Titolo: Chiamami con il mio nome
Autore: Mariangela Camocardi
Collana: Historical Romance
Editore: Dri Editore
Genere: Storico/Romantico
Formati disponibili: ebook 2,99€ / cartaceo 12,99€
Pagine: 205
Uscita: ufficiale: 9 dicembre 2019
U SINOSSI
Deryl Ashley, visconte di Brentwood, si reca a Dover ad accogliere Mabel, la sua promessa sposa, scoprendo che la nave su cui era imbarcata è colata a picco durante una violenta tempesta. Tra i pochi superstiti, fortunatamente, la sua fidanzata... o forse no? A bordo c’erano i baroni Montorsi, genitori di Mabel, e Melissa, la cameriera personale. Chiunque sia, la ragazza sopravvissuta ha perso la memoria a causa dello choc dovuto al naufragio e non ricorda nulla del passato, neppure la propria identità. Chi è dunque, Mabel Montorsi o Melissa Donati? Un interrogativo che non cesserà di opprimerla.
Un amore nascente, una domanda a cui trovare risposta e insidie imprevedibili ostacoleranno i piani del visconte, che si troverà combattuto tra l'onore e il sentimento.
RECENSIONE
Melissa è una giovane cameriera che vive da quando è nata nella Villa dei Montorsi in quel di Milano. Serve la figlia dei nobili, Mabel.
Le due giovani simili per aspetto fisico, età sono invece diverse per carattere ed estrazione sociale. I baroni Montorsi devono andare a Londra perché Mabel è promossa sposa del visconte Ashely.
Così insieme alla loro servitù, compresa Melissa, si apprestano a salire sul Duca di Savoia per la traversata della Manica.
Durante il tragitto la nave affonda e Melissa sembra essere l'unica superstite.
Accolta dalla nobile famiglia del visconte Deryl Melissa ha perso completamente la memoria. Non sa più chi è ma un ciondolo che indossa e una miniatura in possesso di Deryl porta il visconte a credere che lei sia Mabel, la sua futura sposa. Tutti si comportano di conseguenza. Il matrimonio viene organizzato…
Si sarebbero sposati…Mabel ne era stata attratta da subito, a dispetto dall’essere intimidita da quel modo di fare un filo altezzoso, così connaturato in lui che probabilmente nemmeno se ne rendeva conto. .
Il visconte e la ragazza si innamorano veramente e tutto potrebbe sembrare una favola ma una serie di colpi di scena daranno filo da torcere ai due protagonisti.
Una sorella indispettita, un biglietto anonimo, la comparsa di altri superstiti della nave si frapporranno per allontanarli.
Vi consiglio di leggere questo intrigante romanzo storico ambientato verso la fine del 1800 pieno di intrecci e di risvolti amorosi. La lettura è molto scorrevole e riuscirete facilmente ad immedesimarvi in questa storia dove per una volta i divari sociali saranno abbattuti dall'amore…
Per me 4 abbracci
La vostra Ruth
La penna di Mariangela Camocardi, scrittrice esperta, scorre leggera e ci riporta indietro nel tempo.
Il meccanismo è ben oliato e gli ingranaggi ruotano senza cigolii.
"Chiamami con il mio nome" ha tutti gli elementi che caratterizzano un regency: inganni, intrighi, misteri, buone maniere e, ovviamente, storie d'amore.
"Questo incontro notturno resterà un segreto tra voi e me, non temete.Lei annuì e lo guardò grata.
"Avete gli occhi pieni di lacrime e io non sopporto di vedervi tanto oppressa da piangere, Mabel."
La protagonista di questo romanzo è miracolosamente sopravvissuta a un terribile naufragio.
Dopo essere stata salvata, viene ricosciuta come Lady Mabel e condotta dal suo promesso sposo, lord Deryl.
E allora perché Mabel non si sente a suo agio nei panni di una lady?
Dopo essere stata salvata, viene ricosciuta come Lady Mabel e condotta dal suo promesso sposo, lord Deryl.
E allora perché Mabel non si sente a suo agio nei panni di una lady?
La penna di Mariangela Camocardi, scrittrice esperta, scorre leggera e ci riporta indietro nel tempo.
Il meccanismo è ben oliato e gli ingranaggi ruotano senza cigolii.
"Chiamami con il mio nome" ha tutti gli elementi che caratterizzano un regency: inganni, intrighi, misteri, buone maniere e, ovviamente, storie d'amore.
"Questo incontro notturno resterà un segreto tra voi e me, non temete.Lei annuì e lo guardò grata.
"Avete gli occhi pieni di lacrime e io non sopporto di vedervi tanto oppressa da piangere, Mabel."
I dialoghi, consoni all'epoca in cui è ambientata la narrazione, anche se forbiti, non sono mai stucchevoli.
Quattro abbracci
Catemad
Quattro abbracci
Catemad


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