Autore: Veronica Deanike
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Serie: Boxing Club Series #2
Data pubblicazione: 18
dicembre 2021
Formato: Ebook € 2,99 – Cartaceo
Rigido € 17,68 – Cartaceo Flessibile €
11,44 – Disponibile in KU
SINOSSI
“Mi chiamano Black e hanno ragione: lo sporco
mi marchia la pelle, non voglio né posso disfarmene.
Il nero è tutto ciò che mi resta.
Il nero è tutto ciò che sono”.
Black è uno dei più giovani pugili che abbia mai
conquistato il titolo di campione del mondo dei pesi massimi.
Freddo e
spietato, gli avversari lo temono e le donne lo desiderano.
Il Bronx è la
sua casa.
Il Boxing Club
la sua famiglia.
I colpi sul
ring lo aiutano a dimenticare il passato.
E poi c’è lei: la sua psicologa. Un’ossessione.
Una giovane
donna determinata a salvarlo da se stesso.
Una luce
troppo accecante per chi vive nelle tenebre.
“Ti sei
infilata in un gran casino, dottoressa. Non dimenticarti che lo faccio
esclusivamente perché mi hanno costretto. Non puoi vedermi, non puoi toccarmi,
non puoi raggiungermi”.
Una passione torbida.
Immorale.
Sbagliata.
Questa è la storia di un amore proibito, che nasce
dal fango, che inquina e fa male.
Un amore che
ti salva o ti condanna per sempre.
RECENSIONE
Aspettavo la storia di Black sin da quando avevo letto
l'ultima pagina di Jab.
Avevo
già intuito che sarebbe stata una storia straziante che avrebbe meritato il
giusto tempo e le giuste attenzioni.
Black
è un personaggio rude, freddo, apparentemente insensibile, distrutto e tenace.
Un ragazzo dall'anima spezzata che nella palestra di Jab ha trovato un guida,
una casa e una famiglia.
Ancor
oggi però i demoni lo perseguitano, e solo alcool e droga sembrano dargli un
rifugio, quell’oblio che dà un attimo di tregua.
Jab
però gli impone un out-out: per aiutarlo a diventare un campione di boxe deve
accettare di farsi aiutare da un mental coach.
Chi
meglio della dolce Viky, amica di Mina ed ex compagna di scuola di Jab?
“La notizia mi mette a
disagio; Black non è propriamente un grande conversatore: è taciturno,
scostante, un po’ maleducato e incline a repentini attacchi d’ira. È anche
pieno di fascino, a suo modo, e questo lo rende ancora più inquietante.”
Questa
sembra la svolta che lei stava aspettando per lasciare la sua vita di Manhattan
e l'azienda di famiglia, per fare quello che davvero le piace e che sente
essere la sua strada, aiutare gli altri.
“Ed eccola qui la slavina che, impressionante, blocca la luce
che filtra dalla porta; l’attraversa a passo lento, sicuro, di chi non teme
niente perché è lui a incutere timore, e ne è consapevole.”
Così
compra casa nel Bronx e decide di lanciarsi in questa impresa, che più che un
incarico sembra una missione, e già dal primo incontro la si può definire
suicida.
“Lo lascio così, sorridente e frustrato, giovane come non l’ho
mai visto. È Black, il ragazzo. Piacere di conoscerti. Sapevo che, un giorno,
ti avrei scovato”
Però
Viky con la sua dolcezza riesce a penetrare a piccoli passi nella corazza di
Black, e per quanto possa sembrare intimidita da lui si dimostra una vera
combattente.
“La mia testa, ultimamente, è piena di merda: pensieri
strani, emozioni, rimpianti. È solo colpa sua, di quella là, ne sono certo. È
come se mi avesse aperto il cervello e adesso non so più come richiuderlo;
vomita cose, pensieri, immagini, sensazioni che non voglio. Mi fanno schifo.
Sono inutili. Dolorose.”
Veronica
ancora una volta mi lascia senza parole. Riesce sempre a creare un'atmosfera
unica nei sui romanzi.
La
sua penna penetra in profondità e lascia il segno, Black è un personaggio su
cui l'autrice si è dovuta impegnare parecchio. Quello che mi è piaciuto di più
è stato il modo di affrontare le problematiche di Black. Lui è un uomo spezzato
e freddo e nonostante si innamori di Viky, l'autrice non sottovaluta i suoi
problemi. Anzi ci mostra quanto sia dura per lui questa lenta ripresa, quanto
sia provante uscire dalle sue dipendenze.
“Mi avvicino al suo viso. «La prossima volta che avrai voglia di
toccarmi, anziché prendermi a cazzotti, prova a dirmelo. Ti mostrerò come
fare.» Lo stomaco mi è salito in gola. Non so neanche io cosa le sto
proponendo. Mi guarda così…Vuole essere baciata, mi sta praticamente
implorando; anche io vorrei, ma i consueti sintomi iniziano a farsi largo. Mi
stacco. Mi allontano.”
Anche i personaggi
secondari sono parte integrante di questa storia, sono il pezzettino che
completa questo meraviglioso puzzle.
Amo
tutto ciò che Veronica scrive, mi piace l'intensità e la passione che riversa
in un romanzo.
Mi
piace il suo processo di sviluppo della trama e il suo non stravolgere i
personaggi alla fine.
Ora non mi tocca che
aspettare la storia di Ice e la spumeggiante Sally.
Non farci aspettare
troppo Veronica!
“«Sono tua da quando, con l’ala spezzata, ti ho salvato dalla
tempesta.»”
5 COCCOLE
MARIANNA
*Ringraziamo l’autrice per la copia digitale*
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