Titolo: Stay love
Autore:
Alessandra Magnoli
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporany romance
Data di pubblicazione:
17 gennaio 2022
Romanzo autoconclusivo
Formato:
Ebook € 1,99- Cartaceo € 9,90
TRAMA
Mi
hanno soprannominato Adlait: straniero. Un lupo è il mio compagno,
il freddo è la mia casa, il silenzio è la mia forza, il ghiaccio è la mia vita.
Sono Essan e il mio passato è la mia condanna.
Avevo
trovato il mio equilibrio nella sperduta Alaska, poi è arrivata lei e
ha sciolto tutte le mie certezze. Ma come ogni cosa della mia esistenza, anche
lei mi ha abbandonato. Ed è da qui che devo ricominciare.
O
forse no?
RECENSIONE
“Sono Avery Millburn, ho compiuto trent’anni da una
settimana e… sono stata…”
È la parola che si trova in quei tre
puntini il motivo per cui Avery, affermata chirurgo newyorkese, si ritrova in Alaska
a ricercare sè stessa, nel paese natale materno, ospite dell’amorevole zia.
E qui, in maniera molto divertente o
raccapricciante, a seconda dei punti di vista, si scontra con Essan, l’Adlait del paese, e il suo lupo.
“È
un selvaggio e insolente. […] un primitivo irritante peggio di un’orticaria”
Anche Essan è in fuga, alla ricerca
di pace interiore, dopo aver visto sfumare il suo sogno.
Due anime affini, eppure così
diverse, due anime rotte, che in qualche modo insieme sembrano trovare un loro
perché.
“Condividiamo un destino travagliato che la vita ha voluto
riservarci. Ecco perché riesce a capirmi. Questo pensiero in qualche modo mi fa
sentire meno sola.”
L’autrice attraverso la storia di
Avery ed Essan ci pone di fronte all’importanza della carriera nella vita delle
persone.
Alle volte si è così presi dal
proprio lavoro, dalla voglia di carriera, dall’ambizione, o solo da quello che
si ama fare e si vuole essere, che si perdono di vista le cose semplici della
vita e si diventa spettatori, dimenticandosi di vivere.
“Forse zia ha ragione. Per progettare la mia vita e
rincorrere i miei sogni ho dimenticato che cosa significa vivere”
L’Alaska con i suoi ritmi lenti, con
una vita semplice e minimale diventa il luogo magico in cui fermarsi a
riflettere, tornare a prendere confidenza con le piccole quotidianità di ogni
giorno, quelle più elementari, ma non per questo meno significative od
emozionanti. Un luogo dove essere sé stessi.
“Ho scelto l’Alaska perché è un luogo freddo, ghiacciato,
come sono ora, e mi avrebbe fatto sentire a casa. A mio agio. Inoltre avevo
bisogno di un luogo dove essere solo e soltanto, Essan.”
La penna dell’autrice scorre,
scivola sul foglio e in maniera anche molto divertente ci porta a scoprire chi
sono Essan ed Avery e ad assistere al loro conoscersi e trovarsi. Ed è davvero
emozionante: ci sono immagini che mi sono entrate dentro, mi sono sentita
spettatrice dentro la scena, a pattinare ai bordi del lago ghiacciato per guardare
Essan con i suoi ragazzi. A camminare con Avery sotto le fronde ghiacciate.
Attraverso pov alternati e flash
back l’autrice avvicina il lettore ai due protagonisti, facendogli conoscere i
loro drammi, le loro paure, i loro tormenti, attraverso una caratterizzazione
dei personaggi, principali e secondari, ben strutturata e coinvolgente.
Un romanzo in cui si alterna
divertimento e dolore: gli incontri, o meglio gli scontri, fra Essan ed Avery
sono davvero spassosi, impossibile alle volte non sorridere, eppure sembra
sempre di vedere nei loro occhi l’aria malinconica che li avvolge, che si
portano dietro, quel dolore per quello che avrebbe dovuto essere e non è stato.
Alle volte la risposta alle nostre
incertezze è proprio chi pensiamo non faccia per noi, perché rappresenta il
nostro opposto, la nostra nemesi, o forse la diversità è proprio quella che ci
permette di avere un diverso punto di vista e di capire che il segreto per la
felicità è la capacità di saper rispondere alle difficoltà della vita con
ottimismo. Anche se più facile a dirsi che a farsi!
“Ho capito che l’unica certezza che abbiamo è che la vita è
piena di sorprese, belle e brutte che siano, non sapremo mai per certo cosa
potrà accaderci. L’importante è non farsi prendere dalla paura e affrontare
tutto con la massima positività”
Una dolcissima storia, tenera e
coinvolgente che, se come me, siete sognatrici innamorate dell’amore e delle aurore
boreali, non potete lasciarvi scappare.
Una piccola curiosità… Un grande
mistero…
“A proposito… […] Non mi hai detto che cosa significa:
sik-si… sikinik!”
Beh se lo scoprite fatemelo sapere…
anche se ho i miei sospetti!
4 Coccole e mezzo
Alla prossima coccola, Lenny
*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale*
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