Titolo: Eva Love
Autore: Fabio Orrico, Germano Tarricone
Editore: Golem Edizioni (collana Le Vespe)
Genere: thriller
Data uscita: 11 febbraio 2020
Formato: Ebook 4,99€ Cartaceo 11,82€
SINOSSI
Lara Albedo, in arte Eva Love, è un'ex pornostar che gestisce lo Strawberries wild, un locale di lap dance. Sua socia è Benedicta, una serba reduce dalle guerre balcaniche, che ancora traffica armi. Lara ha un figlio,
Piero, un bambino di 8 anni affetto da autismo, che vive tutto l'anno in una struttura all'avanguardia. A causa di lavori imprevisti all'istituto, Lara è costretta a ospitarlo a casa per le vacanze di Natale. Le vicende di Lara ben presto si mescolano con quelle di suo padre Walter Albedo, banchiere in affari con la mafia, con cui lei sembrava aver chiuso ogni rapporto. In un susseguirsi di tragici avvenimenti, la verità che lega i vari personaggi tra loro viene drammaticamente a galla, rendendo difficile distinguere le vittime dai carnefici fino al tragico epilogo nel gelo del mar Baltico.
RECENSIONE
“Eva Love” è un libro tosto.
Gli scrittori Fabio Orrico e Germano Tarricone hanno ideato una storia d’impatto, edita dalla casa editrice torinese Golem Edizioni.
La sinossi del libro parla chiaro, quella che si ha davanti non è una lettura leggera e i due autori non hanno intenzione di indorare la pillola di fronte a certi temi.
I termini sono crudi e diretti, le cose vengono chiamate col proprio nome, senza tanti giri di parole.
Nel libro “Eva Love” c’è un po’ di tutto: violenza, malavita, sesso estremo e prostituzione, eppure manca molto in termini di emozioni. Manca quell’umanità che parla di sentimenti positivi. Non c’è l’amore per gli altri e persino per sé stessi, perché il narcisismo non può essere scambiato per un sentimento positivo e generoso come l’amore.
Ci sono briciole di affetto sparse qua e là, ma la durezza della vita non ne consente l’approfondimento.
I protagonisti: Lara (Eva Love), Walter Albedo, Benedicta, Leo, Suela e Andrea sono tutte persone sporche, anime alla deriva che restano aggrappate alla vita, sopravvivono senza morale, in un giro di corruzione, traffici illeciti e prostituzione.
Sono tutti a modo loro deviati, persino i personaggi secondari e da contorno.
I rapporti sessuali sono quasi tutti brutali e carnali, bisogni fisiologici e istinti animaleschi senza rispetto per il partner.
Persino la maternità e i rapporti famigliari sono ridotti a obblighi, cinici e malati.
Davanti a questo testo non possiamo e dobbiamo cercare di salvare nessuno. Possiamo solo leggere fino alla fine questo spaccato di vita intorno a personaggi duri e immorali, che probabilmente non cercano nemmeno la nostra compassione.
Una lettura che senza dubbio resta impressa, scritta bene e scorrevole.
Una scommessa che, secondo me, la Golem Edizioni ha vinto, nonostante “Eva Love” non sia un libro adatto proprio a tutti.
4,5 coccole.
A presto, Alessandra T.
*Ringraziamo la casa editrice e gli autori per la copia
digitale.*


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