Ecco a voi care lettrici e cari lettori, un altro racconto che ha partecipato all'evento "Giornata Fantasy"....
... e per rimarcare il concetto....
Perchè in fondo la notte è sempre più buia se ad accompagnarci c'è la paura... Buona lettura!
Perchè in fondo la notte è sempre più buia se ad accompagnarci c'è la paura... Buona lettura!
POETANDO FANTASY
Fantasia nello scrivere i nostri antenati erano certi, come rime e versetti
fossero dimostrativi nel saper descrivere con il più profondo del cuore,
l’essenza dello scrittore.
Vede cose, riporta la realtà in modo meno duro. Poeti dall’aldilà
sarebbero fieri del proseguimento del loro operato.
Sto scrivendo e parte automaticamente la mente, come se qualcuno
guidasse la mano e i miei pensieri nello scrivere. Mi sento strana.
Alcune volte ho i déjà-vu. Ho scoperto che un poeta e scrittore ogni
tanto si insinua nella mente. Riporta agli albori dei suoi anni migliori,
anche se lui mi dice come fossero disastrati e meno considerati. La sua
fama spenta, perché contro ogni pensiero di quel tempo. Si è celato
nell’anonimato. Quindi neanch’io so chi è in realtà.
L’ispirazione è istantanea appena la penna tocca il foglio, qui lo
ammetto, senza il suo supporto sarei un grande flop. Incute un po’ di
terrore, ma solo se non lo ascolto e scrivo quello che lui mi ha detto, si
irrita con me. Ti aiuta ma esige rispetto e determinazione, non ama chi
vuol farsi bello e bravo senza impegnarsi a studiare ed applicarsi per
ottenere il risultato.
Affina i sensi con tecniche che al giorno d’oggi sono dimenticate.
Leggere molto e sapere il Latino e il Greco. Ecco qui sta il punto. Io il
Latino lo conoscevo poco e greco proprio nulla, mi sono ritrovata a
leggere libri e testi di queste lingue, nemmeno io so spiegarmi come ci
riesca. D’altronde senza il suo aiuto, io non sarei così prodigiosa, rime e
versetti sono il mio pane quotidiano. Se penso a qualche anno fa, non
mi sarei aspettata un miglioramento così evidente.
Il suo lavoro, con la mia determinazione nel portare avanti una passione
che sentivo nel cuore, fa esternare tutti i dolori, le gioie e l’anima più
pura esplode nel suo splendore. Lui come si definisce un aristocratico,
forse per questo ad un certo punto è andato in disgrazia. Non mi ha mai
confidato il motivo e nemmeno le sue pene.
Eppure l’animo suo gentile del poeta è nota anche a me.
Nei momenti come questo è la mia ancora di salvezza, in quelli bui, mi
sostiene e mi incita a proseguire i suoi insegnamenti.
Accantono le vecchie abitudini e coltivo solo le buone. Dimestichezza
con alcuni particolari versetti e scrittura in duetto, sono i miei nei, ma
eccello in altri campi poetici.
La fantasia è affine e scrivere è vita, senza sarebbe alquanto buia e
grezza. Realtà molto stancante affido a loro le mie ombre. La mia luce è
il sole e gli affetti più veri. Chi non si scorda di te nel suo cuore ti porterà sempre. Forse fantasy sarà poco ma meglio di così poeticamente non so fare.
Fantasy ogni giorno, per non cadere nel baratro dell’ipocrisia. Fantasy per non morire di noia. Fantasy per essere ottimisti. Fantasy è la natura
straordinaria che abbiamo e la denigriamo. Fantasy in ogni rapporto e
occasione giornaliera. Fantasy è rendersi unici e non un branco di
pecore, usando la testa e mettendo in pratica ogni nuova opportunità. Il
Fantasy è ogni giorno che ti alzi e non sai cosa accadrà, perché nulla è
prevedibile ma tutto capita quando meno te lo aspetti. Fantasy è
l’arcobaleno dopo un forte temporale, colori che danno serenità.
Fantasy la mente che non sai mai se mente, se dice la verità chi lo sa.
Attendi i pensieri per scriverli sinceri. La tua vena sarà unica e
particolare di cui ogni persona può o no recepire il tuo fine. Fantasy
nell’arte dell’artista pittore, dello scalpellino sul marmo legno che fa
uscire fuori la vera anima, con figure e persone altrettanto vere.
A questo punto il mio anonimo mi ha lasciato, un po’ imbronciato, ho
tralasciato il suo volere presa dal fervore della scrittura così
emozionante per me mi sono catapultata in ogni parola come mai
accaduto prima.
Il mio racconto qui finisce, forse troppo corto, ma Fantasy Poetando il
mio estro vi è giunto, forse male l’importante è provare. Mai fermarsi ed
aver paura, chi giudicherà spero nella sua clemenza e chissà quante
risate su queste righe farà, di questo mio primo racconto Fantasy, forse
un po’ banale ma di meglio non so fare.
CRISTINA CHISSO
CRISTINA CHISSO

Brava Cristina Chisso! Ciao
RispondiEliminaBellissima storia
RispondiEliminaGrazie Mary. Un bacione
EliminaGrazie di cuore. Ciao a te.
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