Titolo: Una semplice storia d'amore
Autrice: J.H. Knight
Traduzione: Alessandra Pannozzo
Genere: Contemporaneo
Lunghezza: pagine 170
Data di pubblicazione: 25 marzo 2021
Trama:
Skip pensava di avere tutto: un marito favoloso, un appartamento stupendo e il lavoro da insegnante che aveva sempre voluto. Persino il gatto era perfetto. Quando il suo compagno da otto anni decide di volere qualcos’altro – qualcosa che non comprende Skip né l’appartamento e neppure il gatto – Skip decide che è il momento di tornare a casa dall’altra parte del paese. Tuttavia, oltre a una madre amorevole e impicciona, la sua città natale conserva anche i ricordi della sua imbarazzante cotta per un ragazzo conosciuto durante l’ultimo anno di liceo. Un ragazzo di fronte al quale si è umiliato proprio quando sembrava che le sue fantasie potessero realizzarsi. Scoprire che ora Paul Miller lavora nello stesso liceo in cui lui è appena stato assunto ribalta del tutto il suo mondo. Dopo una nottata bollente passata insieme, Skip si accontenta di essere amici di letto. Toccherà a Paul convincerlo che per amore vale la pena rischiare.
Recensione:
Come dice il titolo, questa è semplicemente una storia d’amore, senza troppi drammi, senza troppe complicazioni, ci narra con linearità il percorso di due uomini che si ritrovano da adulti, dopo essersi incrociati ai tempi del liceo. Skip è depresso dalla fine del suo matrimonio con Monty, che lo ha lasciato per un ragazzo molto più giovane di lui, in pratica appena maggiorenne. Per cambiare aria si reca a casa dalla madre e qui decide di rimanere, facendosi assumere nel suo vecchio liceo in qualità di insegnante. Paul è vedovo da un paio d’anni, insegna nella stessa scuola e quando lui e Skip si rivedono, si risveglia anche qualcosa che era stato sul punto di nascere ai tempi dell’adolescenza. Ci sono anche altri personaggi di contorno che ho trovato perfetti nella caratterizzazione e utilissimi allo sviluppo della storia. Dei due protagonisti principali posso dire solo che Skip mi è parso un po’ troppo pieno di dubbi e Paul un po’ troppo perfetto. Nel complesso una storia gradevole, da leggere in un paio d’ore sul divano. Consigliato.
Per me 4 coccole.
Alla prossima, la vostra Aylen.
*Si ringrazia l’autrice e la casa editrice per la copia digitale.*

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