Titolo: Woby: storia di un'amicizia
Autore: Patrizia Baglioni
Editore: The
Pink Factory Publishing
collana “Red
Riding Hood Vol. 3”
Genere: narrativa
per ragazzi
Data di pubblicazione:
17 maggio 2021
Romanzo: autoconclusivo
Formato:
Ebook € 2,99
Cartaceo
€ 13,52
TRAMA
Bobby, detto Woby, è un piccolo meticcio dalle
zampe troppo corte e dalle sorprendenti virtù: è un leader, nonostante la
gracile struttura fisica, è un eroe, nonostante l’innata tendenza alla
pusillanimità. È distaccato come un gatto, ma anche un valoroso cane da caccia.
Woby vive grandi avventure in compagnia dai suoi amici a due e a quattro zampe.
Unico cane domestico in un branco addestrato alla ricerca, al riporto e
all’inseguimento, ne combina sempre di tutti i colori. Questa storia parla di
animali, di uomini, di vita familiare e contadina, di natura ma soprattutto di
un’amicizia più forte di ogni altra cosa, poiché Woby, come tutti gli amici
pelosetti che incontriamo nella vita, si mette accanto a noi, ben attento a
tenere il nostro passo.
RECENSIONE
Raccontare del suo cane Woby, per
l'autrice, è un modo di parlare di sé, della sua infanzia, della sua famiglia,
della campagna e dei tempi andati.
Attraverso gli animali che le hanno tenuto compagnia, dipinge un quadro
rupestre della sua fanciullezza spensierata, anche se non priva di perdite e
dolore per i molteplici lutti in cui ha dovuto dire addio ai suoi animali
domestici.
Ogni animale, però, è stato importante, compagno a modo suo di tante piccole
avventure e disavventure. Già, perché oltre a Woby ci sono stati: Kety, Titino,
Lola, solo per citarne alcuni. Nessuno come Woby, però, che si è distinto negli
anni per il suo carattere particolare, più da gatto che da cane, come dice
l'autrice. Un cagnetto indipendente e fiero, quasi restio alle coccole, eppure
presente e affettuoso a modo suo.
Non si tratta di un romanzo ma di un racconto, una storia per ragazzi, per
assaporare la vita di una volta, quella fatta di piccole cose e tanto lavoro
nei campi. Quella caccia di un tempo, condivisibile o meno, che comunque era
quasi di norma per chi viveva in quei luoghi fatti di natura non sempre amica.
Uno spaccato sul passato spesso effimero che lascia l'amaro in bocca per le
cose perdute che non torneranno, tranne i ricordi, quelli restano sempre nella
testa e nel cuore. Woby ne è un esempio.
4 coccole.
A presto, Alessandra T.
*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice
per la copia digitale. *
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