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RECENSIONE: The Chosen One / La maledizione della regina – Daphne Stalwart

 



Titolo: The Chosen One / La maledizione della regina

Autore: Daphne Stalwart

Editore: Self – Publishing

Genere: Medieval Fantasy

Data di pubblicazione: 16 ottobre 2021

Serie o autoconclusivo: Serie /  Secondo volume di una tetralogia

Formato ebook: 7,99 euro

Cartaceo euro:  14,29

 

TRAMA: 

SECONDO VOLUME DELLA TETRALOGIA MEDIEVAL FANTASY

- Stagione della Luna.


Karidian Wingdragon, Comandante dell'Esercito Supremo, deve vendicare il rapimento di Victoria Legendragon nel Regno di Saildragon. Dopo la nefasta guerra contro i Centauri, gli animi umani sono cambiati e la magia è tornata più forte che mai: con un clima gelido e nevoso, nuove minacce e nuovi tornei oscuri sono all'orizzonte. 
Magie, streghe, draghi, Fae e animali sovrannaturali si intrecciano con le problematiche dei reami e l'imminente matrimonio tra Victoria e William. Nulla è come sembra... e anche la stessa profezia porterà la futura regina a fare scelte indelebili: vita o morte.
Amore o dovere.
Rovina o leggenda.

 


RECENSIONE: 

Avevo recensito il primo volume di questa fantastica tetralogia che tiene davvero con il fiato sospeso, ed ora mi ritrovo a recensirne il secondo libro, emozionata come la volta scorsa.

“Dall’altra parte del Continente, Victoria  Legendragon raccontò a Lady Zoyen i dubbi che le aveva promesso di chiarire. Le due erano riuscite a incontrarsi dopo settimane, e Victoria si era sentita rinata.”

La storia si apre con il capitolo intitolato “La nuova era”, si apre uno scenario appunto decisivo, nuovo, che va a segnare un punto di svolta per quanto riguarda i protagonisti, soprattutto in base a ciò che era successo alla fine del primo volume.

Ora non vi è più la stagione del Sole, adesso è tempo che la Luna splenda più che mai, con la sua luce quasi glaciale come il freddo che contraddistingue la neve, le bufere e i venti artici.

La Tempesta di neve, nemica dell’Esercito Supremo, e ancora… guerre, lotte, draghi, streghe, ironia, dolore, passione, amore, lotta per il potere, empatia e lacrime.

La Taverna di ghiaccio, luogo di peccato e perdizione, che mi ha incuriosita moltissimo sia per le descrizioni davvero minuziose dei cibi che vengono menzionati e sia per i nomi dei personaggi, ad esempio Karidian e  Zaros Adeagon. Ebbene, la Taverna così come ogni contesto di questa lunghissima storia di luce e tenebra, di ghiaccio e maledizione, mi ha ricordato gli scenari medievali, forse anche per i discorsi tenuti dai personaggi di spicco e anche da quelli meno emblematici.

“La mattina della guerra, il padiglione di Karidian Wingdragon fu invaso da Cavalieri di ogni tipologia di carnagione, età e reame. Furono solo le cinque del mattino, ma una battaglia sanguinosa come quella necessitava di una preparazione anticipata.”

Vi è un particolare che mi ha colpito molto: è la sensazione di essere catapultati all’interno della storia, è l’incubo e la gioia di poter piangere assieme ai personaggi, di vivere assieme a loro ogni delirio, ogni scaltrezza, ogni fantasia.

La storia è talmente affascinante da rimanere impressa  nella mente e nel cuore del lettore, e nonostante sia un libro davvero corposo, non mi ha annoiata ma anzi ho riletto con piacere più volte alcuni pezzi perché attratta specialmente da alcune parti che diciamo “spiccano” rispetto ad altre.  Vi è una parte in cui un uomo è rinchiuso in una cella e perciò vi è il problema e il tema della mancanza di libertà. Ebbene, questo mi ha fatto molto riflettere, perché l’autrice riesce a mischiare il genere fantasy con la realtà vera e propria, in quanto anche oggigiorno la libertà è purtroppo un diritto che manca a tante persone.

Dorian mi ha ricordato il personaggio principale de: Il Conte di Montecristo, non solo per il fatto di essere costretto in una gattabuia, ma anche per le emozioni che ha suscitato in me, di pietà e commozione.

Un altro elemento che mi ha fatto innamorare pazzamente di questo libro è stato il fattore animali: i draghi ad esempio sono ricostruiti in maniera fedele all’immaginario collettivo ma allo stesso tempo sono originali e dai lineamenti eleganti, quasi divini.

“A Riccardo si fermò il cuore, ma non mollò la presa per evitare di farla scappare. Il re osservò un punto fisso della tenda e sgranò gli occhi quando dovette incrociare lo sguardo di Erys. Quella donna a cui aveva donato il suo cuore aveva la forza di un uragano.”

Tanti i personaggi in questo romanzo super corale, tante le loro sfaccettature e il loro carisma. I dialoghi sono molteplici e scritti in maniera molto credibile e ben definita, inoltre il linguaggio è pulito e spesso mi ha fatto sorridere l’incursione di qualche strega che parla in modo più colorito.

Non mancano elementi come la lussuria, l’erotismo selvaggio che avviluppa i corpi e li rende facili prede della seduzione notturna e di quel gelo che contraddistingue la storia.

Ma al contempo vi è una sorta di ossimoro, perché se da un lato vi è la freddezza della Luna e della guerra, dall’altro vi è la passione e il fuoco che divampa, che restituisce agli amanti quel calore che li tiene uniti e che li contraddistingue.

C’è molta poesia in questo libro anche se potrebbe non sembrare all’apparenza, ma di quella poesia prosaica che va oltre tutto, perfino oltre una lastra di ghiaccio, rompendo ogni indugio.

 

VOTO IN COCCOLE: 5

FIRMA DEL RECENSORE: ROBERTA CANU

*Ringraziamo l’autrice per la copia digitale*

REVIEW PARTY RECENSIONE: Will Dance - Benedetta Cipriano & Silvia Bonizzi


 

Titolo: Wild Dance 

Autore: Benedetta Cipriano, Silvia Bonizzi

Editore: More Stories 

Genere: contemporary romance

Data di uscita: 25 ottobre 2021

Link Amazon



Sinossi:

Trentadue anni, una brillante carriera come medico sportivo, una moglie bellissima: Wilder Blanchard, agli occhi altrui, appare come l’uomo dalla vita perfetta.

È ricco. È sexy. È intelligente. È affascinante.

Eppure c’è una crepa al centro del suo petto: la consapevolezza che il suo matrimonio si sta rapidamente sgretolando, fino a ridursi in polvere.

Ma Wilder non è pronto a voltare pagina.

Perché crede profondamente nel significato della parola famiglia.

Ma poi, un giorno, le sue iridi cristalline si scontrano con quelle color argento di una sua nuova paziente. E le sue certezze di colpo svaniscono.

Lottare per il suo matrimonio o lasciarsi andare a una nuova passione travolgente?

Wilder sembra incapace di resistere:

Perché lei lo attrae come nessuna mai.

Perché lei lo fa sentire vivo.

Perché lei è fuoco che arde.

Perché quella ballerina dai capelli color miele e gli occhi immensi si è intrufolata nelle sue fantasie, nei suoi pensieri e forse… anche nella sua anima.

Ma chi è davvero quella donna?

Mistero. Desiderio. Seduzione.

Due donne. Un’unica scelta possibile.

Wild Dance racconta la storia di un amore proibito dal quale non si può fuggire.


Recensione:

Ma chi è la persona che ho di fronte? Non può essere la stessa che mi ha trasmesso tutto il suo amore per la danza. Non può essere la stessa che mi teneva la mano giurando che nessuno avrebbe mai potuto dividerci. Non può essere la stessa che mi aiutava a sistemare lo chignon prima di ogni lezione.

Molte sono le volte in cui, nel corso della vita, ognuno di noi può sbattere contro la freddezza, la presunzione, l’arroganza e l’invidia di chi dovrebbe invece sempre sostenere, sempre abbracciare, sempre amarti per lo stesso sangue che scorre nelle vene.

Eppure ci sono casi in cui questo non viene preso in considerazione, si è tanto cattivi, da fregarsene di chi sei e ti passa sopra, schiacciandoti e denigrando l’essere sorelle. 

Chi ha boicottato questo romanzo, credo abbia visto qualcosa di cui neanche sa il significato, si è avvalso di saltare pagine perché non entrato in empatia coi protagonisti.

Diciamo di averne abbastanza del cosiddetto bello, dannato e stronzo, poi quando ci troviamo davanti un uomo con sani principi, che farebbe di tutto per mantenere fede a ciò in cui crede, ce ne lamentiamo, allora forse è il caso di dire... ci meritiamo di essere trattate come molti fanno senza pensarci su e senza scrupoli? Chissà!!!!

Detto questo e sottolineo che, la piccola parentesi fatta non vuole essere una polemica, poiché mi disinteresso totalmente di chi la pensa diversamente da me, credo di affermare secondo le mie sensazioni che anche stavolta Benedetta e Silvia hanno fatto un buon lavoro, scrivendo questa storia che è meno romanzata di tutto il resto.

L’invidia fa sbagliare, l’invidia acceca, l’invidia mente, l’invidia se ne frega del prossimo e dello stesso sangue, anche la vendetta agisce più o meno alla stessa maniera, ma per vendicarsi bisogna essere freddi, cinici, e chi non lo è, non riuscirà mai nella sua vendetta.

Ho odiato Destiny fin dalle prime righe, non ho avuto simpatia per i genitori delle protagoniste, che hanno preso una posizione a favore di una figlia e a sfavore dell’altra, non è questo essere genitori, ho apprezzato nonna Gigi, ho adorato Josh e amato alla follia la famiglia Blanchard.

Cosa dire di Winter? In lei, forse ci rivediamo molti di noi, quando si vive un’esperienza in cui l’essere sorelle per la pelle a un certo punto della vita, si perde, allora è facile entrare nelle pelle di Winter.

Cercare di vendicarsi dopo l’ennesimo dolore, l’ennesima porta chiusa, sembra l’unica soluzione, eppure quando il cuore ti fa conoscere l’amore, ne resti schiacciata e non sai più come venirne fuori, e la consapevolezza di aver sbagliato e caduto nella stessa viltà di chi ti ha fatto soffrire, è il dolore peggiore.

Una storia che sconvolge, una storia che fa tremare, una storia che ti mette davanti domande a cui non sempre ci sono risposte.

La vita non è perfetta, c’è sempre una tempesta pronta a coglierti di sorpresa, ma circondata dalle persone che ti vogliono bene, sarà più semplice affrontarla.

Una storia che mi ha emozionato e con gratitudine ringrazio Benedetta e Silvia.

Buona lettura a tutti/e e alla prossima

 

4,5 coccole

Saluinadia


*Ringraziamo la casa editrice e le autrici per la copia digitale*

SEGNALAZIONE USCITA: Portami all'inferno - T.J. Blacksky



Titolo: Portami all’inferno.

Data Pubblicazione: 31 ottobre 2021.

Genere: Romanzo MM (Male to male)/Urban Fantasy.

Link Amazon

Formati: Ebook e cartaceo.

Note: V.M. 18 contiene scene esplicite e forti, non adatto a un pubblico sensibile.

 

Trama:

Le mie ferite bramano la morte.

La mia anima brama la liberazione.

Mi sarà negata, Dio?”

 

Esistono molti modi per finire all’Inferno.

Evan lo vive sulla Terra. Non può morire, dimostrerà per sempre venticinque anni, e odia l’eternità della sua anima incastrata in un corpo infettato dalla malvagità.

Evan era un Clawer ma, dopo aver lasciato la Congrega, caccia i Demoni da solo.

 

Nella regione del Circle Stone incombe la minaccia di un serial killer, Il Nightmare, che uccide senza pietà.

Dietro agli omicidi sembra esserci uno schema per cui Evan, insieme al suo amico Henry, un agente di polizia, inizia a indagare.

Il sospetto che l’assassino non sia altri che un Demone di Livello A è forte; Evan non può sapere che, dal momento in cui le cose si metteranno male, tutta la sua esistenza prenderà una piega inaspettata.

I lati oscuri e perversi verranno alla luce, ed Evan si ritroverà prigioniero di una morsa pericolosa, lussuriosa: scappare non gli sarà affatto facile.

 

SEGNALAZIONE: La città tenace - Alessandro Massasso


 

La città tenace

di Alessandro Massasso

Futuro prossimo, il mondo è cambiato ma le regole del business si sono inasprite.


ROMANZO BREVE | 

PAGG. 60 | 

05/10/2021 | 

FANTASCIENZA



Il libro

Kitmell è un ragazzo in cerca di opportunità, spera di essere ammesso in una delle città gestite dalle corporazioni aziendali. Vuole potersi costruire un futuro, diventare un cittadino, ma per farlo deve fare crescere il suo CFC, l’indice di efficienza che determina il grado sociale di ogni individuo. Non ha idea di cosa lo aspetti oltre il muro, non conosce il rigoroso regime con cui viene gestita la vita all’interno della città-azienda. Sono molte le cose che dovrà imparare se vuole sopravvivere…


L’autore

Alessandro Massasso, classe 1975, nasce e cresce a Genova dove si laurea in studi umanistici. Dal 2001 vive in provincia di Milano dove lavora come programmatore informatico. La fantascienza gli sembra un buon modo per fare sintesi.

RECENSIONE: Protect me- Un cuore da proteggere - C.Hellman e J. L. Beck


 


Titolo: Protect me- Un cuore da proteggere

Autrici: C.Hellman e J. L. Beck

Genere: Mafia Romance

Editore: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2021

Romanzo: Serie“The Rossi Crime Family” vol.1

Formato: eBook € 3,99

Cartaceo € 11,88

 

TRAMA

Lei ha bisogno di protezione dalla mia famiglia, io ho bisogno di essere protetto dal suo cuore…
È la sorellina del mio ex migliore amico. Timida, bella da impazzire e ho già detto off-limits?
Beh, almeno finché non si presenta alla mia porta e mi chiede protezione da mio fratello. Non ha idea del mondo in cui si è cacciata o che non sono un uomo migliore di quello da cui vuole essere protetta.
Tuttavia, quando mi offre la sua verginità in cambio di protezione, non riesco a rifiutare un’offerta tanto allettante.
È tutto ciò che desidero, ma non posso averla.
Mio fratello scopre che la sto tenendo al sicuro, che l’ho nascosta sotto il suo naso per tutto il tempo, e mi dà un ultimatum…
Sposala o uccidila. Dato che non permetterò mai che la uccida, decido di farla mia… per sempre.

 

RECENSIONE

A me piace molto il genere che tratta il mafia Romance e ne ho letti tanti, ma questo, nonostante avessi letto la trama che da subito mi ha incuriosita, non ha alzato al cento per cento le mie aspettative.

Parliamoci chiaro, la storia ti coinvolge, è un misto tra adrenalina e emozioni, ma per quanto mi riguarda l’avrei sviluppata in modo diverso. Avrei approfondito di più la vita dei personaggi, sia Keira che Damon ma non solo, anche il rapporto tra Xander e Damon. Sinceramente non ho capito perché si odiano così tanto.

Il linguaggio è molto esplicito e lo consiglierei a un pubblico adulto. È vero il mafia Romance è un genere particolare, in cui l’autore mischia sesso, violenza e amore ma secondo me, andava sviluppato di più.

Io avrei alternato presente e passato in modo che il lettore potesse capire meglio l’evolversi della storia.

Nonostante questo però l’ho trovato coinvolgente. Ogni personaggio ha una sua introspezione.

Keira l’ho trovata fragile ma al tempo stesso molto combattiva. Damon non ha scrupoli, uccide a sangue freddo e nonostante sembri che non abbia un cuore, invece ce l’ha.

Le autrici hanno uno stile di scrittura omogeneo, pieno di emozioni e aspettative. In ogni pagina è racchiusa una sorpresa ma non è finita qui!

Sentiremo ancora parlare di Keira, Damon e Xander… Segreti, bugie e molto altro fanno da contorno a questa storia!

Cosa succederà nel prossimo volume?

La vostra Arianna.

Il mio voto è quattro coccole.

 


*Ringraziamo le autrici e la casa editrice per la copia digitale del romanzo*

SEGNALAZIONE: Die Glocke – La Campana - Bud Ariosis


 

Titolo: Die Glocke – La Campana

Autore: Bud Ariosis

Editore: Brè Edizioni

Pagine: 134

In ebook solo su Amazon a 2,99€ anche in KU

In carta a 10€ nelle principali librerie online e fisiche

Genere: fantasy storico noir

Link Amazon https://amzn.to/3aR9lFq

In vendita dal 12 ottobre 2021

 

 

 

Sinossi

 

Gli storici sono ormai concordi nell’affermare che gli scienziati nazisti fossero a un passo dalla bomba atomica, ed è indiscutibile il contributo offerto agli USA da Wernher von Braun, il padre delle V2, nel mandare il primo uomo sulla luna. Dopo la seconda guerra mondiale e sino ai nostri giorni, una lunga serie di indiscrezioni giornalistiche ha alluso al rinvenimento di studi progettuali relativi alle WunderWaffen, le armi segrete di Hitler. Macchine così sofisticate e avanzate da ipotizzare che alcune di esse fossero state realizzate con tecnica di “reverse engineering” da tecnologia aliena rinvenuta in Antartide, e custodita nella cosiddetta “Base 211”, il sito preposto alla rinascita del quarto Reich, quando essa fosse divenuta possibile. Così come da otto decenni si dibatte sul trasferimento di alcuni di tali manufatti presso l’Area 51, in Nevada, il sito militare USA più protetto del mondo, dove dagli anni ’60 si avvistano gli UFO.

Con un’attendibile ricostruzione storica, e invenzioni futuribili di grande fascino, Bud Ariosis offre la sua personale interpretazione a tali domande in un libro da leggere tutto d’un fiato sino all’ultima pagina. Dopo il grande successo di Dossier Haudegen, un altro romanzo che mescola storia vera a fantasia.

 

Biografia

Bud Ariosis vive e lavora a Napoli. Laureato in giurisprudenza, è un appassionato lettore di gialli classici della Golden Age inglese e devoto cultore di Gerard de Villiers.

Nel 2020 ha pubblicato, con Brè Edizioni, il thriller Dossier Haudegen.



Estratto

L’ufficiale si scostò facendoli accedere e poi richiuse l’uscio, rimanendo fuori in attesa.

Joachim Kruger e Alois Bolhen, avanzarono solo d’un passo, poiché il capo del Reich era in piedi davanti al grande globo terreste sul fondo della stanza e lo fissava assorto, come non si fosse accorto di loro.

La debole luce invernale filtrava dalle tre aperture vetrate conferendo ai marmi del pavimento un’opalescenza ovattata, in contrasto con la massa scura dei lacunari in rovere presenti sulla volta. Nel monumentale camino in pietra alle spalle della scrivania ardeva un fuoco che riscaldava a malapena l’aria.

«Credete che esistano mondi simili al nostro all’interno della galassia?» chiese ad alta voce l’anfitrione.

«Ciò è alquanto probabile» ammise Kruger, approvato da Bolhen.

Frattanto Heinz Linge, il cameriere personale, bussò alla porta e una volta autorizzato, entrò sorreggendo un vassoio d’argento sul quale erano allineate una teiera fumante, delle tazze in porcellana e alcune fette di torta Sacher.

Hitler riprese un tono amabile e invitò gli ospiti a servirsi.

Visto il freddo invernale, questi avrebbero preferito bere qualcosa di forte, ma il Führer era notoriamente astemio e non gradiva si consumasse alcol in sua presenza.

Finito l’intermezzo, i due fisici stesero sulla scrivania il progetto in scala col capitolato tecnico, e Kruger iniziò a esporne le caratteristiche salienti.

 «Col suo permesso, inizieremmo dalla navicella. Dopo numerose prove aerodinamiche, abbiamo verificato che la forma più efficace sia quella di una campana. Ciò che denominiamo “Die Glocke” sarà un manufatto alto sei metri, composto da un cilindro cavo con funzione di abitacolo a due posti, affogato nel ventre della struttura esterna. Le superfici metalliche saranno solcate solo dalla feritoia circolare a tre strati, formati da una lastra di vetro temperato all’interno di due pannelli acrilici, e la costruzione non presenterà saldature, perché formata da un unico blocco in lega di piombo e niobio contro le radiazioni, rivestito da carburo di silicio per proteggerla dalle elevate temperature. La campana esterna può girare a trecentosessanta gradi su se stessa, in quanto scorre su cuscinetti radiali a sfere SKF, in grado di sopportare carichi assiali e intenso calore. Abbiamo testato vari composti sino a trovare quello adatto: le superfici saranno fosfatate al manganese per migliorare l’adesione dell’ingrassaggio al metallo e lubrificate a vita tramite un composto a base di grafite.»

 «Un oggetto davvero notevole!» esclamò Hitler «però desidero che “Die Glocke” esprima anche visivamente gli emblemi della sua origine.»

Il Führer prese una matita e abbozzò uno schizzo a margine del capitolato. Era in grado di farlo, da giovane aveva studiato Arte. Sotto lo sguardo attento dei fisici, aggiunse una svastica stilizzata sul corpo principale della campana e accennò una serie di rune germaniche a contornarne la base.

 «Sarà fatto!» promisero i due, e finito il preambolo, Kruger proseguì.

«Il suo incarico ci ha imposto di affrontare due punti cruciali.  Il primo è quello attinente la generazione di antimateria in quantità idonea ad aprire un cunicolo spazio-temporale.  Ebbene, la mia soluzione consiste nella costruzione di un acceleratore di particelle. Un enorme anello nel quale lanciare a velocità crescenti, sino a raggiungere frazioni di quella della luce, protoni e antiprotoni per farli collidere tra loro, giacché l’annichilimento delle due entità produrrà antimateria. Il punto di impatto andrà posizionato poco sopra l’apice della campana affinché lo squarcio gravitazionale la attiri al suo interno. Tuttavia, per rendere attuabile il progetto occorrerà affrontare un’opera di costruzione titanica, in quanto dai miei calcoli l’anello sotterraneo dovrà avere un diametro di 2700 chilometri, pertanto, sarà possibile edificarlo solo nelle sterminate steppe russe, con manovalanza reclutata nelle popolazioni sottomesse, appena il Reich si sarà espanso come nei suoi disegni. Inoltre, sarà necessario attendere lo sviluppo di tecnologia atta a costruire grandi magneti di accelerazione da mille Tesla, oggi impossibili da concepire.»

Hitler restò colpito dall’esposizione, poi diede la parola a Bolhen, il quale iniziò a spiegare:

«Io invece mi sono occupato di estrapolare dalla massa indistinta di cunicoli spazio-temporali, due specifici condotti di attraversamento: uno recante a un momento del passato e l’altro riportante al presente. La chiave per viaggiare nel tempo è la luce. La sua onda attraversa l’universo dall’origine, dunque è il solo metro di paragone cui riferirsi per misurare la distanza tra diverse dimensioni temporali come postulato nella mia equazione, la cui risoluzione identificherà la giusta frequenza spettrale tendente al blu per il cunicolo temporale a ritroso, e l’altra volgente al rosso per quello di ritorno.»

«Quanto ci vorrà per risolverla?» domandò Hitler.

«Mein Führer, l’equazione lineare presenta ventiquattro milioni di variabili e oggi non è ancora definibile, ma lo sarà in futuro. Nell’attesa, ho concepito una sorta di “fari” di navigazione per “Die Glocke”, uno sulla terra e l’altro per l’iperspazio, in base ai quali orientare la direzione della navicella, assicurando rilevamenti di tipo polare, affinché l’asse 0°/180° sugli indici rappresenti pure l’asse longitudinale della campana, fornendo la rotta. Per quello terrestre mi sono rifatto al principio di induzione elettromagnetica, assemblandone uno girevole all’interno di un radiogoniometro graduato, munito di un’antenna collegata elettricamente al ricevitore. Lo strumento è in grado di captare segnali a onde lunghe che saranno emessi da una stazione di terra, indicando direzione e verso di provenienza del segnale e fornendo la posizione angolare rispetto alla fonte. Per quello dell’iperspazio ho predisposto una tecnica di sintonia simile, mediante uno strumento composto da uno spettrometro di massa capace di coprire l’intera banda, abbinato a un circuito di sintonia per agganciare la radiazione identificativa dei due condotti.»

Hitler fece una pausa per soppesare le parole, e commentò: «Mi compiaccio con voi! Grazie alla vostra dedizione, in pochi anni avete raggiunto risultati notevoli. Anche se i tempi non sono maturi per realizzare l’obiettivo finale, ne avete gettato solide fondamenta. Disporrò affinché sia assegnata a ciascuno una cattedra alla Facoltà di Fisica come professori aggiunti, ma prima di restituirvi alla vostra carriera, devo chiedervi un ultimo servigio per il Reich. Verrete inquadrati nei ranghi delle SS come membri onorari affinché abbiate maggiore libertà d’azione, e vi unirete all’esplorazione scientifica in partenza per l’Antartide che ha lo scopo di annettere nuovi territori alla sovranità germanica, e verificare l’esistenza del grande Rift navigabile sotto alcune cavità naturali. Sfrutterete tale spedizione per trovare una caverna adatta alla costruzione per “Die Glocke”, e quando l’avrete individuata, vi farò raggiungere da unità di appoggio recanti materie prime, attrezzature e uomini. La messa in opera avverrà durante i brevi mesi dell’estate antartica, mentre per i restanti vi appoggerete in Argentina, presso il Governo amico di Peròn.» 

«Faremo come ordina, ma ciò naturalmente comporterà tempi più lunghi per l’assemblaggio rispetto a un impianto vicino» precisarono gli scienziati.

«Ne sono consapevole, tuttavia entro un anno la Germania entrerà in guerra per espandere il proprio spazio vitale in Europa. Il vecchio continente sarà teatro di un sanguinoso conflitto, e voglio che la costruzione avvenga in totale segretezza.»

 

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SEGNALAZIONE USCITA: "Una verità per ricominciare" - Ashley Munoz


Siete pronte/i a lasciarvi travolgere dai vecchi amori? L'11 novembre arriva in casa Read & Love Publishing, l'inedita e intensa penna di Ashley Munoz con il libro "Una verità per ricominciare". Dopo il successo oltreoceano Jace e Faith sono pronti a far parlare di loro anche nel bel paese, in una storia all'insegna delle seconde possibilità.

 

Una donna forte che lotta contro il suo abusatore. Un uomo che non ha mai smesso di amarla. Un destino che distrugge qualsiasi barriera per unirli di nuovo. Un passato che ritorna ad essere presente perchè certi amori fanno giri immensi e poi ritornano ma non abbandonano mai il cuore di chi li ha vissuti intensamente sin sotto la pelle.



Titolo: UNA VERITÀ PER RICOMINCIARE

Autore: ASHLEY MUNOZ

Collana: ASTARTE

Genere principale: ANGST ROMANCE

Sottogeneri: CONTEMPORARY ROMANCE

Altre caratteristiche: ENEMIES-to-LOVERS, SLOW BURN, SECOND CHANCE.

Finale: AUTOCONCLUSIVO

Pov: DOPPIO (Faith & Jace), PRIMA PERSONA

Pagine: 388

Online dal: 11 novembre 2021

Prezzi: 4,99 € eBook - 16,00 € Cartaceo

L'EBOOK DEL ROMANZO È GIÀ IN PREORDINE SCONTATO (3,99 € INVECE DI 4,99 €) SU AMAZON 


"Ci siamo mossi in una canzone nata nell'oscurità, illuminata dal fuoco, tutto mentre consegnavo con grazie il mio cuore al mio custode segreto, il mio bullo, il ragazzo di cui mi stavo innamorando"


FAITH

La nostra storia era un classico, la tipica favola.

Due giovani ragazzi che si innamorano tra i banchi di scuola, facendo progetti di una vita insieme.

Lui era il mio sogno...e io ingenuamente pensavo di essere il suo.

Finché non ha barattato il nostro amore e mi ha scaricato con una bugia.

Ora, sto tornando alla vita che conoscevo... non come la patetica ragazza che l’ha lasciata cinque anni fa, ma sembra che io non sia stata l’unica a cambiare.

Indurito dalla vita, gli sguardi di Jace Walker ora mi trafiggono grondando calore e derisione.

Ha la guerra negli occhi e il veleno nelle vene.

Pensavo che tornando a casa sarei stata al sicuro, ma sembra che io sia scappata dal mio presente solo per essere travolta dal mio passato.

 

JACE

Ho barattato il mio futuro per salvarle la vita.

Sapevo a cosa andavo incontro quando ho fatto l’accordo, sapevo cosa avrei potuto perdere, ma sapevo anche che non avevo altra scelta.

Ho rischiato e ho perso.

Ora l'unica persona con cui avevo sognato di avere un futuro stava ritornando nella mia vita portando il cognome e l’anello di un altro uomo.

È stato come tornare indietro nel tempo, le sue labbra dipinte di rosso, i suoi capelli dello stesso oro miele e lì adagiata sul suo petto c’è la nostra promessa, che mi ricorda che forse io ho mentito, ma lei è scappata.

Io ero un bugiardo, lei una codarda.

Ora è a casa, e non è mia.

SEGNALAZIONE USCITA: Nascere non basta - Luigi Schettini



Sinossi:

Giacomo Sartori ha trent’anni e vive una vita tutto sommato appagante.
Ha un bel lavoro, una compagna che ama, un figlio in arrivo e degli amici fidati.
Tutto cambia inesorabilmente quando un giorno incontra per caso Gabriele, un adolescente che per qualche misterioso motivo sembra conoscere da sempre.
Scopriranno molto presto entrambi di avere un fortissimo legame, quasi viscerale, che va ben oltre la semplice empatia.
Un ricongiungimento di anime, un affetto fraterno mai assopito che viaggia attraverso gli oceani del tempo.
L’idillio non tarda ad essere messo in ginocchio dall’arrivo di una ragazzina con la quale Gabriele intraprende una relazione tossica adolescenziale, che rappresenterà l’inizio di un incubo fatto di manipolazioni affettive e violenze psicologiche proprie dei disturbi di personalità.

Sarà Giacomo ad indossare l’abito del salvatore, per tentare con tutte le sue forze di tirare fuori il suo gemello ritrovato dall’abisso in cui è sprofondato. 

SEGNALAZIONE USCITA: Una lunga notte - Manuel Sgarella e Ugo Marelli

 



Titolo: Una lunga notte

Autore: Manuel Sgarella e Ugo Marelli

Editore: ode edizioni

Genere: Horror

Pov: Terza persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 31 ottobre

Pagine: 260

Serie: no

Autoconclusivo: sì



Sinossi:

Alessandro, Antonio, Anna, Patrizia, Giovanni e Samantha: un gruppo di amici, di adolescenti alle prese con la vita. Le loro esistenze scorrono come tante altre fino a che un film horror suggerisce un modo diverso e insolito per trascorrere un pomeriggio insieme.

Seduti attorno a un tavolo con una tavoletta ouija improvvisata, i ragazzi ridono e scherzano. Nessuno crede davvero che quel bicchiere possa muoversi da solo eppure….

Da quel momento, il gruppo di amici viene catapultato in un incubo fatto di morte e paura. Un antico demone e un’antica profezia.

La cometa di Hale-Bopp solca il cielo in quel 1997. E per i ragazzi si prepara una lunga notte.

 

Estratto: 

Se non si è capaci di comunicare con gli altri, la colpa è solo nostra, della nostra paura di guardarci dentro e vedere come siamo fatti veramente. Dovremmo solo mostrarci agli altri come siamo fatti, senza averne timore. Ma non ne siamo capaci, abbiamo paura; ci servono le disgrazie a farcelo capire, altrimenti non siamo contenti.

NUOVA USCITA: I Corvi di Thorne Point di Veronica Eden

                        Titolo:  I Corvi di Thorne Point Autrice:  Veronica Eden Serie:  I Corvi di Thorne Point #1 Editore:  Heartbeat Ediz...