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COMUNICATO - E all'improvviso... HARPER MCKENZIE🌟🌟🌟in preorder dal 14 febbraio


 

IN VENDITA DAL 21 FEBBRAIO 2022
ebook pp. 302 €2,99

cartaceo pp. 302 €12,99

Disponibile anche su KindleUnlimited


 

L’ultima cosa di cui Emma ha bisogno è un nuovo amore. Sicura, nella ristretta cerchia sociale dei suoi amici e coinquilini, Emma tiene al riparo i suoi sentimenti e il suo cuore dopo l'ultima storia, che l’ha lasciata ferita e umiliata. Ma il destino ha in serbo per lei un paio di occhi intensi, grigi, con cui incrocia uno sguardo infuocato una sera in un pub. Lo sguardo di un uomo molto più grande di lei, affascinante e carismatico. Lo sguardo di Esteban.

Chimica. Complicità. Attrazione.

Il fuoco divampa subito tra i due, anche se l’incontro è breve ed entrambi decidono di lasciare un alone di mistero sulle rispettive vite, senza raccontarsi, senza svelarsi.

Un gioco di seduzione.

Sarà il caso a decidere per loro se ci sarà un futuro. Se si rivedranno mai.

E sempre il caso, o meglio il destino, tornerà a metterli di fronte, rivelandosi più beffardo di quanto non sembrasse, e lasciando Emma nel totale sconforto.

Può l’amore vincere proprio su tutto? Anche sulla paura, sulle convenzioni sociali e i pettegolezzi? E quanto si è disposti a lottare per esso?

Mentre Emma sembra volersi lasciar travolgere dal problema, Esteban è più che mai deciso a battersi per quella nuova speranza di felicità che sembra illuminare finalmente la sua vita.


Harper McKenzie è una docente di Lettere e vive in Italia settentrionale con suo marito, suo figlio e una barboncina simpaticissima.

Ama leggere e scrivere e lo fa in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, preferibilmente con un vassoio di dolci siciliani, di cui è ghiotta, accanto. Le piace guardare commedie e serie romantiche accompagnate da mega tazze di caffè al ginseng o tè.



RECENSIONE IN ANTEPRIMA - Ammaliato - Brenda Rothert


 

Titolo: Ammaliato

Autore: Brenda Rothert

Editore: Triskell Edizioni

 Genere: Sport Romance

Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2022

Romanzo autoconclusivo

Formato: Ebook € 3,74 -  Cartaceo € 15,00

LINK AMAZON

 

TRAMA

Una nuova storia, dalla penna di un’autrice famosa per i romanzi ambientati nel mondo dell’hockey su ghiaccio, che ha per protagonisti il giocatore della NHL e la donna tutta di un pezzo che lo costringerà a rivedere la sua vita.


Miranda 
Anche se sono povera, cerco di finire il college e ho due lavori, faccio il meglio che posso. Nel frattempo, Jake Birch, il mascalzone più figo dell’hockey, vive in un albergo di lusso nel centro di Chicago, e continua a lamentarsi di ogni singola cosa della sua suite. Ma dopo che gliene ho dette quattro, invece di farmi licenziare, mi richiede come cameriera personale. E poi comincia a flirtare con me. Solo che io non ricambio… almeno, provo a non farlo. Ho già detto che è il mascalzone più figo dell’hockey?


Jake
Ho incontrato la donna perfetta nel peggior momento possibile. Miranda è fuoco per il mio ghiaccio… una scintilla sexy e meravigliosamente candida che abbatte i miei muri e mi ricorda cosa voglia dire provare di nuovo emozioni. Ma sono costretto a uscire con la figlia del proprietario della mia squadra per tenermi il lavoro, così non posso essere paparazzato con Miranda. Nonostante tutto, ci stiamo avvicinando… finché lei non scopre della mia “fidanzata”. E quello non è l’unico segreto che ho. Ma Miranda è la donna che voglio… anche se lei non mi crede.

 

RECENSIONE

Torno alla mia grande passione gli sport romance e devo dirvi con un romanzo che lascia il segno, perché presenta tutti gli elementi che più mi affascinano di una storia di amore.

Personaggi in linea con le mie attese.

Un’atleta che sa mettersi in gioco non solo sul ghiaccio, che sa riconoscere “la diversità” e cosa può portare, con un passato doloroso, che però non ha ucciso la sua tenerezza e capacità d’amare.

“Non è una di quelle donne che si getterebbero nel mio letto a un mio cenno.”

“Quindi sì, ha decisamente stimolato il mio interesse”

Una protagonista femminile molto reale, in cui riconoscersi, con una forte determinazione e capacità di essere se stessa anche di fronte ai bivi che porterebbero a fare la scelta più facile.

“Smettila, Jake. Non voglio i tuoi soldi. Frequentare una donna nel mondo reale vuol dire anche questo”

Una moderna favola, ma ormai l’avete capito che il mio cuore tenero e il mio animo romantico preferiscono le storie d’amore delicate e sentimentali, senza ripicche e dispetti, ma dove rispetto e sentimento la fanno da padroni.

Fin dalle prime righe la storia mi ha preso, sia come trama, sia come scrittura, ma soprattutto mi ha fatto ridere, perché i dialoghi fra i due protagonisti sono davvero impertinenti e spiritosi, con quell’incapacità di Miranda di tenere la bocca chiusa e quella di Jake di non divertirsi e mostrare il suo sexy sorrisetto.

Miranda e Jake sono due personaggi davvero positivi, ognuno speciale a modo suo.

Una lettura che affascina e intriga, che fra un sorriso e l’altro scorre veloce, anche se non mancano momenti intensi che fanno commuovere, dove il ritmo è dato dall’effervescenza dei personaggi e dalla bizzarria di certe situazioni in cui il nostro povero Jake si ritroverà.

Un romanzo che mi è davvero piaciuto, che ho sentito molto molto mio, che ha smosso le corde del mio cuore e che se volete regalarvi una coccola romantica non potete perdervi.

 

5 Coccole

Alla prossima coccola, Lenny


*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*

SEGNALAZIONE - Leggende diaboliche della storia italiana - Carlo A-Valle


 

Titolo: Leggende diaboliche della storia italiana 

Autore: Carlo A-Valle 

Editore: Veleno Edizioni 

Genere: classici, folclore italiano, leggende, racconti 

Data di pubblicazione: 24 gennaio 2022 

Pagine: 172 

Prezzo: 1,99 € (ebook); 6,50 (cartaceo flessibile) 

Disponibile su: Kindle, Kindle Unlimited e tutti gli store online 

Cartaceo: Amazon (https://amz.run/5JBV) 


Quarta di copertina: 

Dal poeta Viriglio a Corrado, re di Gerusalemme. Da Bertarido, re dei Longobardi, alla persecuzione cristiana di Nicomedia. Pubblicato per la prima volta nel 1846, “Leggende diaboliche della storia italiana” è una raccolta di racconti e narrazioni popolari, cinque per la precisione, legati alla storia d’Italia e vede protagonisti personaggi e personalità più o meno famose. Tutte quante le storie, oltre alla presenza di creature diaboliche dalle fattezze mostruose e dalla ferocia bestiale, hanno come leitmotiv la vendetta.

SEGNALAZIONE - Casa delle Bambole – Dove le Signore vanno a giocare - Paolo Antonio Castorini


 

Titolo: Casa delle Bambole – Dove le Signore vanno a giocare

Autore: Paolo Antonio Castorini

Editore: Eroscultura Editore

Pagine: 162

In ebook solo su Amazon a 2,99€ anche in KU

In carta a 12€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: erotico gigolò

Link Amazon https://amzn.to/3ouBxF7

In vendita dal 8 gennaio 2022


Sinossi 

Laura, Angela e Carla sono tre donne che trascorrono la loro esistenza tra il lavoro e la casa, prendendosi cura del marito e dei figli. Sono amiche da sempre e non hanno segreti l’una per l’altra. Durante un incontro, si ritrovano a parlare di un nuovo negozio di parrucchiera appena aperto in zona. Alcuni pettegolezzi riportano che, in realtà, questa attività ne nasconda una ben più intrigante: una casa di piacere per sole donne denominato Casa delle Bambole. Le tre amiche si trovano a riflettere sulla loro vita sessuale, sull’appagamento e sul desiderio. Come si è trasformato il rapporto con il partner con il passare degli anni? Cosa desidera davvero una donna dal proprio compagno? E l’uomo? Cosa vuole dall’amante? Interrogativi che portano alla luce l’insoddisfazione delle donne. Il malcontento le porta a scoprire nuove frontiere del sesso, a sperimentare per avere una maggiore consapevolezza del proprio corpo e di quello maschile. Esperienze vissute in coppia, in solitudine o tra sole femmine. Episodi al limite, sesso estremo, ma con l’unico scopo di rendere vivo un rapporto ormai assopito. ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO

 

Biografia

Paolo Antonio Castorini è uno pseudonimo che nasce dal nome di Paolo il Caldo, personaggio dell’omonimo romanzo di Brancati. Dietro il ‘nom de plume’ si cela un autore che, proprio come il personaggio del libro, vive in prima persona passioni, sofferenze e, anche, una profonda sensualità. L’autore nasce a Milano. Racconti, articoli e diversa saggistica lo accompagnano lungo una carriera di imprenditore, nel mondo del marketing prima, della formazione e della consulenza poi. La scrittura lo impegna al pari delle tante altre passioni che coltiva a latere. I libri, firmati con lo pseudonimo Paolo Antonio Castorini, sono al momento due: il romanzo Una dozzina di rose scarlatte e la raccolta di racconti Dire, fare, baciare, entrambi pubblicati dalla casa editrice Eroscultura.

Il sito dell’autore, dove approfondire la conoscenza, è www.paoloantoniocastorini.it


Estratto

Chiusa la porta dietro le spalle Carla per la prima volta da quando era entrata nel negozio e poi nella ‘Casa’ sentì addosso il peso della sua azione.

“Ma cosa sto facendo?” si chiese, facendo pipì seduta nell’ampio bagno dove troneggiava la famosa vasca. Rimase per un attimo con la testa tra le mani, i gomiti appoggiati sulle cosce a meditare sulla strana situazione che, paradossalmente, non la imbarazzava più di tanto. Era andata in quel posto per parlare, per avere delle risposte su quella che pensava fosse una situazione rischiosa, per rinsaldare il rapporto con suo marito anche se non c’erano apparenti motivi di crisi. Meglio prevenire. Però ora la chiacchierata da cui era partita si stava trasformando in qualcosa che Carla non riusciva a inquadrare. La curiosità ebbe il sopravvento, tirata l’acqua si tolse del tutto le mutande, la camicetta, il reggiseno e, nuda, si diresse nella vasca dove l’acqua già tiepida l’attendeva.

“Posso?” chiese Lorenzo di là dalla porta, senza bussare.

“Entra pure” lo invitò Carla.

“Vedo che ti sei già accomodata, ti spiace se mi faccio una doccia prima di raggiungerti?” disse Lorenzo con tono disinvolto come se fosse la cosa più naturale del mondo essere in una camera con una sconosciuta, nuda, dentro la vasca da bagno.

La doccia si trovava di fronte alla Jacuzzi e non aveva la porta, nemmeno quella di vetro che si trova nelle comuni cabine doccia. Lorenzo si tolse la camicia, i pantaloni e, come se fosse solo nella stanza da bagno, anche i boxer, restando nudo. Carla, osservandolo da dietro, notò il corpo tonico, muscoloso senza essere tuttavia troppo palestrato. Quando, spenta la doccia, si girò per dirigersi verso la vasca Carla non poté fare a meno di fissare lo sguardo sul membro che, pur essendo molle, a riposo, sembrava più grande di quello di Marco, in erezione. Si vergognò dei suoi pensieri e del paragone, alzò lo sguardo e fissò Lorenzo che, serio, aveva gli occhi sorridenti.

“Arrivo” e si diresse verso l’angolo dove si era immersa Carla, entrò nella vasca e si sedette accanto a lei.

“Dove eravamo rimasti? Ah, sì, la depilazione” allungò un braccio posandolo sulle cosce di Carla, come per saggiare con una carezza la morbidezza delle gambe depilate. Con il dorso della mano salì fino all’inguine e valicò i peli con il dorso e poi ancora con il palmo come se accarezzasse un cucciolo.

Carla rimase per un attimo impietrita finché lui esordì.

“Mi piace il tuo pelo, è eccitante. Se posso, però ti consiglierei di dargli una forma più… come dire, definita.”

“Cosa intendi?”

“Hai la figa di una attrice da film porno anni ‘80” disse sorridendo e riprese “intendiamoci, non è che non mi piaccia, ma un taglio più moderno, secondo me, conferirebbe un tocco di malizia. Come per i capelli. Non c’è nulla come le pettinature per datare un film, un periodo, una donna. Tu sei giovane, bella e attraente, un taglio più moderno non potrebbe che aumentare il tuo fascino e il tuo sex appeal. Ma forse non sono riuscito a percepire, prova ad alzarti e vediamo com’è.”

Piccata, sentendosi giudicata, Carla non ci pensò due volte e si alzò in piedi.

“Lo vedi? Ho un tatto strepitoso” e con il dito indice andò a disegnare i contorni del pelo di Carla.

“Ecco, se fossi in te ridurrei il pelo qui” disse indicando l’interno delle cosce “e poi abbasserei la linea sulla pancia, una sfoltita, tra le varie cose, permetterebbe di leccarti meglio.”

“Allora potrei depilarla” disse provocatoriamente Carla.

“No, non intendevo quello, una donna secondo me è molto più arrapante non depilata, tutta liscia mi sembra una bambina, o una Barbie e io, se dovessi scegliere, non scoperei mai né l’una e né l’altra. Un triangolo di pelo è il taglio perfetto per te. Non alla brasiliana o scemenze del genere, quelle lasciale alle ragazzine, tu sei una donna e il tuo fascino può essere valorizzato da una classica ceretta bikini, l’importante che venga depilato l’ano, quello sì del tutto.”

“Ma perché?”

“Perché quando tuo marito ti lecca possa alzarti le cosce e leccarti tutti i buchetti, per te una sensazione meravigliosa, per lui il massimo dell’intimità” concluse Lorenzo.

Carla, acquietata si immerse nell’acqua a fianco del ‘consigliere’.

“Abbiamo parlato di sesso orale ma non mi hai detto con le altre ‘cose’ a che punto siete tu e tuo marito.”

“Quali intendi?”

“Il sesso anale, per esempio.”

“Nooo, mi fa schifo solo pensarlo. E poi che male.”

“Mamma mia” disse sconsolato Lorenzo “sei la classica figa di legno, te l’ho già detto.”

“Ma scusa, è innaturale, sporco, doloroso, perché dovrebbe piacermi e piacergli?”

“Sul fatto che piacerebbe a lui te lo do per certo. Non ho mai, e dico mai, conosciuto un uomo che non si ecciti al solo pensiero di infilarlo tra le chiappe della sua signora.”

“E a me non pensi?”

“Certo. Anche alle donne piace. Conosco donne, te lo posso assicurare, che riescono a venire solo così. Non sto parlando di sporcaccione, assatanate o ninfomani. Ho conosciuto ragazze che avevano difficoltà a provare l’orgasmo, non c’era verso di farle venire sia con la lingua che con la penetrazione. Per soddisfare la curiosità del compagno hanno provato il sesso anale. L’inizio è stato fastidioso, ho detto fastidioso, nota bene, non doloroso. Poi dopo una, due volte, come per miracolo hanno cominciato a venire alla grande. Del resto è una questione di fisiologia. Ci sono donne che preferiscono una stimolazione più profonda e, una volta provato l’orgasmo anale, che mi dicono assolutamente sconquassante, hanno cominciato ad apprezzare anche quello clitorideo. Anche se, sentendo loro, quello anale è molto più intenso.”

Tacque lasciando che le sue parole facessero effetto, quindi cingendo con il braccio le spalle di Carla sussurrò.

“Ti vedo sbigottita.”

“In effetti un po’ lo sono, mi rendo conto di conoscere poco i maschi e mi chiedo, anzi, ti chiedo, e se capitasse a loro?”

“Questo è un tema molto delicato. I maschi sono culturalmente abituati a ‘darlo’ non a ‘prenderlo’. Mi spiego meglio, anche se fosse la propria donna a penetrarli e non un altro maschio, si sentirebbero diminuiti, meno uomini. Ti faccio un esempio, se tu quando lo succhi a tuo marito provassi ad accarezzargli il sedere e, inumidendolo con la saliva, gli mettessi un dito dietro, massaggiandogli dall’interno la prostata, ti assicuro che il suo orgasmo sarebbe moltiplicato e così pure lo schizzo!”

“Mi stai veramente sconvolgendo, forse parli di gay, non di uomini normali.”

“No, questo è il bello, parlo di confidenza, di piacere sessuale e di complicità che è, come ti dicevo prima, il collante di ogni unione indissolubile.”

Carla finalmente sembrò rilassata e sorrise.

 

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SEGNALAZIONE - La vendetta – Un piatto a volte molto caldo - Gianfranco Bronchi


 

Titolo: La vendetta – Un piatto a volte molto caldo

Autore: Gianfranco Bronchi

Editore: Eroscultura Editore

Pagine: 214

In ebook solo su Amazon a 2,99€ anche in KU

In carta a 13€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: erotico scambismo, cuckold

Link Amazon https://amzn.to/3tYEqBN

In vendita dal 19 gennaio 2022

 

 

Sinossi

Per le coppie sposate, dopo quanto tempo inizia a calare il desiderio? Dopo quanto dilaga la noia e ci si guarda attorno? Esiste un modo perché questo non avvenga? Dopo lo splendido Gelosia e complicità, Gianfranco Bronchi torna su questo argomento di diffuso interesse e ci propone la sua ricetta, molto erotica e molto efficace, ma non si limita alla narrazione stuzzicante, lui scava, analizza, spiega con dovizia di particolari, degna del migliore psicologo, perché, che uno lo sia o no non importa, è inevitabile che l’esperienza della vita insegni. Questo romanzo verrà amato dal 20% delle coppie, ecciterà un buon 30%. L’altra metà, ed è un grande peccato, temo non lo comprenderà. E continueranno a farsi le corna. ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO

 

Biografia 

Gianfranco Bronchi, medico, nato lo scorso millennio a Badia Prataglia, paese dell’Appennino tosco-romagnolo, situato nel Parco delle Foreste Casentinesi, attualmente riconosciuto patrimonio dell’UNESCO e da poco inserito nella GREEN LIST dei parchi mondiali, ha vissuto a Firenze per cinquant’anni, prima per motivi di studio, poi per lavoro. Una volta in pensione, è voluto ritornare al paese natio, dove la vita in mezzo alla natura scorre nell’atmosfera rilassata della provincia, a misura d’uomo, a contatto con tutto quello che ama e che dà emozioni. Cresciuto in quei boschi, animale selvatico e libero, ha sviluppato fin da ragazzo una notevole sensualità che gli ha permesso di scoprire la bellezza ovunque si nasconda, per questo ama viaggiare. Scoperto il sesso in età precoce per l’epoca, ne è nata una grande passione che l’ha spinto oltre che a praticarlo, a studiarlo fin nei dettagli: anatomici, fisiologici, psicologici, sociologici e di costume. Convinto che i rapporti fra le persone, sia che si basino sull’attrazione che sull’aggressività, siano sempre rapporti di tipo sessuale, si è voluto cimentare nella condivisione di certe emozioni anche in ambito letterario. Ha pubblicato infatti poesie, che lui chiama SCHEGGE, in quanto non si sente poeta, ma vive l’espressione del proprio più segreto sentire come un impellente e inarrestabile bisogno di espressione e di condivisione, quest’ultimo vissuto come uno dei cardini principali su cui ruota il piacere di vivere. Per altro, è convinto che il sesso, inteso come peculiarità espressiva dell’essere umano, sia una delle capacità più importanti e incisive che hanno gli individui per condizionare la propria vita e quella degli altri. Per questo, nei secoli è stato lo strumento, tristemente più usato, per esercitare il potere sui popoli. Vivere il sesso compiutamente e secondo le proprie inclinazioni, rispettandosi, è uno dei più forti slanci verso la libertà anche se non il solo. Nel 2021 ha pubblicato, sempre per Eroscultura, Gelosia e complicità.

 

Estratto

L’appartamento faceva il pari con il ristorante: una disposizione di luci che creava un’atmosfera rilassante e accogliente, un arredamento moderno, senza fronzoli, lineare, di buon gusto. Quando dal soggiorno e dalla cucina la visita della casa passò alla camera da letto, Antonella rimase colpita dalla grandezza del letto matrimoniale, ci si poteva dormire in tre senza incontrarsi. A lato dell’enorme letto un altrettanto enorme specchio che raddoppiava visivamente il volume della stanza. Qui le luci arrivavano al massimo del virtuosismo, creando luoghi di ombre e altri di luce, da soddisfare ogni tipo di esigenza, dalla lettura, alla visione della TV, ad altro, che, solo a immaginarlo riflesso sullo specchio, le fece sentire di essere un po’ più umida al basso ventre.

“Però! È stupefacente, sei bravissimo! Dietro a tutto questo credo ci sia una sensualità essenziale, ma non per questo meno potente, o mi sbaglio?”

“Acuta la signora, no, non ti sbagli.”

“Questa è una delle tue armi per affascinare le prede che porti qui?”

 “No, questo posto è riservato. L’accesso è consentito solo alle persone che stimo e che mi hanno affascinato prima di desiderarle.”

“Non ti manca certo la dialettica. Mi devo sentire lusingata o come un coniglietto nella tana del lupo?”

“Tra un uomo e una donna, quello che finisce per essere il coniglietto è sempre l’uomo. Siamo noi il sesso debole. Dammi la tua mano, vuoi?” E nel dire questo le si avvicinò e le porse la sua. Anche Antonella era stanca di schermaglie e la prese. Lui la strinse leggermente e la portò alle labbra baciandole il palmo, poi la chiuse su se stessa come a voler tenere prigioniero il piccolo bacio che vi aveva posto. La tirò verso di sé e la baciò con impeto, cercando la sua lingua, che si fece trovare subito disponibile. La trascinò con sé sul letto, iniziò a sbottonare la camicetta, con calma, guardandola negli occhi. Lei fissava i suoi, chiari, penetranti, lasciandolo fare, aveva voglia di essere al centro delle sue attenzioni, passiva. Avrebbe avuto tempo per scatenarsi, la notte era ancora giovane. Dopo circa tre ore si trovava distesa prona su quel letto, nuda, con il volto girato verso lo specchio, mentre guardava estasiata il cazzo eretto di Piero che entrava e usciva da lei. Le donne hanno un’eccitazione più tattile, olfattiva o cerebrale, che visiva, infatti in qualsiasi posizione riescono a vedere la penetrazione con difficoltà, per cui si devono adattare, questa volta stava vedendo tutto e la cosa l’affascinava e la eccitava al tempo stesso. Piero, appoggiato con le mani a lato delle spalle di Antonella, stava spingendo con il bacino un’erezione spasmodica nella sua fica scivolosa, tenendo le cosce di lei unite fra le sue, che scaricavano il peso sulle ginocchia, affondate nel materasso. Il rumore dello scontro dell’addome di Piero sul culo di Antonella stava mandando fuori di testa entrambi, ma lei era eccitata da tutte le concomitanti emozioni: il piacere di sentirsi frugata così a fondo, l’osservare lo stantuffo che spariva dentro di lei, ma che in quella posizione sarebbe potuto entrare da qualsiasi parte, e l’idea era ancora più eccitante, il rumore, quel ciack ciack che sapeva di resa totale, di animalità, di vera e propria monta, come fra uno stallone e una puledra. E sì che quello stallone non gli aveva dato tregua fino ad allora e lei era ormai vicina all’ennesimo orgasmo, il cui numero le sfuggiva, ma la cui potenza no. Piero, ormai anche lui stanco, si accasciò per qualche attimo disteso su di lei, in preda alle contrazioni di un piacere completo, fisico, visivo, psicologico. Appagato, si stava rilassando dopo aver dato tutto quello che aveva e non era stato poco. Antonella dopo aver esaurito tutte le risorse fisiche, aveva bisogno di rilassarsi e di coccole, tanto per fare sedimentare tutto il piacere provato e ripartire, una volta ricaricata, per affrontare nuove emozioni. Ma non le voleva in quel luogo e non le voleva da lui, doveva rientrare nel suo guscio, desiderava rilassarsi fra le braccia sicure e protettive del suo Riccardo. Si alzò per andare in bagno portandosi dietro i vestiti, quando rientrò in camera pronta per uscire, trovò Piero già vestito.

“Ti accompagno alla tua auto.”

“Grazie, sì.”

Si avviarono in silenzio, quando furono vicino all’auto, Piero le chiese: “Ti rivedrò?”

“Chi lo sa? Mai dire mai.” guardandolo con un sorriso furbetto. Poi continuò.

“Fino a ora sei stato perfetto, mi auguro che tu continui dimostrando di saper stare alla tua altezza.”

Lo baciò su una guancia e montò in macchina.

Arrivata a casa, era abbastanza tardi, le venne in mente che non aveva inviato altri messaggi a Riccardo per tranquillizzarlo, ma dedusse che una volta informato sul proseguo della serata, ora più ora meno, la sostanza non sarebbe cambiata. Entrò facendo piano nell’eventualità che ormai dormisse, invece era ben sveglio, davanti al suo computer, molto interessato a cosa stava vedendo o leggendo. Lei si fermò appoggiata allo stipite della porta e lo guardò sorridente, lui alzò gli occhi e la squadrò da capo a piedi.

“Sei ancora sveglio.”

“Non pretenderai che vada a dormire fregandomene di te e di cosa ti succede!”

“Hai fatto bene. Entrare e non vederti… mi saresti mancato.”

“Qualcosa è andato storto?”

“Tutt’altro, anche troppo bene. Se fosse stato un evento sportivo, direi che è stata una maratona, tanta fatica, ma alla fine riesci ad avere le tue soddisfazioni. Ma alla fine morivo dalla voglia di abbracciare l’allenatore.”

Lui guardandola negli occhi si alzò.

“E sei ancora lì?”

Antonella volò verso di lui e si abbracciarono stretti, poi, sempre abbracciati se ne andarono in camera.

Lasciarono andare i vestiti dove capitava e si infilarono a letto nudi abbracciandosi di nuovo.

“Hai sonno?”

“Forse prima, ora mi è passato del tutto. E tu? Dopo una maratona sarai stanca con tanta voglia di dormire, o mi sbaglio?”

“Stanca lo sono, ma non potrei dormire sapendo te curioso di sapere tutto, con me che dormo fregandomene dei tuoi desideri. La mia esperienza non posso archiviarla fra le cose positive, se prima non l’avrò condivisa con te, con tutto quello che ne segue.”

“Avresti voluto dormire là?”

“Neanche un minuto di più.”

“Sei contenta di essere qui?”

“Felice e vorrei fare felice anche te. Io sono e rimango tua.”

“Allora che differenza fa se adesso dormiamo tranquilli e parliamo domattina? Girati e facciamo la seggiolina, buona notte.”

E si misero a dormire di fianco con lei aderente a lui come se la tenesse in collo. Al mattino indugiarono un po’ di più a letto per un bisogno di coccole reciproco. Si cercarono con le mani e con le labbra, con calma, godendo del piacere tattile della loro presenza fisica che, implicitamente, comprendeva la loro presenza affettiva, il bisogno di rinnovare il loro patto di alleanza, la loro complicità.

“Allora è stata una faticaccia ieri sera” esordì Riccardo guardandola, sorridente, negli occhi.

“In effetti, sì, anche se la quantità non è detto che vada sempre a braccetto con la qualità.”

“Perché non era all’altezza?”

“No, devo essere onesta, era all’altezza, eccome, ma non era te.”

Riccardo sorrise e scrollò la testa.

“Cosa ridi, sono sincera, lo giuro.”

  

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COVER REVEAL - Not Just a song - Therry Romano


 

Titolo: Not Just a song

Autore: Therry Romano

Editore: Darcy edizioni

Genere: New adult/Musical romance

Data: 21 febbraio 2021

Pagine: 450

Costo: 0,99€ in preorder - 2,99€ - disponibile su KU - 16€ in cartaceo




Trama:

Un viaggio che la porta lontana da casa, alla ricerca della propria identità per lasciarsi alle spalle un periodo di grande dolore.

L’Erasmus in Germania è la nuova meta di Belinda Taddei, ventenne torinese dal carattere sfaccettato come i tanti nomignoli che le vengono dati in famiglia.

Ha pianificato tutto: le tappe del viaggio e i corsi, ma non ha calcolato l’unica variabile in grado di stravolgere tutti i suoi progetti; sua sorella Naomi, che chiama affettuosamente Trilly, durante una giornata di shopping a Berlino, acquista i biglietti per assistere alla prima tappa del tour degli Scream, il suo gruppo preferito.

Durante il concerto, un momento inatteso spingerà il destino delle ragazze a intrecciarsi con quello della band, dando inizio a un’avventura caotica e imprevedibile.

Riuscirà Belinda a far fronte alla marea di emozioni che la travolgerà?

E quello strano gioco di sguardi con Bill, leader carismatico degli Scream, sarà solo un lungo braccio di ferro o una nuova luce che farà breccia nel suo nebuloso futuro?

 


SEGNALAZIONE USCITA - A Touch of Darkness - Scarlett St Claire

SEGNALAZIONE USCITA - Nel caos ti sento - Lara Esse


 

TITOLO: Nel caos ti sento

GENERE: Erotico BDSM romance

AUTRICE: Lara Esse 

Sequel del libro Nel Buio ti Vedo, non leggibile separatamente. 

DATA: 14 Febbraio 2022 

EDITORE: Independently published

DISPONIBILE IN: Ebook, Cartaceo, iscritto al catalogo KU

PREZZO: 2,99 ebook - 14,99 cartaceo

La storia riprende dal punto dove l'abbiamo lasciata, ma... questa volta la voce sarà di Mr Dark. Pronti ad avventurarvi nella sua sadica mente? 

TRAMA: 

Il caos. Un insieme disordinato di cose, di persone, di idee senza logica. Spesso si perde la pazienza per cercare di venirne a capo, di trovare un nesso. Chi potrebbe mai desiderare il caos? La vita è molto più bella se scorre in maniera controllata. Tutto ha un suo perché, ogni cosa ha la sua funzione nel meccanismo dell'universo. Piccolo o grande che sia. Il lavoro, la compagnia, le passioni... Tutto ha il suo tempo, la sua dose di energie, il suo ricambio. Un baricentro che ho trasformato nella mia filosofia di vita evolvendolo in continuo controllo di essa. Poi un giorno ho incontrato lei. Lei che è delirio. È energia. È voglia di fare. È senza limiti e senza controllo. Lei è caos. E io non avrei mai pensato che ci sarei finito dentro. Ma soprattutto che mi sarebbe piaciuto lasciarle prendere il controllo della mia vita. 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - Sceglimi Stringimi Amami (The heart of Cleveland vol.1) - Adelia Marino


Titolo: Sceglimi. Stringimi. Amami

Autore: Adelia Marino

Editore: Self Publishing

Genere: Contemporary romance, slow burn, soul mates

Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2022

 Serie: The heart of Cleveland #1 - Romanzo autoconclusivo

Formato: eBook € 2,99 -  Cartaceo € 9,99

 

TRAMA

Julie, per uno come me, è terribilmente pericolosa.

Julie Brant è una giovane insegnante nella problematica scuola superiore dell’East Cleveland, situata in una zona povera e pericolosa della città. Quella di Julie è una scelta ben precisa: vuole dare speranza a questi ragazzi, mostrare ai suoi studenti che la speranza esiste per tutti e che anche loro possono avere un futuro. Quando incontra Trey, ancora non sa che lui è nato e cresciuto in quella zona e che ha vissuto sulla sua pelle la povertà e la criminalità di quel luogo. Le vite di Trey e Julie si incontrano sul terreno comune delle speranze per il futuro e del dolore nascosto nell’abisso del passato, ma la strada per trovarsi davvero è lunga e tortuosa. E il pericolo li attende, pronto a metterli alla prova e a costringerli a confrontare la sfida più grande: imparare di nuovo ad avere fiducia e ad aprire il cuore, nonostante tutte le difficoltà.

 

RECENSIONE

“Mi chiamo Julie Brant e sto morendo.

Questa è la mia storia”

Adelia Marino è una delle autrice che seguo, di cui leggo ogni libro che scrive, da sola o assieme a Federica Alessi.

Quello che mi colpisce ogni volta delle sue storie è la loro dolcezza e profondità, oltre alla sua capacità di condensare il tutto in un numero mai troppo esagerato di pagine, senza però che venga a mancare qualche elemento essenziale.

La storia è ben studiata e concepita, i dialoghi stuzzicanti e divertenti, i personaggi sono giustamente ideati e definiti, anche a livello psicologico, c’è dimensione temporale e anche spaziale, non mancano suspense e mistero, il colpo di scena e le scene hot e come ho già detto tanta dolcezza e tenerezza.

Quello che mi piace molto dei suoi personaggi è che sono reali e umani: Julie Brant e Trey Breyer del mondo romanzato sembrano avere poco e nulla, nemmeno la super e stratosferica bellezza, sono due ragazzi che devono lavorare per vivere, che non hanno un lavoro che porta loro miliardi, e la realtà che abitano non è quella della gente super ricca, anzi… la loro vita ha raggiunto un certo equilibrio a suon di sacrifici e di dolore.

Sono due ragazzi che hanno cercato di imparare dai loro errori o da quelli delle persone a loro vicine e che cercano di costruirsi un futuro migliore, cercando di regalarlo anche a chi sta loro vicino.

Il loro è uno di quegli scontri che hanno il potere di cambiarti la vita, che anche se cerchi di dimenticare, sai che non hai alternative se non quella di prendere la palla al balzo, perché sai che porterà nella tua vita guai, ma anche felicità, perché è il cambiamento che non cercavi, ma in cui silenziosamente speravi.

“Mentre sono in compagnia di Julie, è così che mi sento. Come se fossi di nuovo un adolescente, ma il genere di ragazzino che può distrarsi perché nessuno dipende da lui. Julie mi fa sentire libero ed è una sensazione che non sapevo nemmeno di poter provare”

“Perché ogni volta che ho bisogno di essere salvata spunta lui?”

“Sento nascere qualcosa di indissolubile e inspiegabile. Cambierà tutto, stiamo cambiando anche noi”

I romanzi di Adelia possono piacere o meno, ma non si possono lasciar andare, perché hanno la capacità di trasmettere intense emozioni, di arrivare al cuore facendolo palpitare, regalandogli divertimento e batticuore allo stesso tempo.

Una curiosità: divertitevi a leggere i battibecchi fra Julie e Trey che si sfidano a suon di citazioni letterarie.

Grazie Adelia per averci regalato un’altra delle tue carezze.

«Sai quando ti ho conosciuto, la scorsa settimana, ho pensato subito che fossi un idiota», inizio.

«Devo ricredermi» […]

«Sei proprio un imbecille»

 

4 Dolcissime Coccole

Alla prossima coccola, Lenny

 


*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale*

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