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SEGNALAZIONE USCITA - Un imprevisto che non mi aspettavo - Ileana Secci


 

Titolo: Un imprevisto che non mi aspettavo

Autore: Ileana Secci

Editore: Self-published

Genere: M/M

Data pubblicazione: 30/05/2022

Pagine: 361

Formato: Ebook, cartaceo e Kindle Unlimited

Store: Amazon

Prezzo ebook: € 1,99

Prezzo cartaceo: € 15,50


Sinossi di Un imprevisto che non mi aspettavo

Federico e Marco sono l’esempio lampante di cosa sia un colpo di fulmine: si incontrano e si innamorano follemente, tanto da andare a convivere. Si amano incondizionatamente, eppure, come nelle più belle favole romantiche, una dolorosa battuta d’arresto mette fine alla loro relazione. Federico trova la forza per andare avanti, per abbandonare l’idea del “per sempre felici e contenti” e per cominciare una nuova vita, seppur sciapa e priva di quei colori che prima l’arricchivano. Marco non riesce a pensare ad altro, se non al suo amore perduto e finisce in un vortice di perdizione e di perversione. Tuttavia, la lucidità per comprendere la gravità dei suoi sbagli non gli manca e i sensi di colpa si insidiano nella sua mente, devastando e distruggendo quel poco di amor proprio che ancora conservava.
Talvolta… ci si crede spacciati, si pensa che non esista via d’uscita da quel tunnel buio in cui ci si è cacciati e, quando tutto pare essere giunto sulla linea del non ritorno, in quel momento, si intravede la luce. È possibile rialzarsi e riprendere in mano la propria vita, quando il tuo cuore è stato fatto a brandelli? Si può credere e fidarsi ancora dell’amore? Gli imprevisti arrivano, colpiscono e lasciano il segno, sta a te trovare il coraggio e la forza per non mollare, per resistere, per combattere.

Nuovo preorder - "Almost Cyrano" - Ester Manzini




Connor Doyle è un giovane come tanti. Trasferitosi a Dublino per farsi una vita, si ritrova incastrato in un call center a fare un lavoro che odia. Ma quando la sera torna a casa, inizia il suo secondo lavoro: lo scrittore di scene a luci rosse su commissione.
Non c'è kink o stramberia che Connor non sia disposto a scrivere e i suoi clienti sono sempre soddisfatti dall'incredibile bravura del fantomatico C.
Killian Linch è uno scrittore professionista: i suoi romanzi gialli sono famosi in tutto il mondo, ma anche uno come lui sente il bisogno di cambiare genere. Peccato che non sappia un bel niente di come si scrivano i romance o peggio, delle scene hot da inserirvi. Decide quindi di farsi aiutare dal migliore. E il migliore, su quel sito di freelance a basso costo, è proprio un tale C.

Genere: romance, contemporaneo
Warning: scene di sesso esplicite

COVER REVEAL - Un imprevisto che non mi aspettavo - Ileana Secci

Titolo: Un imprevisto che non mi aspettavo

Autore: Ileana Secci

Editore: Self-published

Genere: M/M

Data pubblicazione: 30/05/2022

Pagine: 361

Formato: Ebook, cartaceo e Kindle Unlimited

Store: Amazon

Prezzo ebook: € 1,99

Prezzo cartaceo: € 15,50


Sinossi di Un imprevisto che non mi aspettavo

Federico e Marco sono l’esempio lampante di cosa sia un colpo di fulmine: si incontrano e si innamorano follemente, tanto da andare a convivere. Si amano incondizionatamente, eppure, come nelle più belle favole romantiche, una dolorosa battuta d’arresto mette fine alla loro relazione. Federico trova la forza per andare avanti, per abbandonare l’idea del “per sempre felici e contenti” e per cominciare una nuova vita, seppur sciapa e priva di quei colori che prima l’arricchivano. Marco non riesce a pensare ad altro, se non al suo amore perduto e finisce in un vortice di perdizione e di perversione. Tuttavia, la lucidità per comprendere la gravità dei suoi sbagli non gli manca e i sensi di colpa si insidiano nella sua mente, devastando e distruggendo quel poco di amor proprio che ancora conservava.
Talvolta… ci si crede spacciati, si pensa che non esista via d’uscita da quel tunnel buio in cui ci si è cacciati e, quando tutto pare essere giunto sulla linea del non ritorno, in quel momento, si intravede la luce. È possibile rialzarsi e riprendere in mano la propria vita, quando il tuo cuore è stato fatto a brandelli? Si può credere e fidarsi ancora dell’amore? Gli imprevisti arrivano, colpiscono e lasciano il segno, sta a te trovare il coraggio e la forza per non mollare, per resistere, per combattere.




Dalla stessa autrice:


Probabili Imprevisti Sei colpa mia


Probabili Imprevisti Resta con me


Essenza di te (affidato alla Blueberry Edizioni)


Game Over


Strani Equivoci Volume 1


Strani Errori Volume 2


Strani Noi Volume 3


Strani Amori Volume 4



Romanzo autoconclusivo, nonché costola della dilogia Probabili Imprevisti.



ATTENZIONE: sebbene questa storia sia legata ai romanzi Probabili Imprevisti Sei colpa e Probabili Imprevisti Resta con me, non necessita la lettura di questi ultimi. Tuttavia, vi informo che all’interno troverete spoiler legati ai romanzi citati.



Si consiglia la lettura a persone adulte e consapevoli.

Il romanzo contiene scene di sesso esplicito.

 

 


Pagina Autore: https://www.facebook.com/ProbabiliImprevisti/

Pagina Autore Amazon: https://www.amazon.it/Ileana-Secci/e/B075Z9FDJY

Profilo Facebook: https://www.facebook.com/ileana.secci.58/

Instagram: https://www.instagram.com/ileana_secci_autrice/

Prime pagine del romanzo Un imprevisto che non mi aspettavo.


Prologo

 

 

Tocca a me e a Sara aprire il Bulli & Pupe e, a dire il vero, sono già un paio di mesi che pensiamo noi all’andamento del negozio. Filomena è incinta del suo terzo figlio, anche se ancora non sappiamo se sarà un lui o una lei e, siccome Kian è ossessionato dalla salute di sua moglie, nonché la nostra migliore amica, io e Sara abbiamo deciso di portare avanti per lei il negozio, fino a data da destinarsi. Non siamo soli, con noi ci sono Anna e Cassandra che, tra l’altro, sono diventate estetiste esperte nel corso degli anni passati qui al negozio, sotto la nostra supervisione. Inoltre, Filomena ha due figli piccoli di cui occuparsi, a parte la grande casa che hanno acquistato qualche anno fa. Insomma, suo marito non ha poi tutti i torti a volere che si riposi, che lasci a noi l’arduo compito di non fare andare in malora Bulli & Pupe. Sanno che si possono fidare ciecamente, che non hanno nulla di cui preoccuparsi e poi… non è la prima volta che io e Sara gestiamo il negozio, senza di lei. Ce la sappiamo cavare alla grande, lo abbiamo sempre fatto, piccola eccezione per stamattina, dal momento che ho dimenticato le chiavi del negozio nel borsone della piscina.

«Sei il solito cretino! Ma come hai fatto a scordarti le chiavi?» mi rimprovera Sara.

«Senti, non è che siamo tutti perfetti come te. Può capitare a chiunque di sbagliare, specie quando sai che c’è una pazza ad aspettarti fuori sul pianerottolo.»

«Federico Ligori, hai trentaquattro anni, eppure ti comporti come un adolescente. È più facile avere a che fare con i miei figli che con te.»

«Certo, perché li hai partoriti tu e il 50% di loro è esattamente come te. Non è difficile.»

«Sarebbe meglio che ti occupassi più della guida che dello sparare cazzate. E muoviti, altrimenti faremo davvero tardi.»

Ingrano la quarta e guido spedito verso la strada che ci condurrà ai nostri appartamenti che, ironia della sorte, sono uno difronte all’altro. Io e Marco siamo andati a convivere sette anni fa, più o meno e abbiamo preso in affitto la casa che una volta era di Filomena. Sara abita lì praticamente da sempre o quasi. Lei e Omar si sono trasferiti nel loro nido d’amore, non appena la mia amica è diventata maggiorenne e lui ha messo da parte un bel gruzzoletto, per assicurarsi che a sua moglie e ai suoi figli non mancasse mai nulla. La mia detestabile seconda migliore amica aveva sedici anni quando ha avuto Maikol e l’anno successivo è arrivata Michol. Due nipoti meravigliosi, ma troppo simili alla loro madre, per renderli i miei preferiti, non che io ne abbia, anche se Elia, oltre a essere il mio figlioccio e figlio di Kian e Filo, non scherza mica. Mia, la cocca di suo padre e sorella più grande di Elia, è stata deviata da Sara e, per quanto l’adori, inizia a comportarsi, troppo spesso, come la sua madrina e questa cosa mi indispone. Ho provato a correggere i suoi comportamenti, a darle delle dritte e a suggerirle di prendere esempio da me, invece che da zia Sara, ma niente! Mia non sente ragioni e propende sempre dalla sua parte, lasciandomi desolato a osservare il suo nuovo atteggiamento, ahimè, troppo somigliante a quello della strega. No, dai, a parte gli scherzi, amo quella ragazzina e non perché sia il copia incolla di sua madre esteticamente, bensì perché voglio veramente bene a Sara. Accidenti, è faticoso ammetterlo, ma è la pura e santa verità. Io, lei e Filomena, siamo sempre stati una squadra, un trio inseparabile e, nonostante le discussioni, ci siamo sempre stati l’una per l’altra e questo non cambierà né oggi né mai.

«Ieri sera, dopo la doccia, Marco mi ha distratto e mi sono scordato di svuotare il borsone e di mettere a lavare il costume e l’asciugamano,» confesso sincero.

«Ok e che scusa hai per non aver tirato fuori le chiavi, stamattina?»

«Emm… nessuna, a parte che ero in ritardo. Sai, ho fatto le ore piccole e…»

«Per l’amor del cielo, non lo voglio sapere!»

«Come sei suscettibile, mamma mia!»

«Guida e sta’ zitto, per favore,» mi mette a tacere e accende la radio della mia bellissima e, ormai vecchia, Fiat 500.

Smanetta per un po’ con le stazioni radio e, alla fine, stanca di non trovare niente che le piaccia, fa partire il cd di Marco Mengoni. Dopo tre canzoni, arriviamo finalmente sotto al nostro palazzo.

«Ne approfitto per andare al bagno, visto che siamo qui.»

La guardo di traverso, mentre salgo gli scalini dell’entrata due alla volta e la schernisco: «Cazzo, nemmeno mia nonna ha la vescica iperattiva come la tua. Ma quante volte fai pipì durante una giornata?»

«Tralasciando il fatto che non sono cazzi tuoi, razza di decerebrato, ci vado ogni volta che ne sento il bisogno e, comunque, stamattina ho fatto l’errore di bere due bicchieri di quell’acqua nuova che tanto pubblicizzano in TV. Oddio, come si chiama? Essenziale.»

«Ah, ok, allora non è di vescica iperattiva che parliamo, bensì di intestino pigro. Per cui, se adesso dovessi mandarti a cagare, non mi manderesti a fanculo e mi ringrazieresti anche, giusto?» ironizzo sardonico.

«Vuoi davvero che ti risponda?»

«No, perché dovrei perdere altro tempo per controbattere e sono già le 8 e 50, e il negozio dovrebbe essere attivo fra 10 minuti, cosa impossibile per di più.»

«Ecco, appunto!» conviene con me.

Prendiamo l’ascensore in silenzio, mentre Sara si sposta da un piede all’altro sofferente, per via del suo intestino che ha deciso di diventare laborioso tutto d’un tratto e io me la rido sotto i baffi, sapendo che se lo facessi apertamente, rischierei di uscire da qui con le sue cinque dita stampate in faccia. Le porte a scomparsa si aprono e io mi dirigo al mio appartamento svelto, avvertendola: «Vedi di non cadere nel cesso, altrimenti la colpa del nostro ritardo sarà tua.»

«Fottiti!» risponde educatamente, prima di sparire dietro la porta di casa sua.

Faccio per girare la chiave nella toppa e mi accorgo che non ce n’è bisogno, essendo già aperta la porta. Accigliato, rammento di averla chiusa a chiave, perché Marco stava ancora dormendo, quando sono uscito. Oddio, che abbia ragione Sara e io mi stia rincoglionendo di botto? Potrebbero essere i primi sintomi di una patologia di Alzheimer precoce? Al diavolo, anche no! Mi sarò semplicemente dimenticato, così come ho fatto con le chiavi nel borsone. Può succedere anche ai migliori. Scuoto la testa per scacciare questi stupidi e inutili pensieri, ed entro in casa silenziosamente, per non destare il sonno del mio cucciolo che ha la sveglia non prima delle 10 e 30. La porta della camera da letto è praticamente attaccata all’entrata e, nonostante sia chiusa, percepisco troppo chiaramente l’ansimare concitato del mio uomo e quello di… Cazzo, quelli che sento sono i gemiti di una donna! Spalanco la porta e resto impietrito dinnanzi alla scena che ho davanti, incapace di dire o di fare qualsiasi cosa. Marco punta il suo sguardo attonito su di me e sussurra il mio nome. La gallina, che è a cavalcioni sopra di lui, si volta nella mia direzione e non prova nemmeno a coprire le sue tette ancora ballonzolanti, a causa del suo fare su e giù su colui che dovrebbe essere unicamente mio, e sogghigna con fare compiaciuto. Marco blocca i suoi movimenti e la spinge via, facendola cadere sul materasso. Atterraggio troppo morbido, perché, se dipendesse da me, l’avrei buttata giù direttamente dalla finestra.

«Cosa cazzo stai facendo?» riacquisto magicamente la parola, seppur con voce flebile e appena percettibile.

«Non dovresti essere qui,» replica lui.

SEGNALAZIONI PROMO HAPPYHOUR(S): Cross the line - Lorella Diamante



"Cross the line" di Lorella Diamante è finalmente disponibile! 

ATTENZIONE: Per questa uscita non è previso pre-order

Al suo posto scatteranno le HappyHour(s) DriEditore: quindi la nuova uscita sarà disponibile su Amazon a 0,99€ solo per POCHE ORE e solo per le nostre fan più fedeli e lettrici più accanite.


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Oppure... fare tutte e 4 le cose 😊


Da Martedì 2 novembre (oggi) il romanzo è finalmente disponibile su Amazon e su KU


Ecco il link d'acquisto:

RECENSIONE: Beautiful Liars: La storia di Josh e Lucas (Incomplete Vol. 3) di A.S. Kelly


Titolo:Beautiful Liars:La storia di Josh e Lucas (Incomplete Vol. 3)
Autore: A.S. Kelly
Genere: Contemporary romance
Editore: Self-Publishing
Data uscita: 24 marzo 2020
Pagine: 500

SINOSSI

Quando ho incontrato Josh conoscevo poche cose della vita. Conoscevo il buio, la solitudine e la paura.
Conoscevo la sofferenza e il dolore.
Conoscevo il sapore delle lacrime e quello della disperazione.
E conoscevo il volto della morte.
Non sapevo che rumore potesse fare nella tua testa una risata e non sapevo che male potesse fare al tuo cuore una carezza.
Non sapevo che al mondo ci fosse altro.
Non sapevo che al mondo ci fosse lui.
Ho dovuto imparare a sopravvivere, a difendere anche l’aria che respiravo.
E ho imparato a proteggere tutto quello che non potevo toccare.
Per lui ho vissuto ogni mio giorno.
Per lui sono tornato indietro.
Per lui continuo a combattere contro me stesso.
Credevo che lui fosse la mia punizione, credevo che il suo odio fosse la mia sola condanna.
Non potevo immaginare che lui avrebbe voluto sapere, che avrebbe voluto capire.
Che fosse disposto a perdonare.
E non potevo immaginare che un giorno sarebbe tornato indietro anche lui.
E solo per salvare me.

ULTIMO CAPITOLO DELLA SERIE

* Romanzo profondamente emotivo che tratta tematiche delicate non adatte alla sensibilità di tutti. *

** Il romanzo è autoconclusivo ma si consiglia la lettura degli altri due capitoli della serie per comprendere meglio la storia. **

RECENSIONE

“Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire. 
William Shakespeare”
“Morire non è nulla; non vivere è spaventoso. 
V. Hugo”

La bellezza di Incomplete sta nella persona di ogni protagonista e per me, in assoluto, sta nel dolore e nella sofferenza di Lucas e Josh... Ci siamo lasciati così, con la mia recensione al secondo volume di questa serie e a conclusione affermo, fregandomene di chiunque dirà il contrario, che questi due uomini hanno avuto il potere di straziarmi l’anima così in profondità da versare tante di quelle lacrime, di cui non me ne pento neanche una.
La Kelly è questa persona che mette l’io interiore in ogni suo protagonista, senza censure, senza tenere nulla celato, la Kelly è questa persona che fa di ogni suo protagonista la realtà di ciò che accade nel mondo, anche se tendiamo a nasconderlo o addirittura ridimensionando il tutto con: è solo frutto di una mente creativa. 
“Non lo vedo bene questo,” sfiora uno dei tagli, il più profondo. 
Vi passa sopra i polpastrelli, così delicato, così intimo. Non credo che qualcuno mi abbia mai toccato così, non credo che qualcuno abbia mai voluto toccarmi così in tutta la mia vita, e non credo che vorrò mai le mani di qualcun altro su di me per il resto dei miei giorni. 
Quando Josh ritira la mano per prendere il disinfettante posato sul bancone, io lo blocco disperato. 
I suoi occhi scattano all’insù spaventati: ha di nuovo paura di aver fatto qualcosa di male. 
Stringo la sua mano per qualche istante, poi lentamente la riporto sulla mia. Josh non capisce cosa cerco di dirgli e io non so come dirglielo con le parole, quindi lo guido più su, verso il mio polso e il mio avambraccio, pregandolo con gli occhi di passare le sue dita anche sui segni del tempo, quelli vecchi e indelebili, quelli che fanno più male.
Josh non perde di vista i miei occhi, i suoi diventano subito più dolci e lucidi, ma non mi lascia, ha capito che ho paura che lo faccia, quindi fa scivolare i suoi polpastrelli lungo il mio avambraccio, le dita a disegnare con dolcezza le mie ferite, a studiarne il contorno, la profondità, a cercare di risanarle solo con la tenerezza del suo tocco. 
“Nessuno” gli dico ansimando. 
“Nessuno mi ha mai toccato così.” 
Le sue labbra si piegano all’insù.
Ah Lucas, meraviglioso, piccolo, grande uomo, cosa non è stato capace di fare per il suo Josh!!!! E Josh, così estroso, vero, unico, cosa ha saputo fare per dare fiducia al suo Lucas!!!!
“Puoi fidarti di me.” 
“E io mi fido,” la sua mano cerca la mia. 
“Io mi fido solo di te.”
Ho divorato questa serie, non sono stata capace di distaccarmene, se non solo giunta alla fine, Zack e Kyle, Rhys e Jane, Lucas e Josh mi hanno insegnato il significato puro dell’amicizia, quello che non vuole e non chiede tornaconto, che ti sostiene al pari di una famiglia, che poi nella realtà quanti casi abbiamo sentito alla tv o letto sui giornali  che non sono capaci di essere una famiglia? 
Mi piace darvi un ultimo assaggio di chi andrete a conoscere, nel momento in cui la vostra attenzione si soffermerà su questi due protagonisti, con le parole stesse dell’autrice che da quando ho iniziato a leggere ha avuto sempre la stessa meravigliosa e grande capacità di sorprendermi.
Lui è Josh:
“Vieni qui, vieni da me.”
Lui è Lucas, l’uomo per cui ho tanto provato dolore e nostalgia:
E ora vorrei poterglielo dire come mi sento, quello che sento, vorrei poter riempire le sue orecchie di parole, penso, mentre sussurro il suo nome sulla sua pelle, e vorrei poterlo riempire di cose e di emozioni, penso, mentre bacio le sue labbra e mi perdo in lui. E vorrei poter restare dentro di lui per sempre, perché è l’unico posto in cui so che nessuno mi farà mai del male.
Questi 6 ragazzini diventati adulti tra tanto dolore, solitudine mi hanno rubato il cuore e vorrei tanto potessero rapire anche il vostro. 
Con questo pensiero a tutti voi auguro una buona lettura. 
Una lettura che la serie Incomplete merita dalla prima all’ultima parola.
Alla prossima

Voto:Infinito
Saluinadia

RECENSIONE: “Tuo Prigioniero” di Andrea Grady



Titolo: Tuo Prigioniero
Autore: Andrea Grady
Editore: Self-Publishing
Genere: M/M
Data uscita: 7 ottobre 2016
Pagine: 161

SINOSSI:

Carcere di Huntsville, Texas. Quando Adam Walker vede per la prima volta David Oldman, capisce che è in un mare di guai; con la sua faccia d'angelo e il fisico snello, diverrebbe la preda ideale per quegli uomini senza scrupoli e senza morale. E' David stesso ad avvicinarlo, a cercare il suo aiuto per sopravvivere in quel posto terribile, e da quel momento diventano inseparabili, nemmeno la tentata violenza nei confronti di David da parte di Julio Delgado, uno dei carcerati più violenti e brutali, riuscirà a dividerli. Quando David esce uscirà dal carcere, dovrà faticare per convincere Adam a continuare la loro storia, perché David fuori ha una ragazza, e Adam una ex moglie ancora innamorata. Saranno la determinazione e l'ostinazione di David a dare una svolta alle cose…

RECENSIONE:

“David era imbarazzato e nervoso, non pensava di doverlo guardare in viso, quella posizione lo faceva sentire vulnerabile ma, non appena aprì gli occhi, vide Adam bellissimo e con un sorriso mozzafiato, sembrava un angelo tentatore. Si aggrappò alle sue braccia muscolose, e richiuse gli occhi, in attesa del dolore.”

Se ami leggere spazi tra ogni genere e tra i tanti autori che scopri sugli store o anche grazie ai suggerimenti delle tue amiche. E’ proprio grazie ad un’amica che mi sono imbattuta in Andrea Grady.
L’incontro virtuale e letterario mi ha entusiasmato e reso felice. Andrea scrive romanzi M/M, per cui se non siete amanti del genere, passate oltre senza leggere questa mia recensione, se invece amate, come me, il genere M/M, allora non lasciatevi sfuggire i suoi lavori.
Ho iniziato la conoscenza di Grady con PERICOLOSAMENTE TUA, genere M/F ma grazie allo store ho scoperto tutti gli altri, adesso partendo da quello più datato mi sono fiondata a fare una carrellata dei suoi scritti. 
La storia di cui vado ad esprimere le mie considerazioni è TUO PRIGIONIERO, dopo la sinossi e il primo sguardo che intercorre tra David e Adam, lasciate la storia un po’ sospesa e ammirate la bellezza della cover, rappresenta in maniera totalizzante uno dei due protagonisti. Forse ognuno di noi ci vedrà uno dei due, per me rappresenta, in toto, Adam, il suo sguardo penetrante, la sua sicurezza, la sua sexy sensualità.
Dalla sinossi si evince di cosa narra la storia, ma non solo. Ogni scena è descritta in modo preciso e diretto, ho odiato sicuramente Delgado e Miller, come ho simpatizzato per Amos, Danny e Liam.
Lo so che vi sto incasinando con tanti nomi ma il principio è proprio quello: stuzzicarvi al punto giusto, incitandovi con nonchalance a leggere la storia di David e Adam.
Emozioni vere, come vero è l’amore che quando arriva non guarda le generalità ma guarda, semplicemente, il cuore.
Buona lettura, alla prossima

5 coccole
Saluinadia

RECENSIONE: “Hale” di Andrea Grady



Titolo: Hale
Autore: Andrea Grady
Editore: Self-Publishing
Genere: M/M
Data uscita: 17 dicembre 2016
Pagine: 196

SINOSSI:

Quando Brian Weston si reca a casa dei Newton non si aspetta certo di imbattersi in uno stronzo arrogante, insolente e sfacciato che sembra odiarlo senza motivo. Quell'arrogante è Hale Newton, ed è anche il ragazzo più bello che Brian abbia mai visto. La convivenza a casa Newton risulta quasi impossibile, Hale sembra accanirsi contro Brian, ma tutto cambia una sera in un locale quando Hale, sotto una pioggia scrosciante, bacia Brian. Ma Hale non è solo un arrogante e viziato figlio di papà, ci sono ferite dolorose e profonde in lui, che porteranno Brian a volerlo aiutare. L'unico ostacolo è rappresentato da Hale stesso, dipenderà solo da lui se gettare o meno la maschera di cinismo che ha imparato ad indossare per nascondere le sue sofferenze e inquietudini. Brian capisce che quel ragazzo lo turba più di quanto dovrebbe, ma è deciso a non farsi abbattere dal suo caratteraccio, anche perché inizia a provare dei sentimenti contrastanti che lo lasciano turbato e confuso.

RECENSIONE:

“Sulla soglia c’era il ragazzo più bello che Brian avesse mai visto. 
Brian non riusciva a smettere di fissarlo, era sul metro e ottanta, qualche centimetro in meno di lui, gli occhi erano di un meraviglioso color miele, quasi dorati; non aveva mai visto un colore simile, e ne rimase affascinato. I capelli biondi scendevano sotto le orecchie, leggermente leggermente mossi, come se fossero stati scompigliati dal vento; aveva muscoli allungati, eleganti, un fisico snello ma tonico e muscoloso al punto giusto. Quel ragazzo rasentava la perfezione assoluta, e dal suo sguardo insolente comprese che era pienamente consapevole dell’effetto che aveva sugli altri, tutto nel suo atteggiamento esprimeva sicurezza di sé e arroganza.”

Non mi capita spesso di estrapolare un estratto lungo, ma Hale merita ogni riga che possa incitare il lettore a leggerlo.
Come dicevo devo dire grazie a colei che mi ha permesso la conoscenza dello stile di Grady, quindi per chi mi segue, può capire che adesso mi trovo nella situazione di divorare ogni suo scritto.
Non mi faccio certo pregare per un simile piacere, anzi!!!!! Dopo aver finito Tuo Prigioniero e completato la recensione, mi sono fiondata su Hale e la lettura è stata così appassionante e esilarante, grazie alle battute sardoniche e ironiche tra i due protagonisti, che l’ho terminato in un paio d’ore.
Hale è assolutamente arrogante, sexy e, permettetemelo bastardo, anche se non tutto ciò che si vede è quello che è.
Brian è solare, dolce, vivo e amichevole.
Cosa potrà mai accadere tra due persone così diverse? Bhè non sta certo a me dirvelo, io posso solo consigliarvi la lettura di questa storia perché oltre ad appassionarvi alle vicende di Hale e Brian, farete la conoscenza di un altro protagonista, di vero spessore, a cui Andrea ha dedicato il secondo volume e che mi sto apprestando a leggere.
Vivrete sorrisi, battibecchi, lacrime, delusione ma anche infinita gioia.

“Brian non aveva dimestichezza con i bambini, ma rimase colpito dal profumo di Emily. Era l’odore più buono che avesse mai sentito, dopo quello di Hale, si intende. La osservò, era davvero carina, con le guance paffute e rosee, la bocca socchiusa, le piccole dita che stringevano le sue. Provò una strana emozione, si voltò a cercare Hale con lo sguardo, vide che stava parlando con due uomini che non conosceva. Rimase a fissarlo e poi tornò a guardare la bambina.”

DA LEGGERE!!!!!!!!!!!!!!!!
Buona lettura, alla prossima

5 coccole
Saluinadia


REVIEW PARTY: “Dimmi chi sei” di Giacomo Assennato




Titolo: Dimmi chi sei
Autore: Giacomo Assennato
Genere: Romance Contemporaneo M/M
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 10 giugno 2019
Pagine: 154

Sinossi:
Antonio è anziano e ha bisogno di liberarsi dal grande problema che ha in casa e che gli rende deprimente la vita; per questo, con molte titubanze, decide di recarsi in un centro di ascolto e  lì, dopo vari tentennamenti, inizia a raccontare la sua storia.
Con le sue parole gli anni scorrono, seduta dopo seduta, a partire dal 1961 fino a raggiungere il presente. Il libro è articolato in pianti temporali diversi; le vicende così fondamentali nella vita di Antonio non sono quindi raccontate, ma i vari momenti sono vissuti in diretta.
Conosciamo quindi nuovamente Antonio, con il candore e l'innocenza dei suoi sedici anni, incontriamo Pietro, un diciottenne spavaldo e pronto alla vita, e infine Filippo, un ragazzo di oggi che con la sua amicizia sincera contribuirà a far conquistare equilibrio e una certa serenità ad Antonio.
È il racconto di una vita vissuta tra momenti bui e tanta luce che si concluderà ai giorni nostri, con un evento atteso da sempre, qualcosa che è sempre sembrato irraggiungibile ma che alla fine si realizzerà e coronerà una storia d’amore unica.

Recensione:
Questo è il quarto libro che leggo di Giacomo Assennato e ve lo devo proprio dire: è una vera perla rara. Non sono solita commuovermi fino alle lacrime leggendo, certo, posso emozionarmi, è successo spesso, ma addirittura le lacrime…è veramente la prima volta. Ed erano lacrime sia di dolore che di gioia, perché in questo libro quei momenti si alternano come su un’altalena, è un continuo ridere e piangere.
La storia parte in sordina, ed è il racconto di una vita, di un amore sofferto, ma talmente vivo da sconfiggere ogni ostacolo, dall’ostracismo della gente, alle botte fisiche, al dover andare lontano abbandonando il resto della famiglia.
L’amore che lega Antonio e Pietro è totalizzante, nulla lo scalfisce, non la fame, non la lontananza, non le difficoltà di doversi nascondere al resto del mondo giorno dopo giorno, non la malattia.
Antonio ci racconta della sua vita e del suo amore per Pietro, fin da quel giorno in cui lo vede scendere dal pullman nella piazza del suo paese in Calabria all’inizio degli anni ’60. Adesso lui è anziano e Pietro soffre di una malattia terribile, il morbo di Alzheimer, che lentamente gli sta facendo dimenticare tutto.
«Ora sono un po' confuso... dimmi chi sei.» Quando succede che mi perde così, il cuore si fa piccolo come una prugna per il dolore di vedere come la nostra vita insieme diventi per lui un particolare senza significato. Lo è per Pietro, ma per me rimane sempre la miglior vita che mi sia stata data. Per questo fa male.
Sono questi i momenti in cui ho pianto e ce ne sono molti nelle parti al presente. Al contrario, quando Antonio racconta del loro passato, dei momenti felici, quelli fanno stare bene. L’autore ha la 
sorprendente capacità di farmi percepire esattamente la forza dei sentimenti che lega i due uomini e l’immensità infinita del loro amore.
La storia si arricchisce anche di un altro personaggio, Filippo, un giovane disconosciuto dalla famiglia che Antonio fa di tutto per aiutare e che diventerà parte fondamentale della vita di Antonio e Pietro.
Dai, per favore, prima che si perda. Faglielo dire, Filippo. ti prego. Voglio sentirlo almeno ancora una volta. Insisti.
«Di più; ok,» ripete Filippo, «quindi vi volevate molto bene?»
«Sì. Tanto.»
«E adesso, Pietro? Anche ora gliene vuoi?»
«Sì, e…» resta sospeso un’altra volta.
«Dillo. Tranquillo, puoi dire tutto quello che vuoi. Siamo solo Antonio e io qui e siamo tuoi amici.
Hai detto Si, e…; che volevi aggiungere?
Si guarda intorno; ha un po’ d’affanno. Cerca me, poi Filippo… Ho paura che se ne riparta per
andare lontano, altrove. Forse l’abbiamo stressato troppo. Invece parla.
«Per sempre, ecco.»
Mi si squarcia il petto. Posso descrivere solo così la sensazione fisica che mi sta confondendo. Le cose belle che mi scappavano involontariamente sono delle nullità in confronto. L’ha detta lui la
cosa bella, la teneva dentro e io non lo sapevo. E sono le più straordinarie parole che potesse trovare per dirmi che, nonostante tutto, non è cambiato niente. Ed è stato Filippo a trovare la chiave.
Questo libro parla di speranza, di sentimento, di lotta contro la discriminazione, contro la malattia, contro chi non accetta l’amore in tutte le sue forme. È una storia a tinte forti, che mi ha preso il cuore, me lo ha stretto in una morsa e poi me lo ha restituito arricchito, che è quello che dovrebbero fare tutti i libri belli, e questo è uno di loro, un libro imperdibile.
Perciò voglio dire grazie all’autore per averlo scritto e averlo condiviso con tutti noi.
Leggetelo, ne vale la pena.

5 abbracci (e, ne avessi avuto la possibilità, ne avrei dati anche di più)
A presto, la vostra Aylen. 




NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...