Visualizzazione post con etichetta rujada atzori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rujada atzori. Mostra tutti i post

SEGNALAZIONE PROSSIMA USCITA: Che disastro...l'amore! di Rujada Atzori


Titolo: Che disastro... L'amore!
Autore: Rujada Atzori 
Genere: Romance 
Editore: Self Publishing
Prezzo ebook: 1,99 (in offerta la prima settimana a 0,99)
Prezzo cartaceo: 9.90
Data di uscita: 21 luglio 2021
Pov: alternati.
Disponibile anche su KU 


TRAMA

Quando nasci e cresci sotto una campana di vetro, finisci per ribellarti a chi cerca di proteggerti dal mondo. È ciò che succede a Elisa che, compiuti i 18 anni, decide di scappare da casa per poter vivere la vita come meglio crede senza dover stare agli ordini rigidi imposti dalla sua famiglia.
Convinta delle sue capacità e della sua spiccata intelligenza, si ritrova a dover fare i conti con la realtà.
Sperava di incontrare il principe azzurro su un cavallo bianco, invece si ritrova faccia a faccia con un ragazzo in mutande che la manda a quel paese.
Cucinare, lavare e stirare sono verbi a lei sconosciuti.
Come si gira una crêpe?
Elisa capisce ben presto che la vita non è rose e fiori e il suo coinquilino, Alex, non le è d'aiuto.
Le difficoltà della vita non tardano ad arrivare e l'amore bussa al suo cuore proprio quando meno se l'aspetta. Presto, però, capirà che niente è come sembra e che l'amore descritto nei romanzi è solo un'utopia.

Vorrei essere forte come le protagoniste dei libri, ma la mia vita non è un romanzo rosa, è un dramma, una sfiga continua.

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: Quel che resta di te di Rujada Atzori


Titolo: Quel che resta di te 

Autore: Rujada Atzori 

Editore: Self publishing 

Genere: Romance 

Data di pubblicazione:1 maggio 2021 

Romanzo: Autoconclusivo 

Formato: ebook 1,50 euro

Link Amazon

  

TRAMA 

Ognuno di noi porta delle cicatrici che nessuno riesce a vedere, nemmeno scavando a fondo nel passato di quella persona; ci sono ricordi che devono restare tali.
E tu Margherita, sei il mio ricordo preferito.
Sono passati parecchi anni dall’ultima volta che si sono visti, eppure, entrambi, non riescono a fare a meno l’uno dell’altra.

Nicola e Margherita si sono incontrati una sera d’estate e lì si sono innamorati.

Erano gli anni ’90, i social non esistevano, tutto era più semplice o quasi…

Gli 883 erano il gruppo del momento e Nicola e Margherita erano nel pieno dell’adolescenza.

Viversi.

Amarsi.

Sfiorarsi.

Erano questi i pensieri che Nicola aveva ogni giorno da quando Margherita era arrivata nel suo paese, per poi sparire dopo un anno senza una motivazione, senza dare spiegazioni.

Nicola non si dà pace.

Sofferto, piange e odia Margherita con tutte le sue forze. Poi, dopo anni, quando il ricordo di lei è solo un ricordo doloroso, una lettera mette in disordine i suoi sentimenti riportandolo a quegli anni ’90, quando tutto era più semplice e la vita non era ancora stata crudele con lui.

Può un amore puro e vero restare impresso nel cuore?

Quanto può durare il ricordo di una persona?

Tu sei riuscito a farmi sentire nel posto giusto anche quando tutto attorno a me era sbagliato. Mi hai rimesso a posto il cuore col tuo sorriso, con le tue carezze, con i tuoi baci lenti e hai colorato il grigio della mia vita.

 


RECENSIONE

La storia breve di Nicola e Margherita entra nei cuori di tutti, soprattutto di chi ha il dolore dentro di un amore non vissuto appieno, oppure di un amore perduto che, con l’andare del tempo, si è smarrito a causa della vita stessa che unisce e divide.

Si sa che gli amori veri non finiscono mai per davvero, anche quando sembra che in realtà siano bloccati in una sorta di limbo, ma è anche vero che la fine di un amore è l’inizio di un pianto che consuma, è come una canzone malinconica degli 883 proprio cantata negli anni ’90.

Anni pieni di lotte contro sé stessi, ma anche di bontà.

Gli anni d’oro.

Gli anni in cui i social non c’erano e non si faceva altro che guardarsi in faccia e dirsi la verità. E poi fare di tutto per far fiorire quell’amore, per non farlo svanire.

“Ti odio. Ho fatto chilometri e chilometri solo per poter arrivare qui e dirtelo in faccia. Ti odio. Ti ho odiato dal momento esatto in cui hai deciso che le nostre vite non potevano continuare a essere sullo stesso binario.” 

Un romanzo piccolo ma dall’ampio spettro romantico. I dettagli sono quelli di una lettera d’amore che Nicola scrive mentalmente e di continuo, di getto, a Margherita, ormai facente parte del suo passato più intimo.

L’autrice è molto brava nel saper rappresentare un amore delicato, fine, raffinato ma anche tosto, a volte scortese nonostante la gentilezza e la galanteria di Nicola. È infatti un bravo ragazzo lui, e anche lei lo è, ma il destino non vuole che stiano insieme. Un po’ per colpa di loro stessi e un po’ a causa di Pietro, personaggio abbastanza cinico anche se rimane sullo sfondo, i due non vivranno mai l’amore che avrebbero meritato e di cui avrebbero scritto probabilmente sui libri, sui testi delle canzoni.

“Quando una persona ci aggiusta il cuore con un solo e semplice sorriso, non è facile lasciarla andare, fingere che non abbia colorato le nostre giornate, che non ci abbia alleggerito l’anima, fatto sorridere in qualche modo stupido, perché si sa, quanto t’innamori sorridi, sorridi sempre e sei felice.”

Il romanzo è una storia tormentata che commuove il lettore che si sente un tutt’uno con la coppia, che è praticamente il personaggio principale. La cosa che mi è piaciuta di più è sicuramente l’incontro amoroso tra i due, che non scende mai nel volgare, poi i dettagli minuziosi, che fanno vivere i personaggi, li rendono realistici, e in seguito, ma non per mancanza di bellezza, l’emotività che traspare in Nicola, che nonostante sia ormai uomo, riesce ancora a commuoversi e a disperarsi per una lettera inviata da Margherita vent’anni dopo.

Il racconto – romanzo in questione ripercorre anche grazie ai titoli dei capitoli molto particolari, le canzoni di Max Pezzali e all’interno della storia infatti vengono citati dei brani, che conferiscono alla lettura una brillante idea d’amore platonico ma anche fisico, sensibile e adulto nonostante il suo essere ancora così acerbo.

Nicola parla per tutto il tempo di Margherita, ma non ne parla con nessuno, a parte con sé stesso, perciò vi è un dialogo aperto intimo con il proprio io, con ciò che ha passato con lei, nelle giornate vive d’amore e anche di tradimento.

Perché anche gli amori più belli purtroppo devono avere un sapore amaro in bocca, e non bastano degli occhi verdi a mitigare il dolore.

“Un mucchietto di te, Margherita. Mi hai lasciato solo questo. Un mucchietto di ricordi.”

In conclusione, tutto ciò che di bello c’è nell’amore viene tradotto nelle canzoni preferite dei due, dal Karaoke di Fiorello che negli anni novanta era davvero un must, e poi i baci veri dati non per gioco, ma perché ci si credeva davvero negli anni novanta a quegli amori sinceri e un po’ testardi, anche disperatamente tragici talvolta. Amori da dichiarare, perché poi potrebbe essere davvero tardi. E rischiare di sentirsi pure male, per un amore che se ne va come un alito di vento.

Un romanzo che ha l’elemento sensibile di un fiore e che si traduce facilmente e abilmente in un piccolo grande mito.


VOTO IN COCCOLE: 5

FIRMA DEL RECENSORE: ROBERTA CANU

*Ringraziamo l’autrice per la copia digitale dell’opera* 

SEGNALAZIONE USCITA: Quel che resta di te di Rujada Atzori


Titolo: Quel che resta di te

Autore: Rujada Atzori
 
Genere: Romance 

Editore: Self Publishing

Prezzo ebook: 1,50 (in offerta la prima settimana a 0,99)

Data di uscita: 1 maggio 2021

Disponibile anche su KU 




TRAMA
Ognuno di noi porta delle cicatrici che nessuno riesce a vedere, nemmeno scavando a fondo nel passato di quella persona; ci sono ricordi che devono restare tali.
E tu, Margherita, sei il mio ricordo preferito.

Sono passati parecchi anni dall'ultima volta che si sono visti, eppure, entrambi, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra.
Nicola e Margherita si sono incontrati una sera d'estate e lì si sono innamorati.
Erano gli anni '90, i social non esistevano, tutto era più semplice o quasi...
Gli 883 erano il gruppo del momento e Nicola e Margherita erano nel pieno dell'adolescenza.
Viversi.
Amarsi.
Sfiorarsi.
Erano questi i pensieri che Nicola aveva ogni giorno da quando Margherita era arrivata nel suo paese, per poi sparire dopo un anno senza una motivazione, senza dare spiegazioni.
Nicola non si dà pace.
Sofferto, piange e odia Margherita con tutte le sue forze. Poi, dopo anni, quando il ricordo di lei è solo un ricordo doloroso, una lettera mette in disordine i suoi sentimenti riportandolo a quegli anni '90, quando tutto era più semplice e la vita non era ancora stata crudele con lui.
Può un amore puro e vero restare impresso nel cuore?
Quanto può durare il ricordo di una persona?

Tu sei riuscito a farmi sentire nel posto giusto anche quando tutto
attorno a me era sbagliato. Mi hai rimesso a posto il cuore col tuo sorriso, con le tue carezze, con i tuoi baci lenti e hai colorato il grigio della mia vita. 

RECENSIONE: Attraction-Io sono tua di Rujada Atzori


Titolo: "Attraction-Io sono tua"
Autrice: Rujada Atzori
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Young Adult
Data di pubblicazione: 12 Febbraio 2018
Formato: disponibile su KU
Ebook € 2,99
Cartaceo € 14,00
Romanzo autoconclusivo
Link d'acquisto

SINOSSI

Isabell Wilson ha un compagno che ama, una migliore amica che adora, una famiglia che stravede per lei e il lavoro per cui ha studiato tanto. Ha sempre vissuto in una sorta di bolla: una vita ordinaria scandita di attimi in cui sa esattamente cosa fare. Quando i suoi piani vengono stravolti da un trasferimento improvviso a Louisville, dove andrà a fare la guardia nel carcere penitenziario, tutte le sue paure torneranno a galla. Fragile, insicura ed emotiva si troverà in un ambiente diverso da ciò a cui è abituata. Non avrà certezze, lontano dai suoi cari e a stretto contatto con detenuti di ogni tipo. Uno di loro è diverso: due occhi grigio azzurri penetranti, un sorriso da togliere il fiato, la risposta sempre pronta, spudorato, arrogante e dannatamente sexy. Ma dietro il suo aspetto da bravo ragazzo, si nasconde un passato oscuro pieno di segreti e contraddizioni. Perché Carter non è lì a caso e non è merito di Isabell se è stato arrestato. Quando i loro occhi si incrociano, sanno che l'attrazione che sentono porterà solo guai ma non riescono a fermarsi, perché il desiderio di appartenersi è più forte delle regole imposte, delle buone maniere e di ogni pensiero razionale.
Cedere alla tentazione è lo sbaglio più grande che una guardia possa fare con un detenuto e lei fa di tutto per mettere quanta più distanza tra di loro ma non riesce a evitare l'eccitante e prepotente passione che si scatena tra le mura silenziose del carcere...

RECENSIONE

Buon pomeriggio a tutti!
Come state? Come sempre, sono tornata a rompervi le scatole e oggi vi parlerò del romanzo di Rujada Atzori, "Attraction-Io sono tua".
La nostra Rujada ci fa conoscere Isabell Wilson, una donna bellissima, fragile ma allo stesso tempo forte e determinata.
Vive a Newton Grown, insieme all'amore della sua vita, Dean. Ha un’amica un po' pazzerella, Daya, e due genitori che farebbero di tutto per renderla felice.
Un giorno il suo capo decide di trasferirla a Louisville; deve lavorare come guardia nel carcere di massima sicurezza e questo la devasta perché non vuole allontanarsi dalle persone che ama, ma non può rifiutare... perderebbe il lavoro.
Una volta lì, tutte le sue certezze vacillano, perché quando incontra lui, Carter, la sua vita verrà stravolta per sempre...
Carter è un detenuto, non ama parlare di sé, è arrogante, scontroso e ha un’aura misteriosa che lo avvolge.
Quando i suoi occhi si poseranno su quelli di Isabell, capisce che è veramente in guai seri perché l'attrazione che prova per lei è qualcosa che va oltre il suo volere.
Lei è una guardia, lui un avanzo di galera.
Due mondi completamente diversi che si scontrano, creando un cataclisma che sconvolgerà le loro vite in pochi giorni.
Basta così! Non ho intenzione di dirvi altro, perché questo è un romanzo che bisogna leggere dall'inizio alla fine e posso assicurarvi che non ve ne pentirete.
La struttura del romanzo è ben delineata, le descrizioni dei luoghi sono ben approfondite, come anche le descrizioni dei personaggi, dei loro sentimenti e tutto fa sì che il lettore s'immedesimi completamente nella storia, vivendola a pieno.
Lo stile di scrittura è fluido, omogeneo, ma anche molto lineare.
Per quanto mi riguarda la storia di Isabell e Carter mi ha emozionato tantissimo, un romanzo che ti prende sin dalle prime pagine e fai fatica a staccarti anche solo per andare in bagno perché non vedi l'ora di sapere cosa accadrà...
Avrei tantissime cose da dire ancora, ma non voglio rovinarvi la sorpresa.
Non vedo l'ora di sentire anche i vostri pareri in merito!
Prima di lasciarvi voglio fare un grandissimo in bocca al lupo a Rujada Atzori e spero di poter leggere altri suoi libri.

Il mio voto è cinque coccole.
La vostra Arianna.



*Ringraziamo l'autrice e la casa editrice per la copia digitale.*


NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...