Titolo: I giorni delle cicale
Autore: Sara Santinato
Casa editrice: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Lunghezza: pagine 340
Data di pubblicazione: 16 settembre 2021
Trama:
A diciassette anni, un’intera estate scompare dalla mente di Brandon Parker. Senza un motivo apparente, cinque mesi della sua vita diventano all’improvviso un buco nero. Il tempo passa ma quei giorni non tornano più, e Brandon si arrende all’idea di averli perduti per sempre. Sei anni dopo, Brandon incontra Ryan Ross, un ragazzo che non ha mai visto prima, dal quale si sente attratto come una calamita. Quella notte, per la prima volta sogna il passato e torna all’estate perduta: ricorda di avere già conosciuto Ryan, che tuttavia all’epoca aveva un altro cognome, Kendrick. Possibile che si tratti di due persone diverse? Chi è veramente Ryan Ross? Ryan Kendrick è mai esistito? Cos’è accaduto nell’estate dimenticata? Brandon ha tutta l’intenzione di venire a capo della faccenda, anche a costo di farsi del male. Gli manca qualcosa per completare il puzzle, e quel tassello sembra essere proprio Ryan. Passato e presente si intrecciano in un limbo dove, tra realtà e immaginazione, si nascondono misteri che per troppi anni sono stati celati.
Recensione:
Già leggendo la trama di questo libro ero rimasta davvero intrigata, si prospettava una storia densa di mistero e di futuri colpi di scena. In questo senso non sono rimasta affatto delusa, anzi. La storia ci narra le vicende di Brandon, vittima di un’amnesia che riguarda l’intera estate di sei anni prima, quando era un giovane diciassettenne. Veniamo quasi subito catapultati sei anni avanti dove una serie di eventi fanno sì che nella testa di Brandon qualcosa si sblocchi, facendogli fare sogni incredibilmente realistici che riguardano proprio quei mesi che la sua mente ha perduto. Il ragazzo si confonde e alla fine realtà e sogno si mescolano, facendo sì che lui inizi a dubitare di tutto e di tutti. Il libro è scorrevole, però ho fatto un po’ fatica a seguire l’evolversi dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda Ryan e anche se mi rendo conto che il suo comportamento sia dovuto alle circostanze, questo mi ha a volte un po’ spiazzato. In ogni caso ho apprezzato il modo in cui l’autrice ha sviluppato l’intera vicenda, anche se in certi punti ho trovato un po’ ripetitivo il ribadire di alcuni concetti.
Consigliato.
Per me 4 coccole.
Alla prossima, la vostra Aylen.
*Si ringrazia l’autrice e la casa editrice per la copia digitale*


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