le HAPPY HOUR(S) DRI Editore
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C’è chi spende la sua vita assecondando i desideri altrui, mettendo da parte i propri. E c’è chi, nel ricordo di qualcuno che ha sbattuto una porta dietro di sé, spreca la propria esistenza cercando di dimenticare il dolore.
Opal ce l’ha fatta: si è realizzata, aprendo la propria agenzia di eventi prima dei trent’anni. Ha un fidanzato devoto e delle amiche fedeli che la conoscono meglio di quanto lei conosca se stessa. Della ragazzina cresciuta all’ombra del maniero di Red Oak Town resta solo la pallida eco di un passato annacquato. Nulla può incrinare la sua serenità.
Nulla, eccetto il matrimonio che deve organizzare. Perché non si tratta del solito evento da gestire alla perfezione, ma di una bomba pronta a scoppiarle tra le dita. E nel cuore. Infatti, quando Preston, il fratello della sposa, la chiama con il soprannome simbolo del loro vecchio legame, la miccia si accende e non c’è alcun modo di spegnerla.
Preston non ha niente da temere: è proprietario di un hotel di lusso, ha una famiglia ricca alle spalle e una fidanzata di rappresentanza che non gli sta troppo addosso.
Ha tutto sotto controllo.
Tranne lei.
L’unica persona con cui si sia mai sentito davvero se stesso. Colei che l’ha saputo sfidare e che è arrivata a un passo dal vincere ogni sua resistenza. Ma la strada è stata tracciata molti anni prima e lui non può permettere ai suoi desideri di mettersi in mezzo. Non può, eppure resistere è più difficile che mai.
Perché il passato è un maledetto parassita che si nasconde nell’angolo più buio dell’anima e si nutre di ogni ricordo fino a colpire a tradimento al primo sguardo. E a volte, replicare gli stessi sbagli ha un sapore più dolce del fare la cosa giusta.
Titolo: Il mondo di Viola – Favole per bambini da 5 a
99 anni
Autore: Laura Magnanego
Editore: Brè Edizioni
Pagine: 88
In ebook solo su Amazon a 2,99€ anche in KU
In carta a 10€ nelle principali librerie online e
fisiche
Genere: narrativa di formazione per tutti
Link Amazon https://amzn.to/3rugHXT
In vendita dal 9 aprile 2022
Sinossi
Alzi la mano chi non ha
mai dovuto rispondere alle domande imbarazzanti dei propri bimbi. Mamma, che
cos’è l’amore? Babbo, cos’è il tempo? Cosa vuol dire fare una promessa?
Cos’è... la morte? E via andare. Nessuno, vero? Beh, ci sono tre modi di
affrontare la questione. Il primo è eludere la domanda: lo capirai quando sarai
grande. Il secondo, impelagarsi in improbabili tentativi di risposta, col
risultato che i vostri figli inizieranno a nutrire seri dubbi sulle vostre
facoltà mentali. Il terzo, ed è il migliore, è fare un viaggio nel mondo di
Viola. Conoscerete Morfeo, Verdino, Ivan, Virgilio, Biondino e molti altri, ma
soprattutto resterete incantati nell’ascoltare le loro storie. Troverete non
soltanto le risposte migliori per i nostri figli, che diventano un promemoria
per noi adulti, per il bambino che vive in eterno dentro tutti noi, ma una
leggerezza profonda e poetica che vi conquisterà, lettori di ogni età. E se
poi, nel lasciare il mondo di Viola, qualcuno avrà il rammarico di non poter
più leggere altre storie come queste, stia pur sereno: stanno arrivando!
Biografia
Preferisco
scrivere un romanzo che la mia biografia. Non è mica facile parlare di sé,
raccontarsi; potrei scrivere fiumi di parole o due righe. Allora scelgo di
dirvi che sono semplicemente Laura Magnanego. Vivo a Genova, lavoro, sono una
mamma e scrivo. Queste sono le cose essenziali per me: mia figlia, la mia
cagnolina Manchita, il mare e le parole.
Semplicemente
il mio mondo.
Estratto
Verdino
Amore
mio, non dormi?
Mamma,
non ci riesco… ho paura di fare brutti sogni!
Ma
no Viola, pensa a cose belle allora.
Mamma,
ma quando ero piccina piccina c’era anche la Lilla?
Sì,
ma non te la puoi ricordare.
E
dov’è ora?
È
alle terme! Sai, lei ci tiene alla forma!
No,
mamma, non mi raccontare bugie, la Lilla è in cielo.
Mamma,
anche tu morirai un giorno?
Sì,
bimba e spero che sia così lontano che tu sarai stufa di avermi attorno!
Ma
mamma, cosa vuol dire morire?
Beh,
intanto non bisogna averne paura… ora ti racconto una storia…
Nel fitto fitto di un bosco viveva la
colonia di farfalle più grande del mondo e forse anche qualcosa di più.
Chi riusciva a farsi strada tra i rovi, i
rami e le sterpaglie che la proteggevano poteva godere di uno spettacolo
straordinario, migliaia di farfalle svolazzavano frenetiche, a tratti in cielo
creavano enormi bolle colorate, ma solo per un istante.
Avevano in realtà un gran daffare. Gli
adulti dovevano organizzare un sacco di cose, turni di impollinazione, voli di
controllo, pubbliche relazioni con i rappresentanti dei fiori, lezioni ai
piccoli bruchi che entusiasti prendevano appunti e disegnavano fiori.
Ogni giorno alcune maestre srotolavano una
lunga foglia e leggevano i nomi dei piccoli che quel giorno avrebbero avuto in
consegna le ali.
Se zitto zitto li stavi ad ascoltare,
potevi sentire le loro urla di gioia quando scartavano il loro pacchetto e una
volta indossate, si libravano nell’aria.
Tutti meno uno. Un piccolo bruco tutto
verde a pois rosa non ne voleva sapere e ogni volta che veniva chiamato
inventava le scuse più fantasiose: una volta era in bagno, l’altra aveva un
gran mal di pancia o un febbrone da cavallo.
Certo era strano, nessuno capiva questa
ostinazione, nessuno conosceva il suo segreto.
Qualche tempo prima, una viola mammola gli
aveva confidato che la vita di una farfalla adulta è brevissima, addirittura
correva voce che fosse di una manciata di ore e poi le povere farfalle si
addormentavano per sempre.
Terrorizzato da questo racconto, il
piccolo non ne voleva sapere di avere le ali, avrebbe continuato così: meglio
una vita lunga da bruco, certo un po’ strisciante, che una fulgida e breve da
farfalla.
“Tenetevi il vostro pacchetto” borbottava,
mangiando pigramente una tenera foglia di calendula.
Il tempo passava e schivato l’appello, il
bruco gironzolava nel prato. Un giorno però, proprio dietro un piccolo rovo di
more, vide lo spettacolo più bello che potesse immaginare.
Proprio lì davanti a lui c’era un fiore
magnifico.
Aveva forse mille petali e mille sfumature
di colore, le foglie perfette incorniciavano quella maestosa corolla, ogni
volta che una farfalla lo toccava una pioggia di piccolissime stelle dorate si
spandeva nell’aria e sulle ali, tanto che con il riverbero del sole sembravano
lucciole.
Il piccolo bruco rimase a bocca aperta, si
dice per ore. Solo quando arrivò la notte e il fiore si chiuse, raggiunse la
sua cameretta. Ma quella notte il sonno fu molto agitato.
Sognava il fiore, sentiva il suo profumo e
ne assaporava il gusto: era delizioso. Certo che il giorno dopo la solita
foglia non gli sembrò così gustosa!
Da quel giorno niente fu più come prima,
le sue certezze vacillavano tanto che dopo una notte di ripensamenti prese una
decisione.
All’appello del giorno dopo, quando la
maestra disse ad alta voce: “Verdino? C’è Verdino?” il piccolo si fece strada
tra gli altri alunni e con la zampetta un po’ tremolante prese il suo
pacchetto.
Ci fu un gran silenzio. Verdino cominciò a
scartare le ali e a detta di tutti erano straordinarie, rosa e verdi con dei
piccolissimi pois blu cobalto.
Su un rampicante di edera erano stati
costruiti dei trampolini di erica dai quali le giovani farfalle spiccavano il
primo volo.
Verdino si arrampicò sino ad arrivare a
quello più in alto, prese bene le misure, indossò gli occhialoni anti vento e
senza guardare giù si lasciò cadere nel vuoto.
Le ali si dischiusero e senza pensarci
troppo cominciò a volare.
Era meraviglioso il prato visto dall’alto.
Sotto di lui tutte le compagne piccole e grandi, ma da lassù erano tutte
piccole, lo salutavano agitando zampette e ali.
Ma Verdino sapeva dove andare. Avrebbe
voluto tergiversare ancora un po’, magari assaggiare qualche rosa, una
margherita, ma non sapendo da quanto era in volo, temeva di non avere tempo
a sufficienza.
Lo vide dall’alto. Il profumo era
irresistibile, si adagiò con dolcezza sul fiore, che quando si accorse della
sua presenza si chinò verso di lui e con una voce che sembrava provenire dalle
nuvole gli disse: “Ti aspettavo, sai…”
Verdino si sentì come in paradiso, si
avvicinò al cuore del fiore e bevve avidamente il suo nettare. Fu allora che
una pioggia di piccole stelle dorate invase l’aria e le sue ali.
Dagli occhi di Verdino scese una lacrima,
ma era di gioia e quando capì che il respiro era troppo corto si distese sul
fiore che piano piano sottovoce gli disse.
“Lasciati andare.”
I petali generosi si chiusero su Verdino,
sui suoi sogni e lo abbracciarono per sempre.
Ecco
bimba, forse non ti ho spiegato bene cosa vuol dire morire, ma di sicuro la
storia di questa farfalla ti potrà essere utile per non aver mai paura di
vivere e quando sarà il momento giusto, apri questa scatolina…
Ora
spengo la luce, buonanotte amore mio.
Molti anni dopo, in una giornata fresca di primavera, ero seduta vicino al letto di mia mamma. Erano lontani gli anni delle favole. Quando sentii la sua mano stringere la mia, presi la scatolina che non avevo mai aperto: una pioggia di stelline dorate riempì la stanza e i suoi capelli candidi, io mi avvicinai a lei e con la voce delle nuvole le sussurrai piano: “Lasciati andare.” E rimanemmo abbracciate per sempre.
LA TRAMA
Alessio è affascinante, intelligente e affidabile, ha un lavoro che ama nella casa editrice del padre e un appartamento con vista mozzafiato su Firenze. Ma per quanto si sforzi non riesce a trovare una donna a cui legarsi per più di una sera. Perché Alessio non riesce a fidarsi, e non riesce ad aprirsi, con nessun’altra eccetto Giulia. Giulia è l’amica da una vita, con lei condivide tutto: vacanze, confidenze, e s’intrufolano l’uno nella casa dell’altra per una pizza o una risata inattesa. Quando Alessio ha problemi con una donna ne parla a Giulia, e Giulia fa lo stesso con lui. Scherzano spesso dicendo che, sposarsi tra loro, è l’unica soluzione all’inevitabile vita da single. Fino al giorno in cui Alessio si accorge che qualcosa è cambiato, che qualcosa, o qualcuno, si è infilato nella loro amicizia. Riuscirà Alessio a trovare la strada per riavvicinarsi a Giulia e salvare il loro bellissimo rapporto?
TRAMA:
Jake è un ragazzo della provincia statunitense, ha un grande talento e un grandissimo sogno: iscriversi alla Julliard School di New York, tempio della musica da cui escono performer completi.
Sebbene la famiglia sia scettica, Jake è sostenuto dai suoi amici d’infanzia, tra i quali c’è Stella, la ragazza che lui ama da sempre. Ma qualcosa cambia dal giorno in cui Jake passa il provino per partecipare al talent “To be a Star!” Il rapporto con Stella si evolve e nel gruppo di Jake si introduce il misterioso e inquietante Daniel, anche lui concorrente dello show. Chi è davvero Daniel Adler? Un demone con voce d’angelo o un artista fragile e un po’ bizzarro?
Titolo: La Stagione del Duca
Autore: Thina Sulas
Editore: Self Amazon
Genere: Regency, romance
Pov: 3° persona/passato
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 11.90
Data pubblicazione: 12 Maggio
Pagine: 200 circa
Serie: No
Autoconclusivo: sì
TRAMA:
Londra, 1809
L’inattesa dipartita del duca di Dorset ha investito il suo successore, Jasper, di oneri e onori.
Malgrado ciò, al termine del lutto, l’ombra di un affare più urgente sembra farsi strada. È giunto tempo per lui di prendere moglie: questo reclama la duchessa vedova che, spinta da intenti meno nobili, si presta, forse con eccessivo entusiasmo, a favorire i nuovi incontri del figlio.
Eppure il neo duca pare essere di vedute diverse…
Un viaggio inatteso, eppur desiderato, condurrà Jasper lontano da Londra e dalle pretese della nuova Stagione, ma tale espediente basterà a tenerlo fuori anche dai guai?
Nell’assolata cornice di Brighton, tra lieti ricordi e il profumo di mare, il destino mescolerà le carte in tavola, portando Miss Cooper, la più improbabile delle pretendenti, a scontrarsi con i piani del duca.
Miss Cooper
Sarah Cooper era tutto quello che un uomo
dell’alta società avrebbe definito, nel complesso, inelegante e lei non aveva
alcuna intenzione di sforzarsi solo per dimostrare il contrario.
«… Non l’ho
chiesto io,
lo chaperon... Per quanto possa valere, passeggiavo benissimo anche da sola!»
«Caro Mr
Walford..., vi scrivo con urgenza per accordare un incontro. Perdonate ancora
una volta il carattere sconveniente della mia richiesta, ma devo parlarvi.
Giacché non saranno possibili ulteriori scambi di corrispondenza, tenterò di
fissare con questa lettera data e orario del nostro appuntamento, nella piena
consapevolezza che qualsiasi imprevisto potrebbe influire sul suo buon esito.
In tal caso, rinnoveremo l’impegno giorno dopo giorno fino al raggiungimento
dello scopo. Vi attendo domani mattina alla spiaggia, all’altezza della rimessa
barche, intorno alle 10. Una volta lì, non affannatevi a cercarmi. Sarò io a
trovare voi. La vostra amica, Miss Sarah Cooper...»
«Lizzie ha solo tredici anni... È in quella
fase in cui si ha bisogno di comprendere cosa sia davvero importante per una
giovane donna e, di certo, imparare l’arte del ricamo o il francese non
dovrebbe essere tra queste. Insomma, non per gente di umili origini come noi.
Quelle si può mascherarle per un po’, ma nessuna rendita potrebbe mai cancellarle.»
«Non desidero sposarmi a un estraneo. Solo
innamorarmi dell’uomo più giusto per me, anche fosse un
modesto uomo di mare. Qualcuno che
possa apprezzare di cuore la mia compagnia, senza alcun fine diverso da
quello di creare insieme una famiglia.»
«Cosa volete da me? Cosa vorreste che vi
dicessi e che facessi, perché non mi sono mai sentita tanto confusa come in
questo istante» confessò con voce rauca, trattenendo ogni impulso di toccarlo.
«Io... Io nemmeno conosco il vostro nome!»
Il Duca
«Sono le origini a fare la differenza. Questo
mi ha detto. Sono le origini a determinare la persona. Non importa quanto
appassionati possano sembrare i propri ideali o sentimenti. Quelle, a un certo
punto, prenderanno il sopravvento» sentenziò come in preda ai postumi di una
bevuta. «È una verità inoppugnabile, Walf. Si può forse asserire il contrario?»
«Miss Cooper...» Allungò una mano per sfiorare
appena il braccio della ragazza. Gli occhi di Jasper erano grandi, affranti,
desiderosi di qualcosa che si avvertiva nell’aria, certo, un sentimento che la ragazza pareva
invece intenzionata a rinnegare. «Voi siete il più dolce, seducente,
intelligente e cocciuto imprevisto contro il quale io mi sia mai imbattuto.»
Quella ragazza dal gran
temperamento era solo la sua «Sarah» si arrischiò a dire per la seconda volta.
«Sono stato uno stupido. Un inetto privo di cervello, un mendicante del buon
senso. Merito il vostro disprezzo, tuttavia...». L’uomo deglutì e, di nuovo, le
si avvicinò in cerca di un contatto. Poteva avvertirne il calore irradiato
dalla fronte. Una bellissima fronte... «Tuttavia, non sprecherò la sola
occasione che mi resta in favore dell’orgoglio... Non getterò al vento questo
presente, questo ora, qui e adesso, senza dirvi cosa provo davvero.»
Il Duca e Miss Cooper
Sciolse le mani dai remi, si voltò verso il
viso del duca e lo guardò con occhi grandi e curiosi. Era bello, Mr Walford, e
il blu delle sue iridi ricordava quello del mare. Ogni profumo emanato dalla
sua pelle lei riusciva ad avvertirlo: sapeva di spezie e di oriente. Gli
accarezzò la mascella squadrata, come ad assicurarsi che fosse reale, gli
sorrise senza nascondersi e infine lo baciò, dapprima con tocchi cauti e
leggeri, poi via via sempre più intensi e avvolgenti.
Jasper, con le mani tra quelle di Miss Cooper,
assaporandone le labbra morbide e sapienti, sentì di trovarsi al posto giusto.
Assecondò i propri istinti e si lasciò trasportare da quella corrente di
sensazioni ed emozioni, libere e senza nome. Di certo le più sconvolgenti nei
sensi che avesse mai percepito in vita sua: per una volta, viscere, cuore e
mente parevano una cosa sola.
Jasper, che trovò in quel gesto la risposta ai
suoi bisogni, non si oppose. Anzi, le sue mani grandi e forti la invitarono a
continuare, e continuare ancora in quello speciale saluto, fino a quando il
mantello di Miss Cooper lasciò spazio al desiderio dei suoi movimenti
avvolgenti e il cappotto elegante del duca lo seguì, in favore di un contatto
più intimo, talvolta prepotente, di un petto che chiede udienza all’altro; di
un paio di gambe toniche che, senza obiettare, si lasciano toccare.
«Vostra Grazia, il piacere è tutto...»
Sarah ebbe un sussulto
nell’attimo stesso in cui ne vide la figura. Mise a fuoco gli occhi blu,
nascosti dal nero di quella maschera, e lì, nel momento forse più epico di
questo storia, l’intreccio di sguardi che colse entrambi divenne prima
un’emozione potente, capace di rendere vuota la sala affollata, e solo un
attimo dopo un moto di angosciose domande da cui lei avrebbe voluto fuggire.
Titolo: Bloodline
Autore:
Kyra Synd
Editore:
Self-published
Genere:
Mafia
romance distopico
Data
pubblicazione: 07/06/2022
Pagine: da
definire
Serie: No
Formato:
Ebook, cartaceo e Kindle Unlimited
Prezzo
ebook: € 2,99
Prezzo
cartaceo:
•
Paperback € 12,90
•
Copertina rigida € 18,90
TRAMA:
Il
destino di Craig è scritto dal giorno della sua nascita, perché ciò che Ethan
decide è legge. Il primo compito gli è stato assegnato da bambino: proteggere
Kobra.
Due
assassini legati dal sangue, dalla morte e dall’odio.
Non
possono provare emozioni, sono stati addestrati per questo: la falce di
ghiaccio e la morte nera. Eppure, Kobra non ha mai dimenticato Lean, il suo
angelo, né la sete di vendetta.
Craig
nasconde tanti segreti, troppi e pericolosi. Una giovane donna e una bambina,
però, potrebbero dissuaderlo dal compiere il proprio destino, per stravolgerlo
dalle fondamenta, a costo di fare a pezzi il suo cuore ancora una volta.
La guerra per il potere è iniziata,
silenziosa come un serpente.
ATTENZIONE: Contiene
scene di sesso e linguaggio espliciti, con atti di violenza e criminali. Per i
temi trattati si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
Biografia
Non
esisto ma scrivo…
Perché
nulla è più reale delle parole
e
così anche io prendo vita,
nella
mia mente e nella tua.
Entra
nel mio mondo e lascia che ti racconti una storia.
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Titolo: Dark and Light - Legami di Sangue
Data uscita: 9 Maggio 2022 (nuova edizione con nuova impaginazione)
Autore: Sabrina Pennacchio
Pagine: 262 con illustrazioni
Formato: E-Book, Cartaceo flessibile e cartonato
Editore: Amazon
Collana: Urban Fantasy
Prezzo: 2,99€ e-book / 12,99€ versione cartacea / 20€ versione cartacea in cartonato
BookTrailer disponibile su YouTube, Facebook e IGTV [ https://youtu.be/mshKK9Z_91E ]
Soundtrack della trilogia: [ youtube.com/playlist?list=PL5TtSPoLEVWWAnQcIfgBPkLC7K4_CxWmU ]
TRAMA:
Elizabeth Heaterfield è ormai in età da marito da un po’ di tempo, quando i suoi genitori sembrano aver trovato il perfetto sposo per lei, il Duca Edmond Danneville.
Nonostante il suo destino sembri già scritto, lei continua a sognare l’amore romantico narrato nei romanzi, ed è proprio prima di fidanzarsi che l’incontro con un uomo misterioso sconvolge la sua vita: con Erik Logan nasce una tenera amicizia, ma non è solo l'appartenenza a una diversa classe sociale a ostacolarli nel loro amore.
Tutto viene messo in discussione, però, quando Erik sembra cambiare radicalmente, e un mondo segreto di creature oscure e pericolose sembra uscire allo scoperto agli occhi dei due sfortunati amanti.
Riuscirà Elizabeth ad andare oltre quello che Erik è diventato, in nome del loro amore?
E chi è il Re dei Vampiri, che sembra seguire con enorme interesse le vicende dei due amanti, e poi della loro famiglia?
Può l’Amore vincere i limiti della… morte?
In questo attesissimo Prequel di Dark and Light: Amore impossibile, Sabrina Pennacchio ci rivela le origini dei suoi fantastici personaggi, delle loro passioni, dei loro rancori e segreti reconditi nelle trame del tempo…
Ne rimarrete… estasiati!
BIOGRAFIA AUTRICE:
Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario.
Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio.
Nel 2019 pubblica Dark and Light - Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon.
Nel 2020, due sono le sue pubblicazioni: The Devil and The Lady, considerato il libro più bello del 2020, e Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita di più di 500 lettori in sole poche settimane.
Nel 2021 pubblica il tanto atteso seguito della sua trilogia fantasy: Dark and Light - Legami di Sangue, e per la prima volta grazie a Officina Milena arriva in libreria col romanzo Deep Blue.
Il suo successo continua con le sue nuove opere, continuamente in uscita.
ESTRATTI:
Estratto capitolo 4°:
Il rumore dei suoi passi sull’erba umida della sera era l’unica cosa che Elizabeth sentiva nelle orecchie.
L’idea di rivederlo la emozionava, ma al tempo stesso lasciava che le sue mani tremassero appena e che il sudore le inumidisse, tanto da doverle asciugare sulla veste chiara.
Il cuore che nel petto martellava contro la cassa toracica quasi le faceva pensare che, presto o tardi, avrebbe avuto un collasso.
Oh, andiamo, cosa le prendeva! Al massimo, se non ci fosse stato, sarebbe tornata a casa e… la sua vita sarebbe finita con un uomo che non amava.
“Ti prego, fa’ che ci sia!” supplicava nella mente, avvicinandosi alla panca dove erano soliti incontrarsi.
Erik, com’era giusto che fosse, non c’era.
«Che mi aspettavo…» la voce un sussurro, mentre si accomodava e carezzava la fredda pietra. Si accorse che le lacrime avevano iniziato a bagnarle il viso solo quando un singhiozzo fece capolino a disturbare la gola. Seppur ci fosse tornato, a quell’ora era normale che non ci fosse più.
«Elizabeth? Siete voi?» la sua voce la portò a sussultare, tanto da spingerla ad alzarsi e voltarsi per poter notare la sua figura che, da lontano, muoveva dei passi nella sua direzione. Ma come? Perché mai lui… «Erik!».
«Elizabeth!» i passi veloci di entrambi li portarono presto l’uno tra le braccia dell’altra.
«Oh, Elizabeth, credevo di non vedervi mai più. Vi ho cercato, ma non mi hanno permesso di incontrarvi».
Era stato a casa sua, allora? L’amava a tal punto?
Estratto capitolo 22°:
«Alexander, perché non capisci? Non è così che puoi ottenere tutto, non è annullando chi sei che potrai farlo!». Nonostante la rabbia, Leonard non reagì, incollando semplicemente lo sguardo in quello di suo fratello.
Erano sempre stati una cosa sola, l’uno per l’altro, amandosi come nessuno poteva mai comprendere. Per quanto quella situazione facesse male, nessuno dei due poteva negarlo.
«Non rendere tutto vano. Se soffri per nostra madre, piangi, sfogati, ma fai finire questa follia! Per amor mio!» i suoi occhi divennero appena umidi. «Io ti vorrò sempre bene. Ma, ti prego, smettila».
Quelle parole scossero Alexander più di quanto avrebbe mai creduto. La presa sui polsi di Leonard si allentò e si alzò poco dopo, lasciando che anche il suo gemello facesse lo stesso.
«Se quello che dici è vero, Leon, torna a casa…» gli disse, quando furono di nuovo l’uno di fronte all’altro, le lacrime a incorniciare il suo viso: per quanto volesse fingere, la sua umanità non era ancora perduta del tutto. «Non lasciarmi anche tu… senza di te io mi sento…».
«Perso e incompleto» concluse Leonard, osservandolo con un misto di emozioni che non poteva spiegare: rabbia, rancore, amore… dolore. Impedì alle lacrime di avere la meglio, seppur quelle di suo fratello lo colpissero sin troppo.
Titolo: I Corvi di Thorne Point Autrice: Veronica Eden Serie: I Corvi di Thorne Point #1 Editore: Heartbeat Ediz...