Recensione
Mi manca l’amore?
Come può mancarmi qualcosa che non ho mai avuto? Come può mancarmi un sentimento che non mi appartiene?
Io sono Alexandra, non ho un vero cognome, nessuno si è mai preso la briga di darmene uno. Non ho una famiglia, famiglia, i miei stessi genitori mi hanno abbandonata appena nata su di un gradino coperto di neve, come potrebbe un estraneo prendersi cura di una creatura, che neanche chi possiede il suo stesso sangue vuole?
Ma queste sono domande che ho smesso di pormi tanti anni fa, non chiedo più a Dio perché nessuno mi ha voluta.
Non credo più in nessun Dio, non credo più a nulla.
Sono Alex, una escort di lusso che vive di sesso e di ricchezza, non ho bisogno dell’amore!
A volte ci sono storie che ti colpiscono fin da subito, storie che vorresti divorare per arrivare alla fine e scoprire come finiranno, storie che ti fanno male se ti immedesimi nei suoi protagonisti, storie in cui vorresti tirare un pugno a chi non ha rispetto dell’altro, a chi si mortifica pur di sopravvivere, a chi dovrebbe amarti da quel seme che sei all’interno di un grembo in cui cresci e inizia la tua vita.
Alexandra mi ha scombussolata, non ho saputo per un po’ se amarla o detestarla, ho pianto per la sua vita, ho detestato chi l’ha abbandonata, chi l’ha usata infischiandosene della sua innocenza, eppure lei è stata forte, tenace, coraggiosa, ha saputo rialzarsi, sempre, nonostante tutto.
Ci sono storie in cui le persone sono perverse, maligne e cattive, eppure tra questi nefandi c'è chi, pur di vederti felice, scava, indaga, ti supporta e non ti nasconde la verità
Una storia che ti fa capire come che la violenza psicologica, spesso, è molto più brutale di quella fisica.
Una storia che va letta con una mente aperta e che non bisogna giudicare perché ci crediamo al di sopra di certe situazioni, una storia che va capita e apprezzata per ciò che è.
Alla prossima
4 coccole
Saluinadia
*Ringraziamo l’autrice per la copia digitale*
Nessun commento:
Posta un commento