Titolo: #Dreaming Toronto
Autore:
Silvia Loreti
Editore:
Indipendently Published
Genere:
romance young adult, romanzo di formazione
Data di pubblicazione:
16 ottobre 2021
Serie: Toronto
Series # 2 - romanzo autoconclusivo
Formato:
Ebook € 0,99 – Cartaceo Flessibile €
8,00 / Rigido € 15,60 - Disponibile in KU
TRAMA
Divisa a metà.
È così che si sente Sofia, divisa
tra ciò che crede di poter avere e ciò che vuole. Ma cosa le impedisce di avere
ciò che vuole, e cosa, o meglio, chi vuole?
La sua vita non è stata facile,
poche persone avrebbero sopportato il peso di ciò che le sue giovani spalle reggono
da anni, l'angioedema ereditario, poi è comparso lui: arrogante, donnaiolo e…
bellissimo!
Lui è tutto quello da cui lei
dovrebbe stare lontana, ma è anche tutto ciò che vuole. L’unico a cui permette
di sfiorarla, di vederla, di viverla, ma non gli ha detto del suo
problema, ha paura di leggere la pena nei suoi occhi, ha paura che si
allontani.
Simone ha un ricordo di lei, un
ricordo che ancora lo fa stare male, ma la voglia di conoscerla davvero è più
forte della voglia di farla scendere dal suo piedistallo di cristallo. La
voglia di baciarla è più forte di quella di aggiungere un altro nome alla sua
lista, ma con lei non può essere sé stesso. Lui rovina sempre tutto e lei è
troppo preziosa per i muri di pietra che avvolgono il suo cuore, è troppo fragile.
Simone ha paura di farle male. Paura che Matteo non ha, lui è il perfetto
principe azzurro, il ragazzo giusto per lei, cosa che lui non sarà mai. Vederla
tra le sue braccia lo tortura, riuscire a starle lontano è impossibile, ci sarà
una soluzione?
Sofia sogna Toronto da sempre ed è
lì che prova a fuggire dal dolore e a realizzare i suoi sogni, ma è felice?
Due ragazzi, un liceo, un sentimento
antico li lega e pretende come scriveva Dante che L’uno si possa intuare
come l’altro si immii…
RECENSIONE
“Dedicato a chi ha sofferenze nascoste, dolori che non si
palesano agli occhi, ma che ci sono e cambiano i passi, quelli che si
vorrebbero fare e quelli che si fanno nonostante la paura”
Inizio con i complimenti
all’autrice, non solo per il romanzo che ha scritto, ma per il coraggio di
mettersi in gioco, per quelle parole nei ringraziamenti che fanno scoprire al
lettore la parte autobiografica di questo piccolo capolavoro.
Silvia condivide quel gene difettoso
con Sofia: trovo davvero esemplare che l’autrice lo abbia voluto condividere
anche con noi, donando a chi legge questo piccola parte di sè, dando ancora più
realtà alle descrizioni della malattia e dei suoi effetti, narrazioni che già apparivano
toccanti e d’impatto leggendo la storia.
Difficile trovare parole che possano
aggiungere qualcosa alla magnifica prefazione, dove Lady M ha davvero saputo
cogliere e riportare l’essenza di questo scritto.
La scrittura di Silvia è davvero
unica: scorre in maniera fluida, donando emozioni, usando un lessico elevato,
riuscendo ad inserire Dante all’interno di una storia fra ragazzi, passando da
un linguaggio adolescenziale e moderno ad uno più classico e quasi ottocentesco.
“La prego Jane di confidarsi con me, che con umiltà le
chiedo di sapere”
Ben studiati i tempi, i colpi di
scena, i silenzi, le parole e i pensieri. Belli i dialoghi e i messaggi. Stupendi i personaggi, anche quelli negativi,
che fino all’ultimo non si svelano. Uniche le “pensate” sottostanti ai compiti
di coppia dei due protagonisti, a dimostrazione della notevole cultura
dell’autrice. Singolari le descrizioni: si sentono quelli sfioramenti di mano,
il gonfiarsi del braccio, il dolore alla pancia, le farfalle e il mal di
stomaco, il fiato o i baci sul collo, lo spostarsi dei capelli sulla spalla.
Incomparabile la storia d’amore: i
POV alternati ci portano a conoscere Sofia e Simone, i loro sentimenti, i loro
sogni, le loro paure, in un’altalena di vicino e lontano, di essere e non
essere, di sembrare e non sembrare.
“Credo che siamo più come Vega e Altair, le due stelle che
possono incontrarsi solo una volta all’anno e che per il resto del tempo devono
stare lontane.”
La crescita di Simone, il ragazzo
della lista, è davvero interessante da seguire, la scoperta del mondo che
nasconde dentro di sé stupisce il lettore, svelando un animo profondo e
gentile, una persona autentica e inaspettata.
“So già che questa stronzetta adorabile sul suo piedistallo,
da cui ogni tanto scende solo per me, mi farà perdere la testa, la reputazione,
tutto.”
La dolcezza di Sofia conquista,
quella ragazza fuori degli schemi, profondamente provata dalla malattia e dai
suoi effetti, ma coraggiosa sopra ogni cosa nel voler cercare una normalità per
sé e per chi le sta vicino, nell’aver imparato a dare valore a tutto e a tutti.
“Dentro al suo abbraccio, anche solo per un istante, è il
mio posto nell’universo”
Non mancano amicizia e famiglia,
nelle loro diverse sfaccettature e modi di essere, con quel rapporto stretto fra
anime opposte come Sofia e Benedetta.
I colpi di scena sono tanti, che
inducono il lettore verso un cammino, per poi invertire la rotta quando ormai
sembra di aver capito tutto, a partire da quel prologo che sembra dare indizi
unici e inequivocabili, ma…
Un romanzo che regala un
caleidoscopio di emozioni: dolcezza, ingiustizia, tenerezza, dolore, gioia,
rabbia, sofferenza, batticuore, sorpresa, ammirazione, e tanto tanto amore
incondizionato, unico e raro.
Si ritrovano i personaggi
protagonisti della prima storia, che se non volete spoiler consiglio di leggere
precedentemente.
In sintesi: una delle letture più
belle di questo anno.
Grazie Silvia per questo piccolo
capolavoro.
“S’io
mi intuassi come tu ti immii.”
“Una
cosa sola io e te”
5 Strepitose Stracoccole
Alla prossima coccola, Lenny
*Ringraziamo l’autrice per la copia
digitale*
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