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SEGNALAZIONI USCITE PER COLLABORAZIONE CON BIBLION EDIZIONI


Felice Accame e Paolo Serena
Le illusioni del progresso linguistico
Con una postilla di Francesco Ranci
FORMATO: 12x17 cm
VESTE EDITORIALE: brossura
NUMERO PAGINE: 114
PREZZO: Euro 10,00
USCITA: 2019
COLLANA: BIM
ZONA: Italia
AMBITO: Saggistica

Sinossi:
Tra le tante e giustificate inquietudini che sembrano affliggere le attuali società multiculturali c’è quella originata dalla
cosiddetta “correttezza politica del linguaggio”. I motivi ci son sempre stati, ma pochi o nessuno se ne preoccupava. Ora,
in qualsiasi circostanza sociale – sia un dibattito scientifico o sia la telecronaca di una partita di calcio femminile, o sia la
più banale chiacchiera quotidiana – emergono contraddizioni, presupposti, valorizzazioni più e meno nascoste che,
portate alla luce della coscienza, possono urtare la suscettibilità altrui. Una soluzione radicale del problema non può
venire che dall’analisi dei rapporti tra linguaggio e pensiero e delle modalità della loro evoluzione.
Felice Accame (1945) insegna Teoria della Comunicazione presso il Settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco
Calcio, presiede la Società di Cultura Metodologico-Operativa e dirige Methodologia – Pensiero Linguaggio Modelli. Sue
opere principali: La funzione ideologica delle teorie della conoscenza (Milano 2002), Il linguaggio come capro espiatorio
dell’insipienza metodologica (Roma 2015) e Il dispositivo estetico e la funzione politica della gerarchia in cui è evoluto.
Per Biblion Edizioni ha pubblicato: Tre saggi metodologici con pretese terapeutiche (2016) e L’asse ereditario della
contraddizione del conoscere (2018).
Paolo Serena (1984), giornalista e sociologo, dal 2015 lavora per l’Ufficio Stampa della Federazione Italiana Giuoco
Calcio ed è caporedattore del “Notiziario del Settore Tecnico”. In precedenza è stato inviato e redattore per testate
cartacee e web, radiocronista, copywriter e addetto stampa per il Comitato Italiano Paralimpico. Insegna comunicazione
in ambito sportivo ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie.
Francesco Ranci (1964), insegna Scienze sociali e Cultura italiana presso il Berkeley College di Manhattan, il Saint
Thomas Aquinas College e lo Iona College di New Rochelle, New York. È membro della Società di Cultura
Metodologico-Operativa e redattore di Methodologia – Pensiero Linguaggio Modelli. Con Giorgio Sacerdoti, ha
pubblicato Aspetti industriali dell’informatica italiana: i primi progetti e l’avvio dell’attività produttiva in La cultura
informatica in Italia. Riflessioni e testimonianze sulle origini 1950-1970, a cura di Anna Cuzzer, Fondazione Adriano
Olivetti (Torino 1993). Ha curato la seconda edizione de La mente vista da un cibernetico di Silvio Ceccato (Milano
2017). Per Biblion Edizioni ha curato Simboli di appartenenza a una classe sociale e Sul rinfrescare le idee al pollo di
Erving Goffman (2016).


Maurizio Giordano
Antoon e Paolina
L’amore proibito del pittore Van Dyck in Liguria
FORMATO: 13x19
VESTE EDITORIALE: brossura
NUMERO PAGINE: 106
PREZZO: Euro 14,00
USCITA: settembre 2019
COLLANA: Fronde Sparte
ZONA: Italia, Liguria

Sinossi:
«La strada che si snodava lungo il litorale della Liguria di Ponente offriva alla giovane coppia
un’esperienza unica e di grande suggestione: i loro sguardi erano sempre rivolti verso il mare, dove
potevano osservare i limiti del vasto orizzonte»
Per quattro secoli, il dipinto La Sacra Famiglia, conservato nella Chiesa Parrocchiale di Moltedo
(Imperia), ha celato un segreto: la prova dell’emozionante fuga d’amore vissuta dal pittore
fiammingo Van Dyck, allievo di Rubens e abile ritrattista, apprezzato in tutte le corti europee del
Seicento, con la giovane moglie del marchese di Brignole Sale. Sullo sfondo dell’incantevole
paesaggio della Liguria di Ponente, Maurizio Giordano ricostruisce i sentimenti di due giovani
amanti, in un percorso che è, al contempo, storico e artistico e che accompagna i lettori tra sentimenti
contrastanti e panorami mozzafiato.

AUTORE: 
Maurizio Giordano, nato a Imperia nel 1960, ha esordito con la pubblicazione di due fascicoli ad uso
didattico divulgativo a supporto degli istituti tecnici e professionali: Antichi percorsi pedonali e carrai nella Liguria di
Ponente. Metodologie costruttive (2014) e Il Consulente Tecnico d’Ufficio nel processo civile (2015), editi dal Centro
Editoriale Imperiese. Si è poi interessato alla storia locale, alle testimonianze e alle antiche cronache della città di
Imperia, pubblicando Le chiavi di volta (2015), Le ville d’epoca di Porto Maurizio e Oneglia (2016) e La città che faceva
sognare (2017).

SEGNALAZIONI USCITE PER COLLABORAZIONE CON BIBLION EDIZIONI


Saggi di economia
Roberto Artoni  
Brossura 
Numero pagini: 322 
Prezzo: Euro 20,00 
Uscita: settembre 2019 
Collana: Saggi Biblion 
Zona: Italia 
Ambito: Saggistica 
Sinossi:
In questo testo l’autore raccoglie con accuratezza un’abbondante documentazione, dividendola in sezioni e tematiche differenti, spunto di riflessioni personali. 
L’intento è stato, in primo luogo, quello di redigere un bilancio dei lavori, da cui emergessero sia gli eventuali attivi (là dove i contributi sono stati significativi), sia le passività (là dove gli obiettivi, sempre a giudizio di terzi, non sono stati raggiunti). D’altro canto, i lavori qui raccolti, che suggellano quarantatré anni di attività didattica, di ricerca e di divulgazione, si segnala-no per un evidente distacco da quanto si fa correntemente sul piano della ricerca e delle analisi di politica economica. Si tratta in un certo senso della testimonianza del modo di pensare di una componente probabilmente minoritaria di una generazione in via di estinzione, che sulla base di un saldo radicamento nella realtà italiana, ha contribuito al dibattito riguardante gli assetti appropriati delle strutture economiche e sociali del nostro Paese.

Note autore:
Roberto Artoni (1942) già Professore ordinario di Scienza delle finanze e Politica economica presso l’Università Bocconi di Milano, attualmente è Professore emerito. All’intensa attività accademica e di ricerca ha affiancato numerose esperienze in istituzioni pubbliche e private.
Biblion Edizioni srl | www.biblionedizioni.it | info@biblionedizioni.it | Tel.: 02.39.66.00.70


L’anima passionale della ragione scientifica
Emilio Del Giudice
Brossura 
Numero pagine: 346 
Prezzo: Euro 20,00 
Uscita: settembre 2019 
Collana: La serratura e la chiave 
Zona: Italia 
Ambito: Saggistica 
Sinossi:
Emilio Del Giudice era persona di grande cultura e di molte letture, dagli interessi più vari e proprio per questo quando parlava o scriveva desiderava essere compreso il più possibile da chiunque fosse interessato ad ascoltarlo. Nella scelta degli scritti proposti, si è cercato di includere gli argomenti che più l’hanno appassionato: politica, scienza, acqua, fusione fredda, scegliendo di metterli in ordine cronologico per cogliere l’evoluzione del suo pensiero e il sopraggiungere di interessi nuovi legati alle vicende del mondo e alle nuove ricerche di altri scienziati, che andavano a stimolare il suo pensiero.
Biblion Edizioni annuncia l’uscita del libro L’anima passionale della ragione scientifica, pubblicazione possibile grazie alle curatele di Margherita Del Giudice Tosi, Enrico Chiappini, Antonella De Ninno, Pierre Madl e Giuseppe Vitiello, i quali hanno conosciuto Emilio Del Giudice per strade e motivi differenti, ma ne sono rimasti univocamente legati per le sue grandi doti scientifiche e umane.
Emilio Del Giudice (1940-2014), Prigogine Medal 2009, laureato in fisica all’Università di Napoli, lavorò al MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Cambridge USA dal 1969 al 1972 e all’Istituto Niels Bohr di Copenaghen dal 1974 al 1976. Successivamente è stato ricercatore all’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) a Milano. Dopo i lavori sulla fisica delle particelle elementari, alla fine degli anni ‘70 si rivolse allo studio della fisica della fase vivente della materia.


Perché (non) siamo popolo
Brossura 
Numero pagine: 110 
Prezzo: Euro 10,00 
Uscita: settembre 2019 
Collana: Saggi Biblion 
Zona: Italia 
Ambito: Narrativa 


Sinossi:
In occasione di Bookcity 2018, l’Università IULM ha lanciato il concorso letterario Perché (non) siamo popolo, invitando giovani studenti e studentesse delle scuole superiori milanesi a confrontarsi ed esprimere la loro creatività su un tema – il populismo – oggi di grande attualità. Il discorso populista ha sempre attinto all’esaltazione della figura del leader alla guida di una massa, blandita e manipolata con l’identificazione del pericolo in nemici esterni a essa. Per costruire la sua narrazione, il populismo ha saputo fare ampio uso dei mezzi di comunicazione disponibili. Strumenti fondamentali sono stati prima la stampa, la radio e la fotografia, poi la televisione, il cinema e la pubblicità. In questo inizio di XXI secolo internet e i social network stanno ridefinendo gli schemi, modificando le forme del linguaggio e del consenso. 
La sfida dunque è consistita nella stesura di un breve racconto che, guardando al passato, descrivendo il presente o provando a immaginare un futuro possibile, ragionasse intorno all’idea di populismo e alle sue trasformazioni.

SEGNALAZIONI USCITE PER COLLABORAZIONE CON BIBLION EDIZIONI


Sinossi:
Paolo Bagnoli
L’Italia civile dei Rosselli
Paolo Bagnoli, storico e giornalista, raccoglie in volume i contributi - alcuni inediti, altri riveduti e aggiornati - redatti in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’assassinio di Carlo e Nello Rosselli. Dal complesso della loro vicenda familiare emerge con evidenza il dipanarsi di un filo rosso che dal Risorgimento conduce alla ritrovata democrazia repubblicana, passando per la militanza antifascista e la Resistenza: un esempio di altissimo valore che rappresenta una possente spinta ideale per realizzare, giorno dopo giorno, quell’Italia civile ancora ben lungi dall’essere stabilmente conquistata.

Biografia autore:
Paolo Bagnoli (Colle Val d’Elsa, 1947), già Professore ordinario di Storia delle dottrine politiche, ha insegnato presso l’Università Bocconi di Milano e l’Università degli Studi di Siena. Autore di numerosi saggi e monografie, tradotti in diverse lingue tra cui inglese, francese, russo e cinese, per i nostri tipi ha pubblicato Il socialismo di Tristano Codignola. Con interventi, documenti, lettere (2009), Carlo Rosselli. Socialismo, giustizia e libertà (2015), Invito all’azionismo. Scritti storico-critici sul Partito d’Azione: idee e uomini (2016), Il pensiero demiurgico. Saggi su Filippo Burzio (2018). È direttore della “Rivista storica del socialismo”.

ISBN 978-88-33830-19-3
160 pag.
€ 15,00
Giugno 2019
Saggi Biblion
Biblion Edizioni Srl | www.biblionedizioni.it | info@biblionedizioni.it | Tel. 02.39.66.00.70

Sinossi:
Julij O. Martov
Un punto di svolta nella storia del movimento operaio ebraico
A cura di Andrea Panaccione
Il discorso di Martov agli agitatori socialisti di Vilna in occasione del 1° maggio 1895, pubblicato in russo a Ginevra nel 1900, è un documento fondante nella storia della principale organizzazione socialista dell’Impero russo, il Bund, e contiene già molte delle questioni che segneranno i suoi rapporti, gli intrecci e le divaricazioni, con il movimento socialista russo fino alla rivoluzione del 1917 e dopo. Ad esso seguono un articolo di Martov del 1896 su Operai ebrei contro capitalisti ebrei e un saggio di Andrea Panaccione, Alle origini del socialismo ebraico e di quello russo, sui contesti della ricezione, le critiche, gli usi, la fortuna del testo di Martov del 1895. Chiude il volume una nota biografica sull’autore.

ISBN978-88-3383-018-6
Prima edizione giugno 2019
€ 15 - Pagine 138
Biblion Edizioni srl | www.biblionedizioni.it | info@biblionedizioni.it | Tel. 02.39.66.00.70

Biografia autore:
Julij O. Martov (1873-1923), tra i primi esponenti del socialismo russo, fu tra i fondatori del periodico “Iskra” e dell’Unione di lotta per la liberazione della classe operaia. Entrò in contrasto con Lenin per la diversa concezione del movimento e del processo rivoluzionario, divenendo il principale dirigente politico menscevico all’interno del Partito operaio socialdemocratico russo.
Andrea Panaccione, già Professore di Storia contemporanea presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, è direttore scientifico della Fondazione Giacomo Brodolini di Milano. È autore di numerose pubblicazioni sulla storia dei movimenti sociali del ‘900, della Russia e dell’URSS. Ha fatto parte del gruppo di lavoro internazionale per la pubblicazione delle fonti sulla storia del movimento menscevico presso l’editore Rosspen di Mosca e ha redatto, insieme ad altri autori, le introduzioni a diversi volumi.


Sinossi:
L’arduo cammino di Darwin
Costruzione di una teoria rivoluzionaria
In questo testo l’autore esamina con accuratezza l’abbondante documentazione scritta di Darwin, fondamentale punto di partenza per comprendere al meglio la genesi della teoria più importante delle scienze della vita: l’evoluzione per selezione naturale. Per farlo Borzini ha tradotto di sua mano manoscritti, lettere, note e osservazioni originali dello scienziato inglese, adottando una visione umanistica e non solo scientifica, dal momento che si sofferma sull’uomo Darwin e le sue emozioni. Ma il libro rivela altro, infatti offre anche uno spaccato dell’Inghilterra vittoriana, degli scienziati che, insieme a Darwin, hanno contribuito a fondare le moderne scienze naturali, quali: Charles Lyell, Joseph D. Hooker, Thomas H. Huxley e altri ancora. Questo perché il grande lavoro di Darwin non è nato da ricerche solitarie, ma da un continuo relazionarsi e confrontarsi con altri naturalisti per trovare l’interpretazione corretta delle sue idee e convinzioni, costantemente messe in dubbio anche da lui stesso. L’arduo cammino di Darwin è, pertanto, un inedito viaggio, che offre uno spaccato sincero di una mente illustre, delle sue grandi idee e della società a lui contemporanea.

Biografia autore:
Piero Borzini (1950), medico, si è occupato di immunologia, ematologia, immunogenetica, trapianto e biologia della rigenerazione dei tessuti. Tra gli interessi non professionali, la biologia evoluzionistica, l’evoluzione culturale, la storia e la filosofia della scienza. Per i nostri tipi ha pubblicato William Bateson, l’uomo che inventò la genetica (2015).

Piero Borzini
€ 18 - Pagine 268
Biblion Edizioni srl | www.biblionedizioni.it | info@biblionedizioni.it | Tel. 02.39.66.00.70


Giuseppe Polimeni
Come fronda in ramo
Forme e modelli della varietà nell’Italia dei volgari
«l’uso d’i mortali è come fronda
in ramo, che sen va e altra vene»
(Dante Alighieri, Paradiso, XXVI)
Sinossi:
Attraverso questa allegoria, che riprende un’immagine di Orazio, Dante esplicita la sua riflessione sulle dinamiche del mutamento delle lingue, sviluppando l’idea che il fondamento della lingua persiste, anche se cambiano profondamente le manifestazioni evidenti, in relazione al gusto e alle vicende culturali. Biblion edizioni pubblica Come fronda in ramo, una raccolta di saggi che, muovendo dall’immagine della vita cangiante della  fronda, affrontano alcuni momenti della storia dei volgari d’Italia tra XIII e XVI secolo; in primo luogo, viene indagata l’esperienza di un’area che ha per centro Milano, nel processo di transizione della scrittura in latino a quella in volgare e nella complessa fase di elaborazione dell’espressività poetica. Il tema del volgarizzamento duecentesco delle retoriche classiche, poi, costituisce il punto di partenza di un’indagine sulla formazione del linguaggio poetico nel secolo XIII, con particolare attenzione alla funzione del dictator e, indirettamente, alla figura del notaio. Il percorso di codificazione del canone nel Cinquecento, infine, è osservato nei casi esemplari di Giovan Francesco Fortunio e di Matteo Bandello, che, “mettendo in scena” il Bembo in una delle sue più note novelle, discute, indirettamente, il canone proposto dalle Prose della volgar lingua.

ISBN 978-88-3383-007-0
342 pag.
€ 22,00
Luglio 2019
Saggi Biblion
Biblion Edizioni srl | www.biblionedizioni.it | info@biblionedizioni.it | Tel. 02.39.66.00.70

Biografia autore:
Giuseppe Polimeni, insegna Linguistica italiana e Storia della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Milano. Si è occupato di storia della formazione linguistica tra Ottocento e Novecento, tema a cui sono dedicati La similitudine perfetta. La prosa diManzoni nella scuola italiana dell’Ottocento (2011), Una di lingua, una di scuola. Imparare l’italiano dopo l’Unità. Testi autori documenti (2012) e Il troppo e il vano. Percorsi di formazione linguistica nel nel secondoOttocento (2014). Con SilviaMorgana eMassimo Prada dirige la rivista “Italiano LinguaDue”.

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...