Titolo: Tra
mille anni ancora insieme
Autore: Mew
Notice
Editore: Believe
Edizioni
Genere: Romance,
Dramma
Data di pubblicazione: 09
Agosto 2021
Romanzo Autoconclusivo
Formato:
Ebook € 2,99 - Cartaceo € 12,00
TRAMA
Martin Borg è un ragazzo di quasi
sedici anni quando la sua vita subisce un drastico cambiamento.
Nell’arco di pochi giorni perde
tutto. Perde la madre, il padre, la sorella minore e il fratello.
Può il destino infierire contro
un’unica persona?
Può essere crudele e spietato
semplicemente perché lui ha deciso come sarà la tua vita?
Può, anche tra mille anni, condurti
dove vuole?
Forse no. Forse basta semplicemente
vivere la propria vita per poi rendersi conto che tutto sarà come deve essere.
Ma anche se il dolore non si
cancella mai e le incomprensioni feriscono lacerandoti l’anima, c’è un
sentimento che ti può concedere un po’ di gioia: l’amore. Ma da ragazzino ti
illudi facilmente che l’amore possa sanare le ferite. Poi da grande comprendi
invece che le ferite si possono solo sedare, ma non guarire o scomparire.
L’amore che Martin prova per Evelyn,
un’amica d’infanzia, non è amore.
La loro storia è una lotta.
C’è odio, vendetta… tutto, tranne
che amore.
E se si potesse cambiare il proprio
destino?
E se si potesse eluderlo con
un'altra vita, oppure con un amore inaspettato? Il cuore non soffrirebbe più e
la vita avrebbe subìto quel cambiamento che inaspettatamente non ci
saremmo mai attesi.
E se Martin fosse capace di cambiare
il suo destino? Cosa accadrebbe alla sua vita attuale?
RECENSIONE
Eccomi ancora con voi, questa volta
a parlarvi della mia prima lettura dell’autrice Mew Notice con “Tra mille anni
ancora insieme”.
Il romanzo è il racconto che Martin Borg
fa della sua vita, oggi che ventisettenne si ritrova nel calore della sua casa
dal tetto rosso a specchiarsi negli occhi di un bambino e a ripercorrere a
ritroso le vicende che lo hanno portato a essere quello che è.
L’autrice è davvero brava, perché
questa narrazione/monologo è davvero avvincente per come è scritta, per come
sono studiati i tempi, salti fra oggi e passato, fra descrizioni di luoghi e di
emozioni, fra pensieri e dialoghi.
Il tempo scorre, le pagine si
consumano, i colpi di scena si susseguono, non ci sono momenti morti, ma solo
emozioni intense… colpi alla pancia e strette allo stomaco.
Tanti sono i passaggi che ho
sottolineato, ma ora rileggendoli mi rendo conto che vi passerei troppe
notizie, facendovi perdere l’impatto di ricevere le informazioni da Martin,
quasi fosse uno spettatore della sua stessa vita.
“So guardare il dolore, laghi pieni, ci sono abituato. Ma il
minimo guizzo di gioia mi spezza le gambe e barcollo, ubriaco.”
Bella l’idea di base, quella su cui
è costruito il libro, quella su cui Martin e il suo amico costruiscono il loro
futuro.
Forte l’amicizia fra Martin e
Dallas, un rapporto fraterno che nasce al primo sguardo e che li accompagnerà
per sempre.
Toccante il personaggio di Martin,
un ragazzo che ha perso tutto, che vive di incubi, che si vede come quello che
incasina sempre tutto, e alle volte ci riesce proprio bene senza alcun impegno,
che vorrebbe essere migliore, consumato da rimorsi e colpe, in
cerca di amore, anche se non se ne considera degno.
“Io speravo nell’aiuto di Obi-Wan Kenobi. Mi ripetevo che la
Forza era con me, ma non facevo altro che alimentare sempre di più le voci sul
mio conto…”
Quello che ho fatto fatica ad
accettare è la drammaticità di questo romanzo: la vita può essere proprio
bastarda a volte, il destino è capace di infierire contro un’unica persona, è
la realtà, la vita vera, quella dove nulla accade per caso, ma tutto quello che
capita a Martin e alle persone che ama alle volte mi è sembrato troppo… e visto
che sono arrivata fino a qui riuscendo a non fare spoiler, mi fermo.
Un libro tosto, forse tostissimo,
per molti, ma non per tutti, uno spaccato di realtà davvero forte e
inquietante, ma non per questo da perdere.
“Non si possono dividere quelle anime destinate a
trascorrere la loro esistenza sempre insieme, perché fanno innumerevoli giri,
ma poi ritornano allo stesso posto: all’origine di tutto.”
4 Coccole.
Alla prossima coccola, Lenny
*Ringraziamo la casa editrice e l’autrice
per la copia digitale.*


Nessun commento:
Posta un commento