Titolo: Come miele e neve
Autore: Siro T. Winter
Genere: Contemporary Romance
Editore: Self-Publishing
Data uscita: 13 luglio 2015
Pagine: 583
Sinossi:
«Perché batte il cuore?»
È questa la domanda che Lucia “Lou” Zarda, trent’anni, si è posta per tutta la vita.
Ferita e delusa dopo la fine della storia decennale con Andrea Marini, Lou vive nel suo mondo fatto di colori e tele e di lunghe passeggiate solitarie fino alla spiaggetta che guarda al parco di Seurasaari di Helsinki, divisa tra il lavoro al Museo d’arte contemporanea e il bozzolo sicuro della sua piccola casa.
L’incontro inaspettato con il musicista che vive a pochi passi da lei, l’affascinante e misterioso Vilhelmi Niemi e i suoi verdi occhi di giada getterà mille dubbi su Lou, investendola con un turbinio di nuove emozioni, incertezze e speranze.
La voglia di lasciarsi andare si scontra con l’antica paura di non essere abbastanza.
Scappare o restare rischiando di essere ferita di nuovo?
Lasciarsi amare o rifugiarsi nella solitudine rassicurante?
Un susseguirsi di eventi inaspettati spingerà Lou a compiere una scelta che potrebbe cambiarle per sempre la vita.
Anni dopo, il destino porterà nuovamente Lou ad Helsinki, nella terra che l’ha adottata e nella quale si sente a casa, la fredda e magica Finlandia con le sue aurore boreali e il sole di mezzanotte, dov’ è sempre stato il suo cuore.
Il ricordo di Vilhelmi, di colui che ha amato profondamente, non l’ha mai lasciata, tormentandola anche nei sogni.
Forse le loro strade si incroceranno ancora una volta e Lou troverà la risposta alla sua domanda.
Recensione:
Lucia Zarda detta Lou si chiede perché batta il cuore. Evidentemente è molto emotiva, sentimentale ma non per questo fragile. Ha trent’anni e per tutta la vita si è posta questo quesito. Ferita e delusa da una storia decennale andata male con Andrea Marini, Lucia vive nel suo mondo d’arte, di dipinti assieme al suo amico gay Simone. Fa’ lunghe passeggiate fino alla spiaggia che si affaccia sul parco si Seurasaari di Helsinki divisa tra lavoro (nel Museo d’arte contemporanea) e il suo nido in cui si può costruire la sua perfetta condizione d’artista non ancora celebre.
Inaspettatamente incontrerà il musicista di una famosa band che però lei non segue affatto. Il front man della band vive proprio ad un passo da lei ed è un affascinante e dark ragazzo di nome Vilhelmi Niemi. Ha gli occhi verdi di giada che cattureranno subito l’attenzione di Lou, facendola pazzamente innamorare.
<<Non posso farci nulla, io sono così.>>
<<no, ti sbagli, tu non sei solo questo… permettigli di conoscere la vera Lou. Fidati di lui. Fidati di te stessa. E fidati di quello che c’è tra di voi.>> disse dolcemente Simone.
<< E cosa c’è tra di noi?>> chiese più a se stessa che a lui. << Se analizzo la cosa dal di fuori non vedo altro che una sfigata che si sta illudendo di stare con un uomo famoso che desiderano in molto. Patetico>>
Ha voglia di lasciarsi andare ma ha anche paura che tutto vada male.
Due sono le strade da prendere: lasciarsi amare per sempre oppure scappare.
Lou si trincerò dietro il silenzio.
<< A cosa pensi?>> le chiese dopo minuti interminabili.
<< A lui. Con quella.>>
<< E…?>>
<< E mi sento morire.>>
Una serie di eventi porterà Lou ad andar via da Helsinki, ma quando tornerà avrà il ricordo di Vilhelmi nel suo cuore, che non ha mai abbandonato per davvero.
Che possano davvero riunirsi come un tempo?
Un libro a cui assegno assolutamente ben cinque abbracci perché nonostante sia lunghissimo è scorrevole e bello da morire. Le lacrime si sciolgono davvero come neve ma mischiata al miele. Il romanzo si legge in poco tempo, soprattutto perché la storia è semplice ma ben congegnata.
I due ragazzi ci fanno sognare… Chi è che non vorrebbe incontrare un idolo e far innamorarlo? Leggendolo il lettore si ritrova nel vero mondo dell’amore, della musica dell’arte e dell’amicizia.
Un amore unico nel suo genere. Fa’ sognare ma sempre lasciandoci con i piedi per terra, con le lacrime agli occhi e il naso all’insù a guardar le stesse stelle che evidentemente loro stessi vedono l’uno negli occhi dell’altra.
Lei sollevò il sopracciglio. Le stava accarezzando il dorso e l’interno dei polsi disegnando lenti cerchi, in modo sensuale. Non era possibile che ancora sperasse che fra loro potesse ripetersi quello che per lei era stato solo uno sbaglio. Non dopo tutto quel tempo, diamine! Era stata chiara in merito e sembrava che lui si fosse rassegnato alla cosa; ogni volta che si rivedevano, lui tornava alla carica, ogni volta.
Un libro che ci accompagna nel loro percorso, nella vita di Vi e Lou, che sembrano così distanti all’inizio ma poi vicinissimi e intenti a proporci un amore indissolubile e incantevole.
Proprio come il miele, la sua dolcezza è palpabile.
Colpisce molto in positivo il modo in cui loro si conoscono: grazie ad una gattina a cui non sanno che nome dare e che poi si chiamerà semplicemente Katty.
Un dolce animaletto per due dolci amanti.
Lo stile è curatissimo, quasi paradisiaco, visto che leggerlo porta il lettore in un’altra dimensione vera e propria. Anzi non vera ma fatta di cose fittizie, che sembrano un volo di farfalla azzurra che sparisce e riappare ogni volta per darci un tonfo al cuore. Proprio lo stesso cuore di cui si preoccupa Lou all’inizio.
Una ragazza semplicissima, tutte potremmo essere Lou. Invece Vi è bello e impossibile…
Lei riesce a rendergli giustizia e a renderlo POSSIBILE. L’autrice è davvero incredibilmente brava nel gestire il linguaggio, colloquiale, semplicissimo ma di un’efficacia stupenda.
Piangerete molto nel leggerlo, ma sorriderete come se fosse la vostra prima volta…
Il freddo della terra in cui i protagonisti vivono non raffredda i loro cuori, non lo congela, anzi, li rende puri e buoni… cuori che portano allegria, armonia.
E mentre tutto questo accade noi ce ne stiamo in disparte per non disturbare questa coppia che farebbe gola a molti. I sentimenti nostalgici includono la malinconia e lo stupore di un amore diverso da tutti gli altri, dalle convenzioni e da ciò che potrebbe pensare la gente vedendo un personaggio famoso con una ragazza che non è ‘nessuno’ nella vita di tutti i giorni.
Vi è dolcissimo, e nel leggere il libro il lettore penserà sicuramente alle band metal come i Children Of Bodom e altre dello stesso calibro.
Un susseguirsi di eventi, gioie, sentimenti e passioni che riscaldano la neve come non solo il sole sa’ fare.
E ogni volta lei doveva usare la sua acidità corrosiva per rimetterlo al suo posto. Vedeva come la guardava, come la fissava e percepiva chiaramente il suo desiderio.
Libro consigliato a tutti coloro che amano lo stile gotico, dark, che ascoltano musica a tutto volume quando leggono o che semplicemente hanno un’aria da artista che aleggia in loro.
Non aggiungo altro, dovete scoprire voi tutto il resto!
Roberta Canu



Ragazze, sono davvero senza parole per queste recensioni... mi trovo sempre spiazzata dal fatto che qualcuno sia riuscito a cogliere anche quello che non è palesemente scritto a chiare lettere. Non è scontato che un messaggio arrivi anche se si è cercato di nasconderlo bene tra le frasi e gli sguardi dei protagonisti.
RispondiEliminaQuindi posso solo dirvi grazie. <3