Titolo: Un attimo ancora
Autore: Gaby Crumb
Genere: Contemporary Romance
Editore: Self-Publishing
Data uscita: 8 maggio 2016
Pagine: 228
SINOSSI:
Qualche volta basta un
attimo, uno sguardo a far sì che la tua vita cambi per sempre.
Qualche volta basta un
attimo, a far sì che l’amore si mescoli con il rancore.
Le anime di Jamie e Evan si
sono legate in quell'attimo. Dolore e rabbia li hanno tenuti lontani per tanto
tempo senza che uno sapesse nulla dell’altro. Quando si rincontrano basta,
ancora una volta, un attimo per far tremare il loro cuore. Il passato però,
nessuno dei due l’ha dimenticato.
RECENSIONE:
“È quasi crudele come il cuore si dimentichi di aver sofferto
quando è felice. Quando, però, lo ricorda, anche i momenti felici diventano una
gabbia di dolore, così cerca di nuovo quell'attimo, l’unica cosa cui riesce ad
aggrapparsi per non soccombere.
Ma è un’illusione. È solo un cuore spezzato e solo che tenta di
rifuggire al dolore, più forte e più veloce di qualsiasi suo tentativo di fuga.
Perché quel dolore lo riafferra inesorabilmente per stringerlo nella sua morsa,
incapace di lasciarlo andare via”.
Sono state queste le prime parole che mi hanno fatto capire da
subito che avrei incontrato due protagonisti a cui mi sarei legata volentieri,
lui è Evan, credetemi vi farà battere forte il cuore per quel suo attimo.
Non da meno abbiamo lui, Jamie a cui è bastato un attimo per
stravolgere la sua vita:
“Lentamente prese la cornice tra le mani e la fotografia che aveva
cercato di evitare di guardare fece bella mostra di sé, ricordandogli che
quella felicità, che pensava fosse solo costruita dal suo inganno, era stata
autentica e gli aveva fatto vibrare il cuore.
Le lacrime iniziarono nuovamente a spingere per uscire e questa
volta Jamie non le fermò.”
Ormai potrei diventare ripetitiva ma la cosa non mi disturba né mi
sconvolge, anzi. Amo oltre misura le storie narrate da autori che ne parlano
senza sotterfugi, senza nascondersi e che, invece, danno ad esse la dovuta cura
e attenzione.
Non a tutti può piacere il genere ma dategli una possibilità,
credo che ne valga l’attenzione e il merito. Ho constatato che il genere M/M
suscita sempre un po’ di avversità, ma credo che il tutto possa essere ribadito
con un’unica parola: ignoranza, badate bene, non la dico per offendere, ma
proprio per la sua corretta etimologia, ossia l’inconsapevolezza
o incompetenza di chi ha trascurato la conoscenza di determinate cose
che si potrebbero o dovrebbero sapere. Quasi tutti commettiamo questo errore,
ossia giudicare l’altro senza sapere effettivamente cosa stiamo giudicando o
magari facendolo solo per seguire la massa di chi si sente al di sopra. Nella
vita ho scoperto che niente è più efficace e eccitante che andare
controcorrente, avere la propria idea e portarla avanti nonostante questa possa
creare solitudine attorno.
In ogni storia M/M non ho mai trovato la
volgarità di cui si sente parlare in giro, nessuno afferma mai che anche tra
due persone dello stesso sesso il sentimento che unisce e lega è la tenerezza
più toccante, è l'amore più puro, è l’amicizia più sincera. Gridiamo sempre
allo scandalo, al falso pudore, però chiniamo la testa se le volgarità sono
perpetrate tra persone di sesso opposto. Questo io la chiamo saccenza,
stupidità.
Qualcuno potrà dirmi dov’è che vuoi arrivare con
tutta sta manfrina, rispondo da nessuna parte, mi sono solo sentita di dire
queste cose perché la storia di Evan e Jamie mi ha ribadito tutto questo, far
male a ragazzi solo perché si amano è ignoranza, è arrogarsi il diritto di
sentirsi superiore senza che questo sia vero, è cattiveria.
L’amore cerca solo una cosa e la sinossi la
descrive magnificamente:
“Qualche volta basta un attimo, uno sguardo a far sì che la tua
vita cambi per sempre.
Le anime di Jamie e Evan si sono legate
in quell'attimo.
Basta, ancora una volta, un attimo per
far tremare il loro cuore.”
Buona lettura e alla
prossima
5 coccole
Saluinadia


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