Autore: Bianca Ferrari
Titolo: Issue
Autore: Bianca Ferrari
SERIE: Red Oak Manor Collection #3
Genere: Forbidden - Music Romance - Age Gap
Data di pubblicazione: 21 febbraio 2022
Formato: Digitale; Cartaceo Flessibile; Cartaceo Rigido
INCLUSO nell'abbonamento di Kindle
Unlimited
TRAMA
Neppure adesso che Israel cerca di tenerla a distanza.
Perché per lui Virginie è proibita.
Perché porta il suo stesso cognome e non dovrebbe guardarla. Non dovrebbe desiderarla.
Ma Israel la guarda. La vede. E la desidera più di ogni altra cosa.
RECENSIONE
Ho letto “Issue” nel giorno di uscita, ero troppo curiosa, non potevo aspettare altro tempo. Non sono riuscita a recensirlo subito perché mi sono ritrovata travolta da un’ondata di emozioni che mi hanno lasciata molto sopraffatta.
Israel è quel personaggio che ti entra dentro, ti emoziona, ti commuove e che ti lascia a bocca aperta. Quel ragazzino che avevamo conosciuto in “Wings” riservato e chiuso nel suo mondo fatto di note e parole ora è diventato uomo. Un uomo cresciuto troppo in fretta che ha dovuto rinunciare ad una vita normale per un bene più grande.
Israel è partito per realizzare il suo sogno, una grande casa discografica di Philadelphia vuole la sua musica. Ma decide anche di ritornare a Red Oak, da suo fratello Levi e Virginie.
Virginie è rimasta ferita da Israel, è andato via per quattro anni e non è mai tornato. Era il suo punto di riferimento, il suo eroe, il suo tutto.
“È la sua complessità a renderlo così unico, la sua capacità di essere famiglia, eppure di essere un’anima solitaria e silenziosa. Caldo e gelo, insieme. Aperto e chiuso. Trasparente e opaco.”
Il loro rapporto è un continuo tira e molla, stare insieme è proibito e stare lontani è una sofferenza. Israel soffre moltissimo, ma deve proteggerla, anche da se stesso. Certe verità non possono essere rivelate, per tutto quello che implicherebbero.
Questa lettura è stata molto intensa e mi ha veramente colpito il fatto di essere riuscita a comprendere i personaggi in tutte le loro sfaccettature.
Virginie è una ragazza di diciotto anni molto confusa, vorrebbe capire perché sente che qualcosa nella sua vita non sia come glielo hanno raccontato.
“Attraverso Red Oak Town, senza guardarmi intorno. Se ieri ero stufa della mia vita, oggi lo sono infinitamente di più. E la casa che mi aspetta è proprio l’espressione di ciò che sento nel cuore. Un sogno inutile che riempie pareti vuote. Sola, Virginie. Sola per sempre”
La verità a volte è molto dolorosa e molto spaventosa, lei che è cresciuta in una campana di vetro si ritroverà ad affrontare una scoperta devastante.
Israel fa di tutto per starle lontano ma è come se fisicamente non riuscisse a staccarsi da lei, è una sofferenza vederlo trattenersi e perdersi nei suoi sensi colpa. Ma lui continua a fare di tutto per proteggerla.
“Il suo volto si illumina e io mi giro perché c’è troppa ingenuità nel suo entusiasmo: non si rende conto che vorrei strapparle via quella leggerezza e darle un po’ del peso che mi porto addosso da quando sono tornato qui. Ma lei è giovane e pulita e non capisce i miei errori, non percepisce il mio conflitto, così la sua felicità mi dà il colpo di grazia quando la spinge ad abbracciarmi da dietro.”
Tornare a Red Oak non è per niente facile, ogni volta è un viaggio lungo e tortuoso che lascia realmente un segno. Tutti i personaggi secondari conosciuti e non rendono la lettura ancora più suggestiva, vorresti conoscerli tutti subito e di quelli già conosciuti vorresti rileggere le loro storie e sapere come stanno procedendo.
Mi ha colpita molto la figura di Levi, un personaggio fondamentale in questa storia. Levi ci insegna molto in questo libro, il suo amore per Virginie va aldilà di qualsiasi cosa e lo scoprirete solo leggendo quello che intendo.
Fin dal secondo volume continua a stupirmi come ogni volume sia autoconclusivo, però riprenda i personaggi precedenti perfettamente inseriti nel contesto della nuova storia e quasi come se fossero scritti dall’autrice che li ha raccontanti.
Il prossimo è Connor, presentato jn Wings e che in Issue abbiamo conosciuto meglio, non vedo l’ora di scoprire cosa il futuro ha in serbo per lui.
«Ci sei sempre stato solo tu» dice lei, le
lacrime agli occhi, il petto che si alza e si abbassa. Sei parole e il mio
cervello viene messo a tacere, blindato in una camera isolata, lontano da dove
sono io. Da dove siamo noi. Da dove io comincio e finisco in lei.
5 FANTASTICHE COCCOLE
MARIANNA
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