Titolo: Echoes
Autrice: Sandy Giannotti
Illustratrice Copertina: Debora Guzzo
Editore: Chrysalide Publishing
Genere: New Adult - Contemporary Romance (M/M) - Drammatico
Data di pubblicazione: 28 novembre 2022
Autoconclusivo
Formato: Ebook € 2,99 Cartaceo €13,90
Disponibile su Kindle Unlimited
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TRAMA
William Spencer è lo studente modello della Northeaven University. I suoi sono i voti migliori di tutta la facoltà e la sua spiccata intelligenza lo ha sempre contraddistinto. Almeno fino all’arrivo di Sirius Howell.
Il nuovo studente supera William al primo test dell’anno e per lui batterlo diventa un’ossessione.
La presenza di Sirius porterà William a provare sentimenti capaci di scombussolarlo, spingendolo a mettere in discussione ciò che credeva di sapere sul proprio conto. Ed è sotto la luce di Echoes, la cometa più luminosa del secolo, che le ombre dei due ragazzi si fondono in una sola.
Sirius splende come Echoes: abbaglia tutto ciò che lo circonda.
Eppure, dietro quell’apparente luce si nasconde un segreto.
BIOGRAFIA AUTRICE
Sandy Giannotti nasce a Gallicano, un piccolo paesino in provincia di Lucca, nel gennaio del 1992. Nel corso degli anni ha coltivato il suo amore per la scrittura e la lettura - fin dalle scuole elementari era impossibile vederla in giro senza un libro in mano. Sapeva che, un giorno o l’altro, avrebbe realizzato il suo sogno di diventare una scrittrice, o quello di diventare un’astronauta – ma in questo caso è rimasta con i piedi sulla Terra, all’incirca. La scrittura e l’astronomia sono tra le sue più grandi passioni ma non solo.
Vivendo in un piccolo paese circondato dai monti e dai boschi, le leggende sul Mondo Nascosto sono sempre state una costante nella sua vita: dai draghi e i lupi mannari del Monte Palodina fino al buffardello dispettoso.
Da sempre affascinata dalle innumerevoli leggende della Garfagnana e della Lucchesia, ha deciso di creare un suo mondo incantato, intrecciando luoghi e temi di fantasia con leggende e luoghi nei quali è cresciuta e che porta nel cuore.
Un amore inaspettato, ma inconsapevolmente atteso da sempre, eppure da subito destinato a non durare nel tempo, come una cometa che solca il cielo notturno. Se penso al sentimento che lega William e Sirius, i protagonisti di questo romanzo, non posso che pensare ad un'immagine simile. Tuttavia, la causa della breve durata a cui faccio riferimento non si cela di sicuro dietro la mancanza di sentimenti.
“Tempo preso in prestito: ecco cos’era la mia esistenza… La mia vita era un castello di carte costruito in una giornata ventosa. Come roccia che si distrugge, avvertivo distintamente i frammenti della mia esistenza, polvere e detriti, scivolarmi tra le dita.”
Anche da prima che incominciasse, la storia d’amore tra i due ragazzi, era già insita di dramma. Nonostante la sua gioviale esuberanza, Sirius è affetto da un grave disturbo cardiaco. Dietro al suo sorriso si nasconde, infatti, l’amara consapevolezza che il suo tempo su questa Terra è ben più limitato di quello che avrebbe voluto. Proprio questa consapevolezza lo rende restio ad instaurare legami profondi con altre persone, ma anche a godersi a pieno la sua vita finché ne ha la possibilità. Ma non aveva ancora incontrato Will.
“Dal primo momento in cui l’avevo visto avevo capito che Will mi avrebbe ucciso. Per questo non ero riuscito a stargli lontano.”
William, dal canto suo, è il totale opposto di Siri come carattere. Introverso, timido, ogni cosa nella sua vita è attentamente programmata, nessun rischio, nessun dolore. Il suo incontro con Sirius era decisamente qualcosa che non aveva calcolato, soprattutto non avendo mai provato attrazione per nessuno prima di lui. Partiti da un’iniziale rivalità accademica, non avrebbe mai potuto prevedere quanto questo rapporto lo avrebbe cambiato nel profondo.
“Quel sorriso era emerso dall’oscurità, un’oscurità più fitta di quella della Nube di Oort, e aveva trasformato il viso di Sirius e i suoi occhi grigi in uno spettacolo degno del passaggio di una cometa. Distolsi repentinamente la sguardo. Perché certe luci, per quanto belle, non devono essere fissate troppo a lungo. Possono causare danni irreparabili.”
Da subito avevo percepito le potenzialità di questo romanzo, infatti, non mi ha delusa. Schiava io dei libri con storie d’amore drammatiche, slow burn, enemies to lovers, questa trama mi ha travolta fin dalle prime pagine, complice anche la penna fluida e delicata dell’autrice.
Inoltre, essendo l’astronomia una materia che mi ha sempre profondamente affascinata, ho subito trovato affinità con i personaggi di Will e Siri, che con me hanno in comune questa passione. Li ho amati entrambi in tutte le loro uniche diversità e come esse si fondessero in modo estremamente complementare nel momento in cui hanno iniziato a frequentarsi. Un altro fattore che mi ha fatto innamorare sempre di più di entrambi è il modo introspettivo in cui vengono ritratti, l’autrice ha fatto un lavoro eccellente da questo punto di vista perché si arriva proprio a comprenderli nel profondo. In più, la tematica della malattia è stata trattata dall’autrice in modo molto sensibile e delicato, ma non meno devastante, per me, soprattutto, che ho la lacrima molto facile. Insomma, se siete ipersensibili ed emotivi quanto me, tenete a portata di mano una bella scatola di fazzoletti perché ne avrete bisogno.
Concludo qui senza ulteriori commenti e anticipazioni anche perché rischierei di rovinarvi l’esperienza emotiva che offre questo romanzo. Mi sento abbastanza sicura di sconsigliarlo a chi, nella lettura dei romanzi d’amore, non ama attendere perché il corteggiamento tra Will e Siri non dura certo qualche capitolo. Io l’ho amato anche per questo, mi auguro che sia così pure per voi.
Buona lettura!
dalla vostra lettrice e recensitrice
❀ Penny ❀
*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice per la copia digitale.*




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