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COVER REVEAL - SAY LOVE - Valentina Piccione

COMUNICATO STAMPA NUOVA USCITA QLGBT - A PROVA DI PROIETTILE - JENNA GALICKI - QUIXOTE EDIZIONI


 

TITOLO: A prova di proiettile 

TITOLO ORIGINALE: Bulletproof 

AUTRICE: Jenna Galicki 

TRADUZIONE: Cristina Sala 

SERIE: Bulletproof #3 

GENERE: QLGBT Contemporaneo / Music 

FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo 

PREZZO: €4,49 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE 

DATA DI USCITA: 15 novembre 2021 


TRAMA: 

Derek MacAlister è sfrenato. Conosciuto per ballare sui tavoli, folleggiare fino a tardi e per l’insaziabile sete di eccitazione. Con i compagni di band ora sistemati in relazioni serie, è l’ultimo sopravvissuto. L’unico problema è che lui vorrebbe festeggiare tutta la notte, ma i suoi migliori amici sono contenti di rimanere a casa. Quando entra in scena Travis Fontana, un ragazzaccio con la reputazione di combinaguai, Derek ha di nuovo un complice. Travis Fontana si è appena assicurato il concerto della vita come apertura per la più famosa band heavy metal della nazione. È un ribelle che vive per superare i limiti del divertimento, e il sexy chitarrista dai lunghi capelli, Derek MacAlister, è lì al suo fianco a condividere lo spasso. Insieme, fanno il doppio dei danni. Ma non è tutto come sembra. Sotto il sorriso dipinto e la facciata spensierata che Travis mostra al mondo, giace un’anima tormentata con un passato oscuro. A poco a poco, Travis lascia intravedere a Derek un lato di lui che non conosce nessun altro. Derek, non abituato all’onestà cruda e senza filtri di Travis, si ritrova a volersi prendere cura di quell’uomo straziato e vulnerabile e finisce per esserne la roccia nei momenti di crisi. Quando la pressione di una notorietà appena acquisita comincia a sopraffare Travis, questi inizia in fretta a svelarsi. Spinto fino al punto di rottura, diventa chiaro che persino Derek non può salvarlo. È Travis a dover salvare se stesso. 


L’autrice 

Jenna Galicki scrive diversi generi, inclusi m/m/f, m/f e m/m. È nota soprattutto per la sua serie Radical Rock Stars. The Prince of Punk Rock (Radical Rock Stars #1) è stato finalista per il Bisexual Book Award del 2015. Jenna è una forte sostenitrice per diritti LGBT e dell’uguaglianza matrimoniale. Nativa di New York, ora risiede nel sud della California. È un’appassionata di Rottweiler e un’avida ascoltatrice di musica. Quando non è china su un computer, la potete trovare nella prima fila a un concerto rock

COVER REVEAL: La mia tempesta - Monica B.


Titolo: La Mia Tempesta
Serie: Dáimōn Series Vol II ( volume autoconclusivo; si consiglia la lettura del precedente volume per avere
una migliore comprensione delle vicende narrate nella storia.)
Autore: Monica B.
Editore: Self
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 335 circa
Disponibile in ebook e cartaceo e su Kindle Unlimited

Trama

LUI
La mia esistenza è una bugia che affronto con leggerezza e noncuranza. Sono un demone burlone di cui nessuno conosce la vera natura.
Ero perso nel buio finchè non sei diventata la mia luce.

LEI
Mi hanno definita sbagliata, un prodotto spregevole della vita. Lotto per una normalità che non riesco ad  afferrare mentre nascondo al mondo l’oscurità che mi sommerge.
Sei l’imprevisto che mi fa sentire giusta.
Mentre la lotta negli Inferi continua e vecchi nemici tramano nell’ombra, c’è chi combatte una battaglia completamente diversa. L’incontro tra Dantalion e Liberty è imprevisto. Un demone a cui manca il Paradiso e una mortale che, invece, ce l’ha nel sangue. Nulla possono contro l’attrazione che provano. Nulla possono contro il destino che si ostina a spingerli l’uno tra le braccia dell’altro.
Due creature che si legano mentre il mondo attorno a loro brucia. L’unica possibilità per sopravvivere è credere in loro stessi.
Dantalion e Liberty non potrebbero essere più diversi: che succederà quando fuoco e ghiaccio si incontreranno?


 

SEGNALAZIONE USCITA: Un amore proibito: la trilogia completa e i racconti - Daniela Tess


Titolo: Un amore proibito: la trilogia completa  e i racconti

Autore: Daniela Tess

Editore: Self publishing

Genere: romance storico

Pagine: 675

Ebook: euro 4,99; primi giorni in promo a 3,99

Cartaceo: 18,50 euro in promo; poi 20,99 euro

Uscita 15 novembre 2021, disponibile su Amazon anche con KU




Trama trilogia volume unico

Alyce, secondogenita del conte di Rochford, è una giovane donna di una bellezza assoluta e perfetta, molto dolce, generosa e attenta alle esigenze degli altri. Benché educata secondo i rigidi dettami della nobiltà inglese, è molto determinata a realizzare il suo sogno d'amore, e nasconde un'indole ribelle capace di non assecondare i desideri paterni.

Lucas, moro e attraente, è uno stalliere che ha vissuto una vita di stenti e privazioni tanto da diventare duro e cinico.

Di poche parole, non crede nell'amore, ha un'aria tenebrosa ed è circondato da un'aura di pericolo.

 

Giorno e notte, luce e ombra... potranno mai incontrarsi e amarsi?

COVER REVEAL: L'amore sta bene su tutto - Maia


 

Titolo: L'amore sta bene su tutto

Autrice: Maia 

Editore: Self Publishing

Data pubblicazione: 1 dicembre 2021

Genere: Chick lit

Numero di pagine del cartaceo: ND

Prezzo e-Book: 1,99

Prezzo cartaceo con copertina flessibile e rigida: ND


Trama 

Aria ha raggiunto quell’età che alle donne non si domanda più, non ha un uomo da quando Robbie Williams bazzicava nei Take That e nella sua lista dei buoni propositi per il futuro c’è l’imperativo di evitare nuovi casi umani del sesso opposto.

La sua migliore amica la definirebbe logorroica, disordinata, sconclusionata, distratta, insicura, eterna indecisa… ma ehi, Aria ha anche dei difetti!

Crede in tutte le sfumature del rosa, nell’oroscopo di Paolo Fox, in Coco Chanel e nel lieto fine firmato Walt Disney.

Durante la disperata ricerca di un lavoro che le permetta di pagare l’affitto del piccolo appartamento in centro Milano, Aria si imbatte nel perfetto principe azzurro da fiaba: Massimiliano Manfredi. Professore universitario, alto, occhi imperscrutabili. Peccato per quel brutto carattere da saccente precisino…

Il detto recita che gli opposti si attraggono, ma forse gli opposti possono anche imparare ad amarsi?

Probabile, dato che l’amore sta bene su tutto.

 


Precedenti pubblicazioni:

Top Secret. A love story

Top Secret. A love song

Unfaithful (Unfaithful series vol.1)

Unbreakable (Unfaithful series vol.2)

Unforgettable (Unfaithful series vol.3)

 


Un estratto del romanzo:

«Mi ha spaventato», dice Massimiliano. «Ho sentito urlare, l’ho vista rientrare dalla finestra e ho pensato che qualcuno la stesse aggredendo.»

«La ricostruzione degli eventi è fedelissima: sono stata davvero aggredita.»

Lui annuisce con espressione grave. «Da una temibile Tettigonia viridissima.»

«Una che?»

«Una cavalletta verde», spiega.

«Non ho avuto tempo di controllare se avesse le tette o meno, però era enorme.»

«Sarà stata lunga al massimo cinque centimetri.»

Incrocio le braccia al petto. «Ci sono casi nella vita in cui più piccolo è decisamente meglio.»

Aggrotta la fronte, le sue labbra si arricciano un poco come se stesse trattenendo una risata. I suoi capelli, di solito sempre in ordine, sono ora spettinati, ma quello spettinato-sexy che fa ballare il Tuca Tuca agli ormoni femminili.

«Che cosa stava facendo in giardino?» domando per cambiare discorso, dato che se ne sta con le mani ficcate nelle tasche senza dire una parola. «È per caso sonnambulo? Perché se è così, la avverto che io mi licenzio. Ho visto una volta sola Paranormal Activity e mi è bastato per tutta la vita.»

 


Informazioni sull’autrice:

Maia è nata nel 1988 in provincia di Alessandria. Laureata all’università di Genova nel 2011, è ora insegnante di scuola primaria.

Oltre alla passione per la scrittura e il cinema, cura un canale Youtube dedicato al mondo dei libri.

Crede nel femminismo, nella pellicola 35mm, nella Nutella ed è smemorata come Mary, la protagonista di Top Secret: A love story, il suo primo libro in self publishing.

 

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/maia_autrice/ 

YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCkAzT0SDqoHumTXd4L8DjeQ

SEGNALAZIONE - Vera - Annarita Mangialardo

 


Titolo: Vera

Autore: Annarita Mangialardo

Editore: Brè Edizioni

Pagine: 149

In ebook solo su Amazon a 3,99€ anche in KU

In carta a 15€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: narrativa – una figlia in cerca della madre

Link Amazon https://amzn.to/3HgRfeJ

In vendita dal 12 aprile 2019


Sinossi

Vera è una giovane donna orfana di madre. Il ricordo del lutto la accompagna nella sua vita di giovane artista e di emarginata: fin da piccola Vera è sempre stata la “bambina diversa”, introversa e dalla fantasia irrefrenabile. Proprio a lei spetta il compito di aiutare suo padre adottivo che, nel corso degli anni, dopo la perdita della moglie, è caduto nel tunnel dell’alcolismo e del nichilismo. Fra i ricordi di un’infanzia segnata dalla perdita della madre adottiva, una storia d’amore mai risolta con un ragazzo simile a lei e l’ambizione di sfondare nel mondo dell’arte, Vera avanza passo dopo passo verso un destino che segnerà un cambiamento irreversibile, nella sua vita e in quella delle persone che ama; il primo passo sarà quello considerato “proibito”: la ricerca dei suoi genitori biologici.

 

Biografia

Annarita Mangialardo nasce a Bari nel 1992.

Affascinata dai meccanismi psichici e dalle forze che legano le persone, affronta la scrittura come un’occasione per riscoprire la libertà perduta dell’essere umano. Nel 2018 ha pubblicato La conquista con Robin Edizioni. Su Facebook gestisce la pagina Una scrittrice distratta.

Vera è il suo secondo romanzo.

 


Estratto

Quel pomeriggio, Vera era rimasta in casa a guardare la televisione. Non impazziva per tutti quei colori confusi che apparivano sullo schermo, che sembravano voler crescere in quella scatola artificiale. A differenza dei suoi compagni di classe, a scuola non parlava mai di ciò che vedeva in televisione. Non era proprio una cosa che faceva per lei. Ciò che non l’aveva mai convinta, di quei pomeriggi curiosi passati di fronte allo schermo della TV, era la confusione dei colori e delle forme che si discioglievano in qualcosa di opaco, di non abbastanza vivo. Vera percepiva molto bene questa mancanza, e laddove gli altri si entusiasmavano, lei vedeva invece confusione, un volo solo tentato, un’altezza da terra mai raggiunta.

Queste erano le sue sensazioni, un po’ infantili e sicuramente non facili da definire. Col tempo avrebbe spiegato la faccenda in questo modo: la televisione le dava l’idea di una costruzione che falliva già in partenza, perché nessuno di quei colori, nessuna delle cose che venivano dette, era realmente sentita; erano cose buttate là, che non riuscivano a toccare veramente nel profondo chi le guardava, almeno secondo lei.

Per via del lavoro dei genitori, quando Vera veniva lasciata da sola in casa, la televisione si accendeva magicamente, di solito sintonizzata sul canale che trasmetteva cartoni animati a raffica. E anche se non impazziva per tutto ciò, finiva comunque per passarci due o tre ore, magari fra uno spuntino e l’altro. Poi, arrivata a un certo punto, non resisteva più: lasciava la televisione accesa – non sapeva neppure come spegnerla – e si rintanava in cucina fra l’odore di caffè, biscotti e cucinato, oppure in giardino, dove l’odore dei fiori, del detersivo che proveniva dal bucato steso o semplicemente l’odore della stagione – amava in particolare l’autunno perché le dava l’idea di qualcosa di indefinito, di dolce ma non troppo – con tre o quattro fogli, matite colorate e iniziava a disegnare.

Le piaceva riportare ciò che vedeva su quel foglio, anche se il risultato non era mai fedele in tutto e per tutto alla sua visione. All’inizio qualcuno l’aveva criticata – come se si potesse criticare davvero l’arte di un bambino! – dicendo che quello non era il modo di ritrarre un paesaggio, che bisognava attenersi alla realtà; che – e questo la feriva particolarmente – non si poteva rappresentare il mondo come pare e piace, che bisognava insomma “darsi una regolata”, per citare l’affermazione del suo insegnante di storia dell’arte qualche anno dopo, al liceo. Lo stesso che si sarebbe poi complimentato con lei quando aveva vinto un piccolo concorso fotografico con un lavoro surrealista, dicendole che era veramente brava, che aveva talento e che lui l’aveva sempre saputo.

Disegnava, quel pomeriggio, ma pensava anche alla nuova prospettiva di scolpire. Ma non pensava, per nulla, alle parole della madre, quelle ultime parole dette con una strana calma prima di uscire di casa.

Restò a disegnare per diverse ore, non si accorse del tempo che passava, neppure quando il sole iniziò ad abbassarsi oltre l’orizzonte, il cielo si fece rosso fuoco e il tepore di quella giornata di metà stagione iniziò a tramutarsi in un fresco fuori da ogni tempo ed epoca.

Vera prese una matita rossa e iniziò a sparpagliare il colore su tutto il foglio, a piccoli tratti. Era una delle cose che avrebbe mandato in bestia il suo professore. Ma non si era piegata alle richieste di “attenersi alla realtà”, quel discorso non faceva proprio per lei. Tanto che, alla fine, prese il blu – che in quel momento non rappresentava più alcun colore nel cielo divenuto quasi rosa – e iniziò a lasciare segni forti, decisi, e ondulati lungo tutto il percorso del cielo, sulla parte superiore del foglio. Ciò che venne fuori le piacque non poco: una lunga scia di striature blu mescolate al rosso fuoco del cielo. L’idea era quella della notte, la sensazione era che quel buio, quella sorta di atmosfera notturna che tanto la accompagnava quando non riusciva a dormire, anche in piena notte, nella sua cameretta, potesse essere sempre là, dietro le nuvole, a ridosso della luna, e là osservava tutti gli esseri viventi: le persone, gli animali, gli alberi e persino ciò che in apparenza non viveva, come i sassi, le strade, gli scalini che conducevano al bar in fondo al viale, il muretto su cui si appoggiava sempre quando la madre si bloccava in mezzo alla strada per rispondere a una chiamata al cellulare. Tutto, in quella notte, era là a osservarla, anche se non sempre visibile.

Il tempo volò con una facilità disarmante e accompagnò la piccola Vera fino a quella notte tanto amata.

Il padre rientrò di colpo, sbraitando contro il vicino di casa che aveva lasciato la macchina in doppia fila appena fuori il viale dove abitavano.

«Accidenti» borbottò con quell’aria un po’ dolce e affettuosa che aveva sempre.

Alberto era stato un padre amorevole, forse il maschio più amorevole che Vera avesse mai conosciuto nella sua vita. Era stato il suo desiderio, il suo principe prediletto. Il suo sogno.

«Vera, tua madre non ha telefonato?»

La piccola se ne stava in cucina, mezza sonnecchiante.

Era già ora di cena e nessuno sembrava essersene accorto.

«Vera?» ripeté il padre, il viso stanco e arrugginito di chi ha passato la giornata in un negozio a parlare con i clienti, a spostare scatole, a servire, a imbruttirsi a stento per non imbruttire gli altri. «Ma mi vuoi rispondere?»

Il tono di voce era dolce, nonostante tutto, solo un po’ preoccupato.

«Vera?»

La bambina si alzò di scatto dalla sedia con lo sguardo e diede un’occhiata distratta al padre. «No, non ha telefonato.»

Il padre alzò un sopracciglio. Prese il telefono e compose il numero, poggiato con la schiena sfinita e logora sul muro del corridoio.

Restò in attesa per diverso tempo. A un tratto persino Vera aguzzò la vista per guardare meglio il padre, quasi si stesse preoccupando.

«Ah, Sonia!» sbuffò l’uomo «ci sei, allora. Cazzo, mi hai fatto preoccupare. Sono a casa e la piccola non sapeva niente.»

Vera sorrise, si divertiva sempre quando il padre, burbero eppure dolce, si lasciava scappare qualche parolaccia. Lei non le ripeteva mai, né a casa né a scuola, ma le piacevano perché davano l’idea di una persona incapace di controllarsi e, dunque, più umana, viva, non affettata, non alle prese con una qualche finzione per far contenti gli altri. E suo padre, dietro quella barba consumata, gli occhi quasi sempre stanchi per il lavoro, era una persona vera, come quando si arrabbiava e mandava tutti i giornali all’aria, la mattina, fra una fetta biscottata e un caffè, prima di accompagnarla a scuola, poi, con lo stesso sorriso che aveva abbandonato su quel tavolo qualche minuto prima, senza risentimento, senza portarsi dietro alcun odio.

«Dai, va bene» disse l’uomo «passo a prenderti io. Potevi avvisarmi prima, però.» Non sembrava arrabbiato, era piuttosto nervoso, aveva accumulato una certa preoccupazione per quella sorta di “sparizione” della moglie e ora aveva bisogno di sfogarsi, di lasciarsi andare. Quando chiuse la chiamata fece un lungo respiro gonfiandosi le guance, un’altra cosa che a Vera faceva sorridere e non poco. «Tesoro…»

Vera disse: «Sì, papà?»

«La macchina si è fermata. Tua madre è rimasta bloccata allo studio. Io…» Si versò rapidamente un bicchiere d’acqua dal lavandino, la trangugiò, quindi lasciò il bicchiere sul tavolo «io vado a prenderla. Mi faccio prestare la macchina da Beatrice, la vicina.» E poi le ultime parole, prima di uscire, parole anch’esse che Vera avrebbe ricordato a lungo ma che lì per lì non le dissero nulla, non potevano dirle nulla: «Riporto mamma a casa. Così poi ceniamo tutti insieme.»

«D’accordo.»

«Allora vado. Tu potresti…» Alberto si accarezzò il mento, la barba logora gli dava l’aria di un saggio, o di un operaio abituato a lavorare sodo per dieci ore al giorno – che era ciò che faceva – o di un filosofo, un pensatore oppure un artista, uno di quelli che riempiono un’intera navata di una chiesa con un affresco. In cucina aprì uno sportello e tirò fuori la pentola grande, la riempì velocemente d’acqua e la lasciò sui fornelli. Restò un attimo a pensarci, poi mugolò qualcosa e accese il fuoco. «Lascio l’acqua a bollire. Tu non toccare niente. Io e mamma torniamo tra un quarto d’ora o poco più. Faccio presto!»

  

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SEGNALAZIONE - La casa del sole - Lune

 

Ciclo dei Podestati

La Casa del Sole

Cicatrici

di Lune



Da OGGI disponibile nei
migliori Store Online e
prestissimo anche in Libreria!


"«[…]Questa Nomina è una guerra, la Convenzione la battaglia decisiva. Una guerra giocata con i guanti di velluto, certo. Sottovoce e con modi cortesi. Hanno vestito opportunismo, violenza, crudeltà e infamia con l’abito della festa. Ma sotto i pizzi, oltre i sorrisi, c’è una lama pronta a trapassarti. Non ci sono scrupoli, non ci sono regole. È una guerra: uccidi o sarai ucciso.»"

​
Da oggi la prima parte del secondo volume del "Ciclo dei Podestati" di Lune:
"La Casa del Sole - Cicatrici" è disponibile in ebook e cartaceo nei migliori store online
e prestissimo anche in Libreria con YouCanPrint.

Le avventure di Solel, Miri, Axell, Ryume e tanti altri meravigliosi personaggi continuano in questo secondo volume tutto da gustare!
Pronti a tornare nei Podestati?

SEGNALAZIONE ANTOLOGIA: Quintessence - Sara Cremini Zac D’Aleo Lara Coraglia Antonio Agostinacchio Nico Olindo


Titolo: ‘Quintessence’

Autori: Sara Cremini, Zac D’Aleo, Lara Coraglia, Antonio Agostinacchio, Nico Olindo

casa editrice: TriskEdizioni

curatrice: Giulia Stefanini (la Tana dei libri sconosciuti)

progetto: i racconti della Tana

 

profili utili in instagram (da taggare)

 

Sara Cremini à @saracreminilecronachedinemeria

Zac D’Aleo à @a_new_word_in_my_mind

Lara Coraglia à @lara_stories_of_a_writer

Antonio Agostinacchio à @astrincompleti

Nico Olindo à @niico_scrive

Giulia Stefanini à @la_tana_dei_libri_sconosciuti

TriskEdizioni à @triskedizioni

 

 

Progetto crowdfunding (ringraziamento):

 

Ci tengo a ringraziare chi, tramite la ricezione di questo file, deciderà di condividere la notizia di ‘Quintessence’, un’antologia che, per chi ha letto la prefazione già sa, racchiude il mio cuore nelle sue pagine. È un progetto che spero possa spiccare il volo. E, se lo farà, sarà grazie a persone come voi che ne avranno parlato, perciò grazie <3.

Vi spiego un attimo come funzionerà il crowdfunding di TriskEdizioni.

Ci tengo, infatti, a dirvi che non sarà uno di quei progetti in cui, senza il raggiungimento dei numeri prestabiliti, l’antologia non vedrà la luce. No, il crowdfunding serve solo ad aiutare la piccola editoria che, con la forza di unghie e denti, sta combattendo per uscir fuori. È un modo per tendere una mano agli autori che sono racchiusi in ‘Quintessence’ e che bramano di condividere la loro penna, il loro sangue fatto di inchiostro, con chi deciderà di essere nostro lettore.

Perché un lettore può cambiare il mondo.

E la condivisione è il suo potere più grande.

Ricordiamolo sempre.


Grazie.

 

Link crowfunding:

https://triskedizioni.it/prodotto/quintessence/ 


Prefazione


Se quest’antologia fa parte di un sogno, lasciatemi sognare.

I sogni sono bolle di sapone che volano leggere nell’aria, possono esplodere, brillare sotto i riflessi del sole, ma necessitano di qualcuno che se ne prenda cura. Mi hanno definito una loro paladina proprio perché molti dei miei progetti nascono per donare uno spazio a chi coltiva il grande desiderio di essere un inventore di storie. E nel mio cammino di blogger, accanita lettrice e scrittrice, ho incontrato una realtà editoriale con cui condividere obiettivi e punti di arrivo. Sto parlando di TriskEdizioni, che potrei definire come il mix perfetto tra amore per la parola scritta, responsabilità nel seguire un autore a tutto tondo e una grande, immensa, considerazione per il lettore e la sua fantasia.

Quintissence racchiude in sé tutti questi valori.

Immaginate di stringere tra le mani un’antologia che, ad ogni pagina, vi fa respirare un dolce profumo di carta, la magia del fantasy più puro e l’anima di cinque autori emergenti. Di chi sto parlando? L’ispirazione che ha creato i racconti che andrete a leggere sono di Sara Cremini, Zac D’Aleo, Lara Coraglia, Antonio Agostinacchio e Nico Olindo.

Quintessence è l’essenza dell’inchiostro che scorre nelle loro vene. 

Quest’antologia ha in sé il potere di abbattere delle mura, quei pregiudizi che, purtroppo, si instaurano nel mondo senza quasi preavviso. Grazie a Quintessence, io e Trisk, insieme agli autori, all’impaginatrice Luce Di Rita, costruiremo un ponte di corda con l’unico scopo di far passare nuovi lettori, fino a un fiume ricco di fantasy. Ed è proprio qui che, tra le piccole increspature dell’acqua, vedremo muoversi i personaggi de ‘Le cronache di Neméria’ di Sara Cremini, fino a scorgere come ognuno di loro era prima dell’inizio dell’avventura, li seguiremo passo passo nella scoperta della loro magia e crescita.

Socchiudendo appena gli occhi, giusto per vedere un po’ più in là, ci sembrerà di intravedere un edificio così simile alla Torre di Pisa, che il solo pensare che non lo sia, sarà impossibile. Entreremo allora nella mente di Zac D’Aleo che con la sua ironia e il suo amore per ciò che c’è, ma non si vede – ehi, banale, sto parlando proprio con te! – ci racconterà come mai la torre è storta e non dritta come un fuso.

E, proprio mentre torneremo indietro, qualcuno di piccolo e magico ci apparirà davanti al naso. A quella comparsa seguiranno tanti altri zic e zac e, in men che non si dica, saremo circondati dal Piccolo Popolo e dai suoi protettori, in un tunnel fantasy, ma con elementi oscuri e tenebrosi, ideato da Lara Coraglia.

Un altro tuffo, un salto in apnea, per approdare in un passato lontano, dove i protagonisti de ‘La preghiera degli innocenti’ di Antonio Agostinacchio saranno pronti a svelarci il loro primo incontro. Chiudete bene occhi e bocca perché la tempesta di sabbia sta arrivando e con essa giungerà un vento che non ha nulla di normale… La magia sta per iniziare, il Mhagisterus attende solo la vostra iscrizione.

Infine, tuffandovi ancora più in profondità, cercando di tenere gli occhi aperti negli abissi del fiume, perché sì, in un mondo magico, persino un semplice corso d’acqua non è ciò che sembra, incontrerete i personaggi di ‘Patèra’ di Nico Olindo che, tra una ricerca di una madre perduta e il sognare un futuro pieno di sortilegi, si muoveranno mettendo a nudo il loro spirito bambino.

Ora mi capite?

Quintessence è magia.

E la magia non va interrotta. Mai.

La casa editrice TriskEdizioni ha deciso di sostenere con questa antologia gli scrittori emergenti, anche coloro che non sono annoverati tra i loro autori e, nel far questo, si impegnano nel comprare dei libri esordienti per poi donarli a quei posti dove un sorriso, nato da una storia, può far davvero la differenza. Leggere è come sognare e, si tratterà proprio di questo, di donare sogni ed emozioni. Noi siamo pronti, e voi?

Ricordate.

Quintessence è condivisione. È amore.

È profumo di inchiostro appena sfornato.


Buon viaggio,

vi aspetto dall’altra parte.

-         Giulia Stefanini

 

 

SEGNALAZIONE USCITA: Il tesoro del pirata - Fabiola D'Amico


 

IL TESORO DEL PIRATA

Fabiola D’Amico

DISPONIBILE IN PREORDINE SU AMAZON.IT

IN VENDITA DAL 15 NOVEMBRE 2021
ebook €2,99 pp. 390

cartaceo €14,99 pp. 390 

DISPONIBILE ANCHE SU KINDLE UNLIMITED

 

Barcellona, 1645. L'arrivo di una lettera getta la vita di Isabella Torreles nello scompiglio. Tutte le sue sicurezze vengono spazzate via da poche parole: suo padre, dalla lontana Sicilia, la informa di essere in pericolo di vita. E per qualche strana ragione la prega di mandare in suo aiuto il più acerrimo dei suoi nemici: il pirata Juan Velasquez, detto il Vendicatore, che da anni vive sotto le mentite spoglie di un abile commerciante.

 

Ma Isabella non può affidare la vita di suo padre a un uomo così malvagio, perciò decide di convincere l’ex pirata a portarla con sé in quel viaggio alla volta della Sicilia. Certo, quando ha ideato questo assurdo piano, non avrebbe mai immaginato che Velasquez fosse anche affascinante e colto, e che l’attraesse così tanto da risvegliare la donna che è in lei. Non avrebbe neanche creduto possibile che lui pretendesse di fare di lei la sua amante. Ma questo è il patto che Velasquez le chiede di stringere. Non denaro, ma il suo corpo.

 

E pur di salvare suo padre, Isabella accetta la richiesta, imbarcandosi in quello che sarà un viaggio appassionante che la condurrà verso mete mai immaginate.

A Palermo, però, nuovi e oscuri nemici la aspettano. E chissà se la passione consumata con Juan sarà davvero così potente da spingerlo a lottare per lei.

 

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

 

Fabiola D'Amico è siciliana e vive a Bagheria. Nella scrittura trova da sempre sollievo e sfogo per la sua creatività. Questo è il terzo titolo che firma per More Stories, dopo L’amore che non ti aspetti e Sensuali tentazioni sull’Orient Express.

PRE COVER REVEAL - Era una vita che ti aspettavo - Federica Leone


Titolo: Era una vita che ti aspettavo

Autrice: Federica Leone

Genere: Contemporary romance

Data di uscita: 25 novembre 2021


Trama: 

Si può fuggire da tutto, ma come ci si può mettere al sicuro, se ciò da cui scappiamo è rimasto ancorato al nostro cuore?

Brienne ha atteso per anni che Connor la vedesse, che si accorgesse di lei e che smettesse di considerarla soltanto una ragazzina. Quando questo è sembrato avverarsi, ha però commesso un errore che l’ha spinta a fuggire, cercando di arginare definitivamente quell’amore che sapeva non avrebbe mai potuto vivere davvero, perché Connor era sbagliato, lui era il buio che spegneva la sua luce.

Ma neppure anni e miglia di distanza possono cancellare un sentimento così forte e, complici l’arrivo del Natale e il ritorno a Waukesha, quegli occhi, che troppo spesso l’hanno torturata in sogno, torneranno a incrociare il suo sguardo, facendo riaffiorare impetuose emozioni, mai del tutto sopite.

Ma cosa si cela dietro al comportamento imperturbabile di Connor? Un cuore che deve solo imparare ad amare o un’anima sgualcita irrimediabilmente perduta?

RELEASE DATE - Requiem d’Inverno #1 - Krisha Skies


 

TITOLO: Requiem d’Inverno #1

AUTORE: Krisha Skies

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Fantasy (romance/dark/mito di Ade)

FORMATO: Ebook (2,99 in offerta lancio a 2,69) - Cartaceo (15,90)

Data di pubblicazione: 15 novembre 2021 

DISPONIBILE SU AMAZON E CON KINDLE UNLIMITED

A BREVE IN TUTTE LE LIBRERIE

 

 

Lei è un Obolo, il migliore di tutti.

Lui è il dio degli Inferi.

Amore e Morte sono pronti a fondersi.

 

 

TRAMA


Lenora ha tutto ciò che potrebbe desiderare: è giovane, bella, ricca, anche se sprovvista di titolo nobiliare. Eppure, la sua vita non è come quella delle altre fanciulle dell’alta società della Repubblica. Il profumo inebriante dei narcisi, le maschere di pizzo, i raffinati balli aristocratici nascondono misteri legati alla morte e alla sorte dell’anima. Misteri noti solo a quelle come lei: gli Oboli, donne nate con il dono di poter aprire varchi tra il mondo dei vivi e quello dei morti. In una società in cui il denaro può comprare un posto nei Campi Fioriti dell’oltretomba, dietro lauti compensi Lenora presta i suoi servigi a facoltosi borghesi e a influenti aristocratici, protetta dall’irruente fratello maggiore Julian e desiderata dal perverso Duca di Burdak. Durante una delle traversate oltre la soglia dell’Ade, però, qualcosa sembra andare storto: la giovane incappa nel sovrano dell’oltretomba, l’affascinante e pericoloso Sommo Giudice Acheron. Ma cosa lega Lenora e Acheron? E quando lei ne implorerà l’aiuto, cosa pretenderà in cambio il dio dei morti? 

 


ESTRATTI:

 

1. «Vedrai che andrà tutto bene.» La sua voce è così rassicurante che mi fa socchiudere gli occhi. «Da oggi in poi sarai ufficialmente un Obolo. Il migliore di tutti.»

Sospiro.

Un Obolo.

Già, è questo che sarò: una guida per i defunti. Colei che li accompagnerà nel loro viaggio estremo verso l’Ade.

 

2. «Ti ho dato il tuo primo bacio. L’unico che non ricorderai.»

Sgrano gli occhi, mentre mi prende una mano con gentilezza e se la schiaccia contro il petto. La fa scivolare sulla pelle gelida, lungo i muscoli del torace e dell’addome, e il sangue scompare sotto le mie dita tremanti.

Appena gli sfioro l’attaccatura della coscia sinistra, sussulta lasciandomi andare la mano. Mi afferra alla vita, si alza precipitosamente in piedi, tirandomi su. Il suo petto trema contro il mio.

Stavolta è la sua mano a sfiorare la mia pelle, insinuandosi nella scollatura del vestito. Mi stringe il seno sinistro tra le dita, accarezzandomi per un lunghissimo istante.

Mi piego inarcando la schiena, rovescio all’indietro la testa, con le labbra che esalano gemiti che mai pensavo mi sarebbero potuti sfuggire dalla gola.

«Adesso muori una volta, mia piccola umana» sussurra lui, che con carezze sempre più audaci accompagna gli spasimi di piacere che il suo tocco mi provoca. «Muori e rinasci con me.»



3. Chiudo gli occhi, mentre le labbra di colui che mi sta uccidendo mi sfiorano il lobo dell’orecchio. La sua voce canta, melodiosa: «Il calore della tua pelle può sciogliere il ghiaccio che imprigiona la mia: non allontanarti da me. Il battito del tuo cuore spezza le catene che mi straziano il petto: appartienimi!»

Il mio cuore, ormai, non batte più e io sono solo nebbia e fiori che profumano di morte.

4. «Tu sei la persona più importante al mondo, per me, Julian» sussurro, con un’espressione di dolore che lui, fortunatamente, non può vedere.

«Lo so, Lenora» risponde, accarezzandomi i capelli. «Lo so.»

 Ho le labbra vicine alla sua pelle a tal punto che potrei anche sentirne il sapore, se non fosse che, con un sobbalzo, la carrozza si ferma. Mi lascio sfuggire un piccolo grido nel sentire la porta della vettura che si spalanca all’improvviso.

Ancora stretta tra le braccia di Julian, sollevo con uno scatto la testa avvertendo lo sguardo gelido di qualcuno su di me, su di noi, e non si tratta di uno dei nostri servitori.

La signora Marguerite Beaufort, con l’aria più stanca e invecchiata del solito, ci sta fissando con il petto ansante, la mano ancora poggiata sulla porta aperta della carrozza.

«Scendete subito» ci ordina, secca.

«Madre…» provo a dire, arrossendo violentemente.

«Madre» mi fa eco Julian, senza scomporsi affatto. Si scosta da me e curva la schiena per scendere dalla carrozza e precedermi fuori per poi tendermi una mano, che afferro dopo un attimo di esitazione.

Sotto il cipiglio di nostra madre, e quello inespressivo di un paggio che sembra scrutare dritto davanti a sé, scendo dalla vettura affrettandomi a lasciare la mano di Julian.

5. «I cani dell’Ade sono uomini» dico tutto d’un fiato. «Sono uomini e adesso ti prego di mantenere il segreto. In un’unica traversata ho violato tutte le regole più importanti della Sororitas e sono stata… morsa. Non so perché io sia ancora viva, Maximus, né lo capisco.»

L’uomo sospira, facendomi cenno di abbassare la camiciola, poi annuisce. «I cani dell’Ade sono esseri umani?»

«Una volta lo erano, anche se adesso hanno ben poco di umano. Vestono armature che ricordano gli animali di cui portano il nome, si muovono spesso su gambe e braccia, a volte strisciano persino. E mordono. Mordono per dilaniare, lacerare, per…»

«Insomma, per uccidere.» Maximus interrompe il mio concitato discorso, permettendomi di riprendere fiato.

«Sì.»

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...