Titolo: Dieci battiti al secondo
Autore: Roberta Gatto
Editore: Self-Publishing
Genere: Romance
Data uscita: Giugno 2019
Pagine: 308
Sinossi:
*Secondo volume della serie - prequel*
«Sai che le ali delle farfalle si sfiorano e si allontanano da cinque a dieci volte al secondo mentre volano?»
«Si toccano? »
«Non entrano mai in contatto, ma è grazie a quel movimento che riescono a danzare nell’aria.»
Dieci battiti al secondo, dieci mesi dimenticati in cui le vite di Rain, Evan e Duncan sono cambiate per sempre. A dividerli, un muro di segreti e bugie.
A unirli, un sentimento che può abbattere qualsiasi ostacolo con la forza di un uragano.
Perché è l’amore a portarli verso una serie di scelte sbagliate, trascinandoli sino al tragico epilogo.
Un ricatto, una sfida, una scommessa.
Attraverso le parole di Evan e Duncan, e tra le pagine del diario di Rain, scopriremo in che modo le loro vite si sono intrecciate, sfiorandosi per poi allontanarsi.
Quali misteri verranno svelati, e quanti ancora toglieranno il respiro?
Quante farfalle smetteranno di battere le ali, e quante cominceranno a danzare?
Recensione:
“La vita non è aspettare che passi la tempesta , ma imparare a danzare sotto la pioggia”. Mahatma Gandhi
Quando ho terminato la lettura di Un battito d’ali, di cui Dieci battiti al secondo è il prequel le ultime parole che mi hanno messo sottosopra sono quelle di una canzone:
Seal da rabhas im’ mhaighdean shéimh, ‘S anois im’ bhaintreach chaite thréith, Mo chéile ag treabhadh na dtonn go tréan De bharr na gcnoc is i n-imigcéin.
Un tempo ero una dolce fanciulla, ora sono una vedova in stracci. Il mio sposo valica le onde del mare e cammina sulle colline dell’esilio.
Sono stata sofferente per parecchi giorni poiché non ero a conoscenza di stare leggendo una trilogia, anche se nel finale de Un battito d’ali, si è subodorato un sequel. Oggi con il secondo volume ho imparato cosa hanno nascosto Duncan e Evan, ma anche il tormento di Rain.
Non è facile decidere da che parte stare, possiamo solo inoltrarci in queste pagine e leggendo le parole, vivendo le loro situazioni, imparare a conoscere l’animo di Duncan, Evan e Rian.
Oh Danny Boy, le cornamuse, le cornamuse stanno chiamando, di valle in valle e dal fianco della montagna. l’estate se n’è andata e tutti i fiori stanno appassendo, e così tu devi andare e io devo aspettare. Ma torna indietro quando l’estate sarà nei campi o quando la valle sarà candida e coperta di neve e io sarò qui, nel sole o nell’ombra oh Danny Boy, oh Danny Boy ti amo tanto. E se tu verrai, quando tutti i fiori staranno appassendo e io sarò morta, perché morta potrei ben essere, verrai e troverai il posto dove giaccio e inginocchiati e dì un “Ave” lì per me. E io ti sentirò, anche se ti muoverai con passo leggero sopra di me e tutti i miei sogni si scalderanno e addolciranno. Se non dimenticherai di dirmi che mi ami dormirò semplicemente in pace finché non mi raggiungerai.
Non è facile restare indifferenti davanti a tutto questo, io perlomeno non ci sono riuscita, sono stata in perenne stato di agitazione, perché pur adorando Evan e il suo dolore, ho sofferto la stessa angoscia di Duncan e come Rian mi sono sentita sospinta da ambo le parti.
Non è semplice decidere cosa fare, come porsi, quale atteggiamento usare, ma la vita di questi tre protagonisti s’interseca tra di loro come i rami di un albero a cui bisogna donare acqua e luce per la sopravvivenza.
«Una volta mi hai detto che se un giorno troverai l’altra metà del tuo ciondolo la darai a me. Così non saremo mai divisi sul serio, qualunque cosa accada». La sento annuire contro il mio maglione. «Beh, se anche non dovessi mai trovarla, sappi che non potrei mai separarmi sul serio da te, perché altrimenti mi sentirei proprio come quella mezza mela».
Semplicemente meraviglioso, Duncan mi ha conquistata non ne posso fare a meno e Roberta Gatto ha saputo strabiliarmi anche con questo prequel a cui farà seguito l’ultimo volume che mi auguro di avere presto tra le mani.
Per assaporare le emozioni che mi hanno avvinto non dovete fare altro che leggere questa storia, sono certa che ne rimarrete soddisfatti e non vi pentirete di seguire il mio consiglio.
Tutto si riduce a questo ed è la cosa più bella che ci sia al mondo:
“Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente”.
Per me 5 abbracci
Saluinadia



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