Titolo: Senza Judge
Serie: Nothing Special Vol. 4
Autrice: A. E. Via
Traduzione: Maria Pisano
Genere: Poliziesco
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
Lunghezza: 338 pagine
Data di pubblicazione: 8 dicembre 2021
Trama:
Il detective Austin Michaels pensa che la vita non potrebbe andargli meglio dopo essere stato ammesso nella task force della narcotici più famosa della costa orientale, capitanata dai due tenenti più tosti del dipartimento di polizia di Atlanta – Cashel Godfrey e Leonidis Day. Michaels sapeva di essere perfetto come tiratore scelto della squadra, avendo ricevuto un bel po’ di encomi per le sue abilità. È un tipo tosto, proprio come gli altri venti fratelli che compongono la squadra. Ma quando durante un blitz importante si lascia sfuggire il loro principale indiziato insieme a oltre un quarto di milioni di dollari in droga, è disposto a fare qualsiasi cosa per riparare al suo errore. Non avendo alternative, God decide di rivolgersi a un aiuto esterno e chiama in causa il suo amico di vecchia data e cacciatore di taglie, Judge Josephson. Judge era considerato uno dei migliori segugi durante il servizio militare nel Corpo dei Marine degli Stati Uniti. Dopo essersi ritirato, ha utilizzato le proprie abilità per diventare uno dei cacciatori di fuggitivi più richiesti nel paese. Quando riceve una chiamata dal suo vecchio amico God che ha bisogno del suo aiuto, acconsente subito. Ancora imbarazzato e con la volontà di dimostrare il suo valore, Michaels si offre subito volontario per accompagnare Judge e recuperare in fretta e con discrezione il loro sospettato. Nessuno dei due desidera o ha bisogno di un partner. Ma, dopo che Judge e Michaels si mettono in viaggio, la relazione di odio/desiderio che si sviluppa velocemente tra di loro, potrebbe farli diventare degli eroi… o farli ammazzare.
Recensione:
Questo quarto libro della serie è quello che, finora mi è piaciuto più di tutti i precedenti anche se, pure qui, ho avuto delle riserve. I protagonisti questa volta sono il detective Austin Michaels e il cacciatore di taglie Judge Josephson che, per comodità, da ora in avanti chiamerò JJ. Un’altra presenza fondamentale, oltre ai personaggi presenti nei precedenti volumi della serie, è il cane di JJ, un enorme alano di nome Bookem che ho adorato. Gli alani fanno paura, per quanto sono grossi, ma di solito sono animali buoni. I due sono costretti a lavorare insieme e, a causa dei loro difficili caratteri, scoccano scintille a ogni piè sospinto e non sempre nel senso positivo del termine. JJ ha un passato che gli causa dolore e che lo spinge a voler stare da solo, senza relazioni. Austin una relazione la vorrebbe e proprio con JJ, solo che l’uomo è estremamente irritante e averci a che fare non sopisce la difficoltà di Austin di gestione della rabbia, anzi, la fomenta. Il libro è adrenalinico, con continui colpi di scena, purtroppo – secondo me – intervallati da infinite scene di sesso che durano pagine su pagine e che mi hanno molto annoiato. Ne consiglio comunque la lettura anche per non perdere il filo dell’intera storia.
Per me 4 coccole
Alla prossima, la vostra Aylen.
Si ringraziano le autrici e la casa editrice per la copia digitale.
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