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RECENSIONE: Nonostante tutto… io sogno di Anna Pappalettera


 

Titolo: Nonostante tutto… io sogno 

Autore: Anna Pappalettera

Editore: Self-Publishing 

Genere: Poesia

Data di pubblicazione: 23 giugno 2021   

Romanzo: Autoconclusivo 

 

TRAMA:

Ho la propensione a guardarmi dentro, a godere di ogni cosa o persona che la vita mi pone sulla strada, grande o piccola che sia, a godermi i momenti, gli istanti, e a imparare dalle lacrime versate e dai sorrisi che nascono senza motivo e per non disperdere nulla scrivo. Scrivo da tempo, forse troppo, o forse è ancora poco, perché fin quando la mia mano va da sola, anche senza il mio permesso vuol dire che ne ho bisogno, che devo, che posso, che sono pronta a Sognare, indipendentemente dalla grandezza, perché è proprio così che Vivo! Quando e se avrete a che fare con il mio libro, molto probabilmente a primo impatto non lo riuscirete a comprendere, non per colpa vostra ma a causa mia. Ho sempre pensato che ogni volta che un libro nasce, deve poter e saper donare qualcosa, e per far sì che questo possa accadere, le parole devono essere libere, avete letto bene, libere di esprimere e suscitare emozioni e sensazioni diverse, indipendentemente da chi lo legge, da quando si legge, da come si legge, da quale luogo ti trovi, dal momento vissuto, dal sorriso o dalle lacrime che compaiono sul proprio viso, già perché le emozioni valgono più di ogni altra cosa, perché insegnano, perché scavano, perché restano! È esattamente questo il motivo per cui non troverete titoli che ingabbiano le parole, numeri che codificano le pagine o spiegazioni alle mie parole, tutto è messo sul foglio bianco, con l’unico modo che conosco! Non ho nessuna controindicazione ma un solo consiglio per chiunque voglia avere il piacere di leggere le mie pagine, siate liberi qualsiasi preconcetto, siate liberi da qualsiasi cosa che può impedirvi di emozionarvi, di provare le sensazioni quelle profonde, quelle che restano dentro anche quando nessuno può o è in grado di vederle! Un ultimo appunto che dovete per forza tenere a mente se vi accingete a leggermi è: “Il sorriso, voce del verbo nonostante tutto!” e “Nonostante tutto io Sogno”  

Anna

  

RECENSIONE

La prima cosa che mi ha catturato di questa particolare, semplice ma al contempo bellissima e articolata, silloge poetica, è stata la copertina molto originale e colorata. Nel leggere tutta la raccolta tra l’altro mi sono rilassata moltissimo, ho avvertito la bellezza della semplicità, il richiamo dell’amore puro, genuino, senza troppi giri di parole, e tra una foto colorata oppure in bianco e nero o entrambe le cose assieme, mi sono per un’ora allontanata dalla realtà, immergendomi in un vero e proprio sogno!

“Se dovessi vivere guardando al mondo

Smetterei di sognare,

ed è per questo che guardo alle stelle,

è per questo che guardo alle nuvole,

è per questo che credo nella speranza,

che credo nell’ultimo appiglio,

che credo nel domani

che credo nel mio cuore

e credo nel per sempre, che fa bene,

che sfiora l’anima!”

L’autrice vuole sicuramente celebrare la forza della vita da ogni angolazione, da ogni punto di vista, e lo fa con armonia, con dolcezza, con pacatezza e un rispetto per ciò che la circonda davvero incredibilmente unico e sublime.

Nonostante la semplicità delle poesie, vi è ricchezza di contenuti, perché una cosa che mi ha colpito dello stile è che non è ridondante, bensì, si occupa di elargire speranza e resilienza in ogni forma bellissima, ricorrendo spesso al motivo che incanala il tutto, ovvero il tema del sogno. Il lavoro onirico è da sempre motivo di studio di molti psicologi e sappiamo bene che Freud è stato il padre della psicanalisi. Ebbene, leggendo queste poesie, le parole sembrano quasi sospiri d’amore e vellutati abbracci. Non solo ho ‘visto’ una luce bellissima che evidentemente lei ha nel cuore, negli occhi, nell’anima, ma ho anche fatto caso al gioco del sogno, che mi permetto di considerare ‘gioco’ non certo per declassare la bellezza della poetica ma anzi per sottolineare l’amorevole danza delle parole e del loro costrutto, della loro volontà che si fa vita attraverso la penna di Anna.

E quella foto dell’occhio che piange, che sembra che all’interno abbia tutto un mondo, oppure un sogno d’oceano da scoprire, e che fa indubbiamente sognare e battere i cuori dei più sensibili, secondo me, si appropria di tutta la silloge, perché è il cuore di ogni poesia.

Almeno a me ha dato questa bellissima impressione.

Altro elemento fondamentale sono i punti esclamativi posti spesso alla fine della poesia nell’ultimo verso. Si vuole riflettere un concetto e sottolinearlo più volte anche dicendolo solo per un istante, ma quel momento basta e avanza affinché non venga mai dimenticato.

È il sorriso, la lacrima che scende spontanea, è l’emozione di ripartire da capo e di rialzarsi, è la fonte della resilienza e dell’armonia che si avverte nel sogno e anche nella vita di tutti i giorni, nonostante gli alti e i bassi, nonostante le sconfitte dolorose. 

Vi è malinconia, tristezza, ma ci sono anche: speranza, sinergie, cuori che raccomandano vitalità e ancora gioia, dimensione dell’infinito, come se si volesse andare oltre al sogno e cercare in qualcosa che sembra non esserci (ma c’è) la propria identità.

“Sono i piccoli miracoli

A rendere grande grande un solo istante,

sorridere al prossimo

sorridere alla vita

è fondamentale,

per poter attraversare le difficoltà,

anche se non si può,

anche se le lacrime rigano il viso!”

A volte, nel leggere le poesie, mi sono messa a sorridere, a volte mi sono commossa fino al pianto e come la poetessa poi ho appreso che la vita è bellissima e che i colori, anche quando tutto sembra spento, sono lì ad attenderci, spesso più forti che mai!

In conclusione, la poetessa Anna è davvero brava nell’esprimere tutto ciò che ci circonda, con immagini vive e non intendo solo le immagini che accompagnano la silloge, quanto piuttosto quelle ancora, a mio avviso, più vive che mai, perché sono parole che partoriscono fotografie d’emotività nascente. Sogni di stelle…


VOTO IN COCCOLE: 5

FIRMA DEL RECENSORE: ROBERTA CANU


*Ringraziamo l’autrice per la copia digitale dell’opera *

RECENSIONE: Anche quando mi fai male di Alessia Iorio


 


Titolo: Anche quando mi fai male

Autore: Alessia Iorio

Editore: Self Publishing

Genere: New Adult

Data di pubblicazione: 28 giugno 2021

Romanzo: Spin-off autoconclusivo della Columbia Series

Formato: Ebook € 2.99 – Disponibile su KU

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TRAMA

Dopo aver perso suo fratello Trent in Afghanistan, William non si riconosce più. La morte è una malattia che l’ha infettato e ha sconvolto il suo mondo, mettendo in crisi tutte le sue convinzioni. Scelte sbagliate, relazioni tossiche, rabbia e rimpianti sembrano essere l’unica via di fuga dal dolore dato che nemmeno quello che è stato l'amore della sua vita è riuscito a guarirlo. Amanda sa che gli uomini sono tutti uguali, che prima o poi il cuore te lo spaccano in mille pezzi e che dopo quello che ha vissuto è meglio tenersene alla larga, ma quando gli occhi di William incontrano i suoi, non riesce proprio a voltarsi dall'altra parte e a lasciarlo perdere. È come se fossero legati dallo stesso filo invisibile e lui l’attirasse verso di sé, lentamente e con forza.

Perché le anime fragili, piene di cicatrici e crepe, si riconoscono subito tra di loro e l'illusione di potersi guarire a vicenda le avvicina.

William e Amanda non riescono a stare lontani anche se sanno che dovrebbero, sono fuoco che non si spegne. Annullano la distanza e si lasciano andare, solo che ancora non sanno quanto male può fare provare a curare le ferite di qualcuno che non è ancora pronto a guarire.

E Amanda ancora non lo sa che non sono gli uomini che fanno male. A volte, è l'amore e basta.

 

RECENSIONE

Eccomi a recensire un altro libro di Alessia Iorio, che ringrazio per la copia digitale.

 Anche quando mi fai male” è il terzo volume della serie “Columbia”, serie che fa da seguito a “Imperfetti” ed è dedicata ai militari e alle ferite che si portano dietro per aver servito il loro paese e aver affrontato pericoli e situazioni al limite dell’umano, che trasformano uomini duri e indistruttibili in esseri fragili ed emarginati.

I romanzi della Iorio non sono mai sole e semplici vicende d’amore, non sono storie che fanno venire gli occhi a cuoricino, ma racconti di vita vera, di realtà che, per fortuna, non tutti vivono direttamente o indirettamente.

Però sono realtà che ci possono essere vicino, frammenti di vita di anime fragili e deboli che, quando si ritrovano sole o si sentono abbandonate, si possono lasciare affascinare dall’oblio che alcool e droghe sembrano regalare.

“La verità era che mi sentivo solo ed esserlo davvero faceva schifo. La solitudine è per le persone forti, per i cuori che non hanno bisogno di riconoscersi in nessuno, e io un cuore forte non ce l’avevo mai avuto”.

In questo contesto si sviluppa il personaggio di William, un ragazzo tenero e dall’anima delicata, che cerca di assecondare il padre, generale dell’Aeronautica, e che entra in una crisi esistenziale alla morte in una missione in Afghanistan dell’amato fratello maggiore.

“E quando calarono la bara, sentii di avere un buco nel petto, sapevo che lì sotto non ci stavano seppellendo solo mio fratello, ma anche un pezzo di me”.

“Avevo combinato solo casini e se sei il figlio di un generale dell’Aeronautica Militare e di un’ereditiera delle famiglie più facoltose della città, certe voci non le spegni. La morte non si era presa solo mio fratello, si era presa anche noi”.

Anche Amanda ha una situazione famigliare particolare e anche lei è un’anima con qualche crepa, che cerca di nascondere dietro a un atteggiamento sicuro e spavaldo, quando in realtà si porta dietro cicatrici dovute alla sua ricerca di affetto, che l’ha portata a buttarsi via in certe situazioni.

“C’era stato un tempo in cui ero quel genere di persona, il sesso non contava niente e usavo il mio corpo per sentire qualcosa”.

Pure in questo romanzo la Iorio attraverso la narrazione di un amore quasi disperato, incasinato, difficile, ripropone la tematica della famiglia e dell’amicizia, delle sue diverse manifestazioni, della sua importanza e della sua necessità, perché quando tutto sembra venire meno, quando ci si sente scivolare via la terra da sotto i piedi è la presenza di qualcuno che ti ama, che ti conosce, che ti sostiene l’unica medicina per poter affrontare demoni e paure, per trovare la forza di lottare.

La storia si sviluppa alternando il punto di vista dei due protagonisti, che sono ben caratterizzati, di cui ci vengono forniti i più intimi pensieri, tanto che le loro angosce e paure diventano quelle del lettore.

Forse come a me vi capiterà alle volte di non capire certe scelte, di chiedervi come è stato possibile prendere certe decisioni, di cui era quasi scontato il seguito, ma mentre il lettore è un osservatore esterno, che alle volte commette l’errore di ergersi a giudice, i personaggi vivono la storia e quando si è coinvolti è difficile avere il distacco necessario per valutare le conseguenze di un’azione rispetto ad un’altra. È questa la vita vera.

I romanzi della Iorio non sono per tutti per quanto sono intensi, sofferti, pieni di dolore e rabbia, alle volte di rassegnazione, eppure in ultimo sono storie di speranza, di rinascita, di anime sensibili e fragili che si rivelano forti quando si ritrovano e si riconoscono, evidenza di come l’amore, di un innamorato, di un genitore, di un amico, sia necessario per riuscire a crescere e a uscire dalle proprie oscurità.

 “Succede che un giorno il destino ti mette sulla strada la persona a cui appartieni e te la fa riconoscere, e allora non puoi fingere di non averla vista, devi stringerla a te e non lasciarla andare, anche se sai che non ne sei capace”.

Se state leggendo questa recensione, il destino ha messo sulla vostra strada questo romanzo, seguite il consiglio e non lasciatelo andare! Buona lettura.

 

4 Coccole e mezzo.

Alla prossima, Lenny

 


*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale.*

RECENSIONE: Ogni tanto mi dedico all’amore di Alessia Piemonte


Titolo: Ogni tanto mi dedico all’amore 

Autore: Alessia Piemonte 

Editore: Pubme (tulipani edizioni) 

Genere: Poesia 

Data di pubblicazione:  25 giugno 2021  

Romanzo: autoconclusivo 

Formato ebook: 0,99 cent 

Cartaceo euro: 7,00€

Link Amazon  

 

 

TRAMA

Un'opera che recita delle poesie forti, chiare, nette, dannate, grintose, senza tanti giri vorticosi di sentimentalismo sdolcinato. Un'ode all'amore. Un progetto discriminato, respinto, bloccato per "tabù" e vergogna. Un colpo di scena nella quotidianità.


RECENSIONE

Amore e canto: connubio perfetto, anzi, direi sublime! E poi le rose, che elemento incredibilmente nobile per la poesia e la sua dolcezza. Sembra quasi di sentire il profumo di quei fiori che per antonomasia sono regali d’amore per tutte le età, proprio come le canzoni, a mio avviso. Sono degli evergreen che non passano mai di moda.

In poche pagine, Alessia Piemonte riesce a parlar di piccole storie, microcosmi amorevoli ma non sdolcinati, in un connubio perfetto tra sensualità e anche rispetto per ciò che è la vita, la sua forza, il coraggio di andare avanti.

E ogni canzone rispecchia la poesia scritta dalla Piemonte, come se volesse giocare con le parole e volesse creare chiasmi immaginari, anche laddove non ci sono, oppure, ben leggendo tra le righe ci sono eccome, probabilmente.

“Siamo come marzo.

In continuo contrasto,

caldo e freddo

sole e pioggia,

tempesta e calma,

ma… amo proprio te per questo.” 

Sono poesie molto semplici, è vero, ma è anche vero che nella semplicità è spesso racchiusa l’essenza della vita, l’origine di tutto l’amore che è circoscritto nel mondo, nell’anima e nel cuore.

E il sudore, la pelle, i baci, il sesso, non sono mai volgari e riescono a incuriosire il lettore che avidamente si butta sulla raccolta poetica, su questa silloge sinuosa come la schiena di un gatto quando è inarcuata a mo’ di posa quasi inconsapevolmente erotica.

E la poetessa parla a noi, ci dice ‘ammettilo’, ci parla in prima persona, perciò non pone un muro tra lei e noi, non è algida e fredda, ma è eroicamente romantica al punto giusto, senza scendere nella banalità degli smielati luoghi comuni.

Non vi è nulla di sbagliato nell’amore e nonostante questo si sappia, ancora oggi, malgrado il modernismo, tanti autori fanno fatica a farsi apprezzare con le proprie poesie, eppure sono poeti contemporanei bravissimi!

Tra questi spicca proprio la poetessa in questione, che in conclusione, con le sue domande, risposte, che ci fa vivere immagini vere, vivide d’armonia e anche passione incontrollata ma che comunque riesce a essere gestibile, è davvero una stupenda e particolarissima seguace di Bukowski, a cui fa riferimento.

Lei riesce splendidamente a trovare l’eleganza e l’armonia anche laddove altri troverebbero volgarità e lascivia, poca nobiltà d’animo e stoltezza.

Tutto il resto non conta,

quando mi baci,

sussurri piano,

mi sfiori…

Tutti gli aspetti della mia vita,

così confusi e sgangherati,

grigi e distratti,

si disperdono in una nuvola,

quando ti muovi,

lentamente ma poi veloce…

Questo, e altri elementi della silloge, fanno sì che il tutto sia contornato da un’esplosione di colori e anche di infinite possibilità, proprio come si spera ci siano sempre in amore!

 

VOTO IN COCCOLE: 5 

FIRMA DEL RECENSORE: ROBERTA CANU

 


*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale* 

COVER REVEAL: Moonlight Kiss di Isabella Vinci


 

Titolo: Moonlight Kiss
Autore: Isabella Vinci
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporaneo
Collana: Summer Love
Pagine: 178
Data di uscita: 6 luglio 2021
Formati disponibili: ebook 1.99/ cartaceo 14,99 € circa


Sinossi:
Sembrava un’estate come tante,
fatta di divertimento, Hawaii e belle donne.
Tutto filava liscio fino a quando non ho conosciuto Evelyn. 
Lei vorrebbe una storia romantica,
io solo divertirmi con del fantastico sesso occasionale. 
Il mio sogno? Diventare un attore di Broadway e non posso perdere di vista i miei obiettivi, 
non dopo tutti i sacrifici che ho fatto.
Mi chiamo Kei Adam, e sono in guerra con me stesso.
Non so se dare ascolto alla mia testa o al mio cuore.


L’autrice: 
Isabella Vinci, classe ’88, vive a Roma con un marito nerd e un figlio birbante. 
Psicologa e TNPEE, lavora in un centro di riabilitazione nella periferia della città e legge libri come se fossero una droga.
Collabora con il blog letterario Il confine dei libri.
Ha pubblicato nel 2016 il primo libro, uno urban fantasy dal titolo Cronache dalle Stirpe Nascosta (Lettere Animate) e nel 2018 il fantasy romance storico La dodicesima clessidra (Lettere Animate). 
Ha pubblicato i libri per bambini La notte dei desideri (2016, Augh editore) e Il gatto magico di Mia (2019 Scatole Parlanti). 
Nel 2019 ha pubblicato come autrice indipendente sulla piattaforma Amazon il suo primo romance.
Pubblica nel 2021 il royal romance Il mistero del diadema con Dri Editore.

Estratti:
«Voglio essere onesto con te, Eve. Non penso davvero che potremo mai essere amici.»
«Non sono abbastanza interessante per un futuro attore di Hollywood?» Uso l’ironia per smorzare un po’ la tensione. Tuttavia devo anche ammettere che ritengo, in qualche remota parte di me, di non avere tutti i torti. 
«No, smettila di sminuirti. Non mi piace.» Si sta innervosendo. Si alza dal molo e lo imito.
«Sono solo realista, Kei. E poi, sei tu ad avermi detto che un’amicizia tra noi è fuori discussione.»
«Perché sono attratto da te, maledizione!»


«Non pretendo che mi giuri un per sempre che sa di menzogna. Come puoi promettere qualcosa in cui non credi? Non desidero falsità e bugie, ne ho avute abbastanza, ma soprattutto non voglio che tu decida per entrambi. Tu sei disponibile, io pure. È estate, siamo alle Hawaii, tu sei un attore e io una malata di teatro. Sei bello… no, non fare quel sorrisetto compiaciuto, o ti tiro un calcio.»


È un istante, solo un attimo e le sue labbra premono sulle mie.
Sento la morbidezza e il calore che emanano. Non va oltre, senza approfondire il bacio e io non ho il tempo di ragionare, mentre una scarica di adrenalina mi risveglia tutti i sensi. 
Si sposta, lasciandomi a boccheggiare come un pesce fuor d’acqua. 
«Vedi? Basta una cosa del genere e ogni pensiero decente si annulla. Ogni volta che ti sfioro, vorrei trascinarti da qualche parte e baciarti fino allo sfinimento.» 

SEGNALAZIONE USCITA: The darkness of soul di Monique Vane


 

Titolo: The darkness of soul

Autore: Monique Vane

Copertina e impaginazione: Palma Caramia

Copertina flessibile: 310 pagine

Editore: Independently published

Data pubblicazione: 2 luglio 2021

Genere: Contemporany Romance

Cartaceo: 12,99 euro

Ebook: 2,99 euro

Kindle Unlimited: disponibile

 

 

Trama

Ha patito la fame, ha attraversato i mari e corso pericoli in cerca di salvezza, ma tutto quello che ha trovato è stato l’Inferno.

Un Inferno fatto di furti e omicidi che pesano sulla sua anima, come le torture e gli sfregi segnano il suo corpo.

Poi è arrivata lei, un tenero fagottino, e la promessa di portarla in salvo gli ha dato uno scopo: l’avrebbe salvata a costo della sua vita, lo doveva a lei, lo doveva a lui, lo doveva a chi lo aveva amato pur non avendo obblighi, solo per il ragazzo che era. 

Ora che lei è maggiorenne, il suo compito è ancora proteggerla, ma non sa più se deve proteggerla solo da Lui o anche da sé stesso.

La guarda e vede nella sua purezza, quel qualcosa che nessun’altra donna ha, la guarda e la desidera come non gli è mai successo. Lei lo rende debole e lui non può permettersi di avere debolezze.

Un uomo così deve fare paura, lui detiene il potere perché non si lascia toccare dalle emozioni, non ha una coscienza, la sua anima è così oscura che nessuna luce potrà mai rischiararla, nemmeno lei, la sua voglushe…

Lui è Elijah King, il fottuto Re di Atlantic City

 

 

Il romanzo contiene scene di sesso esplicite.

Benvenuti nel mio mondo,

se siete qui è solo per due motivi:

o state scappando da qualcosa o la state cercando.

SEGNALAZIONE PRSSIMA USCITA: Ti bacio e poi ti amo di Giulia Masini


 

Titolo: Ti bacio e poi ti amo

Autore: Giulia Masini

Genere: contemporaneo

Grado di sensualità: basso

Formato: ebook e cartaceo

Editore: Autopubblicato

Editing: Antonella Monterisi

Data di pubblicazione: luglio 2021

Pagine: 224 cartaceo

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/giuliaemmeautrice/

Link Amazon Pre–Ordine: https://www.amazon.it/Ti-bacio-poi-ti-amo-ebook/dp/B097Y766WV/ref

 

 

Trama

Italia 2018.

Penelope Fontana non aspetta altro che partire per le vacanze con le amiche. Purtroppo, prima del tanto agognato viaggio di maturità, scopre di dover trascorrere un mese intero a casa di Mauro, il futuro marito della madre, così da conoscere quella che diventerà la sua nuova famiglia.

Penelope non solo si ritroverà a convivere con dei “campagnoli” lontani anni luce da suo mondo fatto di shopping, feste e vestiti firmati, ma si scontrerà ben presto con l’unico figlio maschio di Mauro. Christian Panepinto è insopportabile, dispettoso e non farà che provocarla.  Nonostante ciò, è anche bello da mozzare il fiato. Riuscirà Penelope a resistere al suo fascino sfacciato?

E se il destino allungasse un piede per farle uno sgambetto?



Estratto

A un tratto mister simpatia si volta. La linea dell’acqua sulla sua vita cala, lasciando intravedere prima una bella porzione di ciuffi pubici, poi tutto il resto. Mio malgrado mi sento arrossire.

«Uccello in vista» sussurra Alice.

Matilde le dà una gomitata di rimprovero. «Ali!»

«Che c’è?» mormora lei senza staccare gli occhi da Christian. «Smettila di fare la bacchettona e goditi lo spettacolo.»

Alzo gli occhi al cielo. Oddio. Non una discussione e non in questo momento.

«Insomma, state zitte o finirà con l’accorgersi di noi» le rimprovera Erica in un sussurro.

Mi volto verso di lei. «Adesso ti ci metti anche tu?» mormoro, quindi aggiungo: «Vi prego ragazze, andiamocene.»

«Non vorrei sbagliarmi, ma credo sia circonciso» dice Alice continuando a fissare l’uccello di Christian. «Aspetta, faccio uno zoom.»

«No, adesso basta!» m’impunto e, decisa a portarle via da lì prima che Christian si accorga di noi, mi piazzo davanti a loro allargando le braccia.

Alice, telefono alla mano, cerca di scansarmi. «Togliti, Penny!»

«Levati, dai» ribatte Erica. Sposta la testa a destra e a sinistra per riuscire a vedere qualcosa.

Non so dirmi chi di loro mi si appoggia addosso ma, sospinta all’indietro, sento mancarmi la terra sotto un piede. Comincio ad agitare le mani in aria, cerco disperata un appiglio che mi eviti di cadere, e lo trovo nella maglia di Erica. La sento gridare, ma non serve a niente e mi ritrovo a ruzzolare giù dalla piccola scarpata che divide il lago dal boschetto.

 

Curiosità

Questa storia è una rivisitazione in chiave moderna del romanzo storico Janie - Macaron e una tazza di tè. La storia è stata modificata in alcuni punti a causa dell'impossibilità di mantenere fede alla trama originale.


Bio

Giulia Masini nasce a Lucca nel 1973. La sua passione per la scrittura inizia quando è poco più di una ragazzina con la scrittura di alcuni racconti che custodisce gelosamente fino a quando le viene voglia di riprenderne in mano alcuni per svilupparli in modo più articolato. Nel dicembre del 2015 pubblica L’Orlando Blu. Segue poi il secondo romanzo “Il Sigillo dei Kerrey”, storico ambientato nell’Irlanda della seconda metà dell’800. Nel 2016 pubblica un nuovo storico “Maybelle Tentazione Proibita”. Tra luglio del 2018 e giugno 2019 dà vita alla serie “Macaron e una tazza di tè”. A maggio del 2020 pubblica Sandalo e menta, a dicembre del 2020 Ti detesto… Ma anche no! e a febbraio del 2021 Dugan il Rosso.

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

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