TITOLO: Anime
Imperfette
AUTORE: Carlo
Lanna
SERIE: NY Lovers
#3
EDITORE: Words
Edizioni
GENERE: Romance
Contemporaneo (LGBTQ, M/M)
FORMATO: Ebook (2,99, in offerta lancio a 2,69) - Cartaceo (15,90)
DISPONIBILE SU
AMAZON E IN KINDLE UNLIMITED
Jason ha le idee chiare. Fred cerca di fuggire dai suoi tormenti.
Un patto, solo sesso. Perché solo quello riesce a stare in piedi tra
loro.
Basterà a tenerli insieme?
New York è la patria dei sognatori, così
come dei disillusi e dei cuori infranti. È qui che si incontrano Jason, un
pubblicitario in cerca di un nuovo inizio, e Fred, proprietario di lunga data
di un diner a Rockefeller Center. E si incontrano a metà del loro percorso di
rinascita: Jason ha seppellito il suo passato, ma non l’ha affrontato; Fred è
inseguito dal fantasma del grande amore della sua vita, segnato dall’ombra del
tradimento. Sono incompleti, imperfetti Fred e Jason, eppure il loro legame è
tangibile e non è possibile ignorarlo.
Ma si può iniziare di nuovo a vivere senza
prima aver fatto i conti con i propri segreti? No. E allora bisogna trovare un
equilibrio, qualcosa che si può avere la forza di sostenere: un patto, solo
sesso e nessun altro tipo di coinvolgimento, in modo da riuscire a rimanere a
galla, insieme seppure in modo così contorto.
Ma quanto basta questo a un’anima affamata
d’amore? Quanto si è disposti a sacrificare se stessi per rimanere accanto alla
persona che si ama?
Carlo Lanna torna con l’ultimo volume
della NY Lovers, con un nuovo intreccio di anime, cuori e sogni. È la volta di
Jason e Fred – già conosciuti nei due libri precedenti – di mostrarsi, di
donarsi al lettore, di vivere la loro storia, fatta di tormenti, ricatti e un
legame che rischia di spezzarsi a ogni passo.
TRAMA
"Ho bisogno di te. Ora, adesso, per sempre. Non per una notte e non
per uno stupido gioco."
Logorato da una relazione segnata dalla menzogna, Fred si abbandona a un
rapporto fatto di alti e bassi con Jason. Sesso, è questo ciò di cui ha bisogno
per dimenticare, anche se vuol dire evitare di guardare in faccia i propri
sentimenti. Un patto, quello stretto tra loro, che però Jason fa fatica a
portare avanti. Quando all’improvviso il mondo crolla addosso a entrambi, la
scelta è una e inevitabile: separarsi. Fred cade tra le braccia di un altro
uomo, Jason si ritrova davanti il suo peggiore incubo. L’amore, messo di fronte
alle difficoltà della vita, riuscirà a vincere questa volta?
Dopo Il colpo di fulmine non esiste e Never Say
Never, Carlo Lanna ci regala l'ultimo capitolo della NY Lovers. Un romance
male to male emozionante e con personaggi ricchi di mille sfaccettature.
** Il romanzo può essere letto anche senza aver prima letto i due volumi
precedenti. Le vicende si svolgono nel 2021, ma non si fa cenno all'attuale
situazione pandemica in quanto l'intera serie è stata ideata prima dello
scoppio della pandemia da Covid-19.
L’AUTORE
Nato a Caserta trentasei anni fa, Carlo di
professione è giornalista di spettacolo e collabora per IlGiornale.it. È
laureato in Legge e in Scienze della Comunicazione. Divora film e serie tv di
tutti i tipi fin dall’adolescenza, ama follemente le saghe urban-fantasy e i
dark romance.
La scrittura è nel suo DNA, ma solamente
cinque anni fa è tornato a picchiettare le dita sulla tastiera e a navigare con
la fantasia dopo un lunghissimo periodo di silenzio.
Ha pubblicato svariati racconti brevi su
diverse antologie. Ha esordito con “Scegli il nostro destino” (Gilgamesh
Edizioni) nel luglio 2019. “Il colpo di fulmine non esiste” (2020) è il primo romanzo
della serie NY Lovers, pubblicata con Words Edizioni. Seguono Never Say Never e
Anime Imperfette.
ESTRATTI
1. In un attimo, ciò che avevo costruito negli ultimi mesi era andato perso.
Che senso aveva
credere ancora nell’amore e nelle seconde possibilità?
2. Per tutta
risposta, presi la sua mano destra e la feci scorrere lungo il mio petto,
sfiorando con attenzione prima i capezzoli poi gli addominali, e infine la
peluria che avevo vicino l’ombelico. Non oppose resistenza. Gli piaceva quello
che stavo facendo, e io lo sapevo. Solcai con le dita intrecciate alle sue
l’elastico dei pantaloncini e sul più bello mi fermai. Gli rivolsi anche io
un’occhiata di ghiaccio, ma Fred non rispose.
Non voleva un
contatto visivo con me.
Voleva altro.
Qualcosa dove non
c’era bisogno dell’uso della parola.
3. «Cosa siamo,
Jason. Dimmelo tu.» Il tono della sua risposta fu secco, diretto, duro.
Quando Fred mi aveva
detto che aveva bisogno una pausa di riflessione era stato come vedersi
crollare il mondo addosso. Mi ero sentito troppo dolce e troppo romantico. Forse
cercava qualcosa di diverso da una relazione, ma quando mi aveva parlato di Andrew
e di Malcolm avevo compreso la sua voglia di stare da solo. Avevo acconsentito
al fatto di ospitarlo nel mio letto, ma più passavano i giorni più e mi rendevo
conto che quella scelta era stata una vera follia. Avevo ancora un po’ d’amore
per me stesso. Ed ero fuggito da Washington per lo stesso identico motivo.
4. Passai in
rassegna tutti gli scenari possibili senza trovarne uno che potesse essere
coerente e realistico. Mi alzai dalla sedia e andai all’angolo bar, mandai giù
una lunga sorsata d’acqua che non bastò a frenare il ritmo del cuore.
Avevo paura.
Troppa paura.
Connor era tornato ed ero certo che i miei problemi fossero appena cominciati.
5. Ci trovavamo
sempre al punto di partenza, noi due: ognuno con le proprie convinzioni, sempre
in bilico tra chi dei due dovesse cedere per evitare che il tempo ci
allontanasse ancora di più.
Due
anime imperfette?
Un
filo che ci univa?
Di certo eravamo esseri umani con istinti animali, in una città come New York dove tutto poteva accadere.
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