Eccoci qua, liete e felicissime di farvi conoscere Martina Della Ragione, Le abbiamo posto una serie di domande a cui con sincerità e schiettezza ha risposto con gioia.
Vi proponiamo la nostra intervista a cui su questo stesso post seguirà la scheda e sinossi del suo ultimo libro.
Signori e signore, Martina Della Ragione...
1) Quando è nata la tua passione per la scrittura?
Mi è sempre piaciuto scrivere, sin dai tempi delle scuole elementari.
Il tema di italiano era il compito in classe che preferivo.
La vita, però, mi ha portata a intraprendere un percorso di studi diverso: dopo la laurea in giurisprudenza e una specializzazione in professioni legali, ho iniziato a svolgere la professione di avvocato.
Cinque anni fa, dopo essere tornata dal viaggio di nozze a Cuba, ho avuto un momento di ispirazione e ho scritto, di getto, una storia: La Finca Cubana, che, a breve, verrà rieditata a cura di CTL, con il titolo Sempre dentro di me.
2) Ami circondarti dal silenzio o da musica come sottofondo mentre scrivi?
Avendo due bimbe piccole, il mio sottofondo preferito è rappresentato dalle loro vocine.
3) I tuoi protagonisti sono fantastici o hanno un punto focale con la tua realtà?
I personaggi del libro La Finca Cubana prima, e Sempre dentro di me, poi, sono frutto di invenzione.
In parte, ho costruito i loro profili prendendo spunto da aspetti dell’isola di Cuba che mi hanno colpita.
Come ho accennato più sopra, infatti, è al termine del mio viaggio di nozze, avvenuto ai Caraibi, che ho pensato di mettermi alla scrivania e di creare un racconto.
Per fare un esempio, Medardo, il pittore eccentrico che riesce a emergere grazie alla perseveranza e a un incontro fortunato (quello con una ragazza, figlia di un esponente di spicco del partito castrista), ha trovato spazio nella mia mente dopo aver visitato alcune gallerie d’arte di Trinidad.
Per chi non la conoscesse, si tratta di una graziosa cittadina nel centro di Cuba, ben preservata nel suo nucleo abitativo originario, famosa per il periodo coloniale e indicata come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Proprio a Trinidad ho avuto modo di incontrare alcuni artisti che mi hanno raccontato le loro vicissitudini, inclusa la difficoltà riscontrata nel riuscire a distinguersi nel Paese natale.
Sognavano tutti l’Europa ma mi hanno spiegato quanto fosse complicato sostenere la spesa economica dell’iter necessario a ottenere il passaporto.
Quindi, si sono dichiarati piuttosto disillusi circa la possibilità di trasformare la loro passione in un lavoro a tutti gli effetti.
Mentre sentivo parlare queste persone, la mia mente fantasticava e metteva insieme i tasselli di un puzzle, che, a tratti, si ritrova appunto in Sempre dentro di me.
4) Cosa ti coinvolge di più quando inizi a scrivere una nuova storia?
Mi coinvolge il rapporto con i personaggi che a poco a poco prendono forma nella mia mente.
Ho un canovaccio in testa, tuttavia i dettagli strettamente legati ai protagonisti nascono in un secondo momento, quasi senza pensarci.
È divertente e se avessi molto tempo libero a disposizione, non mi alzerei dalla scrivania fino a storia conclusa.
Sono la prima a essere curiosa di vedere come andrà a finire.
5) Tra i tuoi lavori, a quale sei più legata?
A uno che sto finendo di scrivere in questo momento.
Si tratta di un racconto ambientato nel centro di Bologna, all’interno di un palazzo storico apparentemente ordinario, in cui, al contrario, succede di tutto.
Spero di riuscire a terminarlo prima dell’autunno e di pubblicarlo entro Natale.
Ci terrei a regalarlo alle persone a me più vicine e ad avere il loro parere.
6) Come ti vedi tra dieci anni?
Sempre indaffarata e con mille progetti per la testa, in cerca del tempo per realizzarli.
7) Cosa ami di più oltre alla scrittura?
Famiglia a parte, che per me è sempre al primo posto, amo il diritto e le sue sfaccettature, spesso contrastanti.
8) Raccontaci un po’ di te; chi sei quando non scrivi?
Questa è una domanda che mi piace molto, tuttavia trovo difficile dare una risposta esaustiva.
Sono tante cose...moglie, mamma di due bambine che amo perdutamente, avvocato, viaggiatrice, lettrice appassionata...
Ho una vita piena, nella quale, come ho evidenziato, la famiglia riveste la posizione primaria.
Essere madre mi ha cambiata radicalmente e passare il tempo con le mie bambine e mio marito è ciò che preferisco in assoluto.
Mi piace stare in mezzo alle persone, avere tanti amici e anche semplici conoscenti, riunirli attorno al tavolo del soggiorno e cucinare per loro.
Sarà banale, ma ogni incontro per me è speciale e in un certo senso, lascia sempre una traccia.
Trovo che il confronto con gli altri sia una delle migliori opportunità per allargare i propri orizzonti.
Grazie mille per l’attenzione!
Buon proseguimento di estate a tutti!
Titolo: Sempre dentro di me
Autore: Martina Della Ragione
Editore: CTL edizioni
Data di uscita: Settembre 2019
Cartaceo: disponibile
E-book: NO
(Nuova edizione del libro “La finca cubana”)
Sinossi:
Diana è una giovane donna con una storia particolare alle spalle, che decide di raccontare in una lettera diretta alla figlia.
Con parole delicate, la accompagna in un’avventura che ricalca un dualismo esistenziale.
Le svela luci e ombre della montagna emiliana, il luogo che le ha dato i natali, e dell’isola di Cuba, il rifugio in cui fa scorta di calore e di buoni sentimenti.
Il viaggio è soprattutto interiore e giunge al profondo dell’anima.
Diana affida alla penna tutta se stessa, senza omettere nulla.
Alterna la speranza di poter ricucire i rapporti interpersonali alla presa di coscienza della mutevolezza del pensiero e delle vicende della vita.
Lancia un messaggio importante: amare davvero, a volte, vuol dire fare un passo indietro e rimanere a guardare.


Nessun commento:
Posta un commento