Titolo: Savage Love
Autore: Fanny Twice
Editore: Cherry Publishing
Genere:
New Adult
Data di pubblicazione:
02 dicembre 2021
Romanzo autoconclusivo
Formato:
Ebook € 4,99 - Cartaceo € 11,47 - Disponibile in KU
TRAMA
Dopo
una tragedia che ha sconvolto la sua vita, Callie deve lavorare su sé stessa
trascorrendo la maggior parte del suo tempo in un centro di rieducazione. Per
fortuna la sua famiglia e i suoi amici sono sempre lì per lei, forse un po'
troppo...
Quando
Zack, atleta tanto attraente quanto sprezzante, arriva nello stesso centro con
un infortunio alla spalla, la vita quotidiana della giovane donna viene
stravolta. Benché il loro primo incontro sia stato disastroso e Callie non sia
abituata a tanta franchezza, tra loro si forgerà un legame incrollabile.
RECENSIONE
Il primo romanzo che leggo di questa
autrice: una trama accattivante che potrebbe far pensare a un contenuto un po’
drammatico, una lettura che vi lascerà con mille emozioni anche dopo giorni che
lo avrete finito.
Una narrazione scorrevole, dialoghi
ben scritti, una penna che incanta tanto sono reali le descrizioni e arrivano
fino al cuore del lettore.
Una storia che di drammatico ha solo
le premesse, ma che si sviluppa soave e tenera e dona speranza e fiducia, che
ha una dimensione temporale, perché se l’attrazione fra i protagonisti è
immediata, il loro rapporto e il loro amore non lo è, ma cresce pagina dopo
pagina, nell’arco della prima metà del romanzo.
Callie è una ragazza ventunenne che
a seguito di una tragedia si ritrova a vivere una vita completamente diversa da
quella che si immaginava e propria delle sue coetanee. L’esperienza le ha
insegnato che pochi ti rimangono vicini quando la tua vita non è costellata da
allegria e felicità, anzi a farla da padrone è il dolore, sia fisico che mentale.
“Perché bisogna essere onesti, poche persone fra le nostre
conoscenze sono capaci di essere disponibili in qualunque momento della propria
vita. Molto spesso, finchè va tutto bene, tutti ci circondano, ma non appena
andiamo a urtare con degli ostacoli, molte persone fuggono per non dovere
affrontare le tristezze, anche se non sono direttamente coinvolte.”
Nel centro di rieducazione in cui si
ritrova nuovamente, suo malgrado, si scontra con Zack, la sua nemesi quasi in
ogni senso.
“Sono molto sorpresa di vedere questo tipo di ragazzo qui.”
Ed è antipatia al primo sguardo.
“Ad ogni modo, è come tutte le ragazze ricche di questo
posto: altezzosa e piena di pregiudizi verso quelli del mio genere”
Eppure quel ragazzo così diverso da
lei, che alla prima occhiata sembra un teppista di strada, è l’unico che sembra
andare oltre il suo dramma, non fermandosi al suo handicap, ma vedendola ancora
come una ragazza...
“Mai nessuno mi ha parlato in questa maniera! Ancor meno da
quando…”
“Perché contrariamente a voi, lui mi permette di sentirmi
normale! Sì, è bel lungi dall’essere delicato e cortese, direi piuttosto che
sia un tipo selvaggio…”
“Non mi trova fragile” […] Direi piuttosto che mi considera
una persona forte, qualcuno di normale che non ha bisogno che la si protegga
continuamente”
Zack, nonostante i suoi problemi e i suoi
demoni, con la sua brutale franchezza, con la sua innata incapacità di
rispettare le regole, con la sua profonda determinazione, saprà smuovere così
tanto Callie da portarla a superare ostacoli fino ad ora per lei
insormontabili, insegnandole che si può andare oltre i propri limiti,
dimostrandole che lei è una donna forte, una combattente.
“L’ho visto fin dal primo giorno in cui ti ho incrociato. Tu
non hai paura di niente, tu … se una combattente, Callie”
L’autrice in maniera davvero
delicata ed esemplare ci mostra uno spaccato della vita di una persona con un
handicap: le limitazioni date dall’handicap stesso, dal contesto, dalla
società, ma anche quelle psicologiche, quelle legate alle persone che sono a
fianco dell’handicappato e che soffrono a causa di quella situazione, alle
volte scaricando sull’handicappato le proprie ansie. E poi ci sono i pregiudizi
e gli stereotipi, che alle volte portano a pensare alle persone handicappate come
a delle persone frangibili e delicate, vedendo nei loro limiti, soprattutto in
quelli fisici, in un qualcosa che non si può più fare, una sorta di debolezza o
fragilità, dimenticando che sopravvivere a certe esperienze fortifica molto di
più di una vita senza problemi.
Le descrizioni dell’autrice sono
così accurate e veritiere che vi sembrerà di essere voi nelle braccia di Zack,
o di sentire la carezza di Callie, e le emozioni si propagheranno in voi come
brividi in tutto il corpo.
Impossibili rimanere distaccati e
indifferenti in questa lettura, i sentimenti di Callie e Zack vi sommergeranno
lasciandovi con una grande sorriso e un cuore colmo.
Ammirevoli anche i personaggi che
ruotano attorno ai nostri protagonisti: i loro amici, le loro famiglie, ma
anche chi incrociano all’interno del centro rieducativo.
Un romanzo colmo di ottimismo in
ogni attimo e in ogni evento triste, dove l’amore, l’affetto sono quel motore
che rende capaci di andare oltre i propri limiti, perché quando si ama e ci si
dona agli altri si diventa forti come supereroi.
“Piangere fa parte dell’accettazione del trauma e, come puoi
notare, le tue lacrime sono molto meno copiose che all’inizio della nostra
terapia. Tu sei molto più forte di quanto non voglia ammettere.”
Solo un’ultima considerazione… alle
volte offrire il proprio aiuto ad una persona handicappata non è espressione di
compassione o pietà, ma solo di buona educazione e senso civile, anche se i
tuoi occhi mostrano la consapevolezza che nella stessa situazione forse non
saresti stato altrettanto forte e capace di fare fronte alle avversità.
5 Stracoccole
Alla prossima coccola, Lenny
*Ringraziamo la casa editrice e l'autrice per la copia digitale*
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