Titolo: Diario di un First Boy alla Casa Bianca
Autore: Cristiano Pedrini
Genere: Narrativa
Formato cartaceo 14x21
Formato ebook: epub/mobi e pdf Pagine 86
Pubblicato con Youcanprint ISBN: prossimamente
Prezzo di copertina:
Ebook € 1,99 Cartaceo: € 10,00
quello che posso raccontare a me stesso senza
correre il rischio di arrossire!
Ebbene sì… vivere alla Casa Bianca non è per
niente facile.
A volte credo di trovarmi in museo, dove ogni
angolo sembra emanare il ricordo di storie
passate, di eventi memorabili e di enormi
grattacapi. Per fortuna, Lawrence è sempre con
me, ricordandomi che la mia presenza, in queste
stanze ha ravvivato l’atmosfera, anche se non sono
tanto sicuro di avere tutto questo potere,
credetemi. Io sono solo un ragazzo, giunto da
Montana per uno stage, ed ora mi ritrovo ad
essere il first boy del Presidente degli Stati Uniti!
Con questo breve diario vorrei condividere con voi
alcuni momenti, raccontarvi delle mie piccole
avventure e disavventure tra le mura della residenza più famosa del mondo.
Siete pronti a seguirmi in questo viaggio?
Il vostro Christopher
Lo Studio Ovale mi ha sempre suscitato un sano terrore, insomma, è l’ufficio dell’uomo più potente del mondo, e parlando di Lawrence, non è certo da tutti poter vivere e lavorare a pochi metri da lui. Ho sempre pensato che questa stanza fosse sempre stata in quello stesso luogo, in realtà venne costruita nel 1902 e si trova nell’ala ovest, o West Wing, che non si vede dalla strada, perché nascosta dagli alberi del parco. Tutte le mattine io e Lawrence raggiungiamo questa parte dell’edificio camminando lungo il colonnato che la collega al corpo centrale, passando accanto al giardino delle rose.
Ed è proprio durante questo tragitto che devo sopportare le sue ultime moine, lo sapete, si diverte sempre a stuzzicarmi, spesso sottolineando che, come mio solito, a colazione mi abbuffo troppo! Sono gli ultimi scampoli della nostra intimità prima di entrare negli uffici dove la cara Louise, segretaria da anni di Lawrence, ci attende. A lui riserva sempre un caloroso buongiorno, con tanto di sorrisone e al sottoscritto riserva il solito “caduto dal letto anche stamattina, ragazzino?”.
Di solito evito di replicare e mi limito ad accompagnare Lawrence nello Studio Ovale, dove si accomoda dietro la sua imponente Resolute Desk, la scrivania donata dalla Regina Vittoria. Questo mobile fu costruito con legno della Hms Resolute, una fregata inglese. La Sovrana fece commissionare due scrivanie e uno scrittorio, che tenne per sé, per arredare il Castello di Windsor. Una scrivania venne portata sul panfilo reale e l’altra la donò al Presidente degli Stati Uniti nel 1880.
A proposito, potrei raccontarvi un piccolo aneddoto su questo mobile. Accadde diverso tempo fa, il giorno in cui cadde l’anniversario del primo incontro con Lawrence. Volevo fargli una sorpresa, ma come spesso accade, le cose non sono andate come immaginavo.
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