Titolo: The hate you drink
Autrice: N.R. Walker
Traduzione: Raffaella Arnaldi
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
Lunghezza: 370 pagine
Data di pubblicazione: 5 maggio 2022
Trama:
Erik Keston, erede di un impero immobiliare, sa cosa occorre per avere successo. Nonostante sia ricco, si arrangia da sé. Lavora sodo, ha i piedi per terra, è fascinoso. Ed è segretamente innamorato del suo migliore amico. Monroe Wellman ha perso i genitori tre anni fa e non ha elaborato il lutto, non si è mai ripreso. Aver ereditato l’azienda e le ricchezze di famiglia non vuole dire niente per lui, e la sua spirale di autodistruzione è ampia quanto spettacolare. Etichettato come il cattivo ragazzo di Sydney, passa più giorni ubriaco che sobrio, e l’unica persona che gli è sempre accanto in tutto quel caos è il suo migliore amico Erik. Ma quando Monroe tocca il fondo, Erik gli presenta un ultimatum, e tutto il suo mondo si ferma di colpo. Solo quando ritrova la lucidità, Monroe riesce a capire davvero che quello che cerca non si trova in fondo a una bottiglia. Quello che cerca è sempre stato al suo fianco.
Recensione:
N.R.Walker ancora una volta non sbaglia un colpo. Questa è la storia di un ritorno alla vita da un baratro all’apparenza non scalabile. Monroe Wellman ha subito la perdita dei genitori tre anni prima e da quel momento non fa che cercare di autodistruggersi, incapace di affrontare ed elaborare il lutto. Al suo fianco c’è il migliore amico di sempre, Erik Keston, irrimediabilmente innamorato di lui da un decennio, dal giorno in cui, diciottenne, lo ha incontrato per la prima volta al college. Monroe non fa che bere in continuazione, ogni giorno, ed Erik cerca in tutti i modi di salvarlo da se stesso, fino a lanciargli un ultimatum: o la smette e si rimette in sesto, o Erik sparirà per sempre dalla sua vita. Queste parole avranno il loro effetto. Dopo molto tempo e molti libri ne ho finalmente trovato uno con contenuti importanti. Questo non è il solito romance, è la storia di una risalita dall’abisso dell’alcolismo, fino a ritrovare se stessi in un processo doloroso ma molto efficace. L’autrice è riuscita a bilanciare questo percorso di riabilitazione con una storia d’amore che ha diversi momenti drammatici e che ho apprezzato moltissimo.
Consigliatissimo.
Per me 4,5 abbracci.
Alla prossima, la vostra Aylen.
*Si ringrazia l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*

