Titolo: Tutto il tempo tra noi
Autore: Sara Purpura
Genere: New Adult
Editore: Mondadori
Data uscita: 25 giugno 2019
Pagine: 240
Sinossi:
A bussare alla porta di Des, aiutato da una persona che così facendo ha tradito la sua fiducia, è una figura di un passato lontanissimo, che lui aveva cercato di lasciarsi alle spalle anni prima, tanto grandi erano stati la sofferenza e il dolore che gli aveva provocato. Ma adesso, l'orco che ha popolato i suoi incubi di bambino è tornato a ricordarglieli uno per uno. E allora, come ha sempre fatto fino a ora, Desmond si convince che il modo migliore per affrontare la situazione sia non coinvolgere in questa vicenda morbosa le persone che più ama, in particolare Anais. Infatti è deciso a lasciarla fuori dalla sporcizia che un tempo lo ha travolto, anche perché non è del tutto certo che la sua ragazza sia così forte da raccogliere i mille frammenti in cui sta per esplodere.
Anais, però, è determinata. Forse, per la prima volta nella sua vita, non intende lasciare decidere ad altri cosa sia meglio per lei. Sa che in questo momento Desmond ha bisogno di fiducia e spazio e, nonostante le costi uno sforzo sovrumano stargli lontana per più di qualche ora e per quanto la mente viaggi e i brutti pensieri siano pronti ad aggredirla appena abbassa la guardia, è disposta a concederglieli. Di una cosa è certa: vuole esserci. Vuole essere forte. E se non lo è abbastanza, vuole diventarlo. Vuole che Des in lei veda il rifugio dove trovare riparo. Perché quando tutto è avvolto nel caos e nella tempesta, solo la forza di un amore potente, non convenzionale e autentico come il loro può condurre alla salvezza.
Recensione:
«Non esistono vite perfette, ma ci sono attimi che lo sono e non è detto che a tutti sia concesso di viverli.»
Ho letto la trilogia di DesAna nella sua versione digitale e a suo tempo l’ho, letteralmente, divorata, per cui se trovate qualche frase già letta non ve ne fate un cruccio, non l’ho presa in prestito da nessuno, ma solo da me stessa, avendo recensito su Amazon col mio vero nome e non con lo pseudonimo con cui mi firmo sul blog. Per cui non gridate al plagio, vi prego. (E’ esagerato usare il termine, ma non so come altro dirlo).
E’ questa una storia che non è facile da recensire perché tratta tante tematiche e tutte sono reali e forti che alla loro presenza ci si sente piccoli e insignificanti. Des e Ana sono due anime ferite, anche se in maniera totalmente diversa, ma il trovarsi ha dato loro un attimo di respiro alla loro sofferenza.
Come si è visto nei primi due capitoli il dolore è stato parte integrante dell’intera storia e non è mancato neanche in quest’ultimo capitolo, che ci presenta questi due ragazzi con la voglia di reagire, di opporsi a chi li ha derubati della loro giovinezza.
Des in ogni capitolo ha inferto un colpo al mio cuore, avrei voluto essere lì a sorreggerlo quando il mostro che ha distrutto la sua fanciullezza ritorna per destabilizzarlo ancora di più.
Ho adorato Anais, crescendo, ha maturato quella forza che Des ha visto in lei, nonostante la sua fragilità, non si è data mai per vinta, loro due insieme sono il:
Ti amo fortissimo.
Ma ciò che di bello è questa storia è vedere l’amicizia che lega questi giovani ad altri giovani e che fanno coalizione nel salvaguardare chi ha più bisogno.
Sembra così insolito trovare un amore forte in giovani poco più che ventenni, ma come dico sempre, l’amore non guarda l’età ma i cuori dove si annida crescendo giorno dopo giorno fino a far dire tutto ciò:
Un tempo temevo di non essere abbastanza perché qualcuno mi amasse; adesso, invece, soffro per la paura di perdere colei che mi guarda come se fossi il suo mondo. La ragazza che amo più del mio prossimo respiro.
Voglio vederla sorridermi e guardarmi come fa sempre, come se fossi l’unico al mondo, perché lei per me è l’unica. Voglio vederla invecchiare al mio fianco, mentre le sussurro che l’amo ancora e che se è vero che si rinasce, la mia anima scorderà tutto tranne lei e continuerà a cercarla anche in un’altra vita.
Lo stile di Sara Purpura è stato perfetto, in ogni scena ha messo in evidenza il tormento, la solitudine, il dolore dei protagonisti, alla stessa maniera ha dato quella spinta per enfatizzare i momenti allegri e gioiosi, il tutto sempre con la sua sensibilità che mi ha fatto tremare di grande emozione e alla fine giunta al termine di questa trilogia posso dire che le emozioni si sono rincorse lungo ogni riga letta, si sono alternate in ogni situazione, hanno fatto battere il cuore in ogni sfaccettatura,. Adesso il mio animo vive, un senso di benessere, quiete e pace infinita che serpeggia tra le vie del cuore ed è lì che la storia di Des e Anais riposa e rinfranca l'anima.
«E poi ti amerò ogni giorno, ogni alba un po' meglio, così al tramonto saprai che l’indomani ti amerò di più.»
Per me 5 abbracci
Saluinadia




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