinco di santo e ora lavorando nella sua pasticceria ad Amalfi, cerca di andare avanti giorno dopo giorno.

I due si incontrano per caso e tra loro nasce subito qualcosa, ma quando il passato torna a bussare alla loro porta, tutte le carte saranno rimescolate e nulla sarà più come prima.

Una storia fatta di amore, descritto in tutte le sue forme, di amicizia, quella vera che si incontra solo una volta nella vita e di passione, quello che ti travolge talmente tanto che non riesci a opporti.

La storia di Sofia e Leo ci insegna tante cose. La vita è ingiusta, a volte ci toglie quello che abbiamo di più caro e a quel punto arriviamo a toccare il fondo e non vediamo la luce in fondo al tunnel, ma il destino a volte si prende gioco di noi, portandoci davanti a una scelta, che potrebbe cambiare per sempre le nostre vite.

Grazie alla penna di Chiara, mi sono emozionata, ho vissuto il dolore dei due protagonisti ma anche le gioie, e poi ho potuto conoscere la piccola Emma e la vivace Alyssa, che hanno sempre la risposta pronta.

Voi vi chiederete, chi sono?

Beh, non ho intenzione di rispondervi, perché dovete scoprirlo attraverso questo bellissimo romanzo che ti entra dentro per non uscirne mai più.

Mentre leggevo ho visitato Amalfi, la bellissima Positano ma anche Capri e anche se non ci sono mai stata fisicamente, ora ho avuto la possibilità di visitarla e ne sono stata più che felice.

Il romanzo è scorrevole, pieno di sorprese, emozionante e coinvolgente.

Spero di leggere altri suoi romanzi!


A presto, la vostra Arianna.

Il mio voto è cinque coccole.

 

*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale* 

RECENSIONE: L’infinito in un abbraccio di Deborah Fasola



Titolo: L’infinito in un abbraccio

Autore: Deborah Fasola

Editore: Self Publishing

Genere: Contemporary Romance / Age Gap / Hate to Love

Data di pubblicazione: 14 ottobre 2021

Romanzo Autoconclusivo

Formato: Ebook € 0,99 - Cartaceo € 12,00 – Disponibile su KU

 

TRAMA

Freddo inverno dell’Alaska.

Curtis è un uomo burbero che sta tentando di risanare le ferite del proprio cuore. Come unica compagnia ha Moko, il suo inseparabile cane Husky, e non vuole saperne di lasciare entrare nessuno dentro la sua bolla di diffidenza e dolore.

Lexie è una ragazzina in fuga da un brutto passato che, nascosta dal mondo, tenta di tenere un profilo basso, ma tutto cambia quando conosce Curtis e cede al fascino della terra d'Alaska, con le sue nevi perenni e le aurore boreali a fare da cornice.

Sarà un lungo inverno per i loro cuori, che si troveranno vicini, forse fin troppo. E, alla fine, saranno solo loro due a capire e decidere se rischiare tutto, perdendosi in un abbraccio infinito, o se lasciarsi andare per sempre.

 

RECENSIONE

“Questo romanzo è per tutti noi, che resistiamo e ripartiamo dopo ogni colpo, più forti di prima. Non arrendiamoci mai”

Ci sono libri che ti cadono fortuitamente fra le mani, altri che scegli o forse, è più corretto dire, che ti scelgono, perché già dalla copertina, dalla prima lettura della trama sai che è quello giusto per te.

È quello che mi è successo con L’Infinito in un abbraccio, solo leggendo la trama ho provato mille emozioni: il freddo dell’Alaska, il caldo di un caminetto, la bellezza dell’aurora boreale, l’immensità del buio e la vastità del cielo stellato, il candore del bianco della neve, la dolcezza di un paesaggio da cartolina, la morbidezza del pelo di Moko, potrei continuare e tediarvi all’infinito.

Quando fin da subito mi sento così coinvolta, ho sempre il timore di procedere, la realtà sarà all’altezza del sogno? In questo caso non posso che dirvi sì, nessuna delusione, tutto meglio delle aspettative.

Un romanzo che ho bevuto come un spugna, non ci sono altre parole per definire quello che mi è successo, ho iniziato titubante, ma già dopo poche pagine ero nella storia, avvolta nella vita di Lexie, intenta a discutere con Curtis, a cercare di toglierli il bicchiere dalla mani, ad essere abbracciata stretta a Moko, sperando davvero di trovarlo al mio fianco, un mio sogno che diventa realtà.

Mi ha soddisfatta la storia, mi hanno conquistato i personaggi, tutti dal primo all’ultimo, mi hanno incantata le ambientazioni, mi hanno divertita e intrattenuta i dialoghi. La scrittura di Deborah colpisce e arriva, per come scorre lineare e coinvolgente anche nei monologhi dei personaggi, che sono ben caratterizzati e raccontati, per le descrizioni dei luoghi, da cui si percepisce tutta la difficoltà di un territorio ostile come l’Alaska, ma anche la sua magia e la sua bellezza. Sembra quasi di vederli i colori dell’aurora boreale o la vastità del cielo o ancora l’intensità del buio.

“Il freddo polare che però non congela i cuori, ma riesce a scaldarli nelle notti più fredde”

Inutile, sono rimasta affascinata e anche cercando di essere più obiettiva possibile, non riesco davvero a trovare il minimo neo.

Le ho sentite tutte le cinque coccole: Curtis, un uomo troppo romantico, capace di un amore così grande da rimanere rotto quando la sua favola è finita, scosso non dall’esito, ma dal tradimento, dal fallimento di non essere stato capace di vedere realmente chi aveva scelto e amato.

“Devo fare così per sentire qualcosa, perché sono come anestetizzato.

Da un dolore che non ha tempo, né luogo, né conosce fine.”

Lexie, una ragazza dolce e fragile, meritevole dell’amore più nobile, ma vittima dell’assenza dello stesso, salvo quel fratellino che ha cercato e cerca di proteggere da sempre.

“È strano. L’amore intendo. Non l’ho mai conosciuto davvero eppure quando lo vedo, quando ho il sentore che persino due sconosciuti qualsiasi lo provino sinceramente, ne ho come una strana nostalgia.”

Moko, il fedele amico dell’uomo, guidato dall’istinto e capace di vedere oltre le apparenze, capace di donare conforto e calore con la sua presenza.

Maddy e Greg, con la loro amicizia, con la loro presenza rassicurante, un po’ pazza la prima, una roccia il secondo, che non mollano mai per un solo attimo i nostri protagonisti, sostenendoli senza mai ergersi a giudici.

La magia della neve, che fa da contorno ad una storia di amore pura e dolcissima, di quelle capaci di arrivare molto in fondo, quelle che mi piacciono in modo particolare, perché sanno di favola, una di quelle che amo di più, La Bella e La Bestia. Quella dell’uomo burbero dal cuore di ghiaccio che viene sciolto dalla gentilezza e purezza dell’amore di chi è capace di vedere il vero io oltre l’immagine che si mostra.

“Suppongo che la meraviglia sia ovunque, Curt. Basta solo avere gli occhi liberi dalle cose brutte della vita e dal dolore per poterla notare”

Grazie Deborah per questa emozione che mi hai regalato e per la copia digitale.

“La vita è così e, anche quando il male sembra avere la meglio, il bene riesce sempre a spuntarla alla fine”

5 Coccole

Alla prossima coccola, Lenny

 


*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale.*

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...