Titolo:
Taste Me
Autore:
Chiara Cavini Benedetti
Editore: Self
Publishing
Genere: Forbidden/
Age gap
Data di pubblicazione:
05 novembre 2021
Romanzo Autoconclusivo
Formato:
Ebook € 2,99 - Cartaceo € 11,08 - Disponibile KU
TRAMA
«Continui a giocare con il fuoco,
ragazzina.»
«Perché voglio bruciarmi. Bruciami,
chef.»
Rayden Wade è la perfezione
racchiusa in una giacca da chef.
Bellissimo. Determinato. Capace di
far tremare chiunque con un unico sguardo.
E fa tremare me. Ogni volta che mi
parla, che mi sfiora, o anche solo che respira.
So che non dovrei volerlo. So
che dovrei stare lontana da lui e dall’oscurità racchiusa nei suoi occhi.
Proprio come so che, se scoprisse ciò che nascondo, non mi guarderebbe più
nello stesso modo.
Ma non sono l’unica ad avere dei
segreti, e quelli di Rayden sono molto più pericolosi dei miei.
Un bravo chef dovrebbe saper gestire
il fuoco, ma quello che tormenta la vita di Rayden lo sta divorando. E se non
posso salvarlo dalle fiamme... brucerò con lui.
RECENSIONE
“A volte sorridere è la cosa più difficile che possiamo
fare”
Ho conosciuto la scrittura di Chiara
Cavini Benedetti per caso, nella mia frenesia compulsiva di acquistare libri ho
comprato il suo “Grida il mio nome”
ed è stato subito amore.
È stato facile innamorarsi della sua
scrittura, perché scivola sul foglio, fluida e regolare, con un linguaggio che
appare semplice ma ben strutturato, curato ma di facile comprensione, mi sembra
quasi di vederla quella penna d’oca fatata che imbratta di inchiostro una
pagina bianca, lasciandosi dietro parole a formare dialoghi e descrizioni che
lasciano un segno profondo nel lettore.
Le sue storie sono sempre intrise di
dolore, di quella sofferenza a cui la vita prima o poi ti mette di fronte,
lasciando segni e cicatrici, definendo le persone, perché chi si è lo si
dimostra nel modo in cui si reagisce alle prove che ci si trova ad affrontare.
“Posso accettare di vivere una vita che mi fa stare male. Ma
voglio farlo dettando le mie regole. E io deciderò sempre di ridere”
Taste me è una di queste storie.
Rayden Wade e Avery Rose Shaw sono
entrambi vittime delle circostanze, di eventi non controllabili e che non
dipendono da loro, ma sono i due lati opposti della stessa medaglia.
Rayden, l’uomo adulto, ha scelto
l’oscurità, consumato da odio e rabbia, insicuro dei sentimenti di chi
l’avrebbe dovuto amare sopra ogni cosa, spaventato di essere il degno figlio di
suo padre.
Avery, la ragazzina appena
maggiorenne, è la luce solare, che scalda e conforta, che non molla mai e che
lotta per rompere le nubi più ostinate, che si rifiuta di lasciare andare la
speranza che domani potrebbe essere una bellissima giornata, anche se oggi
piove.
Il nero e l’oro.
L’imbattersi di Rayden in Avery è lo
squarcio di un raggio di sole nel cielo più tempestoso: entrambi sono
consapevoli che quell’incontro comporterà un cambiamento in loro e nel loro
futuro, e non solo per la chimica che fin da subito scorre fra loro, ma perché
hanno l’uno per l’altra il potere di far vibrare qualcosa nel profondo,
accelerando il battito del cuore, vedono l’uno dentro e oltre l’altra.
Opposti e complementari, SexyChef e
ragazzina, diventeranno l’uno la roccia dell’altra nell’affrontare prove e
paure presenti, incubi del passato, minacce del futuro.
“Avery ed io eravamo due opposti, distanti come il tramonto
e l’alba. Lei, così luminosa e piena di vita. Io, così oscuro e pieno solo di
altre oscurità.
Lei, così dolce e innocente. Io, così freddo e violento.”
Ma non lasciatevi ingannare, se Ray
è arrogante, presuntuoso, testardo e dispotico, soprattutto in cucina, Avery è
quella forte, quella determinata, quella che con la sua voglia di vivere e non
cedere alla sconforto contagia, anche il nostro tenebroso chef.
“Lei, così fragile fuori, ma estremamente forte dentro.
Io…il contrario.”
Il suo modo di amare è travolgente,
nulla è in grado di farla vacillare, neanche quei sussurri sul passato di
Rayden che le vengono gettati come briciole, nemmeno le verità che sembrano far
apparire ombre oscure e pericolose.
La sua fiducia piena, le sue
certezze forti mettono in crisi anche la convinzione di Ray di non essere degno,
e soprattutto colmano il suo bisogno di essere scelto e amato.
“E tu non sei una scelta sbagliata. Sei la mia scelta”
Ogni elemento nel romanzo è un
incastro perfetto: dal prologo fino all’ultima pagina il ritmo è sostenuto, la
lettura scivola, in cerca del segreto di Ray e dell’evolversi della storia di
amore fra i protagonisti, i colpi di scena arrivano sempre al momento
opportuno, la caratterizzazione dei personaggi, principali e minori, è
minuziosa e dettagliata, nulla è lasciato al caso.
Una trama innovativa, ricca di
descrizioni meticolose, di momenti toccanti e delicati contrapposti a momenti
hot, molto hot, quasi piccanti, dove sciroppo d’acero e cipolle cambiano
interamente di significato.
I Pov alternati, con alcuni flash
back sul passato, consentono di seguire i pensieri e i sentimenti dei
protagonisti, condividendone dolori e gioie.
A fianco ai protagonisti le famiglie
e l’amicizia: Mandy, Trent e Wes sapranno farvi ridere e battere il cuore con
le loro dimostrazioni di affetto.
Una storia di amore profonda, a
volte complicata, ma sempre coerente, perché i protagonisti si mettono in gioco
dall’inizio alla fine, sinceri e aperti, senza maschere o inganni.
Un libro che non potete perdervi,
fosse anche solo per conoscere la penna di Chiara e la sua capacità di donare
emozioni.
“Mi ha insegnato che a volte la vita può essere uno schifo,
che possiamo stare male. Ma che siamo noi a scegliere come vivere quel dolore.
E, se lo facciamo ridendo, vivere diventerà più facile. La decisione spetta
solo a noi”
5 Strepitose Stracoccole.
Alla prossima coccola, Lenny
*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale*
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