Titolo:
Never stop Smiling
Autore:
Laura Carloni
Editore:
Self Publishing
Genere:
Romance
Data di pubblicazione:
29 Aprile 2021
Romanzo: Autoconclusivo
Formato:
Ebook € 2,99
TRAMA
“Sono un poliziotto. E quello che ho sempre voluto fare.
Il mio lavoro, il distintivo che porto, mi bastano.
Non mi occorre nient’altro.
O almeno lo pensavo finché non ho
incrociato lei…
Delicata come una margherita,
pungente come un cactus.
Il problema è che la voglio e non ho
capito come ci sono arrivato a questo punto.”
“Volevo fare la ballerina…
Era il mio pensiero fisso quando mi
alzavo la mattina e l’ultimo quando andavo a letto la sera. Ogni cosa che
facevo era un passo avanti per raggiungere il mio sogno.
Poi un giorno la mia vita ha preso
una piega inaspettata.
Uno di quegli eventi che non prendi
in considerazione quando sei una ragazzina, ha stravolto la mia esistenza.”
Christopher e Nicole.
Due vite diverse, un futuro da
scrivere insieme. Imparare a capirsi, per amare ed essere amati e quando sembra
che le cose vadano per il verso giusto, che finalmente la vita sia solo da
vivere, un “lavoro” particolare stravolge tutto di nuovo…
Una storia d’amore e di fiducia, con
un pizzico d’azione e avventura che costringeranno Chris a scelte difficili per
proteggere chi ama più di sé stesso.
«A
volte il confine tra il bene e il male, il bianco e il nero è una linea così
sottile che passare da una parte all’altra è questione di un attimo.
Giusto
o sbagliato, sono in bilico tra due mondi opposti e in questa landa desolata ho
paura di aver perso la mia bussola.
Di
aver perso lei…»
RECENSIONE
“Le difficoltà preparano le persone
a fare grandi cose”.
È la prima volta che mi trovo in
difficoltà a scrivere una recensione, ho tante parole nella testa e ancor più
emozioni dentro, e mi sento divisa perché il romanzo mi è piaciuto tantissimo,
ma la storia si è sviluppata lungo un percorso ardito.
Il romanzo è composto da due parti,
due storie a sé, due momenti temporali diversi.
La prima parte, quella che mi ha
lasciato senza parole e con gli occhi a cuoricino, è la narrazione
dell’incontro fra Chris e Nicole. Lo svilupparsi della loro storia, la
conoscenza di questi due personaggi, dei loro mondi, del loro passato e dei
loro amici.
Ci sono personaggi con cui si entra
in empatia, in cui ci si riconosce, perché la loro storia è un po’ la nostra: a
me è capitato con Nicole, il suo dolore è diventato il mio dolore, in certi
momenti avrei voluto avere la sua forza, in altri ho sperimentato la sua
difficoltà di dover sorridere.
“Ma il destino, che con me è stato molto crudele, ha
continuato a infierire, e mantenere la promessa che ho fatto a mio fratello è
diventato sempre più difficile”.
Forse proprio per questo ho fatto tanta fatica con la seconda parte, dove ritroviamo Chris e Nicole adulti, dieci anni dopo, e dove il tema predominante è:
“Fin
dove è lecito spingersi per il proprio lavoro, per i propri ideali?”
Si cerca sempre di non essere
giudici, ma alle volte lo si diventa anche non volendo, soprattutto quando chi
è coinvolto è qualcuno che sentiamo vicino, dimenticandoci che certe situazioni
bisogna viverle per poter dare un'opinione concreta e reale.
È l’errore che sicuramente ho fatto
io, ho ammirato l’autrice per le scelte narrative fatte, assolutamente
coraggiose, e che danno un tocco di realtà al romanzo, facendolo uscire dal
connotato classico di romanzo rosa, eppure non sono riuscita a sentirmi in
sintonia con Chris, con le sue scelte, con le sue azioni, e in certi momenti avrei
proprio voluto tirargli le orecchie.
“Ho anche il terrore che veda quello che sono diventato in
questi mesi. Il lato oscuro che inevitabilmente è emerso in me”.
“Non
posso inginocchiarmi ai suoi piedi per chiederle perdono, non lo posso fare
perché non ne sono pentito. È il mio cazzo di lavoro!
Ho fatto quello che andava fatto”.
Nel complesso un romanzo molto
coinvolgente, ben scritto, con una completa e complessa psicologia dei
personaggi, che si legge in un soffio, che vi farà provare una marea di emozioni
e sentimenti, dal riso al pianto, dalla gioia al dolore, dalla condivisione
alla rabbia.
La seconda parte appare un po’ più
forzata rispetto alla prima, ma la realtà è inimmaginabile e imprevedibile,
soprattutto nella sua drammaticità.
Un romanzo che consiglio,
soprattutto a chi ama le storie reali e intense, quelle che ci mettono a
confronto con il nostro io, con domande profonde che ci richiamano a
riflessioni esistenziali.
“Never Stop Smiling”
4 Coccole e mezzo
Alla
prossima coccola, Lenny
*Ringraziamo l'autrice per la copia
digitale.*


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