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RECENSIONE: "Il Giardino Viola" di Nadia Banaudi


Titolo: Il giardino Viola 
Autore: Nadia Banaudi 
Data di pubblicazione: 14 novembre 2018
Genere: Romanzo di formazione 
Pagine: 131

Trama:
Il giardino Viola è un romanzo di formazione sul rapporto genitori figli. La storia di una ragazza, Viola, alla ricerca del proprio ruolo nella vita, la lettera della madre che si incrocia con la realtà in uno strano gioco di emozioni. Un racconto motivazionale, ricco di spunti per far emergere i propri doni naturali. 

Ebook e cartaceo in vendita su Amazon: https://amzn.to/2OeZKMe Prezzo ebook: 2,99€ Prezzo cartaceo: 6,99€ Gratis su Kindle Unlimited.



Recensione:
Questo breve romanzo mi ha lasciato un po' perplessa perché c’è una storia che viene iniziata, quella di Viola e della sua vita libera, ha uno spessore, un'importanza narrativa e il personaggio ha una forte caratterizzazione, un forte impatto sulla storia.
Sua madre non le aveva trasmesso altro amore che per la vita. Per il misterioso senso nascosto in ogni gesto e momento. Le aveva insegnato a scrutare oltre a dove guardano tutti. A vedere la preziosità di ogni piccola cosa, a godere e farla propria condividendola con il momento
 Vivi la sua voglia di libertà, il suo essere fuori dagli schemi, la sua ricerca di verità, ti appassioni a lei, poi ad un tratto la perdi perché la storia in evoluzione di Viola si intreccia con altre storia che invece vengono solo abbozzate e alla fine il racconto ti lascia un po' in sospeso, come se non fosse definito o portato a conclusione.
L'attenzione si sposta da Viola su Giulia che è un altro personaggio che interviene nel filo narrativo con il compito di portarci a conoscere Laura che poi ritornerà a portarci nella vita di Viola. Infine si incontra tre personaggi che a loro volta intrecciano le loro vite con quelle di Viola riportandoci a lei. Bisogna proprio cercare le connessioni tra i personaggi e studiarle per poterle comprendere, perché quando si legge si entra da un personaggio all'altro e non si comprende la trama che invece è sicuramente ben studiata. L'effetto sul lettore è un po' spiazzante, forse perchè troppo veloce.
La scrittura è molto e elegante, chiara, matura e non crea difficoltà di lettura. I sentimenti che vengono delineati sono palesi ed evidenti al lettore, soprattutto per Viola e fuggevoli per gli altri.
Gli ambienti sono descritti in maniera accurata nella prima parte del romanzo, ti fanno entrare dentro il luogo e te lo fanno vivere anche attraverso i sentimenti dei personaggi. Il romanzo è come un gioco a scatole cinesi che se all'inizio lascia un po' perplessi, diventa poi la caratteristica peculiare di questo romanzo breve.
Solo se si conoscono gli argomenti trattati si può entrare dentro la storia perché tutto viene raccontato troppo velocemente e vengono posti troppi argomenti senza che vengano introdotti e poi sminuzzati e fatti comprendere al lettore. Molti fili della storia solo abbozzati e la sensazione è di avere sfiorato qualcosa senza averlo veramente fatto tuo.
 Molto belle le citazioni che fanno da spunto alla riflessione. Il messaggio del testo potrebbe essere racchiuso in questa di Joseph Campbell: riportata alla fine del romanzo con tutte le altre:
Dobbiamo essere pronti a liberarci della vita che abbiamo programmato per poter avere la vita che ci aspetta.
 Mi è piaciuto, sicuramente mi ha affascinato in alcune sue parti, però mi ha lasciata un po' in sospeso alla fine. Mi sarebbe piaciuto che fosse più disteso più narrato.

Valutazione: 3 Stelle
Firma: LUMACO.

SEGNALAZIONE Il giardino viola di Nadia Banaudi

Titolo: Il giardino Viola 

Autore: Nadia Banaudi 

Data di pubblicazione: 14 novembre 2018 

Genere: Romanzo di formazione 

Pagine: 131 

Trama 

Il giardino Viola è un romanzo di formazione sul rapporto genitori figli. La storia di una ragazza, Viola, alla ricerca del proprio ruolo nella vita, la lettera della madre che si incrocia con la realtà in uno strano gioco di emozioni. Un racconto motivazionale, ricco di spunti per far emergere i propri doni naturali. 

Ebook e cartaceo in vendita su Amazon: https://amzn.to/2OeZKMe 

Prezzo ebook: 2,99€ 

Prezzo cartaceo: 6,99€ 

Gratis su Kindle Unlimited. 

Primi capitoli scaricabili on line su: Amazon 

Incipit: 

Cara Viola, ho letto una frase che mi ha fatto riflettere: “La prima metà della nostra vita è rovinata dai genitori e la seconda metà dai nostri figli.” Mi ha inquietato. Siamo tutti figli, quindi responsabili e molti anche genitori. Un circolo vizioso che sembra spiegare la grande infelicità globale, se ne diventassimo consapevoli potremmo cambiare il corso degli eventi. Per questo voglio evitare il più possibile di commettere sbagli, ma se è inevitabile non sarò diversa dagli altri. Quanto meno valuterai la mia buona volontà. Ho scelto di essere madre in maniera consapevole, dopo la tua nascita, perché mi sono resa conto di quanto sacrificio comportasse. E ancora adesso a distanza di anni mi sembra di saperlo fare solo in parte. Tutti hanno sempre tenuto a precisare che essere genitore non si impara in nessuna scuola se non sulla pelle dei propri figli. Tutti hanno sempre tenuto a dire qualche cosa a proposito di tutto. Te ne accorgerai. Pieno di grilli parlanti in giro. Dita puntate. Fare la mamma con te è stato difficile, o meglio più complicato di quanto supponessi. Sei nata da me, ma non sei parte di me. Hai una tua personalità con gusti e desideri spesso opposti ai miei. Niente di più difficile quando si ama qualcuno che accettare sia distante e diverso. Ora capisco non sia un dispetto, ma un mettermi alla prova. L’averti incubato per mesi nella pancia mi ha resa protettiva nei tuoi confronti, la mia parte animale mi ha spinto a isolarti dal mondo per tentare di difenderti. In realtà tu avevi solo la necessità di fare esperienza, mentre io dovevo imparare a restare in un angolo a osservare. Niente di più difficile. Ricordo le sensazioni di quando eri solo un bozzolo dentro di me (ne ho tenuto un fedele diario). Avevo speranze. Sogni. Un roseo futuro zeppo di facili conquiste e pochi intralci. Passavo giornate a immaginarti, credendo di poter disegnare il tuo domani, come un fumettista. Poi, quando ti ho stretta tra le braccia, ho capito che eri un corpicino urlante affamato alla ricerca costante di stimoli. Mi hai annullata. I tuoi pianti continui mi hanno stravolto. Mi ponevo domande su domande, senza mai ottenere una risposta. Forse non sarei stata capace di darti ciò che volevi. Non mi sentivo pronta. Ancora oggi davanti alle tue richieste che non riesco a soddisfare mi sento impotente. Quindi mi sono arresa. Ogni piccolo passo di conquista nella crescita ha creato un distacco tra noi per affermare te stessa. Pensavo di essere il romanzo e tu un mio capitolo, ma ho capito che sei stata romanzo da subito e io ho scritto solo qualche pagina. 

Biografia autrice: 

Nadia Banaudi è nata nel 1974 a Savona. Diplomata maestra ha preferito fare mille altre cose nella vita, finendo con il fare la mamma a tempo pieno di due bimbi e due gatti. Per anni ha trovato nelle storie narrate dagli altri conforto fino a che non ha deciso di cominciare a scriverne anche lei. Ha pubblicato in self il suo primo romanzo di formazione Il giardino Viola e con la casa editrice bookabook una raccolta di racconti dal titolo Vita e riavvita. Collabora con la rivista Confidenze scrivendo racconti di storie vere. I suoi interessi di lettura sono vari e spaziano dai thriller ai romance.

Blog autrice: Svolazzi e scritture 

SEGNALAZIONE Vita e riavvita di Nadia Banaudi


Titolo: Vita e riavvita 

Autore: Nadia Banaudi 

Data di pubblicazione: 21 giugno2017 

Genere: Romance 

Pagine: 416 

Trama 

Vita e riavvita è una finestra sul mondo delicato e frastagliato dell’animo femminile, fatto di passioni, desideri, delusioni, partenze e arrivi, come la vita. I cinque racconti descrivono personaggi diversi per fasce d’età e problematiche: da Sonia, bambina cresciuta senza il papà, a Tecla, ventenne che affronta la crisi del mondo del lavoro, ad Amalia, che cerca di reagire dopo la morte del marito. A tutte spetta un lieto fine, perché almeno nei libri deve essere concesso fare bei sogni. Una lettura capace di risvegliare emozioni salutari, di calmare dubbi e paure, lasciando il piacevole senso del bello della vita che troppo spesso sfugge. 

Ebook e cartaceo in vendita presso tutti gli store online. Su Amazon: https://amzn.to/2JumYPX 

Prezzo ebook: 7,99€ 

Prezzo cartaceo: 13,60€ 

Primi capitoli scaricabili on line su Amazon. 

Incipit: 

Sono un’appassionata di storie, di quelle che la gente vive e nasconde nelle pieghe di un sorriso, di uno sguardo perso nel cielo. Mi piace sapere che nessuno è davvero anonimo perché il suo cammino è diverso da quello di chiunque altro. Una passione curiosa, ma non tanto diversa da quella di un amante di film, di chi divora libri, o inghiottisce programmi televisivi. Le storie mi arricchiscono e mi regalano emozioni mai provate; per un attimo smetto i miei panni e indosso quelli di una madre, di una sorella, di un’amante, senza esserlo mai stata. Dicono spesso che il luogo migliore per ascoltare le storie della gente sia il parrucchiere. Tra un taglio, una piega, un fissativo per il colore, pare escano di bocca segreti inconfessabili. Personalmente sono di un’altra opinione. Se vado nel salone di bellezza e ho il tempo contato, che mi chiedano della mia vita, morte e miracoli mi dà un po’ noia, mentre è diverso se sono io a volere raccontare. Quindi penso che il posto migliore dove snocciolare storie di ogni genere sia il bar. Sarà che una bevanda calda a volte aiuta a fare cadere le riserve. Sarà che quei momenti di relax sono incontri che nascondono separazioni prolungate, e allora via con i lunghi racconti del tipo “Una vita fa mi è successo che…”. Tra un caffè servito al tavolino, un tramezzino per coprire il buco, il fresco cocktail del giorno, mi sono ritrovata spesso ad ascoltate storie molto interessanti, perché la realtà supera sempre la fantasia e la gente cela certe sottili verità da fare venire la pelle d’oca. Ho captato racconti così romantici da sentirmi invidiosa di tanta felicità, altri tristi, ma veri come solo la vita vissuta sa essere, e da ognuno ho tirato fuori insegnamenti che non saprebbero dare nemmeno i guru più esperti. Il bar è la mia casa e tutto il resto gli gira intorno. Sarà forse perché la precedente proprietaria viveva in modo simile, in un appartamento sul retro, con l’esistenza full time tra i bicchieri e la sana soddisfazione di fare il lavoro che le piace. Appena ho messo piede qui e l’ho conosciuta, Leila mi ha subito affascinata. Fossi stata un uomo me ne sarei potuta innamorare, e a modo mio l’ho fatto. La cosa più naturale è stata rilevare il suo pezzo di vita e farlo mio partendo proprio dalla sua storia; una storia che merita di essere ascoltata. 

Biografia autrice: 

Nadia Banaudi è nata nel 1974 a Savona. Diplomata maestra ha preferito fare mille altre cose nella vita, finendo con il fare la mamma a tempo pieno di due bimbi e due gatti. Per anni ha trovato nelle storie narrate dagli altri conforto fino a che non ha deciso di cominciare a scriverne anche lei. Ha pubblicato in self il suo primo romanzo di formazione Il giardino Viola e con la casa editrice bookabook una raccolta di racconti dal titolo Vita e riavvita. Collabora con la rivista Confidenze scrivendo racconti di storie vere. I suoi interessi di lettura sono vari e spaziano dai thriller ai romance. 

Blog autrice: Svolazzi e scritture 

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