Titolo: È uno di quei giorni
Autore: Anita Notari
Editore: self-publishing
Genere: romance contemporaneo
Data di uscita: 25 novembre 2019
SINOSSI
Chi non ha mai vissuto uno di quei giorni? Quei giorni folli, in cui la vita si diverte a rimescolare le carte in tavola. In poche ore il mosaico che con fatica avevi composto, si sgretola sotto i tuoi occhi, la serena routine viene interrotta da avvenimenti imprevisti, destinati a cambiare in maniera definitiva il corso degli eventi.
Per anni Ludovica, trentenne torinese, si è limitata a sopravvivere completamente immersa nel suo personaggio.
Diventando interprete di se stessa si è reinventata donna forte e
indipendente.
Ma cosa succede se la vita una mattina ti mette di fronte al tuo passato? Ludovica si ritrova a dover lavorare a stretto contatto con Alessandro con cui ha condiviso un passato burrascoso.
La loro convivenza è destinata ad inasprirsi ancor di più, perché il passato non è mai passato, soprattutto se è stato dissimulato.
Nella città Sabauda, famosa per il nettare degli dei, si intrecciano
con ironia amori, rancori e colpi di scena.
Perché si sa, come nell'arte, anche in amore è dagli imprevisti che nascono i capolavori senza tempo.
RECENSIONE
Cosa accade quando un evento inaspettato scombussola la parvenza di normalità che hai costruito con sacrificio e fatica?
Ludovica è una donna con una storia difficile alle spalle, che è stata cresciuta solo dal padre.
Si barcamena tra il lavoro in ufficio e quello nella pasticceria artigianale di famiglia.
Un giorno di quelli che iniziano con il piede sbagliato e terminano in un disastro, Ludovica scopre che il suo nuovo capo è Alessandro, amico d'infanzia, che non vedeva da anni.
Mi si gela il sangue a sentire quel nome, riaffiorano all'istante tutti i ricordi sepolti,prendo un profondo respiro pregando che si tratti del solito caso di omonimia e alzo lo sguardo. Incrocio due profondi occhi verdi inconfondibili...
I due non sono in buoni rapporti, anche a causa del comportamento ambiguo di Alessandro.
Tra ricordi dolorosi, bugie, segreti, tira e molla e fraintendimenti, la scrittura leggera e autoironica dell'autrice conduce il lettore verso il lieto fine.
Il romanzo è adatto a tutti.
Tre abbracci e mezzo
Catemad


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