Titolo: Io all'improvviso
Autore: Federico Toro
Genere: Narrativa contemporanea
Editore: Reading With Joy
Data uscita:19 giugno 2019
Pagine: 115
Sinossi:
Vi è mai capitato di vivere un amore intenso, sublime, passionale?
Elisabetta single da una vita, non avrebbe mai immaginato di viverlo.
Tormentata sin dall’adolescenza dall’ago della bilancia non crede più nell’amore. Per lei esiste ormai solo il lavoro in un’agenzia di viaggi e l’affetto e il sostegno della cugina Paola. Ma sarà proprio un invito di sua cugina in un agriturismo sperduto sulle colline, a rivoluzionarle la vita. Inizia per Elisabetta un viaggio di pure ed esaltanti emozioni. Durante il tragitto per raggiungere la meta avverrà un incontro inaspettato che le riaccenderà quella passione che credeva ormai sopita da tempo. Alto, bruno, viso abbronzato con mascella volitiva. Di lui conosce solo il nome: Duccio. E le sue difese crollano quando incrocia il suo sguardo, i suoi occhi scurissimi e magnetici. È un’attrazione incontrollata, una follia, ma è decisa a lanciarsi. Si ritroverà a sorpresa in una trama di sentimenti, illusioni e desideri che traccia un romance da batticuore.
Recensione
Paola è la cugina strabiliante di Betta. Entrambe figlie uniche, cresciute come sorelle, l'ha sempre protetta e coccolata. Betta, dal fisico florido e prosperoso, ha subito diversi atti di bullismo dai compagni di scuola, "un’innocente goliardata" sostenevano tutti. Ma chissà se qualcuno abbia mai pensato che per lei non era un semplice scherzo; le battute al vetriolo dei compagni l'hanno delusa e offesa nel profondo. Ma Betta non ha mai mostrato le sue fragilità. Da adulta, una strada imboccata in modo errato, la porta su un sentiero sconosciuto, arriva anche il temporale e lei ha il cellulare scarico. E tutto ha inizio quando si imbatte in Duccio. Dapprima è restia anche solo a conoscerlo, è una donna impacciata, non si ritiene attraente né desiderabile. Ma lui fa breccia nel suo cuore, in modo delicato e affatto prorompente, ma in punta di piedi e con estrema educazione.
Duccio non era un miraggio. Ma Betta doveva attendere, del resto non aveva fatto altro da trentotto anni. Pensava di vivere un amore di quelli che ti fanno perdere la cognizione del tempo e ti rendono viva, ti sconvolgono l’esistenza tanto che vorresti gridare al mondo la tua felicità. Lei però si sentiva una completa sconosciuta per Duccio, un’anonima taglia forte, o per dirla più elegantemente, una curvy che aveva incontrato per caso a un distributore di benzina, provando forse solo un senso di tenerezza. Ma Betta decise di viversi quel rapporto, anche contro il parere contrario dell'amata cugina che la metteva costantemente in guardia. Era vero, nella vita non bisognava mai disperare e qualcosa di buono, anzi di fantastico, prima o poi sarebbe arrivato.
Gli stati d'animo dei protagonisti, come il pudore, la frustrazione, il desiderio del proibito, il senso d'inadeguatezza, sono stati ben descritti. Il tema del bullismo, l'autore, l'ha trattato in modo leggero ma incisivo, e l'autoironia deliziosamente allegra di Betta ha dato spessore alla storia. Una buona rappresentazione del passaggio della vita giovanile, evanescente, alla maturità e alle esigenze che una donna avverte e sente il bisogno di avere. A modo suo.
Per me 4 abbracci
Vicky Sp



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