Titolo:Promesse e melagrane
Autore: Sav R. Miller
Editore: Virgibooks
Genere: dark romance
Data di pubblicazione:28 settembre 2022
Serie: Mostri e Muse vol 1
Formato: Ebook € 2,99
Cartaceo € 14,50
TRAMA
Elena
Per molti, Kal è un uomo malvagio.
Foriero di morte, detentore di anime, frequentatore di incubi.
Il dottor Morte. L’incarnazione di Ade.
Dicono che mi abbia rapita.
Che abbia usurpato il posto del mio fidanzato e che abbia colmato
Le crepe del mio cuore con delle promesse vuote.
Dicono che abbia lasciato le sue impronte cremisi impresse sulla mia psiche
E che abbia tentato di liberarmi.
Di per sé non dicono nulla di falso.
Se non fosse che restare è stata una mia scelta.
Kal
Per molti, Elena Ricci è un’innocente.
Dea della primavera, amante delle poesie, angelo dei miei incubi.
La piccola. L’incarnazione di Persefone.
Dicono che io l’abbia rovinata.
Che abbia fatto a brandelli la sua virtù e divorato la sua anima come uno squisito
Melograno.
Dicono che io abbia radicato il mio male quanto più in profondità dentro di lei
E che abbia tentato di liberarla.
Di per sé non dicono nulla di falso.
Se non fosse che è stata lei a rovinare
Ho conosciuto Elena e Kallum nel prequel “Dolce peccato” sin da subito le premesse erano forti, invitanti e molto oscure. Questo libro è la storia principale che narra della loro relazione, nata nel più anomalo dei modi, con scopi diversi, ma con un unico sentimento predominante,“l’ossessione” che entrambi hanno l’uno dell’altra . I loro corpi si reclamano, il loro sangue, la loro anima è un richiamo al quale non possono sottrarsi, ed è così che si ritroveranno invischiati in un matrimonio nato dalla vendetta e dall’obbligo .
Kallum è un assassino spietato che sembra non provare emozioni se non la rabbia, e di quella nel suo corpo, ne scorre tanta, per via di un passato bastardo che ha stravolto la sua intera esistenza. Solo la vicinanza di Elena placa apparentemente questo sentimento che viene surclassato dalla passione travolgente e animalesca che prova nei suoi confronti, lei, è l’unica a placare la bestia che si cela dietro ai suoi occhi, la sua piccola Persefone, il suo frutto proibito, dalla quale è diventato dipendente dopo averla assaggiata solo una volta.
Elena, figlia maggiore dei Ricci, è nata e cresciuta per compiacere la sua famiglia, non ha mai scelto per se e la sua vita, e, se non fosse stato per la costante voglia di compiacere il padre, non avrebbe mai sposato Kallum, non così, non senza avere la certezza che anche lui provasse quello che per lei è stato naturale provare dopo averlo visto per la prima volta.
Ma mai più giusto fu soccombere a quest’altro dovere. Eppure con una famiglia mafiosa alle spalle, e un marito di tale portata, tutto può stravolgersi e cambiare…
Scoprire se è stata la scelta giusta è stato entusiasmante.
“Tu non andrai da nessuna parte, piccola Persefone . Non ti ho portata sulla mia isola per poi farti ripartire, e puoi scommetterci che non ti esimerò mai dalla tua condanna. Tu servirai al mio maledetto fianco come la regina dei miei Inferi personali, e tutta la tua famiglia non potrà mai fare altro che stare a guardare.”
La passione dirompente tra i due la senti correre come lava attraverso le tue vene, incollandoti pagina dopo pagina, facendoti travolgere insieme ai protagonisti nei meandri più oscuri e macabri dove il dolore e il piacere solo linee sottili che si confondono tra loro creando un turbinio di emozioni che sanno stravolgere.
È condito da uno strato di mistero che fa venire l’acquolina in bocca, pregustandone la scoperta solo alla fine.
Kal ed Elena sono facce della stessa medaglia, pur duro come una corazza lui, e tosta lei, entrambi cercano solo amore incondizionato, che dovrebbe essere naturale essere donato da chi ti ha cresciuto, ma che avvolte si trasforma nel male peggiore possibile. Dietro, nel profondo, si celano anime bisognose, che nonostante molti intoppi e mancanze riusciranno ad alimentarsi l’un l’altro .
“Mesi fa, quando l’ho costretta a sposarmi, non ero nemmeno consapevole che nella mia vita mancasse qualcosa. Non mi rendevo conto di volere qualcuno che mi portasse equilibrio, che aprisse le tende e facesse un po’ di luce ; sempre che avessi potuto anch’io tingere lei a sua volta di oscurità.”
Kallum è stato un personaggio machiavellico che mi ha affascinata molto.Sono pochi quei personaggi che hanno un introspettiva tale, i suoi modi, ma soprattutto i suoi pensieri sono stati magnetici, scoprirne ogni meandro è stata un’avventura.
Anche questo libro ha esaudito le mie aspettative, aspetto il secondovolume autoconclusivo con trepidante attesa. A voi posso solo augurare un buon oscuro cammino in questa straordinaria lettura.
La vostra sogniappesi💫




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