Titolo:Beautiful Liars:La storia di Josh e Lucas (Incomplete Vol. 3)
Autore: A.S. Kelly
Genere: Contemporary romance
Editore: Self-Publishing
Data uscita: 24 marzo 2020
Pagine: 500
SINOSSI
Quando ho incontrato Josh conoscevo poche cose della vita. Conoscevo il buio, la solitudine e la paura.
Conoscevo la sofferenza e il dolore.
Conoscevo il sapore delle lacrime e quello della disperazione.
E conoscevo il volto della morte.
Non sapevo che rumore potesse fare nella tua testa una risata e non sapevo che male potesse fare al tuo cuore una carezza.
Non sapevo che al mondo ci fosse altro.
Non sapevo che al mondo ci fosse lui.
Ho dovuto imparare a sopravvivere, a difendere anche l’aria che respiravo.
E ho imparato a proteggere tutto quello che non potevo toccare.
Per lui ho vissuto ogni mio giorno.
Per lui sono tornato indietro.
Per lui continuo a combattere contro me stesso.
Credevo che lui fosse la mia punizione, credevo che il suo odio fosse la mia sola condanna.
Non potevo immaginare che lui avrebbe voluto sapere, che avrebbe voluto capire.
Che fosse disposto a perdonare.
E non potevo immaginare che un giorno sarebbe tornato indietro anche lui.
E solo per salvare me.
ULTIMO CAPITOLO DELLA SERIE
* Romanzo profondamente emotivo che tratta tematiche delicate non adatte alla sensibilità di tutti. *
** Il romanzo è autoconclusivo ma si consiglia la lettura degli altri due capitoli della serie per comprendere meglio la storia. **
RECENSIONE
“Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.
William Shakespeare”
“Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
V. Hugo”
La bellezza di Incomplete sta nella persona di ogni protagonista e per me, in assoluto, sta nel dolore e nella sofferenza di Lucas e Josh... Ci siamo lasciati così, con la mia recensione al secondo volume di questa serie e a conclusione affermo, fregandomene di chiunque dirà il contrario, che questi due uomini hanno avuto il potere di straziarmi l’anima così in profondità da versare tante di quelle lacrime, di cui non me ne pento neanche una.
La Kelly è questa persona che mette l’io interiore in ogni suo protagonista, senza censure, senza tenere nulla celato, la Kelly è questa persona che fa di ogni suo protagonista la realtà di ciò che accade nel mondo, anche se tendiamo a nasconderlo o addirittura ridimensionando il tutto con: è solo frutto di una mente creativa.
“Non lo vedo bene questo,” sfiora uno dei tagli, il più profondo.
Vi passa sopra i polpastrelli, così delicato, così intimo. Non credo che qualcuno mi abbia mai toccato così, non credo che qualcuno abbia mai voluto toccarmi così in tutta la mia vita, e non credo che vorrò mai le mani di qualcun altro su di me per il resto dei miei giorni.
Quando Josh ritira la mano per prendere il disinfettante posato sul bancone, io lo blocco disperato.
I suoi occhi scattano all’insù spaventati: ha di nuovo paura di aver fatto qualcosa di male.
Stringo la sua mano per qualche istante, poi lentamente la riporto sulla mia. Josh non capisce cosa cerco di dirgli e io non so come dirglielo con le parole, quindi lo guido più su, verso il mio polso e il mio avambraccio, pregandolo con gli occhi di passare le sue dita anche sui segni del tempo, quelli vecchi e indelebili, quelli che fanno più male.
Josh non perde di vista i miei occhi, i suoi diventano subito più dolci e lucidi, ma non mi lascia, ha capito che ho paura che lo faccia, quindi fa scivolare i suoi polpastrelli lungo il mio avambraccio, le dita a disegnare con dolcezza le mie ferite, a studiarne il contorno, la profondità, a cercare di risanarle solo con la tenerezza del suo tocco.
“Nessuno” gli dico ansimando.
“Nessuno mi ha mai toccato così.”
Le sue labbra si piegano all’insù.
Ah Lucas, meraviglioso, piccolo, grande uomo, cosa non è stato capace di fare per il suo Josh!!!! E Josh, così estroso, vero, unico, cosa ha saputo fare per dare fiducia al suo Lucas!!!!
“Puoi fidarti di me.”
“E io mi fido,” la sua mano cerca la mia.
“Io mi fido solo di te.”
Ho divorato questa serie, non sono stata capace di distaccarmene, se non solo giunta alla fine, Zack e Kyle, Rhys e Jane, Lucas e Josh mi hanno insegnato il significato puro dell’amicizia, quello che non vuole e non chiede tornaconto, che ti sostiene al pari di una famiglia, che poi nella realtà quanti casi abbiamo sentito alla tv o letto sui giornali che non sono capaci di essere una famiglia?
Mi piace darvi un ultimo assaggio di chi andrete a conoscere, nel momento in cui la vostra attenzione si soffermerà su questi due protagonisti, con le parole stesse dell’autrice che da quando ho iniziato a leggere ha avuto sempre la stessa meravigliosa e grande capacità di sorprendermi.
Lui è Josh:
“Vieni qui, vieni da me.”
Lui è Lucas, l’uomo per cui ho tanto provato dolore e nostalgia:
E ora vorrei poterglielo dire come mi sento, quello che sento, vorrei poter riempire le sue orecchie di parole, penso, mentre sussurro il suo nome sulla sua pelle, e vorrei poterlo riempire di cose e di emozioni, penso, mentre bacio le sue labbra e mi perdo in lui. E vorrei poter restare dentro di lui per sempre, perché è l’unico posto in cui so che nessuno mi farà mai del male.
Questi 6 ragazzini diventati adulti tra tanto dolore, solitudine mi hanno rubato il cuore e vorrei tanto potessero rapire anche il vostro.
Con questo pensiero a tutti voi auguro una buona lettura.
Una lettura che la serie Incomplete merita dalla prima all’ultima parola.
Alla prossima
Voto:Infinito
Saluinadia


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