Autore:
Erika Vanzin
Editore:
Self Publishing
Genere:
Music Romance
Data di pubblicazione:
21 Luglio 2021
Serie: Roadies
Series #3 - Romanzo autoconclusivo
Formato:
Ebook € 2,99 - Cartaceo Flessibile € 15,60 - Disponibile in
KU
TRAMA
Cercare di stare al passo con la vita frenetica
in una città come New York non è sempre facile. Lo sa bene Faith che, appena
uscita dalla piccola comunità in cui è cresciuta, è catapultata nel mondo
frenetico e scintillante delle rockstar e della loro vita straordinaria tra i
quartieri di Manhattan.
Michael è il chitarrista dei Jailbirds. Divide
la sua esistenza tra donne, feste e musica, vive in un albergo ed è abituato ai
lussi e ai pasti serviti dai migliori ristoranti.
Michael non ha un vero posto che può chiamare
casa, Faith arriva da una famiglia dove deve dividere lo spazio con i numerosi
fratelli.
Lui è abituato a jet privati e a suite
presidenziali, lei non era mai salita su un aereo prima di atterrare a New
York.
Michael non si è mai fatto da mangiare in vita
sua, Faith non sapeva dell’esistenza del cibo da asporto.
Michael e Faith sono come il diavolo e
l’acquasanta, ma una convivenza forzata li porterà a dividere un appartamento
di sei camere che potrebbe essere troppo stretto per contenere due esistenze
talmente diverse da fare scintille ogni volta che si incontrano.
Mentre la storia romantica all’interno di FAITH
è autoconclusiva, la trama del romanzo è una continuazione degli eventi che
cominciano in BACKSTAGE e PAPARAZZI (Roadies Series #1 e #2). È fortemente
consigliato leggere BACKSTAGE e PAPARAZZI prima di cominciare questo romanzo.
RECENSIONE
“A quanto pare tre inferni molto diversi tra di loro, se
messi assieme, possono creare un angolo di paradiso”
Ad essere sincera dopo
aver trovato stupendi i primi due capitoli e i loro protagonisti, credevo
difficile che l’autrice sarebbe riuscita a darci un altro super romanzo, anche
perché a dirla tutta Michael è il personaggio che appare più superficiale e
nefasto e quindi nelle attese ci si aspetta una storia su un soggetto un po’
borioso e sciocco.
Nulla di più falso: Erika
si è superata, regalandoci un romanzo strepitoso, che conquista, che fa ridere
e piangere allo stesso tempo, che ci mostra degli spaccati di vita che è
difficile toccare con mano.
Come vi avevo
annunciato in questo libro c’è
davvero tanta tanta materia.
Un’altra storia di
amore e di amicizia, perché come negli altri romanzi, la narrazione è un palcoscenico
su cui si muovono tutti i Jailbirds e le nuove new entry, Lilly, Iris ed Emily,
a comporre quella famiglia che ai nostri protagonisti, per motivi e in maniera
diversa, è venuta a mancare.
Michael è unico e
raro, per quanto appare superficiale per quanto è una persona profonda e di
grandi sentimenti.
“«È uno allegro, sfrontato, risponde a quello
che la vita gli lancia addosso con una battuta.» «È superficiale?» «No, al contrario. La sua è tutta apparenza.
Si è costruito talmente tanti strati di indifferenza per proteggere la sua
parte più fragile che non credo possa più raggiungerla»
È un sopravvissuto,
prima alla sua famiglia, poi all’esperienza condivisa con gli altri ragazzi…
conosce il dolore e la sofferenza, l’umiliazione e la violenza, e proprio
perché li ha provati li distingue negli altri.
“La vita non è giusta. I buoni non vincono
sempre e i cattivi, a volte, si trovano tra quelli che dovrebbero difendere la
legge e fare giustizia”
Li riconosce in Levi,
il ragazzino in cui si rivede, li percepisce in Faith, l’infermeria vestita da
suora che incrocia il loro cammino.
Proprio il suo vissuto
è quello che lo spinge ad agire impulsivamente e a prendere decisioni che lo
portano a modificare in toto la sua vita, eppure di fronte ai questi drastici
cambiamenti non mostra alcun tentennamento, coerente con sé stesso dall’inizio
alla fine.
“Quello che però mi manda completamente in
confusione è lo sguardo. Quel sorriso malizioso di un ragazzino che ha
combinato una marachella, ma che la farà sicuramente franca perché riesce a
trasmettere dolcezza innocente a comando”
Un personaggio di cui
non ci si può non innamorare, che stupisce dall’inizio alla fine, con le sue
decisioni, con le sue azioni e con il suo vissuto e le sue idee, un uomo che si
mostra in tutta la sua umanità e le sue debolezze, e ne esce come una figura
splendida, soprattutto per l’esaltazione delle donne e della crescita personale
che non si può che ammirare.
“Voglio i suoi sorrisi, le sue urla
spensierate, la sua felicità. Voglio che abbia quella vita che le è stata
negata e voglio vederla prenderne possesso con tutte le sue forze”
E Faith, la sua
cooprotagonista, non è da meno: un uccellino appena scappato dalla gabbia, ma
ancora strettamente vincolato a quello spazio e a quella dimensione. Michael
rappresenta tutto quello da cui l’hanno messa in guardia fin dalla tenera età,
il peccato, la tentazione, anche se è allo stesso tempo la massima espressione
di libertà.
“Ma ho
paura che andando a vivere con Michael, anche solo per un paio di mesi, la mia
vita diventerà ben più che un’avventura. La cosa mi spaventa e mi fa sentire
allo stesso tempo viva. È come se fino a quel momento avessi vissuto una vita
in bianco e nero e Michael fosse quella lente che mi fa vedere il mondo a colori”
“Non so come fare a conciliare quello che
provo con quello che mi hanno insegnato”
Uno scontro fra somma
liberalità ed estrema rigidità, che però trovano un compromesso per coesistere
e creare una sinfonia.
In mezzo Levi, un
ragazzino che vi farà ridere e commuovere, che vi conquisterà proprio come ha
fatto con tutti gli altri personaggi.
Levi e Faith sono la
rappresentazione di due diversi modi di essere reclusi, perché non tutte le
prigioni hanno sbarre e mattoni: Michael è il loro collante, lui le ha conosciute
entrambe, quella con i muri di cemento e quella dove le barriere non sono
fisiche, e proprio per questo sente il bisogno di salvare gli altri dalle
catene, reali o costruite, che per un certo tempo hanno intrappolato lui.
“Viviamo nel presente, Faith. Il passato ce lo
siamo già giocato e il futuro è solo una gran bella aspettativa”
Erika continua ad
emozionare con questa grande famiglia unita, che non si lascia scoraggiare
dagli impedimenti e dove sono tutti per uno e uno per tutti, e anche in questo
romanzo ci fa dono di immagini dolcissime e molto evocative.
In conclusione non
posso che ribadire che è una serie che non ci si può fare scappare, perché ogni
romanzo è migliore e più intenso del precedente, perché ogni personaggio lascia
davvero senza parole, entra dentro arricchendo il lettore con una piccola parte
di sè… tremo all’idea di cosa aspettarmi dal quarto libro e soprattutto
incomincio già ad essere dispiaciuta di essere ormai prossima a lasciarli
andare.
5 Strepitose Coccole
Alla prossima coccola, Lenny
*Ringraziamo l'autrice per la copia
digitale*

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