Titolo:
Ali sporche
Autore:
Ferdinando Balzarro
Editore:
Brè edizioni
Genere:
Fantasy metropolitano
Data
di pubblicazione: 17 Ottobre 2021
Serie
o autoconclusivo: Autoconclusivo
Formato
ebook: 2,99 euro
Cartaceo
euro: 9,50
TRAMA:
E se Dio fosse arrabbiato con l’umanità? Se Dio si fosse stancato degli uomini, guerrafondai, inquinatori, devastatori del pianeta Terra, assassini, truffatori, delinquenti? Magari potrebbe mandare sulla Terra un fidato angelo, che prese le sembianze di una splendida donna, si occupi di sistemare le cose con una curiosa strategia, incunearsi tra le pieghe dei difetti umani, seminare il male per raccogliere il bene. E se non funzionasse? Ragazzi, qui si rischia di fare danni anche peggiori! Siamo certi che Dio sia infallibile? Con una narrazione che parte da un fantasy surreale e divertente, perfino sexy, all’inizio, via via Ferdinando Balzarro scava nell’animo umano, viaggia dentro le miserie, gli orrori, i drammi della vita. Anche gli angeli possono soffrire come un essere umano, e allora sono guai.
RECENSIONE:
Un libro incredibilmente bello, una sorta di assaggio dell’Apocalisse, di ciò che il mondo potrebbe diventare a causa della malvagità dell’uomo, che continua imperterrito a mietere vittime e a esercitare il suo non – potere. Dio è arrabbiato e decide di inviare uno dei suoi angeli fedeli, in veste di donna, e che donna!
“Mentre attraversiamo quell’agglomerato
di tuguri, un tempo magre abitazioni di sassi e calce, noto gente seduta sulla
soglia, ci seguono mentre passiamo in silenzio, sguardi appannati,
indifferenti.”
La
lussuria, il peccato, l’erotismo, la libidine più sferrata e il sarcasmo
velato, senza svelare troppo.
All’inizio
l’opera è molto sensuale e a tratti piccante, in seguito prende un avvio più
pacato e si concentra sui dettagli terroristici e orribili di un mondo che
sembra ormai non conoscere pace.
Leggendo
l’opera, da credente quale sono e quindi consapevole che Dio è Onnisciente,
Onnipresente e Onnipotente, mi sono commossa a tratti perché ho pensato a un
Dio padre buono ma stanchissimo, che come dice l’autore si siede quasi
sconsolato sulla sua sedia di nuvole.
“A volte il Paradiso non è il cielo. Me
ne rendo subito conto innanzi a certi spettacoli naturali da fare invidia al
giardino dell’Eden, il primo regalo che Dio fece all’uomo, col triste risultato
che conosciamo.”
Lo
stile dell’opera è di alto livello, non vi sono refusi e il contenuto è davvero
lodevole.
Riuscirà
l’angelo suadente e meraviglioso incarnato in una donna a estirpare il male
alla radice, portando il diavolo in catene al cospetto di Dio, oppure le cose
si metteranno male e si capovolgerà completamente la situazione?
“Per esempio, al di là degli aspetti
caratteriali, gli uomini spesso fanno cattivo odore.”
La
storia è davvero consigliata a chiunque, e vi incuriosirà moltissimo,
soprattutto perché l’autore è originale, versatile e utilizza un linguaggio
davvero ricco di vocaboli concisi e anche efferati.
Leggere
per credere!
VOTO IN COCCOLE: 5
FIRMA
DEL RECENSORE: ROBERTA CANU
*Ringraziamo l’autore e la casa editrice per la copia digitale*
Nessun commento:
Posta un commento