Titolo: BLACK
ORCHID
Autrici: NATASCIA LUCHETTI
Editore : DELRAI EDIZIONI
Genere:
Lawyer romance (contemporaneo e autoconclusivo)
Data d’uscita:
27
GENNAIO 2022
Formato: eBook
€ 1,99 – Cartaceo € 12,50
TRAMA
Lui è un avvocato quotato… e senza coscienza.
Lei è una fioraia… e una strega.
Due mondi opposti che si incontrano e non combaciano.
Un’attrazione a cui non è possibile resistere.
Eoghan McNeill è il socio titolare del più prestigioso studio
legale di Glasgow. È ambizioso, determinato e non è mai stato sconfitto in
aula. L’intelligenza e la bellezza creano un’aura di fascino oscuro a cui
difficilmente si può rimanere indifferenti.
Veronica Ferretti è un’amante delle piante, è estroversa e si
diverte a trovare per ogni persona un corrispettivo vegetale che possa
rappresentarla. Gestisce il negozio nella Merchant City dove l’avvocato più
famoso della città si ritrova il giorno di San Valentino a comprare un mazzo di
fiori per le sue due amanti.
Benché sia un traditore all’apparenza arrogante, Eoghan
attrae la fioraia con un potere contro cui non si può lottare: le parole che
lui usa, la luce nei suoi occhi, la complessità che si nasconde nelle
profondità della sua anima sono un richiamo a cui Veronica è costretta a
rispondere.
E in fondo, chi, se non una strega, può far
innamorare un uomo così sfuggente?
Recensione
La trama di questo romanzo mi ha attratta subito
e ammetto che anche la copertina ha fatto la sua parte.
Primo
romanzo che leggo e recensisco di Natascia Luchetti e devo dire che è stata
brava in "Black Orchid" creando una storia intensa e molto
particolare.
Potrebbe sembrare
un clichè, ma non lo è, prende i suoi protagonisti e li spoglia davanti a noi
mostrandoci pregi, difetti e limiti.
Eoghan
McNeill è un avvocato spietato ed un uomo senza scrupoli e quando entra nel
negozio di Veronica lei lo spiazza con la sua schiettezza.
“Se non fossi stata così infastidita dal suo atteggiamento
spavaldo, avrei dato un’occhiata al suo nome per intero sulla carta, così da
sbirciare i suoi profili sui social, ma ero talmente su di giri per via della
sua arroganza, da non averci fatto troppo caso.”
Veronica è limpida,
sincera e bella. Il suo mondo sono le sue piantine e i suoi fiori. Riesce ad
associare un fiore ad ogni persona.
Tra
loro nasce subito passione e chimica, un legame profondo e intenso.
Eoghan
è alle prese con un caso importante e con un passato che torna a bussare
portandolo a perdere un attimo se stesso.
Veronica
d'altro canto in un lampo si trova persa.
“Io e lui siamo due incompatibili, come la rosa e l’aglio,
l’ibisco e il basilico, l’ortensia e la menta.”
Il loro rapporto viene descritto
approfonditamente. I due si conoscono lentamente, ma le loro anime sembrano
insieme da sempre.
Ammetto
che all'inizio avevo pensato di abbandonare la lettura in quanto mi sembrava
troppo lenta e prolissa, troppi pensieri che mi mandavano in confusione. Però
poi qualcosa nei personaggi mi diceva di non lasciare. Mi ha portata fino alla
fine ed infatti mi è piaciuto moltissimo.
Prima di tutto
l'intreccio delle storie, dei personaggi, questo velo di mistero che c'è sul
caso che Eoghan sta seguendo che fino agli ultimi capitoli ti lascia con il
fiato sospeso.
Poi l'ambientazione
molto particolare di Glasgow.
E infine il processo in tribunale
vissuto passo dopo passo, la conoscenza di fiori e piante molto accurata.
L'evoluzione della
storia porta i personaggi ad acquisire nuove consapevolezze, soprattutto in
Eoghan.
“Ho paura che mi brucerò in questo
fuoco, non gli ballerò solo intorno. Ma d’altronde è questo l’effetto che fa
un’orchidea nera. Quando la guardi ti assorbe nella sua bellezza perché è di un
colore insolito e, non appena ti avvicini, noti cose che prima non riuscivi in
alcun modo a vedere e te ne innamori.”
Natascia ha curato i dettagli e non
ha lasciato niente al caso, bravissima. Sicuramente leggerò altri suoi
romanzi.
4 coccole
A presto Marianna
*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice
per la copia digitale*