Titolo: L’avversario
Autore: Thea Harrison
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Fantasy con sfumature rosa
Data di pubblicazione: 21 Dicembre 2021
Serie: Razze
Antiche
Formato: eBook € 2,99 - Cartaceo € 11,00
TRAMA
Quando Dragos e Pia si trasferiscono sull’Altra
Terra di Rhyacia, sperano di trovare sicurezza e libertà, soprattutto per il
loro bambino, Niall. La nuova casa all’inizio sembra perfetta… ma le apparenze
spesso ingannano.
A nascondersi dietro la facciata idilliaca di
Rhyacia c’è un’antica forza malvagia, in attesa di cogliere l’occasione giusta
per fuggire dalla sua gabbia. Quando l’occasione arriva, sferra un attacco
devastante.
Dragos non si è mai tirato indietro di fronte a
una battaglia, ma in tutta la sua vita non hai mai incontrato un nemico come
quello. Come sconfiggere un rivale senza corpo? Un rivale che riesce a
invaderlo e a mettergli la propria mente contro?
Come può riuscire Dragos a proteggere la sua
famiglia, quando da un momento all’altro uno dei suoi membri rischia di
diventare il nemico?
Mentre Dragos e Pia corrono contro il tempo per
sconfiggere la minaccia invisibile, devono anche fare i conti con una
spaventosa verità: se tutti possono diventare il nemico, non ci si può fidare
più di nessuno.
Un avversario in grado d’intrappolare il drago
rappresenta una minaccia per tutta Rhyacia; nessuno è al sicuro…
RECENSIONE
Eccoci qua a parlare di
un nuovo romanzo del ciclo Razze Antiche.
Cosa posso dire di questa
storia se non che è davvero entusiasmante e bellissima?
Sono rimasta senza
parole, Thea Harrison questa volta si è davvero superata. Se già nei precedenti
romanzi i personaggi principali ovvero Pia, Liam e Dragos avevano fratto
breccia nel mio cuore di semplice lettrice, ora con questa breve storia ma
ricca di contenuti e dettagli sull’ambiente circostante e sugli stati d’animo
dei protagonisti e antagonisti, vi è davvero un’escalation di colpi di scena,
emozioni contrastanti ricche di pathos e azione.
Dragos forse per la prima
volta in assoluto è in terribile pericolo, poiché una forza malvagia si è
impossessata del suo essere, condannandolo ad una vita assolutamente disagiata.
Eppure quanto questa creatura malvagia gli assomiglia! A tal punto da riuscire
a volte a ingannare persino la stessa Pia, sua moglie, che però sta bene in
guardia.
“Lui cominciò a ridere e poi ebbe una specie di
attacco epilettico. Per un breve momento, oh, quanto breve, i suoi occhi
s’irradiarono di una luce dorata. Dragos ringhiò telepaticamente: Fa’ ciò che
devi.”
Pia è una wyr e come
tutti i wyr possiede due nature distinte: una umana, o almeno simile a quella
dell’uomo, e una animale. In questa occasione, specialmente nel primo capitolo,
la donna/wyr è talmente arrabbiata e ferita dall’essere spregevole che possiede
il suo uomo/drago, da divenire feroce anch’ella, minacciando chiunque osi
avvicinarsi al corpo del suo compagno.
“Allontanarsi dal suo compagno fu la cosa più
difficile che Pia avesse mai fatto. Dragos era ancora nel suo corpo,
intrappolato da qualcun… da qualcosa… che era lì con lui.”
Per fortuna però riesce a
controllarsi e si allontana il più velocemente possibile. Al suo fianco
comunque c’è sempre la sua insostituibile amica e guardia del corpo Eva,
assieme alle sentinelle che eseguono gli ordini di Pia.
C’è qualcosa di
particolare in Pia, specialmente in questa storia, e anche in Dragos e in Liam,
e non dimentichiamo che è presente anche il secondogenito della coppia, Niall,
il loro dolce bambino.
“C’erano wyr alati che, in volo, erano più veloci di
lei, ma niente sulla terra avrebbe potuto eguagliarla, soprattutto quando ci
metteva l’anima e il cuore… proprio come in quel momento, in cui cercava di
lasciarsi alle spalle l’orrore di quel lamento.”
Forse la particolarità è
racchiusa nelle emozioni forti che si provano nel leggere il romanzo, ci si
immedesima sempre nelle situazioni e si tifa per Dragos e per sua moglie,
affinché lottino seppur separati per far trionfare il bene sul male.
Di Pia mi piace il suo
essere apprensiva, dolce e materna, è molto riservata e umile, così come Eva.
Dragos è molto forte,
tenace e coraggioso, ma qui è debole, e nonostante tutto comunque mantiene la
sua corazza d’acciaio. Di certo Pia e Dragos non sono esenti dalle debolezze e
nonostante siano wyr e abbiano poteri magici, hanno quella sobrietà che non
sempre possiedono i personaggi dei romanzi fantasy, che invece per scelta di
tanti autori, sono lontani dal genere umano.
Anche in questa storia,
come le precedenti della stessa serie, non manca il lato erotico, e
quest’ultimo sarà maggiormente accentuato in certi momenti poiché l’avversario
ignobile vorrà giocare con Pia, che glielo permetterà fino ad un certo punto,
ma solo per non rischiare che faccia ancora più del male a Dragos di quanto già
non gliene abbia procurato.
Leggendo il romanzo mi
sono emozionata e ho sentito l’adrenalina scorrermi dentro, così come ho
avvertito un moto di rabbia quando l’antagonista principale si comporta in modo
ossessivo e da impostore nei confronti di Dragos.
Forse è l’unico romanzo
di Thea Harrison che mi abbia incuto a tratti paura e ansia.
Credo che l’autrice, con
il suo stile autentico, che ormai conosco alla perfezione e adoro tantissimo
per la sua originalità, abbia voluto intessere una trama più semplice stavolta,
ma allo stesso tempo forse molto più matura di altri suoi romanzi, che ammetto
mi siano sempre comunque piaciuti parecchio.
Non è un fantasy
“comune”, ma piuttosto una storia atipica con risvolti davvero originali.
VOTO IN COCCOLE: 5
FIRMA
DEL RECENSORE: ROBERTA CANU
*Ringraziamo l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*
Nessun commento:
Posta un commento